Università d'Annunzio, bando per il progetto SMARTER-ASD: incarico da 5.000 euro per la ricerca sull'autismo nei neonati prematuri
L'ateneo di Chieti cerca una figura di supporto per lo sviluppo di sistemi di acquisizione video RGB-D nei reparti di neonatologia. Candidature aperte fino al 1° luglio 2026
Indice
- Un bando al crocevia tra intelligenza artificiale e neuroscienze
- Dettagli del bando e attività richieste
- Il progetto SMARTER-ASD e il Fondo Italiano per le Scienze Applicate
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- Compenso, durata e sede di svolgimento
- FAQ - Domande frequenti
Un bando al crocevia tra intelligenza artificiale e neuroscienze
C'è un filone di ricerca che sta cambiando il modo in cui la medicina guarda ai primissimi mesi di vita: l'incrocio tra intelligenza artificiale, monitoraggio video e diagnosi precoce dei disturbi del neurosviluppo. Su questo terreno si muove il nuovo bando pubblicato dall'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara, che cerca una risorsa da inserire nel progetto SMARTER-ASD, finanziato dal Fondo Italiano per le Scienze Applicate (FISA).
La procedura, identificata con il Rep. 216/2026, è una selezione comparativa per soli titoli finalizzata al conferimento di un incarico di prestazione autonoma occasionale. Una formula contrattuale agile, destinata a coprire un fabbisogno specifico e circoscritto nel tempo, ma che apre una porta concreta a chi desidera lavorare nei laboratori di ricerca dell'ateneo abruzzese su un progetto di alto profilo scientifico.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 1° luglio 2026.
Dettagli del bando e attività richieste
La selezione mette in palio un solo posto. L'ente banditore è il Dipartimento di Tecnologie Innovative in Medicina & Odontoiatria dell'Università d'Annunzio, struttura ormai consolidata nel panorama della ricerca biomedica nazionale. La responsabile scientifica del progetto è la prof.ssa Sara Moccia, riferimento riconosciuto nel campo dell'applicazione dell'intelligenza artificiale alla medicina.
La procedura segue un doppio binario, come previsto dalla normativa sugli incarichi nelle pubbliche amministrazioni: prima una ricognizione interna tra il personale dell'ateneo, e solo in caso di esito negativo si procederà alla valutazione delle candidature esterne. Una prassi ormai standard nelle università italiane, introdotta per garantire la valorizzazione delle competenze già presenti negli enti pubblici prima di rivolgersi al mercato esterno.
L'attività oggetto dell'incarico è descritta con precisione nel bando:
- sviluppo e integrazione di sistemi di acquisizione video RGB-D, ovvero telecamere capaci di catturare sia l'immagine a colori sia la profondità della scena;
- gestione delle cartelle cliniche e dei dati provenienti dai reparti;
- integrazione di report e scale psicologiche utilizzate nei reparti di neonatologia e terapia intensiva neonatale;
- costruzione di una base dati a supporto dello screening precoce dei disturbi del neurosviluppo.
Un lavoro tecnico-scientifico che richiede capacità di muoversi tra hardware, software e contesto clinico, con la sensibilità necessaria per operare in ambienti delicati come le terapie intensive neonatali.
Il progetto SMARTER-ASD e il Fondo Italiano per le Scienze Applicate
Il progetto SMARTER-ASD – acronimo di "a SMART crib embedded with AI algorithms for an EaRly detection of Autism Spectrum Disorder in preterm infants" – punta a realizzare una culla intelligente dotata di algoritmi di intelligenza artificiale capaci di individuare precocemente segnali compatibili con il disturbo dello spettro autistico nei neonati prematuri.
Il codice identificativo è FISA-2022-00696, con CUP D73C22002250001. La fonte di finanziamento è il Fondo Italiano per le Scienze Applicate, istituito con il D.D. 1409/2022 del 14 settembre 2022 dal Ministero dell'Università e della Ricerca per sostenere progetti di ricerca traslazionale ad alto contenuto innovativo.
Il tema è di evidente rilevanza sanitaria e sociale. La diagnosi precoce dei disturbi dello spettro autistico, oggi mediamente effettuata oltre i due-tre anni di età, rappresenta uno degli obiettivi più ambiziosi della pediatria moderna: anticiparla, soprattutto nei bambini nati pretermine - categoria a maggiore rischio - significa poter intervenire in una finestra di plasticità cerebrale potenzialmente decisiva.
Requisiti richiesti ai candidati
Il profilo tracciato dal bando è chiaramente orientato a chi ha esperienza, anche in formazione, sui temi della valutazione psicologica e neurologica in età evolutiva. I requisiti indicati sono i seguenti:
- diploma di scuola secondaria di II grado;
- partecipazione a convegni, conferenze e corsi di formazione di rilievo nell'ambito dello screening dei disturbi del neurosviluppo;
- conoscenza approfondita delle principali tecniche di valutazione psicologica – tra cui sono espressamente citate scale come Griffith, Hammersmith, ADOS e Leiter – con particolare attenzione all'ambito neonatale e pediatrico.
