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Sandrigo, l'Ipab Suor Diodata Bertolo apre le porte a un nuovo Operatore Socio Assistenziale a tempo indeterminato

L'ente vicentino bandisce un concorso pubblico per esami per un posto a tempo pieno nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali. Domande entro il 10 settembre 2026

Ipab Suor Diodata Bertolo di Sandrigo Veneto, Vicenza Pubblicato il 30 luglio 2026

Indice

Un'opportunità stabile nel settore socio-assistenziale veneto

Nel panorama delle assunzioni pubbliche del comparto socio-sanitario veneto si apre una nuova finestra concreta per chi ha maturato la qualifica di Operatore Socio-Sanitario. L'Ipab Suor Diodata Bertolo di Sandrigo, in provincia di Vicenza, ha pubblicato un bando di concorso pubblico per esami finalizzato alla copertura di un posto a tempo indeterminato e pieno nel profilo professionale di Operatore Socio Assistenziale.

La procedura, indetta con Determina del Direttore Generale n. 119 del 29 luglio 2026, si inserisce nel solco delle assunzioni programmate dagli enti assistenziali del territorio, chiamati a fronteggiare una domanda crescente di servizi alla persona in un contesto demografico segnato dal progressivo invecchiamento della popolazione. La scadenza per candidarsi è fissata al 10 settembre 2026.

Dettagli del bando: ente, posti e inquadramento

L'ente banditore è l'Ipab Suor Diodata Bertolo, storica istituzione pubblica di assistenza e beneficenza con sede a Sandrigo, nel Vicentino. La procedura mette a disposizione un unico posto con contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno.

L'inquadramento avviene nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali sottoscritto il 16 novembre 2022, che ha ridefinito la classificazione del personale degli enti locali superando il vecchio sistema per categorie. Il trattamento economico corrisponde alla posizione iniziale prevista per questa area contrattuale, con applicazione delle ritenute erariali, previdenziali e assistenziali di legge.

Le date chiave del bando:

  • Pubblicazione: 30 luglio 2026
  • Scadenza presentazione domande: 10 settembre 2026, ore 23:59
  • Sede di lavoro: Sandrigo (Vicenza), Regione Veneto

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando distingue in modo netto tra requisiti generali e requisiti specifici, con particolare attenzione alla qualifica professionale.

Requisiti generali

Sul fronte dei prerequisiti generali, i candidati devono essere in possesso di:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ai sensi dell'art. 38, comma 1, del D.Lgs. 165/2001. Sono ammessi anche i familiari di cittadini comunitari titolari del diritto di soggiorno, i cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, nonché i titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria
  • Età non inferiore ai 18 anni e non superiore a quella prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia
  • Idoneità fisica alle specifiche mansioni, con facoltà dell'amministrazione di sottoporre il candidato a visita medica di controllo
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Non essere esclusi dall'elettorato politico attivo
  • Assenza di condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono impedimento all'assunzione nella pubblica amministrazione
  • Assenza di destituzioni, dispense o licenziamenti da precedenti impieghi pubblici
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi militari
  • Diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media) o assolvimento dell'obbligo scolastico

Per i cittadini stranieri è richiesta un'adeguata conoscenza della lingua italiana, oltre al possesso di tutti i requisiti previsti per i cittadini italiani ad eccezione della cittadinanza.

Requisito specifico: la qualifica OSS

Il fulcro della selezione ruota attorno al possesso dell'attestato di qualifica di Operatore Socio-Sanitario riconosciuto dalla Regione Veneto o titolo equipollente ai sensi della L.R. 20/2001.

Particolare rilievo assume la disciplina dell'equipollenza per i titoli conseguiti fuori dal territorio veneto: in tal caso spetta al candidato dimostrare, mediante l'indicazione della disciplina normativa di riferimento, che il proprio attestato consente l'esercizio della professione di OSS nell'ambito regionale. In mancanza di tale indicazione, l'ammissione avverrà con riserva, con obbligo di produrre la documentazione richiesta prima dell'inizio delle prove concorsuali.

Tutti i requisiti devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, sia al momento della sottoscrizione del contratto di lavoro.

Come candidarsi: procedura e documenti

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 10 settembre 2026, seguendo le modalità telematiche indicate nel bando integrale pubblicato sul sito istituzionale dell'ente e nella sezione Amministrazione Trasparente.

