Università degli Studi di Milano, un posto da funzionario nel settore socio-sanitario: il bando per il Dipartimento di Scienze Biomediche
Concorso pubblico per esami per il reclutamento di una unità a tempo indeterminato con mansioni legate all'attività autoptica e necroscopica. Domande entro il 21 luglio 2026
Indice
- Un concorso mirato per il settore autoptico
- Dettagli del bando
- Le mansioni previste
- Requisiti e competenze richieste
- Come candidarsi
- Prove d'esame e selezione
- FAQ - Domande frequenti
Un concorso mirato per il settore autoptico
L'Università degli Studi di Milano torna a rafforzare i propri organici tecnico-amministrativi con una selezione che si distingue per specificità e delicatezza delle mansioni. Il bando, identificato con il codice 22676, mette a concorso un posto di funzionario nell'Area Socio-Sanitaria da destinare al Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute, uno dei poli di riferimento dell'ateneo milanese sul fronte della medicina legale e delle scienze forensi.
Una posizione di nicchia, dunque, che richiede una preparazione tecnica tutt'altro che comune: si tratta infatti di una figura chiamata a operare nella sala settoria, a supporto diretto dei medici legali durante le procedure autoptiche. Il contratto offerto è a tempo indeterminato e pieno, secondo il quadro delineato dal nuovo CCNL del comparto Istruzione e Ricerca che ha ridisegnato le aree professionali del personale universitario.
Dettagli del bando
La selezione bandita dalla Statale di Milano presenta i seguenti elementi essenziali:
- Ente banditore: Università degli Studi di Milano
- Codice concorso: 22676
- Posti disponibili: 1
- Area professionale: Area dei Funzionari - Settore Socio-Sanitario
- Tipologia contrattuale: rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e pieno
- Struttura di destinazione: Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute
- Sede di servizio: Milano, Lombardia
- Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
- Data di pubblicazione: 6 luglio 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 21 luglio 2026, ore 10:00
La finestra temporale per candidarsi è particolarmente ristretta — appena quindici giorni — un elemento che impone ai potenziali aspiranti di muoversi con tempestività nella preparazione della documentazione.
Le mansioni previste
Il profilo richiesto dall'ateneo milanese ha connotati operativi molto precisi. La figura selezionata sarà chiamata a svolgere le seguenti attività:
- preparazione del corpo per l'autopsia;
- supporto al medico legale durante l'esecuzione dell'autopsia;
- conservazione e catalogazione dei campioni biologici;
- pulizia e disinfezione della sala settoria e degli strumenti utilizzati;
- documentazione e archiviazione dei reperti in conformità con le normative vigenti in materia sanitaria e forense.
Si tratta di compiti che si collocano in un ambito estremamente specialistico, quello dell'attività necroscopica e medico-legale, storicamente affidato in Italia a figure tecniche di sala settoria che affiancano gli anatomopatologi e i medici legali nell'esercizio delle loro funzioni.
Requisiti e competenze richieste
Per accedere alla selezione l'ateneo richiede un bagaglio di conoscenze professionali coerente con la delicatezza dell'incarico. In particolare, il bando individua le seguenti competenze:
- conoscenza delle procedure autoptiche di base;
- conoscenza dell'anatomia e della fisiologia umana;
- conoscenza delle attività necroscopiche;
- padronanza delle modalità di catalogazione e conservazione dei campioni biologici;
- competenza informatica relativa ai principali applicativi d'ufficio, con particolare riferimento al pacchetto Microsoft Office, alla posta elettronica e ai browser web;
- buona conoscenza della lingua inglese.
Oltre a queste competenze specifiche, i candidati dovranno naturalmente essere in possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione, assenza di condanne penali ostative all'accesso al pubblico impiego.
Un dettaglio non trascurabile riguarda il titolo di studio: pur non essendo esplicitato nella descrizione sintetica del bando, per l'Area dei Funzionari è di norma richiesto il diploma di laurea coerente con il profilo, aspetto che dovrà essere verificato con attenzione consultando il testo integrale del bando pubblicato dall'ateneo.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica, secondo la prassi ormai consolidata per i concorsi banditi dagli atenei italiani. La procedura richiede la registrazione al portale concorsi dell'Università degli Studi di Milano, dove il candidato dovrà compilare il modulo online e caricare i documenti richiesti.