Costituiscono titoli ulteriori valutabili:
- iscrizione a corsi di laurea affini, ad esempio L9 Ingegneria Biomedica o L24 Scienze e Tecniche Psicologiche;
- esperienze maturate in centri di ricerca pubblici o privati, attraverso tirocini, borse di studio o altre forme di collaborazione coerenti con le attività descritte.
La figura ideale, stando a quanto emerge dal profilo richiesto, è quella di uno studente universitario o di un giovane ricercatore con solide basi tecniche e una specifica sensibilità clinica, in grado di muoversi tra ingegneria, psicologia dello sviluppo e contesto ospedaliero.
Come candidarsi alla selezione
La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro le ore 11.00 del 1° luglio 2026, secondo le modalità indicate nel testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale dell'ateneo.
Il portale di riferimento per consultare il bando completo, la modulistica e le istruzioni per l'invio è la sezione Bandi, gare e concorsi del sito ufficiale dell'Università d'Annunzio:
https://www.unich.it/ateneo/bandi-gare-e-concorsi
È consigliabile, come sempre in questo tipo di procedure, scaricare il bando integrale (Rep. 216/2026) per verificare nel dettaglio:
- la documentazione da allegare (curriculum vitae in formato europeo, copia del documento d'identità, eventuali titoli e pubblicazioni);
- la modalità di trasmissione della domanda (di norma tramite PEC o piattaforma dedicata);
- i criteri di valutazione comparativa dei titoli adottati dalla commissione.
La procedura, essendo per soli titoli, non prevede prove scritte o orali: la valutazione si basa esclusivamente sull'esame della documentazione presentata.
Compenso, durata e sede di svolgimento
Il compenso lordo previsto per l'incarico è di 5.000 euro, da intendersi come importo onnicomprensivo per l'intera durata della collaborazione. La prestazione avrà una durata di tre mesi e si svolgerà presso le strutture dell'Università d'Annunzio, a Chieti, in Abruzzo, con possibili attività presso i reparti di neonatologia e terapia intensiva neonatale coinvolti nel progetto.
Trattandosi di un incarico di lavoro autonomo occasionale, il rapporto non costituisce rapporto di lavoro subordinato né dà diritto ad assunzione presso l'ateneo. Tuttavia rappresenta, soprattutto per studenti e neolaureati, un'occasione concreta di inserimento in un progetto di ricerca finanziato a livello nazionale, con ricadute potenzialmente significative sul curriculum scientifico.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al bando SMARTER-ASD dell'Università d'Annunzio?
Possono partecipare tutti i candidati in possesso del diploma di scuola superiore di II grado che dimostrino competenze nello screening dei disturbi del neurosviluppo e nelle principali tecniche di valutazione psicologica (Griffith, Hammersmith, ADOS, Leiter). Sono valutati positivamente l'iscrizione a corsi di laurea in Ingegneria Biomedica o Scienze e Tecniche Psicologiche e precedenti esperienze in centri di ricerca. La procedura è aperta in prima battuta al personale interno all'ateneo; solo in caso di esito negativo della ricognizione interna saranno valutate le candidature esterne.
Qual è il compenso previsto e come viene erogato?
Il compenso lordo è pari a 5.000 euro complessivi per i tre mesi di durata dell'incarico. Trattandosi di una prestazione di lavoro autonomo occasionale, l'importo è soggetto al regime fiscale e previdenziale previsto per questa tipologia contrattuale, con ritenuta d'acconto e – al superamento delle soglie di legge – iscrizione alla Gestione Separata INPS.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 1° luglio 2026. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per l'invio, considerando che le procedure di trasmissione telematica o via PEC possono richiedere tempi tecnici. Il bando completo, con tutte le indicazioni operative, è disponibile nella sezione bandi del sito dell'Università d'Annunzio.
L'incarico può trasformarsi in un'assunzione o in un dottorato?
No, l'incarico è di natura occasionale e a termine e non comporta alcun diritto né aspettativa di trasformazione in rapporto di lavoro subordinato o di accesso a percorsi di dottorato. Può però rappresentare un'esperienza qualificante per chi intende intraprendere una carriera di ricerca, in particolare nell'ambito dell'intelligenza artificiale applicata alla medicina e dei disturbi del neurosviluppo.
Cosa significa che la selezione è "per soli titoli"?
Significa che la commissione valuterà esclusivamente la documentazione presentata dai candidati: curriculum vitae, titoli di studio, pubblicazioni, esperienze pregresse, partecipazione a corsi e convegni. Non sono previste prove scritte, pratiche o colloqui orali. Per questo è fondamentale curare con attenzione la redazione del curriculum e allegare tutta la documentazione utile a comprovare le competenze richieste dal bando.