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Aperto 5 giorni rimasti Cod. CON-MEDEMURG-08-2026

Sanità umbra, concorso unificato per 20 dirigenti medici in Medicina d'Emergenza-Urgenza

L'Azienda Ospedaliera di Perugia guida la selezione destinata a coprire il fabbisogno di quattro aziende sanitarie regionali. Domande su portale InPA entro il 24 settembre 2026

Azienda Ospedaliera di Perugia Umbria, Perugia Pubblicato il 26 agosto 2026

Indice

Un concorso strategico per l'emergenza-urgenza umbra

Il Servizio Sanitario Regionale dell'Umbria rilancia sul fronte del reclutamento medico in un'area, quella dell'emergenza-urgenza, che da anni sconta una carenza cronica di specialisti in tutto il territorio nazionale. Con Deliberazione del Direttore Generale n. 838 del 13 luglio 2026, l'Azienda Ospedaliera di Perugia, in qualità di ente capofila, ha indetto un pubblico concorso unificato per titoli ed esami destinato alla copertura di 20 posti a tempo indeterminato di Dirigente Medico nella disciplina di Medicina d'Emergenza-Urgenza, inquadrata nell'Area Medica e delle Specialità Mediche.

La procedura, identificata dal codice CON-MEDEMURG-08-2026, risponde al fabbisogno complessivo delle quattro aziende del sistema sanitario umbro e si inserisce in una strategia di reclutamento coordinato ormai adottata da diverse regioni italiane per razionalizzare tempi e risorse. Il bando è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie Speciale "Concorsi ed Esami" n. 65 del 25 agosto 2026.

Dettagli del bando e ripartizione dei posti

I 20 posti messi a concorso sono suddivisi fra le principali strutture sanitarie della regione, con una netta prevalenza per il capoluogo. La ripartizione, stando a quanto emerge dal testo del bando, è la seguente:

  • Azienda Ospedaliera di Perugia: 11 posti
  • Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni: 2 posti
  • Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria 1: 1 posto
  • Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria 2: 6 posti

Una distribuzione che riflette il peso specifico dei due principali poli ospedalieri regionali - Perugia e Terni - ma che riserva un contingente significativo anche alla USL Umbria 2, competente per l'area sud della regione. Il rapporto di lavoro sarà a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nel ruolo della dirigenza medica del SSN secondo il vigente CCNL di comparto.

Requisiti richiesti ai candidati

La disciplina di riferimento resta quella del D.P.R. 10 dicembre 1997, n. 483, il regolamento cardine sui concorsi per la dirigenza sanitaria. I candidati devono possedere, alla data di scadenza del bando, sia i requisiti generali sia quelli specifici.

Sul fronte dei requisiti generali occorre disporre della cittadinanza italiana o, in alternativa, di una delle condizioni equipollenti previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001: cittadinanza di uno Stato membro UE, titolarità del diritto di soggiorno o del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, status di rifugiato o di protezione sussidiaria. Servono inoltre l'idoneità fisica all'impiego, l'assenza di condizioni pensionistiche ostative, nessuna destituzione o dispensa da precedenti impieghi pubblici. Non sono previsti limiti d'età, se non quelli connessi al collocamento a riposo d'ufficio.

I requisiti specifici prevedono:

  • Laurea in Medicina e Chirurgia (classe LM-41);
  • Diploma di specializzazione nella disciplina di Medicina d'Emergenza-Urgenza o in disciplina equipollente/affine ai sensi dei D.M. 30 e 31 gennaio 1998 e successive modifiche;
  • Iscrizione all'Albo dei Medici Chirurghi di uno degli ordini provinciali italiani (o al corrispondente albo di un Paese UE, con obbligo di iscrizione in Italia prima dell'assunzione);
  • Assenza di procedimenti penali pendenti o condanne ostative.

Le aperture per specializzandi e medici con esperienza

Uno degli aspetti più rilevanti del bando riguarda le deroghe al requisito della specializzazione, coerenti con l'evoluzione normativa degli ultimi anni volta a fronteggiare la carenza strutturale di medici d'urgenza.

Possono infatti partecipare anche:

  • I medici iscritti al corso di formazione specialistica a partire dal secondo anno, in base all'art. 1, comma 547, della Legge 30 dicembre 2018, n. 145;
  • Il personale medico che, tra il 1° gennaio 2013 e il 31 dicembre 2025, abbia maturato almeno tre anni di servizio - anche non continuativo - presso i servizi di Emergenza-Urgenza del SSN, con contratti a tempo determinato, co.co.co., convenzioni o altre forme flessibili, ovvero abbia svolto un numero di ore equivalente. La norma di riferimento è l'art. 12, comma 1, del Decreto-Legge n. 34/2023 e successive modifiche, che ha esteso una via d'accesso già sperimentata e considerata decisiva per stabilizzare centinaia di camici bianchi impiegati nei pronto soccorso italiani;
  • Il personale medico già inquadrato, alla data di entrata in vigore del D.P.R. 483/1997, nella medesima posizione funzionale e disciplina presso altre aziende sanitarie.

