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Aperto 11 giorni rimasti Cod. aos_058_3_2026

San Camillo Forlanini, concorso per 7 assistenti amministrativi riservato alle categorie protette

L'azienda ospedaliera di Roma bandisce una selezione a valenza regionale per titoli ed esami: domande entro il 2 novembre 2026, destinatari gli iscritti negli elenchi della Legge 68/1999

Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini Lazio, Roma Pubblicato il 05 ottobre 2026

Indice

Un'opportunità concreta per le categorie protette

Sette posti a tempo indeterminato, un'intera procedura riservata e una delle realtà sanitarie più grandi del Lazio pronta ad accogliere nuove risorse. L'Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma ha pubblicato un concorso pubblico, a valenza regionale e in forma autonoma, per titoli ed esami, destinato in via esclusiva agli appartenenti alle categorie protette ai sensi dell'articolo 18, comma 2, della Legge n. 68/1999.

La procedura, identificata dal codice aos_058_3_2026, mira alla copertura di sette posizioni di Assistente Amministrativo inquadrate nell'Area degli Assistenti, secondo la nuova classificazione professionale introdotta dal CCNL del Comparto Sanità. Un intervento che si colloca nella scia degli adempimenti previsti dalla normativa sul collocamento mirato, che impone alle pubbliche amministrazioni di garantire specifiche quote d'ingresso ai lavoratori appartenenti alle categorie tutelate.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, la selezione presenta i seguenti elementi caratterizzanti:

  • Ente banditore: Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini
  • Sede di servizio: Roma, Regione Lazio
  • Figura ricercata: Assistente Amministrativo – Area degli Assistenti
  • Posti disponibili: 7, a tempo indeterminato
  • Tipologia di procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Valenza: regionale, in forma autonoma
  • Riserva: esclusivamente riservato agli appartenenti alle categorie protette ex art. 18, co. 2, Legge 68/1999
  • Data di pubblicazione: 5 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 2 novembre 2026

Si tratta di un'opportunità particolarmente significativa perché la riserva integrale dei posti rappresenta uno strumento mirato di inclusione lavorativa, distinto dalle ordinarie quote di riserva previste nei concorsi pubblici generalisti.

Requisiti richiesti

Il bando individua con precisione i requisiti specifici di ammissione, che devono essere posseduti a pena di esclusione alla data di scadenza della procedura. Nel dettaglio, i candidati devono dimostrare il possesso di:

  • Diploma di istruzione secondaria di secondo grado (titolo quinquennale);
  • Appartenenza alle categorie di cui all'art. 18, comma 2, della Legge n. 68/1999 e successive modificazioni, oppure a categorie ad esse equiparate per legge (si tratta, tipicamente, di orfani e vedove di deceduti per causa di lavoro, di guerra o servizio, profughi italiani rimpatriati, vittime del terrorismo e della criminalità organizzata e loro familiari);
  • Iscrizione negli appositi elenchi tenuti presso i competenti uffici del collocamento mirato, in qualità di soggetti appartenenti alle predette categorie.

I candidati sono tenuti a specificare nella domanda in quale Centro per l'Impiego risulti effettuata l'iscrizione, elemento che costituisce condizione sostanziale di ammissibilità.

Particolare attenzione viene riservata ai titoli di studio conseguiti all'estero: devono essere formalmente riconosciuti in Italia, con allegazione obbligatoria del Decreto Ministeriale di equipollenza. Una deroga opera per i cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea, che possono essere ammessi con riserva ma, in caso di vittoria del concorso, dovranno presentare istanza di riconoscimento al Ministero dell'Università e della Ricerca o al Ministero dell'Istruzione e del Merito entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, pena la decadenza.

Il bando è esplicito su un punto cruciale: l'omessa indicazione anche di un solo requisito generale o specifico, o di una delle dichiarazioni aggiuntive richieste, determina automaticamente l'esclusione dalla procedura. Un richiamo alla massima diligenza nella compilazione della domanda.

Come candidarsi

La partecipazione avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma dedicata Concorsismart, raggiungibile all'indirizzo https://aosancamilloroma.concorsismart.it/.

La procedura richiede:

  1. Registrazione al portale con credenziali personali (SPID consigliato);
  2. Compilazione guidata del form di domanda in ogni sua parte;
  3. Caricamento dei documenti richiesti (titolo di studio, documento d'identità, certificazione di appartenenza alle categorie protette, eventuali titoli valutabili);
  4. Versamento del contributo di partecipazione, laddove previsto dal bando;
  5. Invio telematico entro e non oltre le ore stabilite del 2 novembre 2026.

