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Aperto 1 giorni rimasti Cod. M_H803_1_2026

San Colombano al Lambro cerca un Funzionario Tecnico: aperta la mobilità volontaria ex art. 30

Il Comune del Lodigiano-Milanese apre le porte ai dipendenti pubblici già in servizio: un posto a tempo pieno e indeterminato nell'Area Governo del Territorio e Opere Pubbliche

Comune di San Colombano al Lambro Lombardia, Milano Pubblicato il 31 luglio 2026

Indice

Un'opportunità per i tecnici della PA

Il Comune di San Colombano al Lambro, unica exclave lombarda incastonata tra le province di Lodi e Pavia ma amministrativamente parte della Città Metropolitana di Milano, apre una finestra di reclutamento riservata al personale già in servizio nella pubblica amministrazione. Con l'avviso M_H803_1_2026, l'ente banino cerca un Funzionario Tecnico da inserire in un'area strategica per il governo locale: quella che presidia urbanistica, opere pubbliche, ambiente, patrimonio e attività produttive.

Si tratta di una procedura di mobilità volontaria esterna disciplinata dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, lo strumento che consente il passaggio diretto di dipendenti tra amministrazioni pubbliche senza dover ricorrere a un nuovo concorso. Una scelta, quella dell'amministrazione lombarda, che risponde all'esigenza di coprire in tempi rapidi una posizione apicale con professionalità già formate e immediatamente operative.

La figura ricercata, inquadrata nella nuova Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, andrà a rafforzare uno degli assetti organizzativi più delicati dell'ente: quello che presiede alla pianificazione territoriale e alla cura del patrimonio pubblico.

I dettagli del bando

Stando a quanto emerge dall'avviso, il quadro dell'operazione è il seguente:

  • Ente banditore: Comune di San Colombano al Lambro
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Funzionario Tecnico
  • Area contrattuale: Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex categoria D)
  • Regime: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di servizio: San Colombano al Lambro (Città Metropolitana di Milano)
  • Area di destinazione: Governo del Territorio, Opere Pubbliche, Tutela dell'Ambiente, Cura del Patrimonio e Attività Produttive ed Agricole
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 31 luglio 2026
  • Termine di scadenza: 31 agosto 2026

Il funzionario selezionato sarà chiamato a coordinare un ventaglio di competenze particolarmente ampio: dalla gestione degli strumenti urbanistici alla programmazione dei lavori pubblici, dalla tutela ambientale fino al presidio delle attività produttive e del comparto agricolo, quest'ultimo particolarmente rilevante in un territorio noto per la vitivinicoltura del San Colombano DOC.

Requisiti richiesti

La procedura è riservata esclusivamente ai dipendenti a tempo pieno e indeterminato di Enti Locali o di altre Pubbliche Amministrazioni ricomprese nell'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. Alla data di scadenza dell'avviso i candidati devono possedere, a pena di esclusione, i seguenti requisiti:

  • inquadramento attuale nell'Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione, con profilo professionale di Funzionario Tecnico o profilo equivalente. Nella domanda dovranno essere obbligatoriamente indicati il profilo rivestito, l'area di inquadramento e l'ente di appartenenza;
  • assenza di procedimenti disciplinari in corso e nessuna sanzione disciplinare nei due anni precedenti la scadenza dell'avviso;
  • non essere mai stati sospesi cautelarmente o per ragioni disciplinari dal servizio;
  • assenza di condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che impediscono l'assunzione nella PA. Eventuali procedimenti penali in corso, misure di sicurezza o precedenti iscrivibili nel casellario giudiziale devono essere dichiarati al momento della candidatura, indicando data del provvedimento e autorità procedente;
  • non essere stati dichiarati decaduti per aver conseguito l'assunzione mediante documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o per motivi disciplinari;
  • insussistenza delle cause di incompatibilità e inconferibilità previste dal D.Lgs. 39/2013;
  • idoneità psico-fisica allo svolgimento di tutte le mansioni proprie del posto.

