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Aperto 22 giorni rimasti Cod. MOB_FUN_ASS_SOCIALE_2026

Terracina cerca cinque assistenti sociali: aperta la mobilità esterna per funzionari a tempo indeterminato

Il Comune pontino pubblica un avviso ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 riservato ai dipendenti pubblici di ruolo. Selezione per titoli e colloquio, domande entro il 10 novembre 2026

Comune di Terracina Lazio, Latina Pubblicato il 05 ottobre 2026

Indice

Un rafforzamento strategico per i servizi sociali pontini

Il Comune di Terracina mette sul tavolo cinque posizioni di rilievo per rafforzare il proprio comparto socio-assistenziale. L'amministrazione del centro pontino, in provincia di Latina, ha pubblicato un avviso di mobilità esterna volontaria finalizzato alla copertura di cinque posti di Funzionario Assistente Sociale, inquadrati nella nuova Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione prevista dal CCNL Funzioni Locali.

Una scelta che si inserisce nel solco di un fenomeno ormai consolidato tra gli enti locali italiani: la ricerca di professionalità del sociale già formate e operative, in grado di essere immediatamente produttive senza i tempi di una procedura concorsuale ordinaria. La domanda di assistenti sociali nei Comuni, del resto, resta in costante crescita, complice anche l'incremento dei bisogni legati al disagio economico, familiare e minorile emerso con forza nel post-pandemia.

I dettagli del bando di mobilità

La procedura, formalmente denominata MOB_FUN_ASS_SOCIALE_2026, prevede la copertura di cinque posizioni con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato. L'inquadramento è nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, il nuovo assetto classificatorio introdotto dal rinnovo contrattuale del comparto Funzioni Locali che ha superato le vecchie categorie A, B, C e D.

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Comune di Terracina (LT)
  • Posti disponibili: 5
  • Profilo professionale: Funzionario Assistente Sociale
  • Area di inquadramento: Funzionari ed Elevata Qualificazione
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Modalità di selezione: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 5 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 10 novembre 2026
  • Sede di servizio: Terracina, Lazio

La procedura si fonda sull'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, la norma che da oltre vent'anni disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni pubbliche. Si tratta dunque di una selezione riservata, non aperta al pubblico in senso ampio, ma a una platea precisa di dipendenti già in servizio nella Pubblica Amministrazione.

Requisiti richiesti ai candidati

Il primo e più stringente requisito riguarda lo status lavorativo. Possono partecipare esclusivamente i dipendenti in servizio con contratto a tempo pieno e indeterminato presso una delle amministrazioni elencate all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. Un perimetro ampio che comprende, tra gli altri:

  • tutte le amministrazioni dello Stato, inclusi istituti e scuole di ogni ordine e grado
  • le aziende e amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo
  • le Regioni, le Province, i Comuni e le Comunità montane
  • le istituzioni universitarie
  • gli Istituti autonomi case popolari
  • le Camere di commercio
  • gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali
  • le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale

Accanto al requisito contrattuale, è naturalmente richiesto l'inquadramento in una categoria o area equivalente al profilo da ricoprire, nonché il possesso della qualifica professionale di assistente sociale. Ciò comporta, di norma, il titolo di laurea abilitante (classe L-39 o LM-87, o titoli equipollenti del vecchio ordinamento) e l'iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali, condizione indispensabile per l'esercizio della professione ai sensi della Legge 84/1993.

Il testo integrale dell'avviso, che gli interessati sono tenuti a consultare, specifica inoltre gli ulteriori requisiti di idoneità fisica, assenza di procedimenti disciplinari in corso e nulla osta dell'amministrazione di appartenenza.

Come presentare la domanda

La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa secondo le modalità indicate nell'avviso pubblico, pubblicato sull'Albo pretorio online del Comune di Terracina e nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale dell'ente.

La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 10 novembre 2026, data entro la quale le candidature dovranno pervenire pena l'esclusione. Il canale privilegiato, come ormai avviene per la generalità delle procedure pubbliche, è quello telematico: in genere tramite PEC all'indirizzo istituzionale dell'ente o attraverso la piattaforma digitale di reclutamento.

