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Aperto 30 giorni rimasti Cod. MOB_FUN_TECN_AGR_FORES

Regione Veneto, mobilità per un funzionario tecnico agroforestale alla Direzione Agroalimentare

Procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 riservata al personale di ruolo della PA: domande entro il 19 luglio 2026, sede a Venezia-Mestre

Regione Veneto Veneto, Venezia Pubblicato il 19 giugno 2026

Indice

Una porta d'accesso per i tecnici agroforestali della PA

La Regione del Veneto apre una finestra di mobilità destinata ai dipendenti pubblici già di ruolo che intendono trasferirsi nei propri uffici. L'amministrazione regionale ha pubblicato un avviso di mobilità esterna volontaria ai sensi dell'art. 30, comma 1, del D.Lgs. n. 165/2001, lo strumento normativo che disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse senza necessità di un nuovo concorso.

La procedura, identificata dal codice MOB_FUN_TECN_AGR_FORES, è finalizzata alla copertura di una posizione di funzionario tecnico agroforestale da assegnare alla Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario, incardinata nell'Area Agricoltura e Foreste della Regione.

Un'opportunità mirata, dunque, che si rivolge a un bacino professionale ben definito: quello dei tecnici già impiegati nella pubblica amministrazione con competenze specifiche nel settore agrario e forestale.

I dettagli del bando di mobilità

L'avviso prevede la copertura di un solo posto a tempo indeterminato, inquadrato nell'Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione secondo il CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022. Si tratta della categoria che, nella nuova classificazione contrattuale del comparto, ha sostituito le vecchie posizioni di categoria D.

La sede di lavoro sarà collocata a Venezia-Mestre, in Via Torino n. 110, presso il cosiddetto Palazzo ex Gazzettino, edificio che ospita diversi uffici regionali.

Le date da segnare in agenda:

  • Pubblicazione dell'avviso: 19 giugno 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 19 luglio 2026
  • Ente promotore: Regione del Veneto
  • Struttura di destinazione: Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario
  • Modalità di selezione: valutazione dei titoli e colloquio

La figura ricercata si occuperà presumibilmente di attività tecniche connesse alle politiche agroalimentari regionali e al servizio fitosanitario, settore strategico per una regione che storicamente vanta una delle agricolture più produttive d'Italia.

Requisiti richiesti ai candidati

La platea dei potenziali candidati è circoscritta in modo netto. Per partecipare alla selezione occorre possedere, alla data di scadenza dell'avviso, una serie di requisiti puntualmente elencati dalla Regione.

In primo luogo, è necessario essere già dipendenti a tempo indeterminato presso un'altra Pubblica Amministrazione tra quelle individuate dall'art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001. Il candidato deve inoltre risultare inquadrato nell'Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione ai sensi del CCNL Funzioni Locali, o in un livello equivalente per chi proviene da altri comparti contrattuali.

Il profilo professionale di provenienza deve essere quello di tecnico agroforestale o equivalente. Sul fronte del titolo di studio, è richiesto il diploma di laurea in Scienze e tecnologie agrarie, oppure titoli equiparati secondo la tabella contenuta nel DM 9 luglio 2009 che disciplina le equipollenze tra ordinamenti pre e post riforma universitaria.

Gli altri requisiti previsti dall'avviso:

  • Nulla osta preventivo al trasferimento per mobilità rilasciato dall'amministrazione di appartenenza, in data successiva alla pubblicazione dell'avviso;
  • Avere superato il periodo di prova presso l'ente di provenienza;
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la PA;
  • Non aver subito sanzioni disciplinari superiori alla multa nell'ultimo biennio precedente la scadenza dell'avviso;
  • Idoneità fisica senza prescrizioni alla mansione, ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008.

La richiesta del nulla osta preventivo, in particolare, rappresenta un passaggio delicato: senza l'assenso formale dell'ente di provenienza la domanda non può essere accolta, indipendentemente dagli altri titoli posseduti.

Come candidarsi alla selezione

La presentazione della domanda dovrà avvenire entro le ore indicate del 19 luglio 2026, attraverso i canali ufficiali della Regione del Veneto. L'amministrazione regionale, come consueto per le procedure di mobilità, mette a disposizione una piattaforma telematica dedicata accessibile dal portale istituzionale nella sezione Concorsi.

