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Aperto 10 giorni rimasti Cod. 3/F/ASTRA_

Sapienza Università di Roma, concorso per 3 funzionari scientifico-tecnologici: bando aperto fino al 13 maggio 2026

Tre posti a tempo indeterminato nell'Area Servizi alle strutture di Ateneo (ASTRA), presso l'Ufficio Management dei progetti. Selezione per titoli ed esami rivolta a profili del settore scientifico-tecnologico.

Universita' degli Studi di Roma La Sapienza Lazio Pubblicato il 24 aprile 2026

Il nuovo bando della Sapienza per il settore ricerca

Sapienza Università di Roma torna a reclutare. Con la pubblicazione del bando codice 3/F/ASTRA_, datata 24 aprile 2026, il più grande ateneo d'Europa ha ufficializzato l'apertura di un concorso pubblico per 3 posti di funzionario nel settore scientifico-tecnologico, da inquadrare a tempo indeterminato nell'Area e posizione economica dei funzionari.

Le figure selezionate andranno a rafforzare un comparto strategico dell'università capitolina: il Settore Infrastrutture per la ricerca, e più precisamente l'Ufficio Management dei progetti, incardinato nell'Area Servizi alle strutture di Ateneo (ASTRA). Si tratta di una struttura che svolge un ruolo cruciale nel coordinamento e nella gestione dei progetti di ricerca finanziati, un ambito che negli ultimi anni ha visto crescere esponenzialmente la complessità operativa — anche per effetto dei fondi PNRR e dei programmi europei come Horizon Europe.

La scadenza per presentare domanda è fissata al 13 maggio 2026. Poco meno di tre settimane, dunque, per chi intende cogliere questa opportunità.

Dettagli del concorso: posti, profilo e sede di lavoro

Ecco i dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
  • Codice concorso: 3/F/ASTRA_
  • Posti disponibili: 3
  • Area contrattuale: Area dei funzionari (posizione economica dei funzionari)
  • Settore professionale: Scientifico-tecnologico
  • Tipologia di contratto: Tempo indeterminato
  • Sede di lavoro: Lazio (Roma)
  • Struttura di destinazione: Settore Infrastrutture per la ricerca – Ufficio Management dei progetti – ASTRA
  • Tipo di procedura: Per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 24 aprile 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 13 maggio 2026, ore 23:59

Il profilo ricercato è quello del funzionario scientifico-tecnologico, una figura che nel sistema di classificazione del personale tecnico-amministrativo delle università italiane — disciplinato dal CCNL Istruzione e Ricerca — corrisponde a un ruolo con responsabilità operative e gestionali significative. Chi verrà assunto dovrà occuparsi, con ogni probabilità, di attività legate alla progettazione, al monitoraggio e alla rendicontazione di progetti di ricerca, interfacciandosi con docenti, dipartimenti e organismi di finanziamento esterni.

Chi può partecipare: i requisiti richiesti

Il bando, come da prassi per i concorsi dell'Area dei funzionari nelle università pubbliche, richiede il possesso di specifici requisiti. Sebbene il testo integrale sia consultabile sul portale ufficiale della Sapienza, è ragionevole attendersi — sulla base della normativa vigente e dei precedenti bandi analoghi — i seguenti requisiti minimi:

  • Titolo di studio: Laurea magistrale o specialistica (o laurea del vecchio ordinamento) in discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche o affini. Il bando potrebbe specificare classi di laurea ammesse.
  • Cittadinanza: Italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure appartenenza alle categorie previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001.
  • Requisiti generali: Godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali incompatibili, posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (ove applicabile).
  • Conoscenza della lingua inglese: Requisito ormai standard per le posizioni legate alla ricerca internazionale.
  • Competenze informatiche: Conoscenza degli strumenti digitali di base e, verosimilmente, dei principali software per la gestione di progetti.

Attenzione: i requisiti specifici — eventuali esperienze professionali, competenze tecniche particolari, abilitazioni — vanno verificati direttamente sul bando integrale pubblicato nella sezione Trasparenza del sito della Sapienza.

Come candidarsi e scadenze da rispettare

La domanda di partecipazione va presentata seguendo le modalità indicate nel bando ufficiale. Le università italiane, a partire dalle disposizioni del D.L. 80/2021 e delle successive linee guida del Dipartimento della Funzione Pubblica, utilizzano prevalentemente piattaforme telematiche per la raccolta delle candidature.

I passaggi da seguire, in sintesi:

  1. Consultare il bando integrale sul portale della Sapienza, raggiungibile al seguente indirizzo: https://web.uniroma1.it/trasparenza/bandi_concorso_tab/80
  2. Registrarsi sulla piattaforma indicata nel bando (solitamente il portale Pica o il sistema di candidature interno dell'ateneo), muniti di SPID, CIE o credenziali equivalenti.
  3. Compilare la domanda online, allegando tutta la documentazione richiesta: curriculum vitae, titoli di studio, eventuali pubblicazioni, certificazioni linguistiche e informatiche.
  4. Inviare entro e non oltre il 13 maggio 2026, ore 23:59. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione.