Alla domanda andranno allegati, di regola:

  • il curriculum vitae in formato europeo, debitamente datato e sottoscritto
  • copia del documento di identità in corso di validità
  • il nulla osta preventivo o la dichiarazione di disponibilità al rilascio da parte dell'amministrazione di appartenenza
  • l'eventuale documentazione comprovante titoli di studio ulteriori, pubblicazioni, incarichi e titoli di servizio valutabili

Le prove: titoli e colloquio

La selezione si articola in due fasi distinte, come indicato espressamente nell'avviso: valutazione dei titoli e colloquio. Un impianto classico delle procedure di mobilità, che punta a verificare non solo l'esperienza maturata ma anche le competenze specialistiche e motivazionali del candidato.

La commissione esaminatrice valuterà in particolare:

  • il curriculum professionale, con specifico riferimento alle esperienze svolte nel settore dei servizi sociali
  • i titoli di studio e di specializzazione attinenti al profilo (master, dottorati, corsi di perfezionamento)
  • l'anzianità di servizio nelle pubbliche amministrazioni
  • le competenze dimostrate durante il colloquio, incentrato sulle materie proprie della professione: legislazione sociale, programmazione dei servizi, lavoro di rete, tutela dei minori, interventi sulla disabilità e sulle famiglie fragili

Il colloquio, come prassi, mira anche a verificare la motivazione al trasferimento e la coerenza del profilo del candidato con le esigenze organizzative dell'ente.

Il quadro normativo di riferimento

La mobilità volontaria tra pubbliche amministrazioni è regolata dall'articolo 30 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, più volte modificato nel corso degli anni. L'istituto consente alle amministrazioni di coprire i posti vacanti in organico mediante passaggio diretto di dipendenti appartenenti alla stessa qualifica, in servizio presso altre amministrazioni, che facciano domanda di trasferimento.

Le modifiche normative introdotte negli ultimi anni, in particolare dal D.L. 80/2021 (il cosiddetto decreto Reclutamento) convertito nella Legge 113/2021, hanno in parte semplificato la procedura, pur mantenendo il principio del nulla osta dell'amministrazione cedente come requisito di norma necessario per il perfezionamento del trasferimento. Resta ferma la regola per cui il passaggio avviene senza modifica dello status giuridico del dipendente, con conservazione dell'anzianità maturata.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità del Comune di Terracina?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti pubblici a tempo pieno e indeterminato già in servizio presso una delle amministrazioni elencate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001 (ministeri, enti locali, università, ASL, enti pubblici non economici e così via). È richiesto l'inquadramento in una categoria equivalente a quella del profilo di Funzionario Assistente Sociale e, naturalmente, il possesso dei titoli professionali per l'esercizio della professione, inclusa l'iscrizione all'Albo degli Assistenti Sociali.

È necessario il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

Sì, la prassi consolidata delle procedure di mobilità ex art. 30 prevede la necessità del nulla osta dell'ente di appartenenza, che va presentato in sede di domanda o comunque prima dell'eventuale assunzione in servizio presso il nuovo ente. Il bando specifica tempi e modalità per la produzione del documento. In alcuni casi è ammessa la presentazione di una dichiarazione di impegno al rilascio successivo.

Quando scade il termine per presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 10 novembre 2026, entro le ore 23:59. Le domande pervenute oltre tale termine saranno escluse dalla procedura. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni, soprattutto in caso di invio tramite PEC, per evitare problemi tecnici di trasmissione.

Come si svolge la selezione?

La procedura è per titoli e colloquio. Una commissione esaminatrice valuterà il curriculum professionale, i titoli di studio e di servizio dei candidati ammessi, assegnando un punteggio secondo i criteri indicati nell'avviso. Successivamente si svolgerà un colloquio tecnico-motivazionale finalizzato ad accertare le competenze professionali, la conoscenza della normativa di settore e la motivazione al trasferimento presso il Comune di Terracina.

Qual è l'inquadramento contrattuale offerto?

I cinque posti sono inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali, con contratto a tempo pieno e indeterminato. Si tratta del livello che, nel nuovo ordinamento professionale introdotto dal rinnovo contrattuale, ha sostituito la precedente categoria D e che corrisponde alle figure con responsabilità di natura specialistica e di coordinamento. La sede di servizio è il Comune di Terracina, in provincia di Latina.