Una platea, dunque, potenzialmente ampia, che riflette la volontà del legislatore di non lasciare scoperti i turni nei DEA e nei pronto soccorso regionali.

Come candidarsi tramite il portale InPA

La presentazione delle domande avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale Unico del Reclutamento InPA, raggiungibile all'indirizzo https://www.inpa.gov.it. La procedura informatica è attiva a partire dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e si chiuderà automaticamente alle ore 23:59 del 24 settembre 2026, termine perentorio oltre il quale non sarà possibile trasmettere alcuna candidatura.

Per accedere alla piattaforma è indispensabile:

  • Essere in possesso di SPID, CIE o CNS;
  • Disporre di un indirizzo PEC personale intestato al candidato;
  • Aver compilato il proprio curriculum vitae sul portale InPA;
  • Effettuare il pagamento della tassa di concorso secondo le modalità indicate nel bando.

Si ricorda che, come previsto dalla normativa vigente, non saranno considerate valide domande inviate con modalità diverse da quella telematica. È dunque consigliabile non attendere le ultime ore utili per la trasmissione, evitando eventuali disservizi tecnici.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articolerà secondo lo schema classico previsto dal D.P.R. 483/1997 per la dirigenza medica:

  • Prova scritta: relazione su caso clinico simulato o su argomenti inerenti alla disciplina messa a concorso, oppure soluzione di quesiti a risposta sintetica;
  • Prova pratica: su tecniche e manualità peculiari della disciplina, con illustrazione schematica per iscritto;
  • Prova orale: colloquio sulle materie della disciplina e su elementi di informatica e conoscenza della lingua straniera scelta dal candidato.

La valutazione dei titoli verrà effettuata secondo i criteri fissati dagli articoli 11 e 27 del citato D.P.R., con particolare rilievo per i titoli di carriera, accademici, scientifici e di studio. Le date, la sede e le modalità di svolgimento delle prove saranno comunicate ai candidati esclusivamente tramite pubblicazione sul sito istituzionale dell'Azienda Ospedaliera di Perugia, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso senza il diploma di specializzazione?

Possono candidarsi senza specializzazione due categorie: i medici iscritti almeno al secondo anno del corso di formazione specialistica in Medicina d'Emergenza-Urgenza (ai sensi della Legge 145/2018) e i medici con almeno tre anni di servizio - anche non continuativo - maturati tra il 1° gennaio 2013 e il 31 dicembre 2025 presso i servizi di Emergenza-Urgenza del SSN, con contratti flessibili, in applicazione dell'art. 12 del D.L. 34/2023. Il servizio prestato deve essere certificato dalla struttura ospitante entro 30 giorni dalla richiesta dell'interessato.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono essere trasmesse entro le ore 23:59 del 24 settembre 2026, esclusivamente attraverso il Portale InPA. Si tratta di un termine perentorio: la piattaforma si disattiva automaticamente e non è ammessa alcuna forma alternativa di presentazione.

Come vengono distribuiti i 20 posti tra le aziende umbre?

La ripartizione prevede 11 posti presso l'Azienda Ospedaliera di Perugia, 6 presso la USL Umbria 2, 2 presso l'Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni e 1 presso la USL Umbria 1. Il vincitore sarà assegnato all'azienda in base alla graduatoria e alle preferenze espresse, secondo le modalità dettagliate nel bando.

Serve il possesso di SPID per candidarsi?

Sì. L'accesso al Portale InPA richiede l'autenticazione tramite SPID di livello 2, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). È inoltre necessario disporre di una casella PEC personale e aver compilato il proprio profilo con curriculum vitae aggiornato prima di procedere all'invio della domanda.

Le graduatorie del concorso saranno utilizzabili anche da altre aziende sanitarie?

Trattandosi di un concorso unificato regionale, la graduatoria finale sarà utilizzata per coprire il fabbisogno delle quattro aziende del SSR umbro indicate nel bando. Non è escluso, secondo la prassi consolidata e in conformità alla normativa vigente, che la stessa possa essere impiegata anche per successive assunzioni a tempo determinato o indeterminato nell'ambito del sistema sanitario regionale, sulla base delle esigenze emergenti.