Università del Molise, bando per un tecnologo di secondo livello: contratto a tempo determinato di 18 mesi per il progetto GLOCAL
L'ateneo molisano apre una selezione pubblica per titoli ed esami al Dipartimento di Bioscienze e Territorio. Candidature aperte fino al 9 luglio 2026 sulla piattaforma PICA
Indice
- Una nuova opportunità all'UniMol
- I dettagli del bando UniMol 3/2026
- Il progetto GLOCAL e il ruolo del tecnologo
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: procedura telematica su PICA
- Prove di selezione e valutazione
- Domande frequenti
Una nuova opportunità all'UniMol
L'Università degli Studi del Molise rilancia sul fronte del reclutamento di figure tecnico-scientifiche di alto profilo. Con il bando identificato dal codice UNIMOL/3/2026, l'ateneo di Campobasso ha aperto una selezione pubblica per titoli ed esami finalizzata all'assunzione di un tecnologo di secondo livello presso il Dipartimento di Bioscienze e Territorio.
Il reclutamento si inserisce nel solco tracciato dall'articolo 24-bis della legge n. 240/2010, la norma che ha introdotto nell'ordinamento universitario la figura del tecnologo come professionalità autonoma rispetto al personale tecnico-amministrativo tradizionale e al corpo docente. Una figura ibrida, pensata per rispondere alle esigenze di progetti di ricerca complessi e di rilievo internazionale.
Il contratto offerto è di lavoro subordinato a tempo pieno e determinato, con durata di 18 mesi, prorogabile nei termini di legge e contrattuali. Una formula che, stando a quanto emerge dalle prassi recenti degli atenei italiani, si sta consolidando come strumento privilegiato per attrarre competenze specialistiche su progetti finanziati.
I dettagli del bando UniMol 3/2026
La selezione mette in palio un solo posto, ma di indubbio rilievo scientifico. Ecco i dati essenziali del bando:
- Ente banditore: Università degli Studi del Molise
- Struttura di destinazione: Dipartimento di Bioscienze e Territorio
- Figura ricercata: Tecnologo di secondo livello
- Numero posti: 1
- Tipologia contrattuale: lavoro subordinato a tempo pieno e determinato
- Durata: 18 mesi (prorogabili)
- Tipo di procedura: selezione pubblica per titoli ed esami
- Riferimento normativo: art. 24-bis legge n. 240/2010
- Codice concorso: 3/2026
- Sede di lavoro: Molise
- Data di pubblicazione: 25 giugno 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 9 luglio 2026, ore 21:59
La finestra temporale per candidarsi è quindi piuttosto stretta: appena due settimane dall'apertura del bando, un dato che impone ai potenziali interessati di muoversi con tempestività nella raccolta della documentazione.
Il progetto GLOCAL e il ruolo del tecnologo
La posizione bandita è funzionale alle esigenze del progetto "GLObal Condition Assessment and Local-anomaly detection for Structural Health Monitoring (GLOCAL)", identificato dal CUP J49J25000420009.
Si tratta di un'iniziativa di ricerca applicata che si colloca nel campo del Structural Health Monitoring (SHM), una disciplina ingegneristica che negli ultimi anni ha conosciuto uno sviluppo notevole, anche alla luce delle priorità nazionali in materia di sicurezza delle infrastrutture. L'obiettivo del progetto, come suggerisce l'acronimo stesso, è duplice: valutare lo stato di salute globale delle strutture e individuare anomalie localizzate, con un approccio integrato che combina monitoraggio diffuso e diagnostica puntuale.
In questo contesto, la figura del tecnologo di secondo livello è chiamata a svolgere attività di elevato contenuto tecnico-scientifico, con responsabilità autonome e capacità di interfacciarsi con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Bioscienze e Territorio. Una collocazione, quella nel dipartimento molisano, che testimonia la vocazione interdisciplinare del progetto, capace di intrecciare competenze ambientali, territoriali e ingegneristiche.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il bando rientra nella cornice dell'art. 24-bis della legge Gelmini, che disciplina in modo specifico il reclutamento dei tecnologi nelle università. Per accedere alla selezione di secondo livello, di norma è richiesto:
- Titolo di studio: laurea magistrale o equivalente (vecchio ordinamento) in discipline coerenti con le tematiche del progetto GLOCAL (ingegneria civile, ingegneria strutturale, scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio, o discipline affini)
- Esperienza professionale documentata in ambiti coerenti con le attività di ricerca previste
- Conoscenza della lingua inglese, indispensabile in contesti di ricerca a vocazione internazionale
- Possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative)
Per i requisiti specifici e per gli eventuali titoli preferenziali o vincolanti, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sulla piattaforma PICA, che riporta nel dettaglio profilo, mansioni e criteri di valutazione.
