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Aperto 1 giorni rimasti Cod. INT2-2026

Scuola Superiore della Magistratura, interpello per 4 posti a Roma: domande entro il 21 ottobre 2026

L'ente guidato dal Segretario generale seleziona funzionari e assistenti tra il personale di ruolo dell'Amministrazione della giustizia. Procedura per titoli e colloquio riservata ai dipendenti a tempo indeterminato

Scuola Superiore della Magistratura Lazio, Roma Pubblicato il 22 settembre 2026

Indice

Il bando in sintesi

La Scuola Superiore della Magistratura ha pubblicato un nuovo interpello, identificato con il codice INT2-2026, per l'assegnazione di quattro unità di personale presso la sede di Roma. Si tratta di una procedura selettiva per titoli e colloquio rivolta esclusivamente al personale di ruolo dell'Amministrazione della giustizia, in servizio a tempo indeterminato.

L'avviso, pubblicato il 22 settembre 2026, fissa al 21 ottobre 2026 il termine ultimo per la presentazione delle candidature attraverso il modulo online dedicato. Il quadro normativo di riferimento è quello del decreto legislativo 30 gennaio 2006, n. 26, istitutivo della Scuola stessa, che disciplina anche le modalità di assegnazione del personale distaccato.

La selezione risponde a esigenze operative concrete della struttura, che a Roma coordina l'attività formativa della magistratura ordinaria italiana e necessita di figure con competenze specialistiche in ambito giuridico, contabile, informatico e amministrativo.

I quattro profili ricercati

La procedura mira a coprire quattro posizioni distinte, ciascuna caratterizzata da un profilo professionale specifico. Ecco il dettaglio:

  • Un funzionario giuridico-amministrativo appartenente all'Area dei Funzionari, con profilo di funzionario giudiziario, funzionario amministrativo oppure funzionario amministrativo e dell'organizzazione;
  • Un funzionario contabile appartenente all'Area dei Funzionari, destinato alla gestione dei procedimenti di spesa e delle acquisizioni;
  • Un funzionario o assistente informatico, a scelta tra l'Area dei Funzionari (funzionario informatico) o l'Area degli Assistenti (assistente informatico), con competenze anche sull'intelligenza artificiale applicata ai sistemi;
  • Un assistente per il Settore Protocollo e relazioni con il pubblico, appartenente all'Area degli Assistenti, con profilo di cancelliere esperto, assistente amministrativo, assistente dei servizi amministrativi o assistente a supporto dei processi di lavoro. Per questa figura è prevista una decorrenza differita al 1° febbraio 2027.

Titoli di preferenza e competenze richieste

Ogni profilo prevede uno specifico ventaglio di titoli valutabili in sede di selezione. La Commissione terrà conto, per il funzionario giuridico-amministrativo, delle esperienze nell'analisi di norme, sentenze e dottrina, nella redazione di atti amministrativi, dell'eventuale servizio come addetto all'Ufficio per il processo o come tirocinante ex art. 73 del D.L. 21 giugno 2013, dei rapporti con altre istituzioni e della conoscenza dell'inglese almeno a livello A2.

Per il funzionario contabile contano la dimestichezza con gli atti amministrativo-contabili delle fasi endoprocedimentali della spesa, l'esperienza sull'intero ciclo di acquisizione di beni e servizi — dalla programmazione alla liquidazione — e la conoscenza delle norme in materia di bilancio.

Il profilo informatico richiede un bagaglio tecnico ampio: analisi funzionale dei sistemi, integrazioni con l'intelligenza artificiale, sicurezza informatica, tecniche di gestione e sviluppo dei sistemi informativi e di data management, reti, linguaggi di programmazione ad oggetti orientati al web, gestione di architetture hardware. Anche in questo caso è richiesta la conoscenza dell'inglese a livello A2.

Infine, per l'assistente al Protocollo, saranno valorizzate le esperienze pregresse al servizio protocollo, il servizio presso uffici amministrativi e una conoscenza base dell'inglese (livello A1).

Requisiti di partecipazione

La procedura, come chiarito espressamente nell'avviso, è riservata al personale di ruolo dell'Amministrazione della giustizia in servizio a tempo indeterminato. Un vincolo stringente che restringe la platea dei potenziali candidati ai soli dipendenti del Ministero della Giustizia già inquadrati nelle aree funzionali corrispondenti.

Oltre all'appartenenza alle aree indicate (Funzionari o Assistenti, a seconda del profilo prescelto), i candidati dovranno dimostrare il possesso dei titoli specifici richiesti dal profilo per cui si presenta domanda. La conoscenza della lingua inglese rappresenta un elemento ricorrente per tre dei quattro profili, seppure a diversi livelli del Quadro Comune Europeo di Riferimento.