I candidati dovranno allegare alla domanda:

  • Curriculum vitae in formato europeo, dettagliato sulle esperienze professionali maturate;
  • Copia del documento di identità in corso di validità;
  • Nulla osta preventivo al trasferimento rilasciato dall'amministrazione di appartenenza;
  • Eventuali titoli aggiuntivi valutabili (corsi di formazione, abilitazioni professionali, pubblicazioni).

È consigliabile attivarsi per tempo nella richiesta del nulla osta, considerando che le tempistiche interne delle amministrazioni di provenienza possono variare sensibilmente.

La procedura di valutazione

La selezione si articola in due fasi distinte. La prima consiste nella valutazione dei titoli, durante la quale verranno esaminati il curriculum professionale, le esperienze maturate, i titoli di studio ulteriori rispetto a quello richiesto come requisito di accesso e le competenze tecniche specifiche.

La seconda fase prevede un colloquio finalizzato ad accertare le competenze tecniche e motivazionali del candidato in relazione alle attività della Direzione Agroalimentare e del Servizio Fitosanitario. Una commissione appositamente nominata valuterà l'effettiva corrispondenza tra il profilo del candidato e le esigenze organizzative della struttura di destinazione.

È utile ricordare che, trattandosi di mobilità ex art. 30, non viene costituito un rapporto di lavoro ex novo: il dipendente conserva l'anzianità maturata e prosegue la propria carriera all'interno della pubblica amministrazione, semplicemente cambiando datore di lavoro.

Il contesto: agricoltura e fitosanitario in Veneto

La scelta di rafforzare l'organico della Direzione Agroalimentare e del Servizio Fitosanitario si inserisce in un quadro più ampio. Il Veneto è una delle regioni italiane con il più alto valore della produzione agricola, e il servizio fitosanitario regionale svolge un ruolo determinante nella sorveglianza e nel contrasto agli organismi nocivi per le piante, in attuazione della normativa europea (Regolamento UE 2016/2031) e nazionale.

Fra le emergenze fitosanitarie che hanno interessato il territorio negli ultimi anni figurano la cimice asiatica, la flavescenza dorata della vite e, più recentemente, focolai di organismi da quarantena che hanno richiesto azioni coordinate. L'inserimento di nuove professionalità tecniche risponde dunque a un'esigenza concreta del sistema agricolo regionale.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni rientranti nell'elenco di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, già inquadrati nell'Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione (o livello equivalente) con profilo professionale di tecnico agroforestale o equipollente. È inoltre necessario possedere la laurea in Scienze e tecnologie agrarie o titoli equiparati.

Cosa succede se non riesco a ottenere il nulla osta in tempo?

Il nulla osta preventivo al trasferimento è un requisito tassativo e deve essere rilasciato in data successiva alla pubblicazione dell'avviso (19 giugno 2026). In assenza di questo documento la domanda non potrà essere accolta. È quindi opportuno presentare la richiesta alla propria amministrazione subito dopo la pubblicazione del bando, valutando i tempi tecnici dell'ente di appartenenza.

La mobilità comporta la perdita di anzianità o di stipendio?

No. La mobilità ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 prevede il passaggio diretto del dipendente con conservazione dell'anzianità di servizio maturata. Il trattamento economico sarà quello previsto dal CCNL Funzioni Locali per l'Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione, applicato dalla Regione del Veneto. Eventuali differenze rispetto al trattamento precedente vanno verificate caso per caso.

In cosa consiste il colloquio di selezione?

Il colloquio è finalizzato ad accertare le competenze tecniche in materia agroforestale e fitosanitaria, nonché la motivazione del candidato rispetto alle attività della struttura di destinazione. Vengono generalmente approfondite le esperienze professionali pregresse, la conoscenza della normativa di settore (compresa quella europea sui controlli fitosanitari) e le competenze trasversali utili al ruolo.

Dove sarà la sede di lavoro effettiva?

La sede è fissata a Venezia-Mestre, in Via Torino n. 110, presso il Palazzo ex Gazzettino, edificio che ospita diverse strutture della Regione del Veneto. L'ubicazione, ben servita dai mezzi pubblici e prossima alla stazione di Mestre, agevola i pendolari provenienti dalle altre province venete e dal Friuli-Venezia Giulia.