Università Ca' Foscari Venezia: mobilità per 2 posti da collaboratore nelle biblioteche, riservati a personale disabile
L'ateneo veneziano cerca due figure per il Sistema Bibliotecario attraverso una procedura di mobilità riservata ai lavoratori con disabilità. Domande entro il 25 maggio 2026.
- L'Università Ca' Foscari apre due posizioni nel Sistema Bibliotecario
- Dettagli del bando di mobilità
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi
- La procedura di selezione: titoli e colloquio
- Il contesto: il Sistema Bibliotecario di Ca' Foscari
- FAQ – Domande frequenti
L'Università Ca' Foscari apre due posizioni nel Sistema Bibliotecario {#luniversità-ca-foscari-apre-due-posizioni-nel-sistema-bibliotecario}
Due posti nell'area dei Collaboratori, settore biblioteche, da coprire attraverso una procedura di mobilità volontaria riservata al personale con disabilità. È quanto prevede l'avviso pubblicato il 24 aprile 2026 dall'Università Ca' Foscari di Venezia, che punta a rafforzare l'organico del proprio Sistema Bibliotecario di Ateneo (SBA).
La procedura si fonda su un doppio binario normativo: da un lato l'art. 57 del CCNL Comparto Università del 16 ottobre 2008, che disciplina la mobilità tra atenei e tra comparti della pubblica amministrazione; dall'altro l'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, norma cardine del passaggio diretto di personale tra amministrazioni pubbliche. Un meccanismo ormai consolidato, che consente di coprire posizioni vacanti senza ricorrere a nuovi concorsi, attingendo a dipendenti già in servizio presso altri enti.
L'elemento distintivo di questo bando è la riserva esclusiva a favore del personale disabile ai sensi dell'art. 1 della Legge 68/1999 — la legge che tutela il diritto al lavoro delle persone con disabilità e che impone alle pubbliche amministrazioni il rispetto di precise quote di assunzione.
Dettagli del bando di mobilità {#dettagli-del-bando-di-mobilità}
Ecco le informazioni essenziali della selezione:
- Codice bando: MOB-3-UNIVE2026
- Ente banditore: Università Ca' Foscari di Venezia
- Tipologia: Avviso di mobilità volontaria
- Posti disponibili: 2
- Profilo professionale: Collaboratore, settore biblioteche
- Area contrattuale: Area dei Collaboratori (CCNL Comparto Università)
- Struttura di destinazione: Sistema Bibliotecario di Ateneo (SBA)
- Sede di lavoro: Veneto (sedi dell'Ateneo veneziano)
- Riserva: personale disabile di cui all'art. 1 della Legge 68/99
- Data di pubblicazione: 24 aprile 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 25 maggio 2026, ore 12:00
- Tipo di procedura selettiva: valutazione per titoli e colloquio
Si tratta dunque di una selezione a tutti gli effetti, non di un semplice trasferimento automatico: i candidati saranno valutati sulla base del curriculum e di un colloquio orale.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso e dal quadro normativo di riferimento, per accedere alla procedura è necessario soddisfare contemporaneamente diverse condizioni:
- Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione, inquadrati in un'area contrattuale equivalente a quella dei Collaboratori del Comparto Università (o area corrispondente in altro comparto);
- Appartenere alle categorie protette di cui all'art. 1 della Legge 68/1999, vale a dire persone con invalidità civile superiore al 45%, invalidi del lavoro con percentuale superiore al 33%, non vedenti, sordomuti, invalidi di guerra e categorie assimilate;
- Possedere il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento, oppure essere nelle condizioni di ottenerlo entro i termini previsti;
- Avere un profilo professionale coerente con il settore biblioteche, o comunque competenze ed esperienze pertinenti alla posizione.
È ragionevole attendersi che l'ateneo valorizzi, in sede di selezione, l'esperienza maturata in ambito bibliotecario: gestione del prestito, catalogazione, servizi al pubblico, utilizzo di software gestionali per biblioteche (come ad esempio Alma o SBN), competenze nella ricerca bibliografica e nella gestione delle risorse digitali.
Un chiarimento sulla Legge 68/99
Va precisato che la riserva riguarda esclusivamente i soggetti indicati all'art. 1 della Legge 68/1999, non quelli dell'art. 18 (che include categorie diverse, come orfani e coniugi superstiti di vittime del lavoro o del terrorismo). Chi non rientra nella definizione di "persona disabile" ai sensi dell'art. 1 non potrà partecipare.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:00 del 25 maggio 2026. Il bando integrale, con le istruzioni dettagliate sulla modalità di invio e l'eventuale modulistica, è consultabile sul portale istituzionale dell'Università Ca' Foscari di Venezia e sulla piattaforma di reclutamento dell'ateneo.
