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Aperto 20 giorni rimasti Cod. AVVPL2026

Rionero in Vulture, concorso per due istruttori di Polizia Locale: domande entro il 24 giugno

Il Comune lucano apre le selezioni pubbliche, per soli esami, per coprire due posti a tempo pieno e indeterminato. Previste riserve per volontari delle Forze Armate e del Servizio Civile Universale

Comune di Rionero In Vulture Basilicata, Potenza Pubblicato il 04 giugno 2026

Indice

Un nuovo bando per la Polizia Locale di Rionero in Vulture

Il Comune di Rionero in Vulture, in provincia di Potenza, torna a investire sul proprio organico di sicurezza urbana. L'amministrazione lucana ha pubblicato un bando di concorso pubblico, per soli esami, finalizzato alla copertura di due posti di Istruttore di Polizia Locale a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nell'Area degli Istruttori secondo il nuovo ordinamento professionale previsto dal CCNL Funzioni Locali.

Un'opportunità che si inserisce nel più ampio quadro di rafforzamento dei corpi di Polizia Locale che molti enti del Mezzogiorno stanno portando avanti, dopo anni di blocco delle assunzioni e di progressivo invecchiamento del personale in servizio. La selezione, identificata dal codice AVVPL2026, rappresenta un'occasione concreta per chi cerca stabilità lavorativa nel pubblico impiego, in particolare nel territorio del Vulture-Melfese.

Dettagli del bando e posti disponibili

Il concorso prevede la copertura di 2 posti nella figura di Istruttore di Polizia Locale, da assegnare al Servizio Polizia Locale del Comune. Il rapporto di lavoro sarà a tempo pieno e indeterminato, con sede di servizio presso il municipio di Rionero in Vulture, comune di poco meno di 13mila abitanti situato alle pendici del Monte Vulture.

Gli elementi principali della procedura:

  • Ente banditore: Comune di Rionero in Vulture (PZ)
  • Profilo professionale: Istruttore di Polizia Locale
  • Numero di posti: 2
  • Tipologia di rapporto: tempo pieno e indeterminato
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per soli esami
  • Area di inquadramento: Area degli Istruttori
  • Sede di lavoro: Rionero in Vulture, Basilicata
  • Data di pubblicazione: 4 giugno 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 24 giugno 2026

La procedura, articolata per soli esami, esclude la valutazione dei titoli come fase autonoma di punteggio: i candidati saranno selezionati esclusivamente sulla base delle prove concorsuali, in linea con la semplificazione introdotta dal decreto-legge 80/2021 per accelerare i tempi di reclutamento nella pubblica amministrazione.

Requisiti richiesti ai candidati

Per concorrere al bando occorre possedere, alla data di scadenza, una serie di requisiti generali e specifici tipici delle selezioni per il profilo di vigile urbano. Tra quelli generali figurano la cittadinanza italiana (o di altro Stato UE nei limiti previsti dalla legge), l'idoneità psicofisica all'impiego e alle mansioni proprie del profilo, il godimento dei diritti civili e politici e l'assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego.

Per la specifica figura di Istruttore di Polizia Locale sono inoltre richiesti, di norma:

  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado (titolo quinquennale)
  • Patenti di guida delle categorie A e B, indispensabili per l'utilizzo dei veicoli di servizio
  • Possesso dei requisiti psicofisici per il porto d'armi, in coerenza con le funzioni di pubblica sicurezza previste dalla legge 65/1986
  • Assenza di status di obiettore di coscienza o avvenuta rinuncia, ai sensi della normativa vigente

Il testo integrale del bando, pubblicato in Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie Speciale Concorsi e sull'albo pretorio dell'ente, riporta nel dettaglio l'elenco completo dei requisiti che ciascun candidato dovrà autocertificare in fase di domanda.

Riserve di posti e categorie protette

Un elemento qualificante della procedura riguarda le riserve previste dalla normativa vigente. Il bando stabilisce infatti una quota destinata ai volontari in congedo delle Forze Armate, in attuazione degli articoli 678 e 1014 del Codice dell'ordinamento militare (decreto legislativo 66/2010), che impone alle amministrazioni pubbliche di riservare una percentuale dei posti messi a concorso a militari volontari congedati senza demerito.

Prevista inoltre la riserva per i volontari del Servizio Civile Universale, secondo quanto disposto dall'articolo 40, comma 7, del decreto legislativo 40/2017. Si tratta di una previsione sempre più frequente nei bandi degli enti locali, finalizzata a valorizzare l'esperienza maturata dai giovani al termine del periodo di servizio civile.

Qualora le riserve non venissero coperte da candidati idonei appartenenti alle categorie indicate, i posti saranno comunque assegnati seguendo l'ordine della graduatoria generale di merito.