Come candidarsi: procedura telematica su PICA
La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma CINECA PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), strumento ormai consolidato per le selezioni delle università italiane.
Il link diretto al bando è il seguente: https://pica.cineca.it/unimol/3-2026/
Per candidarsi occorre:
- Registrarsi sulla piattaforma PICA (oppure effettuare l'accesso tramite SPID, opzione ormai disponibile per la maggior parte dei bandi universitari)
- Compilare il modulo di domanda online in tutte le sue sezioni
- Caricare in formato PDF la documentazione richiesta: curriculum vitae, titoli posseduti, pubblicazioni eventualmente da valutare, copia di un documento di identità in corso di validità
- Versare l'eventuale contributo di partecipazione, se previsto dal bando
- Inviare definitivamente la domanda entro la scadenza
Il termine ultimo è fissato al 9 luglio 2026, ore 21:59. Trascorsa questa data e ora, il sistema non consentirà più l'inoltro delle candidature. Un dettaglio non trascurabile: la piattaforma PICA, nelle ore prossime alla scadenza, registra spesso picchi di traffico che possono rallentare le operazioni di caricamento. Conviene quindi non ridursi all'ultimo minuto.
Prove di selezione e valutazione
Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, la commissione giudicatrice procederà in due fasi distinte. La prima fase consiste nella valutazione dei titoli posseduti dai candidati: percorso formativo, esperienze professionali pregresse, pubblicazioni scientifiche, partecipazione a progetti di ricerca, competenze tecniche specifiche.
La seconda fase prevede invece le prove d'esame, le cui modalità (colloquio orale, prova scritta, prova pratica) sono dettagliate nel bando. Per le selezioni di tecnologo è prassi consolidata che si svolga almeno un colloquio orale, finalizzato a verificare le competenze tecnico-scientifiche del candidato e la sua attitudine al ruolo, oltre che la conoscenza della lingua inglese.
Il punteggio complessivo deriva dalla somma delle valutazioni ottenute nelle due fasi. Verrà infine stilata una graduatoria di merito e individuato il vincitore della selezione.
Domande frequenti
Che cos'è un tecnologo di secondo livello ai sensi dell'art. 24-bis della legge 240/2010?
È una figura professionale introdotta nel sistema universitario italiano per svolgere attività di supporto tecnico-scientifico alla ricerca con un grado di autonomia e responsabilità più elevato rispetto al tecnologo di primo livello. Il secondo livello presuppone competenze specialistiche avanzate e capacità di gestione autonoma di progetti o linee di ricerca, con possibilità di coordinare gruppi di lavoro. Si tratta di un inquadramento contrattuale autonomo, distinto sia dal personale tecnico-amministrativo sia dal corpo docente e ricercatore.
Il contratto di 18 mesi può essere rinnovato o trasformato a tempo indeterminato?
Il bando indica espressamente che il contratto è prorogabile nei termini di legge e contrattuali. La normativa vigente prevede limiti precisi alla durata complessiva dei contratti a tempo determinato nel comparto università. La trasformazione a tempo indeterminato non è automatica e dipende da specifiche procedure e dalla disponibilità di posti nei piani assunzionali dell'ateneo. È bene precisare che si tratta comunque di un contratto legato alla durata e al finanziamento del progetto GLOCAL.
Posso candidarmi se non risiedo in Molise?
Sì. Le selezioni pubbliche bandite dalle università italiane sono aperte a tutti i cittadini in possesso dei requisiti, indipendentemente dalla residenza. In caso di vittoria, occorrerà naturalmente trasferirsi nella sede di lavoro, che per questo bando è collocata in Molise, presso le strutture del Dipartimento di Bioscienze e Territorio.
Quanto guadagna un tecnologo di secondo livello all'università?
Il trattamento economico è definito dalla contrattazione collettiva nazionale del comparto Istruzione e Ricerca e dalle disposizioni specifiche degli atenei. Il livello retributivo è in linea con le qualifiche apicali del personale tecnico-amministrativo e tiene conto delle responsabilità autonome attribuite al ruolo. L'importo esatto, comprensivo di eventuali indennità accessorie collegate al progetto, è indicato nel bando integrale.
Cosa succede se la piattaforma PICA presenta problemi tecnici il giorno della scadenza?
In caso di malfunzionamenti documentati della piattaforma, è opportuno conservare schermate e prove dell'errore e contattare tempestivamente il supporto tecnico CINECA, oltre agli uffici concorsi dell'Università degli Studi del Molise. Le amministrazioni possono valutare proroghe straordinarie in caso di disservizi accertati, ma non si tratta mai di una procedura automatica. La raccomandazione resta sempre la stessa: presentare la domanda con congruo anticipo rispetto alla scadenza.