Sant'Egidio alla Vibrata, concorso riservato Legge 68/99: un posto da collaboratore amministrativo
Il Comune teramano apre le candidature per una selezione pubblica destinata esclusivamente alle persone con disabilità iscritte nelle liste del collocamento mirato. Domande su InPA entro il 25 luglio 2026
Indice
- Un'opportunità mirata nel cuore dell'Abruzzo
- I dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Le prove d'esame e le materie
- Come candidarsi
- Trattamento economico e graduatoria
- Tutele per candidati con disabilità e DSA
- FAQ
Un'opportunità mirata nel cuore dell'Abruzzo
Nel solco della Legge 12 marzo 1999, n. 68, il Comune di Sant'Egidio alla Vibrata, in provincia di Teramo, ha pubblicato un bando di concorso pubblico riservato esclusivamente alle persone con disabilità iscritte nelle liste del collocamento mirato. Si tratta di una procedura selettiva mirata, che mette a disposizione un posto di Collaboratore amministrativo nell'Area degli Operatori esperti, con assunzione a tempo pieno e indeterminato.
La procedura, identificata con il codice SEAV_TE_06_2026, è stata indetta con determinazione dirigenziale n. 124 del 24 giugno 2026 e si inserisce nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2025/2027 dell'ente. Stando a quanto emerge dagli atti, l'amministrazione ha già esperito senza esito le procedure preliminari di mobilità e di scorrimento di graduatorie analoghe, conformemente a quanto previsto dagli articoli 34 e 34-bis del D.Lgs. 165/2001.
L'iniziativa rappresenta un'occasione concreta in un territorio, quello del Vibrata, dove le opportunità di stabilizzazione nel pubblico impiego restano limitate. E lo fa attraverso uno strumento — il concorso riservato — che continua a costituire un canale fondamentale per l'inclusione lavorativa.
I dettagli del bando
Il concorso è bandito per esami e prevede la copertura di un solo posto con il profilo di Collaboratore amministrativo – Area degli Operatori esperti, secondo l'inquadramento previsto dal vigente CCNL del Comparto Funzioni Locali.
Ecco gli elementi essenziali della procedura:
- Ente banditore: Comune di Sant'Egidio alla Vibrata (TE)
- Profilo: Collaboratore amministrativo, Area degli Operatori esperti
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Riserva: esclusiva a favore delle persone con disabilità di cui all'art. 1, comma 1, lettere a), b) e d) della Legge 68/1999
- Data di pubblicazione: 25 giugno 2026
- Termine di scadenza: ore 23:59 del 25 luglio 2026
- Tassa di concorso: 10 euro
- Modalità di invio: esclusivamente tramite Portale InPA (www.inpa.gov.it)
Le mansioni associate alla figura comprendono il supporto alla redazione di atti e provvedimenti, la gestione documentale (protocollazione, spedizione, archiviazione), la registrazione dati e l'utilizzo degli applicativi informatici di uso comune. Sono richieste, accanto alle competenze tecniche, anche capacità trasversali quali il lavoro in squadra, la gestione delle relazioni interne e l'attitudine al rapporto con l'utenza.
Un punto da tenere presente: il bando esclude espressamente i candidati che si trovino nelle condizioni di non vedente o sordomuto previste dall'art. 1, comma 1, lettera c) della Legge 68/1999. La motivazione, esplicitata dall'ente, riguarda l'inidoneità specifica al posto, che si caratterizza per l'utilizzo del videoterminale, la consultazione di documenti cartacei e digitali e l'interazione diretta con il pubblico.
Requisiti richiesti
Per accedere alla selezione i candidati devono possedere, alla data di scadenza del bando, una serie di requisiti generali e specifici che dovranno permanere anche al momento dell'assunzione.
Fra i requisiti generali figurano la cittadinanza italiana o di uno Stato dell'Unione europea (oppure le condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001 per i cittadini di Paesi terzi), l'età non inferiore a 18 anni, il godimento dei diritti civili e politici, l'assenza di condanne penali ostative al pubblico impiego, la regolare posizione rispetto agli obblighi di leva per i nati entro il 31/12/1985 e l'idoneità fisica alle mansioni, compatibilmente con la propria disabilità.
