Sanremo cerca un archeologo: concorso pubblico per un posto a tempo determinato in Comune
Il Comune della città dei fiori bandisce una selezione per esami per coprire un posto da funzionario archeologo, contratto biennale a 18 ore settimanali. Domande entro il 24 luglio 2026.
Indice
- Un bando che guarda al patrimonio culturale
- I dettagli del concorso
- Requisiti per partecipare
- Come presentare la domanda
- Le prove d'esame
- Inquadramento economico e contrattuale
- Domande frequenti
Un bando che guarda al patrimonio culturale
Il Comune di Sanremo apre le porte a un nuovo professionista del patrimonio storico-archeologico. Con un avviso pubblicato il 24 giugno 2026, l'amministrazione della città dei fiori ha indetto un concorso pubblico, per esami, finalizzato all'assunzione di un archeologo inquadrato nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni, secondo il nuovo ordinamento professionale introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.
La scelta di reclutare una figura tecnica specializzata si inserisce in un contesto in cui i Comuni liguri, e quelli del ponente in particolare, stanno valorizzando in modo crescente il patrimonio archeologico del territorio. Sanremo, con il suo entroterra ricco di stratificazioni storiche che vanno dall'epoca preromana al medioevo, ha bisogno di competenze specialistiche per gestire procedimenti di tutela, valutazioni di impatto e supporto alle attività urbanistiche.
La procedura, codificata come C_138_24_2026, mette in palio un solo posto. Il contratto sarà a tempo determinato per 24 mesi, con un impegno orario di 18 ore settimanali, ovvero un part-time del 50%.
I dettagli del concorso
Stando a quanto emerge dall'avviso, gli elementi essenziali della selezione sono i seguenti:
- Ente banditore: Comune di Sanremo
- Profilo professionale: Archeologo
- Area di inquadramento: Funzionari ed Elevate Qualificazioni (ex categoria D)
- Numero posti: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato della durata di 24 mesi
- Regime orario: tempo parziale, 18 ore settimanali
- Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
- Sede di servizio: Sanremo (Imperia), Regione Liguria
- Data di pubblicazione: 24 giugno 2026
- Termine ultimo per la presentazione delle domande: 24 luglio 2026, ore 23:59
La formula scelta - il concorso per soli esami - rispecchia la prassi ormai consolidata dopo la riforma del reclutamento pubblico avviata con il decreto-legge 80/2021, che ha snellito le procedure puntando su prove selettive mirate e tempi ridotti.
Requisiti per partecipare
Per un profilo da funzionario archeologo, i requisiti deducibili dal quadro normativo vigente in materia di accesso al pubblico impiego e dalle disposizioni del D.M. 244/2019 (che disciplina l'elenco nazionale degli archeologi presso il Ministero della Cultura) prevedono tipicamente:
- Titolo di studio: laurea magistrale (LM-2 Archeologia, o equipollenti come LM-89 Storia dell'arte e diplomi di laurea del vecchio ordinamento equiparati), affiancata spesso dal diploma di specializzazione in beni archeologici o dottorato di ricerca in discipline archeologiche
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dalla normativa per cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo)
- Età non inferiore a 18 anni
- Idoneità psico-fisica all'impiego
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per chi vi era soggetto)
- Per i candidati di sesso maschile nati prima del 1985, posizione regolare nei confronti del servizio di leva
Il bando ufficiale fornirà l'elenco analitico dei titoli ammessi e degli eventuali requisiti ulteriori, compresa l'iscrizione all'elenco nazionale degli archeologi di fascia adeguata, requisito ormai diffuso nei concorsi pubblici di questo profilo.
Come presentare la domanda
La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa esclusivamente per via telematica attraverso il Portale unico del reclutamento (inPA), raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it, come previsto dall'articolo 35-ter del D.Lgs. 165/2001. Tutti i concorsi delle pubbliche amministrazioni passano oggi obbligatoriamente da questa piattaforma.
Per candidarsi è necessario:
- Accedere al portale inPA con SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- Compilare il proprio curriculum vitae sulla piattaforma, se non già presente
- Individuare il bando del Comune di Sanremo relativo al profilo di archeologo
- Compilare la domanda online, allegando i documenti richiesti
- Versare l'eventuale contributo di partecipazione (di norma 10 euro, salvo diversa indicazione del bando)
- Inviare la candidatura entro le ore 23:59 del 24 luglio 2026
La documentazione integrale del bando è consultabile sull'Albo Pretorio online del Comune di Sanremo e nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso del sito istituzionale comunale.
