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San Pietro Apostolo cerca un funzionario amministrativo: mobilità ex art. 30 per un posto a tempo pieno

Il Comune in provincia di Catanzaro pubblica un avviso di mobilità volontaria riservato ai dipendenti pubblici di Area D. Domande sul portale inPA entro il 21 luglio 2026

Comune di San Pietro Apostolo Calabria, Catanzaro Pubblicato il 22 giugno 2026

Indice

Un'opportunità per i dipendenti pubblici in Calabria

Il Comune di San Pietro Apostolo, piccolo centro in provincia di Catanzaro, ha aperto le porte a una procedura di mobilità esterna volontaria destinata a coprire un posto di funzionario amministrativo a tempo indeterminato e pieno. L'avviso, pubblicato sul Portale del Reclutamento inPA, si rivolge esclusivamente ai dipendenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni e si inserisce nel solco dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, lo strumento normativo che disciplina il passaggio diretto di personale tra enti pubblici.

La procedura, di fatto, non costituisce un nuovo reclutamento ma una cessione del contratto di lavoro: un meccanismo che negli ultimi anni le amministrazioni locali calabresi hanno utilizzato sempre più di frequente per intercettare professionalità già formate, riducendo tempi e costi delle assunzioni ordinarie.

Dettagli del bando: ente, profilo e inquadramento

L'avviso prevede la copertura di un posto di Funzionario Amministrativo, figura corrispondente all'ex Istruttore Direttivo Amministrativo, inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (l'ex categoria D del precedente sistema di classificazione). Il vincitore verrà assegnato all'Area Amministrativa del Comune calabrese.

L'iter è stato attivato sulla base del Piano triennale dei fabbisogni di personale 2026-2028, inserito come sottosezione del Piano Integrato di Attività ed Organizzazione (P.I.A.O.). Il riferimento regolamentare interno è invece la deliberazione della Giunta Comunale n. 99 del 22 dicembre 2021, che disciplina le selezioni pubbliche dell'ente.

A differenza dei concorsi tradizionali, qui non sono previste prove scritte: la valutazione si concentra interamente su un colloquio dinanzi a una commissione appositamente nominata.

Requisiti richiesti ai candidati

Per partecipare occorre essere già dipendenti a tempo indeterminato di una delle pubbliche amministrazioni elencate all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. Chi lavora con contratto part-time è ammesso, ma deve accettare la trasformazione del rapporto a tempo pieno al momento del trasferimento.

Requisiti generali:

  • Cittadinanza italiana o requisiti equivalenti ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
  • Maggiore età e non aver superato i limiti per il collocamento a riposo
  • Inquadramento nell'Area dei Funzionari (ex categoria D), indipendentemente dal differenziale stipendiale
  • Superamento del periodo di prova presso l'amministrazione di provenienza
  • Assenza di procedimenti disciplinari in corso e di sanzioni nell'ultimo biennio
  • Pieno godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica alle mansioni
  • Nessuna condanna penale ostativa all'impiego pubblico

Per i dipendenti provenienti da comparti diversi da quello delle Funzioni Locali si applicano le tabelle di equiparazione approvate con D.P.C.M. del 26 giugno 2015.

Requisiti specifici:

  • Titolo di studio: Diploma di Laurea del vecchio ordinamento, Laurea Specialistica o Magistrale appartenente alle classi abilitanti al profilo, oppure Laurea Triennale ad indirizzo amministrativo, giuridico o economico (o titoli equipollenti per legge)
  • Patente di guida B
  • Conoscenza dei principali applicativi informatici (Word, Excel, Internet, Outlook) e della lingua inglese

Un nodo cruciale resta quello del nulla-osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza. Il candidato può alternativamente dichiarare di possederlo già, di averne fatto richiesta senza ancora ricevere riscontro, oppure impegnarsi a produrlo entro la data del colloquio.

Come candidarsi tramite portale inPA

La domanda va presentata esclusivamente per via telematica attraverso il Portale del Reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), accedendo con SPID, CIE, CNS o eIDAS. Il termine perentorio scade alle ore 12:00 del 21 luglio 2026.

In fase di registrazione il candidato compila il proprio curriculum vitae, che assume valore di dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000. Qualunque candidatura presentata oltre la scadenza o tramite canali differenti dal portale verrà esclusa senza possibilità di sanatoria. L'ente, peraltro, declina ogni responsabilità per eventuali malfunzionamenti tecnici del portale o del sistema SPID non imputabili all'amministrazione: un'avvertenza che invita a non ridursi all'ultimo giorno.