Sul fronte dei requisiti specifici, l'aspirante deve:
- appartenere alla categoria delle persone con disabilità di cui all'art. 1, comma 1, lettere a), b) e d) della Legge 68/1999;
- essere iscritto nello specifico elenco di cui all'art. 8 della stessa legge, tenuto presso il Centro per l'Impiego competente;
- possedere il diploma di scuola dell'obbligo (licenza media inferiore) accompagnato da una specifica qualificazione professionale (ad esempio corso di operatore ai servizi d'impresa, operatore informatico, segretaria d'azienda) rilasciata da istituti di formazione professionale di Stato, regionali o legalmente riconosciuti.
Il bando specifica che qualunque titolo di studio superiore è considerato assorbente e quindi valido ai fini dell'ammissione. Per i titoli conseguiti all'estero è richiesto il riconoscimento di equivalenza, che dovrà essere posseduto e prodotto entro la data di approvazione della graduatoria.
Le prove d'esame e le materie
La selezione si articola in due prove: una pratico-attitudinale e una orale. Entrambe sono valutate in trentesimi e si intendono superate con il punteggio minimo di 21/30.
La prova pratico-attitudinale potrà consistere nell'utilizzo del computer per attività di videoscrittura, codifica, immissione e gestione dati attraverso i principali applicativi informatici. L'obiettivo è verificare le capacità professionali e operative dei candidati rispetto alle competenze richieste.
La prova orale, invece, è un colloquio che accerterà la conoscenza delle materie d'esame, oltre a nozioni di base di informatica e di lingua inglese.
Le materie su cui verteranno le prove sono le seguenti:
- elementi sull'ordinamento istituzionale e contabile degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000);
- nozioni sul procedimento amministrativo e diritto di accesso (Legge 241/1990);
- ordinamento dei dipendenti della Pubblica Amministrazione, diritti e doveri (D.Lgs. 165/2001);
- codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 62/2013);
- nozioni in materia di trasparenza (D.Lgs. 33/2013) e di riservatezza e gestione dei dati personali (GDPR n. 679/2016).
Il diario delle prove, con luogo e data, sarà pubblicato almeno 15 giorni prima sul portale InPA e nella sezione Amministrazione trasparente del sito del Comune. Tale pubblicazione, come ribadito dal bando, ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il Portale unico del reclutamento InPA (www.inpa.gov.it), accedendo con SPID, CIE o CNS. Qualsiasi altra modalità di invio comporta l'esclusione automatica dalla procedura.
Il termine è perentorio: ore 23:59 del 25 luglio 2026, ossia il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del bando sul portale. Allo scadere del termine, il sistema non consentirà più l'accesso alla procedura di candidatura.
Documenti e adempimenti necessari:
- credenziali SPID, CIE o CNS per l'accesso al portale;
- un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale;
- ricevuta del pagamento della tassa di concorso di 10 euro, da effettuarsi tramite pagoPA sulla piattaforma del Comune (sezione "Pagamenti spontanei" – servizio "Tassa concorso"), indicando come causale "Concorso per n.1 posto di Collaboratore amministrativo";
- eventuale documentazione medica per richiedere ausili, tempi aggiuntivi o misure compensative.
La domanda non deve essere sottoscritta, poiché l'autenticazione SPID/CIE/CNS sostituisce la firma. Dopo l'invio, il sistema assegna un codice ID univoco che identificherà la candidatura in tutte le comunicazioni successive.
Va segnalata anche una garanzia di continuità: in caso di malfunzionamento della piattaforma protrattosi per almeno 24 ore, il termine sarà prorogato per un periodo equivalente alla durata del disservizio, fermo restando il termine originario per il possesso dei requisiti.
Trattamento economico e graduatoria
Il rapporto di lavoro sarà regolato dal CCNL del Comparto Funzioni Locali vigente, con il trattamento economico previsto per l'Area degli Operatori esperti, integrato dall'eventuale assegno per il nucleo familiare e dagli altri emolumenti di legge.
La graduatoria finale sarà formata sommando i punteggi delle due prove, con applicazione, a parità di punteggio, dei titoli di preferenza previsti dall'art. 5 del D.P.R. 487/1994 (come modificato dal D.P.R. 82/2023). Da segnalare un dettaglio rilevante: il bando dà atto che, alla data del 31 dicembre 2025, l'Area degli Operatori esperti del Comune presenta una rappresentanza del 100% di genere maschile. Si applica dunque il titolo di preferenza previsto in favore del genere meno rappresentato, ai sensi dell'art. 5, comma 4, lettera o) del citato D.P.R.