Come candidarsi

La domanda deve essere presentata, a pena di inammissibilità, compilando esclusivamente il modulo online messo a disposizione dalla Scuola. Per accedervi è necessaria l'autenticazione con le credenziali di giustizia (indirizzo [email protected] e password ADN).

All'interno del modulo va caricato il curriculum vitae, datato e sottoscritto, in formato PDF. Il link per la compilazione è raggiungibile nella sezione Avvisi del portale ufficiale della Scuola Superiore della Magistratura (www.scuolamagistratura.it) e resterà attivo fino a tutto il 21 ottobre 2026.

È opportuno ricordare che oltre tale data non sarà possibile inoltrare candidature: il sistema, come da prassi consolidata negli interpelli ministeriali, non consente deroghe al termine di scadenza.

Selezione, colloquio e assegnazione

La valutazione delle domande sarà affidata a una Commissione presieduta dal Segretario generale della Scuola, affiancato dal Vice Segretario generale e da tre dipendenti, uno dei quali con funzioni di segretario.

Dopo un primo esame dei curricula, la Commissione convocherà per un colloquio conoscitivo soltanto i candidati ritenuti più idonei, contattandoli direttamente ai recapiti indicati in domanda. La scelta finale, come specificato nell'avviso, è rimessa a una valutazione discrezionale degli Organi della Scuola, che ponderano complessivamente curriculum ed esito del colloquio.

Una volta individuati i profili prescelti, la Scuola ne richiederà l'assegnazione al Dipartimento di appartenenza, che in base all'art. 1, comma 5, del D.Lgs. 26/2006 è tenuto a provvedere entro quindici giorni dalla richiesta.

Trattamento economico e sede di servizio

Il personale selezionato presterà servizio presso la sede romana della Scuola. Sotto il profilo retributivo, il meccanismo previsto dal decreto istitutivo prevede una doppia titolarità: il trattamento stipendiale fisso resta a carico del Dipartimento di appartenenza, mentre il trattamento accessorio — costituito da un'indennità di funzione ai sensi dell'art. 1, comma 7, del D.Lgs. 26/2006 — grava sul bilancio della Scuola.

Si tratta di una formula tipica degli enti che operano in regime di assegnazione temporanea di personale statale, e che consente alla Scuola di attrarre professionalità qualificate senza modificare l'inquadramento originario dei dipendenti.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare all'interpello INT2-2026 della Scuola Superiore della Magistratura?

La procedura è riservata al personale di ruolo dell'Amministrazione della giustizia in servizio a tempo indeterminato, appartenente alle aree e ai profili professionali indicati per ciascuna delle quattro posizioni. Non possono partecipare candidati esterni all'Amministrazione né dipendenti con contratto a tempo determinato.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo è fissato al 21 ottobre 2026. Entro tale data occorre completare la compilazione del modulo online e caricare il curriculum vitae in formato PDF, datato e sottoscritto. Il link resterà attivo fino a tutto il giorno indicato.

Come si accede al modulo di candidatura?

È necessario collegarsi alla sezione Avvisi del sito ufficiale della Scuola Superiore della Magistratura (www.scuolamagistratura.it) e autenticarsi con le credenziali di giustizia, ovvero l'indirizzo di posta [email protected] e la password ADN già in uso al dipendente.

È previsto un compenso aggiuntivo per il personale assegnato?

Sì. Oltre alla retribuzione fissa che continua a essere erogata dal Dipartimento di appartenenza, la Scuola riconosce un'indennità di funzione a titolo di trattamento economico accessorio, prevista dall'art. 1, comma 7, del D.Lgs. 26/2006.

Come si svolge la selezione?

Una Commissione presieduta dal Segretario generale valuta prima i curricula pervenuti e poi convoca a colloquio conoscitivo soltanto i candidati ritenuti più idonei. La scelta finale è discrezionale e tiene conto sia dei titoli sia dell'esito del colloquio. Non è prevista una graduatoria numerica di merito in senso stretto.

Quando prenderanno servizio i selezionati?

Per tre delle quattro posizioni l'assegnazione avverrà al termine della procedura, con l'obbligo per il Dipartimento di appartenenza di provvedere entro 15 giorni dalla richiesta della Scuola. Per l'assistente destinato al Settore Protocollo e relazioni con il pubblico è invece prevista una decorrenza differita al 1° febbraio 2027.