È fortemente consigliato non attendere l'ultimo giorno utile per l'invio: eventuali problemi tecnici della piattaforma non costituiscono, di norma, motivo di proroga individuale.

La procedura selettiva: titoli ed esami

La selezione si articola in una valutazione dei titoli e in prove d'esame. Questa combinazione — disciplinata dal D.P.R. 487/1994 come modificato dal D.P.R. 82/2023 — consente di valorizzare sia il percorso formativo e professionale dei candidati, sia le competenze dimostrate in sede concorsuale.

Valutazione dei titoli

I titoli valutabili comprendono generalmente:

  • Titoli di studio ulteriori rispetto a quello richiesto per l'accesso (master, dottorato, specializzazioni)
  • Esperienze professionali nel settore, con particolare riguardo alla gestione di progetti di ricerca
  • Pubblicazioni scientifiche e attività di ricerca documentate
  • Certificazioni linguistiche e informatiche

Prove d'esame

Le prove potranno includere una o più tra le seguenti:

  • Prova scritta: test a risposta multipla o quesiti a risposta aperta su materie attinenti al profilo
  • Prova orale: colloquio su competenze tecnico-scientifiche, normativa universitaria, gestione di progetti di ricerca, lingua inglese
  • Eventuale prova pratica: simulazione di attività tipiche del ruolo

Le materie d'esame, i criteri di valutazione e il calendario delle prove saranno comunicati secondo le modalità previste dal bando. Di regola, le convocazioni avvengono tramite pubblicazione sul sito istituzionale dell'ateneo.

Il contesto: la Sapienza e il rafforzamento delle infrastrutture per la ricerca

Questo concorso si inserisce in una fase di significativo potenziamento dell'apparato amministrativo e tecnico delle università italiane. La Sapienza, con oltre 100.000 studenti iscritti e una rete capillare di dipartimenti e centri di ricerca, gestisce ogni anno centinaia di progetti finanziati da fonti nazionali e internazionali. L'Ufficio Management dei progetti, all'interno dell'area ASTRA, rappresenta il cuore operativo di questa macchina.

La crescente complessità delle procedure di grant management — dalla fase di candidatura ai bandi competitivi fino alla rendicontazione finale — richiede figure professionali altamente qualificate, capaci di muoversi tra normativa contabile pubblica, regolamenti europei e dinamiche della ricerca accademica. Non stupisce, dunque, che l'ateneo abbia deciso di investire su tre nuove unità a tempo indeterminato.

Per chi opera nel mondo della ricerca universitaria o aspira a entrarvi dal versante gestionale e tecnologico, si tratta di un'occasione concreta. Posti stabili, in un ente di primissimo piano, in un settore — quello del project management scientifico — destinato a crescere ancora.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda al concorso Sapienza ASTRA?

La scadenza è fissata al 13 maggio 2026, ore 23:59. La domanda va presentata esclusivamente per via telematica, seguendo le istruzioni riportate nel bando ufficiale. Non sono ammesse candidature cartacee o inviate via PEC, salvo diversa indicazione nel testo del bando.

Quale titolo di studio serve per partecipare?

Trattandosi di un concorso per l'Area dei funzionari, è richiesta come minimo una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento. Le classi di laurea ammesse e gli eventuali titoli equipollenti sono specificati nel bando integrale, consultabile sul sito della Sapienza. Per posizioni nel settore scientifico-tecnologico, vengono tipicamente privilegiate lauree in ambito STEM (scienze, tecnologia, ingegneria, matematica), ma è indispensabile verificare il testo ufficiale.

Dove si svolgerà il lavoro?

La sede di lavoro è a Roma, presso le strutture della Sapienza Università di Roma. Nello specifico, i vincitori saranno assegnati al Settore Infrastrutture per la ricerca – Ufficio Management dei progetti, all'interno dell'Area Servizi alle strutture di Ateneo (ASTRA).

Come si svolge la selezione?

La procedura è per titoli ed esami. Ciò significa che una parte del punteggio complessivo viene attribuita sulla base dei titoli presentati (formazione, esperienze, pubblicazioni), mentre un'altra parte deriva dalle prove d'esame — scritte e/o orali — che verificano le competenze tecniche e professionali dei candidati. Il peso relativo di ciascuna componente è definito nel bando.

Dove trovo il bando integrale e tutte le informazioni ufficiali?

Il bando completo, con tutti i dettagli su requisiti, prove, criteri di valutazione e modalità di candidatura, è pubblicato nella sezione Trasparenza del sito istituzionale della Sapienza, al seguente link: https://web.uniroma1.it/trasparenza/bandi_concorso_tab/80. Si raccomanda di consultare esclusivamente le fonti ufficiali per evitare informazioni incomplete o non aggiornate.