In linea con le procedure adottate da Ca' Foscari negli ultimi anni, è probabile che la candidatura debba essere inoltrata in via telematica, attraverso il sistema informatico dell'ateneo. Si raccomanda in ogni caso di:
- Verificare con attenzione tutti i documenti richiesti (curriculum vitae, certificazione di appartenenza alle categorie protette, nulla osta dell'ente di provenienza);
- Non attendere l'ultimo giorno per la trasmissione della domanda, per evitare problemi tecnici;
- Conservare la ricevuta di avvenuta presentazione della candidatura.
Per qualsiasi dubbio, è consigliabile contattare direttamente l'Ufficio Risorse Umane dell'Università Ca' Foscari o consultare la sezione "Bandi e concorsi" del sito web dell'ateneo.
La procedura di selezione: titoli e colloquio
La selezione si articola in due fasi. La prima consiste nella valutazione dei titoli: il curriculum del candidato, le esperienze professionali pregresse, i titoli di studio e le eventuali specializzazioni saranno esaminati dalla commissione giudicatrice e tradotti in un punteggio.
La seconda fase prevede un colloquio orale, finalizzato ad accertare le competenze tecniche del candidato nel settore bibliotecario, la motivazione al trasferimento e l'idoneità al ruolo. Non è escluso che la commissione possa sondare anche aspetti legati alla conoscenza dell'organizzazione universitaria e dei servizi bibliotecari digitali.
La graduatoria finale terrà conto di entrambi i punteggi. I primi due classificati — purché idonei — saranno destinatari del trasferimento presso il Sistema Bibliotecario di Ateneo di Ca' Foscari.
Il contesto: il Sistema Bibliotecario di Ca' Foscari
Il Sistema Bibliotecario di Ateneo (SBA) dell'Università Ca' Foscari è una rete articolata di biblioteche che serve una comunità accademica di oltre 20.000 studenti e circa 1.500 tra docenti e ricercatori. Le biblioteche cafoscarine coprono un ventaglio disciplinare ampio — dalle lingue orientali all'economia, dalle scienze ambientali alle discipline umanistiche — e rappresentano un nodo fondamentale del servizio bibliotecario nazionale.
Lavorare nello SBA significa operare in un ambiente dinamico, a contatto con studenti e ricercatori, gestendo sia risorse cartacee sia un patrimonio digitale in costante espansione. Per chi già opera nel settore bibliotecario della pubblica amministrazione, questa mobilità può rappresentare un'opportunità concreta di crescita professionale in un contesto universitario prestigioso, nel cuore di Venezia.
FAQ – Domande frequenti
Possono partecipare dipendenti di enti pubblici diversi dalle università?
Sì. L'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 consente la mobilità tra amministrazioni pubbliche appartenenti anche a comparti diversi. Tuttavia, è necessario che il candidato sia inquadrato in un'area contrattuale equivalente a quella dei Collaboratori del Comparto Università. Sarà la commissione a verificare la corrispondenza tra i profili.
Cosa si intende per "personale disabile di cui all'art. 1 della Legge 68/99"?
L'art. 1 della Legge 68/1999 individua le seguenti categorie: persone con invalidità civile con percentuale superiore al 45%, invalidi del lavoro con percentuale superiore al 33%, persone non vedenti o sorde, invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio. Chi rientra in una di queste categorie e contemporaneamente è dipendente pubblico a tempo indeterminato può candidarsi.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza per presentare domanda?
Generalmente, nelle procedure di mobilità ex art. 30 D.Lgs. 165/2001, il nulla osta dell'ente di appartenenza è un requisito indispensabile per il perfezionamento del trasferimento. Alcune amministrazioni richiedono che sia allegato già alla domanda, altre consentono di produrlo in una fase successiva. Si consiglia di verificare le indicazioni specifiche contenute nel bando integrale e, nel dubbio, di avviare per tempo la richiesta presso il proprio ente.
Qual è la sede di lavoro?
Le sedi del Sistema Bibliotecario di Ateneo sono distribuite tra i vari poli dell'Università Ca' Foscari, situati prevalentemente a Venezia e nell'area metropolitana veneziana (inclusa Mestre). La sede specifica di assegnazione sarà comunicata dall'ateneo in base alle esigenze organizzative dello SBA.
Quali sono le tempistiche dopo la scadenza del bando?
Dopo il termine del 25 maggio 2026, la commissione procederà alla valutazione dei titoli e alla convocazione dei candidati ammessi per il colloquio. Le tempistiche dipendono dal numero di domande pervenute, ma di norma le procedure di mobilità universitarie si concludono nell'arco di due-tre mesi dalla scadenza del bando. I candidati saranno informati tramite i canali indicati nell'avviso.