Le prove d'esame
Trattandosi di un concorso "per esami", la valutazione si baserà esclusivamente sull'esito delle prove selettive, senza valutazione dei titoli ai fini del punteggio finale. La formula standard per i profili di funzionario archeologo prevede generalmente:
- una prova scritta, eventualmente articolata in domande a risposta aperta o quesiti tecnici sulle materie di competenza;
- una prova orale, destinata ad accertare la preparazione del candidato sulle medesime materie, oltre alla conoscenza della lingua inglese e dell'uso degli strumenti informatici, requisiti obbligatori dopo la riforma Brunetta.
Le materie d'esame ruoteranno presumibilmente attorno a:
- Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004)
- Archeologia preventiva e relativa disciplina (artt. 25 e 28 del Codice)
- Procedure di tutela, vincolo e autorizzazione paesaggistica
- Elementi di archeologia del territorio ligure
- Ordinamento degli enti locali (TUEL, D.Lgs. 267/2000)
- Pubblico impiego e codice di comportamento dei dipendenti pubblici
- Diritto amministrativo, con particolare riferimento alla legge 241/1990 sul procedimento
- Anticorruzione e trasparenza (L. 190/2012, D.Lgs. 33/2013)
Inquadramento economico e contrattuale
Il vincitore sarà assunto con contratto a tempo determinato di durata biennale, con regime di tempo parziale al 50% (18 ore settimanali). L'inquadramento avverrà nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni, che ha sostituito la vecchia categoria D nel nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali.
Il trattamento economico tabellare di riferimento, riproporzionato in base all'orario ridotto, sarà quello previsto dal CCNL vigente, cui si aggiungono la tredicesima mensilità, eventuali indennità accessorie e la quota di salario accessorio collegata alla performance, secondo quanto stabilito dalla contrattazione integrativa dell'ente.
La formula del contratto a termine, ormai consueta per molti enti locali che si avvalgono di finanziamenti dedicati (spesso connessi a programmi PNRR o a fondi regionali per la cultura), consente al Comune di acquisire competenze specialistiche per progetti circoscritti nel tempo.
Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo per inviare la candidatura è fissato alle ore 23:59 del 24 luglio 2026. Dopo tale orario il sistema inPA non accetterà più domande: si raccomanda di non ridursi all'ultimo giorno, anche per evitare problemi tecnici o sovraccarichi della piattaforma. La domanda inviata oltre il termine sarà considerata irricevibile.
Posso candidarmi se non sono iscritto all'elenco nazionale degli archeologi del MiC?
L'iscrizione all'elenco nazionale degli archeologi, istituito presso il Ministero della Cultura ai sensi del D.M. 244/2019, è spesso requisito specifico per i profili di funzionario archeologo negli enti locali. Occorre verificare con attenzione il testo integrale del bando: in alcuni casi è richiesta come requisito d'ammissione, in altri è considerata titolo preferenziale o non necessaria, in funzione delle specifiche scelte dell'ente.
Si tratta di un'assunzione stabile?
No. Il contratto offerto è a tempo determinato per 24 mesi e a tempo parziale per 18 ore settimanali. Non si tratta dunque di un'assunzione a tempo indeterminato. Tuttavia, l'esperienza maturata costituisce titolo di servizio valutabile in future selezioni pubbliche e, in alcuni casi, può essere valorizzata in eventuali procedure di stabilizzazione qualora ne ricorrano i presupposti normativi.
Quante prove dovrò sostenere?
Il concorso è per soli esami. Di norma le procedure di questo tipo prevedono una prova scritta e una prova orale, ma il numero esatto e le modalità specifiche sono indicati nel bando ufficiale. Alla prova orale si accede solo dopo aver superato la prova scritta con il punteggio minimo previsto, generalmente fissato in 21/30.
Dove posso reperire il testo integrale del bando?
Il bando è pubblicato sul Portale inPA (www.inpa.gov.it), sull'Albo Pretorio online del Comune di Sanremo e nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso del sito ufficiale del Comune. Sarà inoltre disponibile in estratto sulla Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie Speciale Concorsi ed Esami. Si consiglia di leggere integralmente il documento prima di procedere con la candidatura.