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Aperto 17 giorni rimasti Cod. 1/F/LAB_SPERIMENTALE

Sapienza Università di Roma cerca un tecnico di laboratorio sperimentale: aperto l'avviso di mobilità

Un posto a tempo indeterminato nell'Area Funzionari per il Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Energetica. Domande entro il 21 maggio 2026.

Universita' degli Studi di Roma La Sapienza Lazio Pubblicato il 22 aprile 2026

Il contesto: una posizione strategica nel cuore della ricerca

La Sapienza Università di Roma, il più grande ateneo d'Europa per numero di iscritti e tra i più antichi del continente, ha pubblicato un avviso di mobilità pre-concorsuale di comparto per il reclutamento di un tecnico di laboratorio sperimentale. La posizione è destinata al Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Energetica, struttura di riferimento nazionale per la ricerca nei settori dell'energia, dell'elettrotecnica e delle tecnologie elettriche avanzate.

Non si tratta di un concorso pubblico ordinario, ma di una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'articolo 30 del decreto legislativo 165/2001 — lo strumento attraverso cui le pubbliche amministrazioni possono acquisire personale già in servizio presso altri enti del comparto, senza bandire una selezione aperta. Un meccanismo che, nella logica del legislatore, favorisce la razionalizzazione delle risorse umane e consente trasferimenti rapidi di competenze tra amministrazioni.

L'avviso, pubblicato il 22 aprile 2026, resterà aperto fino al 21 maggio 2026.

I dettagli dell'avviso di mobilità

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Sapienza Università di Roma
  • Codice procedura: 1/F/LAB_SPERIMENTALE
  • Figura ricercata: Tecnico di laboratorio sperimentale
  • Inquadramento: Area e posizione economica dei Funzionari, Settore scientifico-tecnologico
  • Tipologia contrattuale: Tempo indeterminato
  • Numero di posti: 1
  • Sede di lavoro: Roma (Lazio), presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Energetica
  • Tipo di procedura selettiva: Colloquio
  • Data di pubblicazione: 22 aprile 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 21 maggio 2026, ore 23:59

Il Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Energetica della Sapienza rappresenta un polo di eccellenza per la ricerca applicata in ambiti come i sistemi elettrici di potenza, le macchine elettriche, la compatibilità elettromagnetica e le energie rinnovabili. Il tecnico selezionato sarà dunque inserito in un contesto altamente specializzato, dove le competenze laboratoriali rivestono un ruolo cruciale per il supporto alle attività di ricerca e didattica sperimentale.

Chi può candidarsi: requisiti e profilo richiesto

Trattandosi di una mobilità pre-concorsuale di comparto, la procedura si rivolge esclusivamente a dipendenti pubblici a tempo indeterminato già in servizio presso altre amministrazioni appartenenti al medesimo comparto — nel caso specifico, il comparto Istruzione e Ricerca.

Stando a quanto previsto dalla normativa vigente e dalle prassi consolidate in materia di mobilità volontaria, i candidati dovranno verosimilmente soddisfare i seguenti requisiti:

  • Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione del comparto Istruzione e Ricerca
  • Essere inquadrati nella medesima area funzionale (Area Funzionari) o in area equivalente
  • Appartenere al Settore scientifico-tecnologico o possedere competenze coerenti con il profilo di tecnico di laboratorio sperimentale
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso e non aver riportato sanzioni disciplinari negli ultimi due anni (requisito standard)
  • Possedere il nulla osta dell'amministrazione di provenienza, o essere nelle condizioni di ottenerlo

Per quanto riguarda le competenze specifiche, il profilo di tecnico di laboratorio sperimentale nel settore dell'ingegneria elettrica ed energetica richiede tipicamente:

  • Esperienza nella gestione e manutenzione di strumentazione di laboratorio
  • Conoscenza delle tecniche di misura elettriche ed elettroniche
  • Capacità di supporto tecnico alle attività di ricerca sperimentale
  • Familiarità con le normative di sicurezza nei laboratori

Per i requisiti puntuali e le eventuali specificità, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale della trasparenza dell'ateneo.

Come presentare domanda

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 21 maggio 2026. Le modalità precise di invio — che possono prevedere la trasmissione via PEC, la compilazione di un modulo online o la consegna a mano — sono dettagliate nel bando ufficiale.