La graduatoria, una volta approvata, resterà valida secondo i termini di legge e potrà essere utilizzata anche per assunzioni a tempo determinato o da parte di altri enti pubblici, secondo le disposizioni vigenti.
Tutele per candidati con disabilità e DSA
Trattandosi di una procedura riservata, il bando dedica particolare attenzione alle misure di accomodamento. I candidati che beneficiano dell'art. 20 della Legge 104/1992 possono richiedere ausili e tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove, allegando idonea certificazione medica.
Anche i candidati con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), ai sensi dell'art. 3, comma 4-bis, del D.L. 80/2021, potranno chiedere misure dispensative, strumenti compensativi o tempi aggiuntivi, che in ogni caso non potranno eccedere il 50% del tempo assegnato per la prova. La valutazione delle misure è rimessa alla Commissione, secondo i criteri del decreto ministeriale 8 novembre 2021.
Attenzione specifica anche per le candidate in stato di gravidanza o allattamento: il Comune assicura la partecipazione alle prove senza pregiudizio, eventualmente anche con prove asincrone e con spazi dedicati all'allattamento.
FAQ
Chi può partecipare a questo concorso del Comune di Sant'Egidio alla Vibrata?
Possono partecipare esclusivamente le persone con disabilità rientranti nelle categorie di cui all'art. 1, comma 1, lettere a), b) e d) della Legge 68/1999, iscritte nelle liste del collocamento mirato di cui all'art. 8 della stessa legge tenute presso il Centro per l'Impiego competente. Sono esplicitamente esclusi i candidati nelle condizioni di non vedente o sordomuto (lettera c), per inidoneità specifica al posto. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando e mantenuti fino all'assunzione.
Quale titolo di studio serve per candidarsi?
Il requisito minimo è il diploma di scuola dell'obbligo (licenza media inferiore) accompagnato da una specifica qualificazione professionale rilasciata da istituti di formazione professionale di Stato, regionali o legalmente riconosciuti. A titolo esemplificativo: corso di operatore ai servizi d'impresa, operatore informatico, segretaria d'azienda. Qualsiasi titolo di studio superiore (diploma di scuola superiore, laurea) è considerato assorbente e quindi valido. I titoli conseguiti all'estero richiedono il riconoscimento di equivalenza secondo la normativa vigente.
Come si presenta la domanda e qual è la scadenza?
La domanda va presentata esclusivamente attraverso il Portale InPA (www.inpa.gov.it), accedendo con SPID, CIE o CNS, compilando il format di candidatura entro le ore 23:59 del 25 luglio 2026. È necessario allegare la ricevuta del pagamento della tassa di concorso di 10 euro effettuato tramite pagoPA sulla piattaforma del Comune. Qualsiasi modalità di presentazione diversa da quella telematica comporta l'esclusione automatica. La domanda può essere modificata fino alla scadenza: in caso di più invii, sarà valutata solo l'ultima versione inviata.
In cosa consistono le prove d'esame?
Le prove sono due: una prova pratico-attitudinale (che può consistere nell'uso del computer per videoscrittura, codifica, immissione e gestione dati) e una prova orale che verifica le materie d'esame, le conoscenze di base di informatica e la lingua inglese. Entrambe sono valutate in trentesimi e si superano con un punteggio minimo di 21/30. Le materie includono D.Lgs. 267/2000, Legge 241/1990, D.Lgs. 165/2001, D.P.R. 62/2013, D.Lgs. 33/2013 e GDPR. Il calendario sarà pubblicato almeno 15 giorni prima sul portale InPA e sul sito del Comune.
È possibile richiedere ausili o tempi aggiuntivi per le prove?
Sì. I candidati che beneficiano dell'art. 20 della Legge 104/1992 devono specificarlo nella domanda, indicando ausili e tempi aggiuntivi necessari e allegando la relativa certificazione medica. Anche i candidati con diagnosi di DSA possono richiedere misure dispensative, strumenti compensativi o tempi aggiuntivi (in ogni caso non superiori al 50% del tempo previsto per la prova), allegando la documentazione rilasciata dalla commissione medico-legale dell'ASL o da equivalente struttura pubblica. La decisione sull'adozione delle misure spetta alla Commissione esaminatrice.