Prove d'esame e modalità di selezione

Trattandosi di un concorso per soli esami, la valutazione si fonderà su prove scritte e orali volte ad accertare la preparazione tecnica e l'attitudine al ruolo. Per la figura di Istruttore di Polizia Locale le materie d'esame tipicamente previste includono:

  • Diritto amministrativo e ordinamento degli enti locali (TUEL, d.lgs. 267/2000)
  • Legislazione sulla Polizia Locale: legge quadro 65/1986 e normativa regionale della Basilicata
  • Codice della Strada e relativo regolamento di attuazione
  • Diritto penale e procedura penale, con particolare riferimento ai compiti di polizia giudiziaria
  • Normativa in materia di commercio, edilizia, tutela ambientale e pubblica sicurezza
  • Elementi di diritto costituzionale
  • Conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici di base, come previsto dall'articolo 37 del d.lgs. 165/2001

Le prove potranno articolarsi in una prova scritta (eventualmente a contenuto teorico-pratico) e in una prova orale, con possibile prova preselettiva in caso di un numero elevato di domande. Il calendario definitivo sarà comunicato attraverso il sito istituzionale dell'ente, che fa fede a tutti gli effetti di legge come previsto dal DPR 487/1994 e successive modifiche.

Come candidarsi e termini di scadenza

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica, secondo le modalità indicate nel bando. La scadenza per l'invio è fissata alle 23:59 del 24 giugno 2026: oltre tale termine il sistema non accetterà più candidature.

Per partecipare i candidati dovranno essere in possesso di:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi) per l'autenticazione
  • Un indirizzo PEC personale per ricevere le comunicazioni ufficiali
  • La ricevuta di pagamento della tassa di concorso, il cui importo è indicato nel bando
  • I documenti attestanti il possesso dei requisiti e degli eventuali titoli di riserva o preferenza

Le comunicazioni relative al concorso, comprese le convocazioni alle prove e l'esito della selezione, saranno pubblicate sul sito istituzionale del Comune di Rionero in Vulture nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso. È pertanto onere dei candidati monitorare costantemente il portale dell'ente.

Inquadramento contrattuale e trattamento economico

I vincitori del concorso saranno inquadrati nell'Area degli Istruttori del nuovo ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali sottoscritto il 16 novembre 2022, che ha riorganizzato le precedenti categorie A, B, C e D in quattro nuove aree (Operatori, Operatori esperti, Istruttori e Funzionari ed elevata qualificazione).

Il trattamento economico comprende lo stipendio tabellare previsto dal contratto collettivo, la tredicesima mensilità, le indennità accessorie tipiche del personale di Polizia Locale (indennità di vigilanza, di servizio esterno, eventuali indennità per turni notturni e festivi) e gli ulteriori emolumenti previsti dalla contrattazione decentrata integrativa dell'ente.

Ai vincitori, una volta superato il periodo di prova previsto dal CCNL, sarà conferita la qualifica di agente di pubblica sicurezza ai sensi dell'articolo 5 della legge 65/1986, previo accertamento dei relativi requisiti da parte del Prefetto.

Domande frequenti

Quali sono i titoli di studio richiesti per partecipare al concorso?

Per la figura di Istruttore di Polizia Locale, inquadrata nella nuova Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali, è richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Il bando integrale può prevedere ulteriori specifiche o eventuali equipollenze: si raccomanda di consultarlo con attenzione prima di presentare la candidatura.

Chi può beneficiare delle riserve previste dal bando?

Le riserve sono destinate a due categorie specifiche: i volontari in congedo delle Forze Armate, in applicazione degli articoli 678 e 1014 del Codice dell'ordinamento militare, e i volontari del Servizio Civile Universale, ai sensi dell'articolo 40, comma 7, del d.lgs. 40/2017. Per beneficiarne è necessario dichiarare il possesso del titolo nella domanda e allegare la documentazione comprovante il servizio prestato.

Quando scade il termine per presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 24 giugno 2026 alle ore 23:59. Oltre tale scadenza non sarà più possibile inviare la candidatura attraverso il portale telematico predisposto dall'ente. Si consiglia di non attendere le ultime ore, per evitare problemi tecnici o malfunzionamenti del sistema.

Sono previste prove preselettive?

Il bando, in caso di un elevato numero di candidature, può prevedere lo svolgimento di una prova preselettiva consistente generalmente in un test a risposta multipla sulle materie d'esame. La decisione e le modalità di svolgimento saranno comunicate sul sito istituzionale del Comune di Rionero in Vulture, che rappresenta il canale ufficiale di tutte le comunicazioni relative alla procedura.

È necessaria la patente di guida per partecipare?

Sì, per il profilo di Istruttore di Polizia Locale è generalmente richiesto il possesso delle patenti di guida delle categorie A e B, indispensabili per l'utilizzo dei veicoli di servizio in dotazione al Corpo, inclusi motoveicoli e autoveicoli. L'assenza di tali patenti costituisce di norma motivo di esclusione dalla procedura concorsuale.