Gli step operativi da seguire sono i seguenti:
- accedere al portale dei concorsi dell'ateneo (sezione Concorsi e selezioni del sito istituzionale unimi.it);
- individuare l'avviso relativo al concorso codice 22676;
- registrarsi o effettuare l'accesso tramite le credenziali SPID/CIE;
- compilare integralmente la domanda online, autocertificando titoli e requisiti;
- caricare gli allegati richiesti (documento di identità, eventuali titoli valutabili, curriculum);
- procedere al versamento del contributo di partecipazione eventualmente previsto;
- inviare la candidatura entro e non oltre le ore 10:00 del 21 luglio 2026.
È opportuno consultare il testo integrale del bando sull'Albo Ufficiale dell'Ateneo e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - IV Serie Speciale "Concorsi ed Esami", dove tutti i concorsi pubblici trovano pubblicazione ai sensi del DPR 487/1994 e successive modifiche.
Prove d'esame e selezione
Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà attraverso una o più prove volte ad accertare le conoscenze teoriche e le competenze pratiche del candidato. Solitamente, per le posizioni di funzionario nell'area socio-sanitaria degli atenei, sono previste:
- una prova scritta su materie tecnico-professionali attinenti al profilo (anatomia, fisiologia, procedure autoptiche, normativa sanitaria);
- una prova orale che approfondisce le stesse tematiche, con verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche.
Il calendario dettagliato delle prove, unitamente ai criteri di valutazione e alla composizione della commissione giudicatrice, verrà comunicato attraverso i canali ufficiali dell'ateneo. Ai candidati spetta il compito di monitorare costantemente il portale concorsi dell'Università Statale di Milano, poiché tali pubblicazioni valgono a tutti gli effetti come notifica ufficiale.
FAQ - Domande frequenti
Quando scade il bando per il funzionario socio-sanitario dell'Università di Milano?
Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 21 luglio 2026 alle ore 10:00. Superato questo termine il sistema telematico non accetterà più candidature. Considerata la brevità della finestra utile — il bando è stato pubblicato il 6 luglio 2026 — è consigliabile predisporre per tempo la documentazione richiesta ed evitare di ridursi alle ultime ore, quando il portale potrebbe rallentare a causa del sovraccarico.
Quanti posti sono disponibili e dove si svolgerà l'attività lavorativa?
È previsto un solo posto a tempo indeterminato e pieno. La sede di servizio è Milano, presso il Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell'Università degli Studi di Milano, struttura all'interno della quale opera la Sezione di Medicina Legale e delle Assicurazioni, storico riferimento dell'attività autoptica dell'ateneo lombardo.
Che tipo di preparazione occorre per superare il concorso?
Oltre alle conoscenze tecniche specifiche relative alle procedure autoptiche, all'anatomia, alla fisiologia e alla catalogazione dei reperti biologici, il candidato deve possedere una buona conoscenza della lingua inglese e padronanza degli strumenti informatici di base (pacchetto Office, posta elettronica, navigazione web). La preparazione dovrebbe includere anche la normativa in materia di conservazione e archiviazione dei campioni biologici e le disposizioni vigenti sulla gestione dei reperti in ambito medico-legale.
Serve una laurea per partecipare al concorso?
Per le posizioni collocate nell'Area dei Funzionari del comparto Università, secondo il nuovo CCNL Istruzione e Ricerca, è di norma richiesto il possesso di un diploma di laurea. La tipologia specifica del titolo (laurea triennale, magistrale, vecchio ordinamento) e le eventuali classi ammesse sono indicate nel testo integrale del bando, che va consultato con attenzione prima di procedere alla candidatura.
Che tipologia di contratto viene offerta al vincitore?
Il vincitore del concorso sarà assunto con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e pieno, inquadrato nell'Area dei Funzionari - Settore Socio-Sanitario secondo le previsioni del CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. Il trattamento economico comprende lo stipendio tabellare, l'indennità di comparto, la tredicesima mensilità ed eventuali indennità accessorie previste dalla contrattazione integrativa di ateneo.