Per accedere alla documentazione completa:

👉 Pagina ufficiale dell'avviso sul portale Trasparenza della Sapienza

Si raccomanda di:

  • Scaricare e leggere attentamente l'avviso integrale prima di compilare la domanda
  • Verificare di possedere tutti i requisiti richiesti, con particolare attenzione all'inquadramento contrattuale
  • Allegare tutta la documentazione richiesta (curriculum vitae, attestazioni di servizio, eventuali titoli)
  • Richiedere per tempo il nulla osta alla mobilità presso la propria amministrazione di appartenenza, operazione che spesso richiede tempi burocratici non trascurabili
  • Conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione della domanda

La procedura di selezione

La selezione avverrà tramite colloquio. Questa modalità, tipica delle procedure di mobilità, consente alla commissione esaminatrice di valutare direttamente le competenze tecniche, l'esperienza professionale e la motivazione dei candidati.

Il colloquio verterà presumibilmente su:

  • Le competenze tecnico-scientifiche attinenti al profilo di laboratorio sperimentale
  • L'esperienza maturata in contesti analoghi
  • La conoscenza delle problematiche specifiche del settore dell'ingegneria elettrica ed energetica
  • Le motivazioni alla mobilità e la coerenza del percorso professionale

La data, l'orario e la sede del colloquio saranno comunicati ai candidati ammessi secondo le modalità indicate nell'avviso. È buona prassi monitorare con regolarità la pagina dedicata sul sito dell'ateneo per eventuali aggiornamenti o comunicazioni integrative.

Domande frequenti

Cos'è una mobilità pre-concorsuale e in cosa si differenzia da un concorso pubblico?

La mobilità pre-concorsuale è una procedura prevista dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 che le pubbliche amministrazioni sono tenute ad attivare prima di bandire un concorso pubblico per la copertura di posti vacanti. Si tratta di un trasferimento volontario: possono partecipare solo dipendenti pubblici a tempo indeterminato già in servizio presso altre amministrazioni dello stesso comparto. Se la mobilità va a buon fine, il posto viene coperto senza necessità di un concorso ordinario. In caso contrario, l'ente potrà procedere con un bando di concorso aperto a tutti.

Posso candidarmi se lavoro in un'amministrazione pubblica di un comparto diverso da quello di Istruzione e Ricerca?

In linea di principio, la mobilità di comparto è riservata ai dipendenti appartenenti al medesimo comparto contrattuale. Nel caso specifico, il comparto di riferimento è quello di Istruzione e Ricerca, che comprende università, enti di ricerca, istituzioni AFAM e scuole. Chi è inquadrato in un comparto diverso — ad esempio Funzioni Centrali o Funzioni Locali — non può partecipare a questa specifica procedura, salvo diverse indicazioni contenute nel bando. È fondamentale verificare il testo integrale dell'avviso per accertare eventuali aperture o restrizioni.

È necessario il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

Sì. Il nulla osta dell'ente presso cui si è attualmente in servizio è un requisito imprescindibile per il perfezionamento della mobilità. Alcune amministrazioni richiedono che il nulla osta sia allegato già alla domanda di partecipazione, altre consentono di produrlo in fase successiva, dopo l'eventuale esito positivo della selezione. Il consiglio è di avviare la richiesta con largo anticipo rispetto alla scadenza del bando, considerando i tempi tecnici degli uffici del personale.

Qual è l'inquadramento economico previsto per questa posizione?

La posizione è inquadrata nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca, settore scientifico-tecnologico. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca vigente per tale area. In caso di mobilità, il dipendente trasferito conserva la posizione giuridica ed economica acquisita, comprensiva dell'anzianità maturata, nel rispetto delle disposizioni contrattuali applicabili.

Entro quando bisogna presentare la domanda e dove trovo il bando completo?

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 21 maggio 2026, ore 23:59. Il testo integrale dell'avviso, comprensivo di modulistica e istruzioni dettagliate, è disponibile sulla pagina Trasparenza della Sapienza Università di Roma. Si consiglia di consultare periodicamente la pagina per eventuali rettifiche, proroghe o comunicazioni successive alla pubblicazione.