Si raccomanda ai candidati di non attendere gli ultimi giorni utili: eventuali rallentamenti della piattaforma o difficoltà tecniche non costituiscono causa di proroga, come costantemente ribadito dalla giurisprudenza amministrativa in materia di concorsi pubblici.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articolerà in due componenti distinte: una valutazione dei titoli posseduti dai candidati (titoli di carriera, titoli accademici e di studio, pubblicazioni e titoli scientifici, curriculum formativo e professionale) e prove d'esame calibrate sul profilo professionale di Assistente Amministrativo nell'ambito sanitario.

Le materie d'esame tipicamente oggetto di valutazione in questo tipo di procedure riguardano:

  • Elementi di diritto amministrativo e costituzionale
  • Ordinamento del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale
  • Normativa sul rapporto di lavoro nel pubblico impiego
  • Contabilità pubblica e procedure amministrative
  • Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
  • Normativa su trasparenza, anticorruzione e privacy (D.Lgs. 33/2013, L. 190/2012, GDPR)
  • Elementi di informatica di base

Il calendario delle prove e le sedi di svolgimento verranno comunicati tramite il portale aziendale e la Gazzetta Ufficiale, con il valore di notifica a tutti gli effetti di legge.

Il contesto normativo della Legge 68/1999

La procedura si inserisce nel quadro della Legge 12 marzo 1999, n. 68 – "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" – che ha radicalmente riformato il collocamento obbligatorio in Italia, trasformandolo in collocamento mirato. L'articolo 18, comma 2, in particolare, estende alcune tutele occupazionali a categorie specifiche: orfani e coniugi superstiti di coloro che siano deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, equiparati e profughi italiani rimpatriati.

La riserva integrale di posti, come quella disposta dal San Camillo Forlanini, costituisce lo strumento più efficace per riallineare le quote d'obbligo laddove le amministrazioni non abbiano raggiunto le percentuali previste dalla legge. Un meccanismo che, nel comparto sanitario, assume particolare rilevanza considerate le dimensioni degli organici e la complessità delle attività amministrative di supporto all'erogazione dei servizi di cura.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso del San Camillo Forlanini?

Possono partecipare esclusivamente i soggetti appartenenti alle categorie protette di cui all'art. 18, comma 2, della Legge 68/1999 (orfani e vedove di deceduti per causa di lavoro, di servizio o di guerra, profughi italiani rimpatriati, vittime del terrorismo e della criminalità organizzata e loro familiari, nonché categorie equiparate per legge), che risultino iscritti negli appositi elenchi del collocamento mirato presso un Centro per l'Impiego. È inoltre necessario il diploma di scuola secondaria di secondo grado.

Entro quale data occorre presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 2 novembre 2026. La domanda va inoltrata esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Concorsismart dell'Azienda Ospedaliera. Non sono ammesse altre forme di invio: domande cartacee, PEC o email ordinarie saranno considerate irricevibili.

I posti sono tutti nella sede di Roma?

Sì, il bando riguarda posizioni presso l'Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, con sede nel territorio del Comune di Roma. La valenza regionale della procedura si riferisce alla portata amministrativa del concorso nel contesto del Servizio Sanitario della Regione Lazio, non all'ubicazione dei posti, tutti collocati nella capitale.

Cosa succede se dimentico di dichiarare un requisito nella domanda?

Il bando è particolarmente rigoroso su questo punto: l'omessa indicazione anche di un solo requisito generale o specifico, o di una delle dichiarazioni aggiuntive richieste, comporta l'esclusione automatica dal concorso. Si raccomanda pertanto di compilare la domanda con la massima attenzione, verificando ogni singola voce prima dell'invio definitivo.

Il titolo di studio estero è valido per partecipare?

Il diploma conseguito all'estero deve essere formalmente riconosciuto in Italia. I candidati devono allegare alla domanda il relativo Decreto Ministeriale di riconoscimento. I cittadini UE privi di tale riconoscimento sono ammessi con riserva e, qualora vincitori, dovranno attivare la procedura di equipollenza presso il MUR o il MIM entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, a pena di decadenza dal diritto all'assunzione.

È previsto un periodo di prova dopo l'assunzione?

Trattandosi di assunzione a tempo indeterminato nell'ambito del Comparto Sanità, trovano applicazione le disposizioni del CCNL di riferimento, che prevedono un periodo di prova la cui durata e le cui modalità sono disciplinate dalla contrattazione collettiva. Il superamento positivo del periodo di prova è condizione per il consolidamento definitivo del rapporto di lavoro.