Per chiarimenti è possibile scrivere all'indirizzo [email protected]. Il responsabile del procedimento è il signor Luigi Cittadino, mentre l'ufficio riceve su appuntamento in Via G. Garibaldi 124.

Il colloquio e i criteri di selezione

La fase valutativa si articola in un'unica prova: un colloquio orale finalizzato a verificare capacità, attitudini ed esperienza professionale in relazione alle funzioni da coprire. La commissione attribuirà fino a 30 punti, con soglia di idoneità fissata a 21/30.

L'attenzione si concentrerà in particolare sulla preparazione professionale specifica del candidato e sulle sue conoscenze tecniche, con un occhio di riguardo all'esperienza maturata in ambiti analoghi a quelli dell'Area Amministrativa del Comune.

L'elenco degli ammessi e il calendario dei colloqui saranno pubblicati sul sito istituzionale del Comune di San Pietro Apostolo, nella sezione "Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso", e sul portale inPA almeno cinque giorni prima della data fissata. La mancata presentazione equivarrà a rinuncia: una regola standard nelle procedure di mobilità, ma che vale la pena ricordare.

Al termine, la commissione formulerà la graduatoria di merito. L'effettiva assunzione del vincitore resta subordinata al rilascio del nulla osta definitivo da parte dell'amministrazione di provenienza.

Trattamento economico e clausole di salvaguardia

Al funzionario selezionato sarà riconosciuto il trattamento economico previsto dal vigente C.C.N.L. del Comparto Funzioni Locali per l'Area dei Funzionari (ex categoria D), maggiorato dall'eventuale assegno per il nucleo familiare e dai ratei della tredicesima mensilità, fatte salve le ritenute di legge.

Il bando contiene anche una clausola di salvaguardia legata all'articolo 34-bis del D.Lgs. 165/2001: trattandosi di mobilità tra amministrazioni e non di nuova assunzione, l'immissione in servizio resta comunque condizionata all'esito negativo della procedura di ricollocamento del personale in disponibilità, che l'ente si riserva di attivare in via prudenziale. Una cautela, questa, divenuta sempre più frequente nei bandi degli enti locali dopo l'irrigidimento dei controlli sulla finanza pubblica.

È inoltre prevista una clausola di garanzia che consente all'amministrazione di modificare, revocare o sospendere la procedura qualora sopravvengano motivate ragioni di interesse pubblico, o di non darle seguito se nessun candidato dovesse risultare idoneo.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità del Comune di San Pietro Apostolo?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni elencate all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, già inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex categoria D) con profilo professionale corrispondente. Sono ammessi anche i dipendenti part-time, a condizione che accettino la trasformazione del rapporto a tempo pieno al momento del trasferimento.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

Le candidature devono pervenire entro le ore 12:00 del 21 luglio 2026, esclusivamente attraverso il portale inPA. Le domande presentate oltre tale termine o con modalità differenti saranno considerate inammissibili.

È obbligatorio avere già il nulla-osta dell'ente di appartenenza?

No, non al momento della candidatura. Il bando consente tre opzioni alternative: possedere già il nulla osta preventivo incondizionato, aver presentato richiesta senza riscontro, oppure impegnarsi a produrre la documentazione entro la data del colloquio. Il nulla osta definitivo resta comunque indispensabile per l'effettiva immissione in servizio.

In cosa consiste la prova selettiva?

La selezione si basa esclusivamente su un colloquio davanti a una commissione, che valuterà capacità, attitudini ed esperienza professionale rispetto al ruolo. Il punteggio massimo è di 30 punti e la soglia minima di idoneità è fissata a 21/30. Non sono previste prove scritte né preselettive.

Quale titolo di studio è richiesto?

È necessario possedere un Diploma di Laurea del vecchio ordinamento, una Laurea Specialistica o Magistrale appartenente alle classi abilitanti al profilo, oppure una Laurea Triennale ad indirizzo amministrativo, giuridico o economico. Sono validi anche i titoli equipollenti o equiparati per legge. A questo si aggiungono il possesso della patente B e la dimestichezza con i principali strumenti informatici e con la lingua inglese.