Alla domanda vanno allegati, in unico file, i seguenti documenti:

  • Attestato di qualifica di Operatore Socio-Sanitario
  • Eventuale documentazione attestante l'equipollenza per i titoli conseguiti fuori dalla Regione Veneto
  • Ricevuta di pagamento della tassa di concorso

Si consiglia ai candidati di verificare con attenzione le istruzioni operative contenute nel bando, in particolare per quanto riguarda il formato dei file e le modalità di sottoscrizione della domanda, che negli enti pubblici avvengono generalmente tramite identità digitale (SPID, CIE o CNS).

Prove d'esame e valutazione

La procedura è strutturata come concorso pubblico per soli esami, senza valutazione preventiva dei titoli con finalità di punteggio. Il calendario delle prove, le sedi di svolgimento e le eventuali comunicazioni relative alle preselezioni sono resi noti attraverso i canali ufficiali dell'ente. È dunque essenziale, per i candidati, monitorare con regolarità il sito dell'Ipab, dove ogni comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge.

Le prove verteranno prevedibilmente sulle materie tipiche del profilo di OSS: nozioni di assistenza alla persona, igiene e sicurezza, elementi di legislazione socio-sanitaria, deontologia professionale e organizzazione dei servizi residenziali per anziani.

Il contesto delle Ipab venete e il ruolo degli OSS

Le Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza rappresentano in Veneto una realtà consolidata e capillare, con un ruolo strategico nella gestione dei servizi residenziali per anziani e persone non autosufficienti. La figura dell'Operatore Socio-Sanitario, disciplinata a livello regionale dalla L.R. 20/2001, costituisce l'ossatura operativa di questi enti, garantendo assistenza diretta agli ospiti nelle attività della vita quotidiana e collaborando con il personale infermieristico e riabilitativo.

La scelta di bandire posti a tempo indeterminato, in un settore da anni caratterizzato da forte turnover e diffuso ricorso alla flessibilità contrattuale, va letta come segnale di attenzione alla stabilizzazione del personale, in linea con le indicazioni provenienti dalla programmazione regionale e dalle recenti riforme del comparto Funzioni Locali.

Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso dell'Ipab Suor Diodata Bertolo?

Possono partecipare i cittadini italiani, dell'Unione Europea e, a determinate condizioni, i cittadini di Paesi terzi in possesso dei titoli di soggiorno previsti dal D.Lgs. 165/2001. È richiesto il diploma di licenza media e, come requisito specifico irrinunciabile, l'attestato di qualifica di Operatore Socio-Sanitario riconosciuto dalla Regione Veneto o titolo equipollente ai sensi della L.R. 20/2001.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per candidarsi è fissato alle ore 23:59 del 10 settembre 2026. Oltre tale termine, il sistema telematico non consentirà l'invio della domanda e non saranno accettate integrazioni successive, salvo i casi espressamente previsti dal bando.

Cosa succede se ho conseguito la qualifica OSS in un'altra Regione?

È possibile partecipare, ma spetta al candidato dimostrare l'equipollenza del titolo per l'esercizio della professione in Veneto, indicando espressamente la disciplina normativa di riferimento e allegando idonea documentazione. In assenza di tale indicazione, l'ammissione avverrà con riserva e la documentazione dovrà comunque essere prodotta prima delle prove concorsuali, pena l'esclusione.

Quale sarà il trattamento economico?

Lo stipendio corrisponde alla posizione iniziale di inquadramento nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022. Al lordo, comprende lo stipendio tabellare, l'indennità di comparto e le altre voci previste dal contratto collettivo, oltre agli eventuali trattamenti accessori riconosciuti dall'ente. Gli emolumenti sono soggetti alle ordinarie ritenute fiscali, previdenziali e assistenziali.

In cosa consistono le prove d'esame?

Il bando prevede una procedura per soli esami. Le modalità precise, il numero delle prove (scritta, pratica, orale) e le materie oggetto di valutazione sono descritte nel testo integrale del bando. In linea generale, per il profilo di OSS le prove riguardano l'assistenza alla persona, le tecniche di igiene, la sicurezza sul lavoro, gli elementi di legislazione socio-sanitaria e la deontologia professionale, oltre alla verifica delle competenze pratiche necessarie all'esercizio della professione in una struttura residenziale.