Si tratta, come si vede, di un elenco stringente che riflette la natura stessa della mobilità volontaria: uno strumento che presuppone una carriera già consolidata e priva di ombre nel percorso professionale.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 10:00 del 31 agosto 2026, termine perentorio oltre il quale non sarà possibile far valere alcuna candidatura. Nella domanda i candidati dovranno indicare puntualmente:

  • dati anagrafici e recapiti;
  • profilo professionale attualmente rivestito, area di inquadramento ed ente di appartenenza (elementi la cui omissione comporta l'esclusione);
  • titoli di studio e di servizio posseduti;
  • eventuali procedimenti penali o disciplinari in corso;
  • il possesso di tutti i requisiti richiesti dall'avviso.

Per le modalità operative di trasmissione della domanda, la documentazione da allegare e il modulo ufficiale, i candidati sono invitati a consultare direttamente l'Albo Pretorio online e la sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di San Colombano al Lambro. È opportuno verificare con attenzione la modulistica pubblicata dall'ente, in particolare il curriculum vitae in formato europeo e il nulla osta preventivo o la dichiarazione di disponibilità al rilascio da parte dell'amministrazione di appartenenza, spesso richiesti nelle procedure ex art. 30.

La procedura di selezione

La valutazione avverrà attraverso l'esame dei titoli e un colloquio con i candidati ammessi. Il colloquio è finalizzato a verificare le competenze professionali specifiche nelle materie di competenza dell'Area Governo del Territorio, Opere Pubbliche, Tutela dell'Ambiente, Cura del Patrimonio e Attività Produttive ed Agricole, oltre alle attitudini e alle motivazioni del candidato rispetto al ruolo.

Come sottolineato dalla giurisprudenza amministrativa in materia, la mobilità ex art. 30 non genera automaticamente un diritto all'assunzione: l'amministrazione conserva ampia discrezionalità nel valutare la coerenza tra il profilo dei candidati e le esigenze organizzative dell'ente. Il Comune, infatti, si riserva la facoltà di non procedere alla copertura del posto qualora nessuno dei partecipanti risulti idoneo.

La questione della preventiva verifica presso il Dipartimento della Funzione Pubblica (ex art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001) resta un passaggio propedeutico obbligato: solo in assenza di personale collocato in disponibilità la procedura di mobilità potrà giungere a compimento.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità del Comune di San Colombano al Lambro?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato presso Enti Locali o altre Pubbliche Amministrazioni indicate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, che siano già inquadrati nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex categoria D) con profilo di Funzionario Tecnico o profilo equivalente. Sono esclusi i dipendenti a tempo determinato, i lavoratori del settore privato e coloro che non rivestono attualmente un profilo tecnico corrispondente.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione della domanda è fissato al 31 agosto 2026 alle ore 10:00. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre tale data saranno considerate irricevibili, indipendentemente dalla causa del ritardo. È dunque consigliabile inviare la candidatura con congruo anticipo, verificando la corretta ricezione da parte dell'ente.

È necessario il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

Nelle procedure di mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 il nulla osta dell'ente di appartenenza è generalmente richiesto per il perfezionamento del trasferimento, anche se non sempre viene preteso al momento della candidatura. In molti bandi è sufficiente allegare inizialmente una dichiarazione di disponibilità a rilasciarlo, con obbligo di produzione effettiva prima dell'assunzione. Si raccomanda di verificare quanto specificamente previsto dall'avviso pubblicato sul sito del Comune.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede una valutazione basata su titoli e colloquio. La commissione esaminatrice valuterà i titoli di studio, di servizio e professionali dichiarati dai candidati, per poi procedere con un colloquio individuale volto ad accertare le competenze tecniche nelle materie di urbanistica, opere pubbliche, ambiente, patrimonio e attività produttive-agricole, nonché le capacità gestionali e organizzative richieste per un ruolo funzionariale.

Cosa succede se sono in corso procedimenti penali a mio carico?

L'esistenza di procedimenti penali in corso, procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, oppure di precedenti iscrivibili nel casellario giudiziale, deve essere obbligatoriamente dichiarata al momento della candidatura, indicando la data del provvedimento e l'autorità giudiziaria procedente. La mancata dichiarazione può comportare l'esclusione dalla procedura o la decadenza dall'eventuale assunzione. La sola pendenza non comporta automaticamente l'esclusione: sarà l'amministrazione a valutare, caso per caso, la compatibilità con il ruolo da ricoprire.