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Aperto 15 giorni rimasti Cod. R_Umbria_M4/26

Regione Umbria, mobilità volontaria per due funzionari socio sanitari: domande entro il 2 novembre 2026

La Direzione Salute e Welfare cerca due profili esperti in accreditamenti sanitari e governo dei flussi di mobilità del SSR tramite procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001

Regione Umbria Umbria, Perugia Pubblicato il 01 ottobre 2026

Indice

Il contesto della procedura

La Regione Umbria torna a muoversi sul fronte del rafforzamento degli organici tecnici dedicati alla sanità pubblica. Con l'avviso identificato dal codice R_Umbria_M4/26, l'ente di Palazzo Donini ha aperto una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, lo strumento che consente il passaggio diretto di dipendenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni senza passare da un nuovo concorso.

La scelta non è casuale. In una fase in cui il sistema sanitario regionale è chiamato a gestire gli adempimenti legati al PNRR, in particolare alla Missione 4, e a presidiare funzioni delicate come l'accreditamento delle strutture sanitarie e il monitoraggio dei flussi di mobilità, la Regione punta su professionalità già formate e immediatamente operative. Un segnale che conferma la centralità assegnata alla Direzione regionale Salute e Welfare, destinataria delle due nuove risorse.

Dettagli del bando

L'avviso prevede l'acquisizione di 2 unità di personale a tempo indeterminato e a tempo pieno, da inquadrare nella nuova Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Comparto Funzioni Locali, l'inquadramento che ha preso il posto dell'ex categoria D a seguito del rinnovo contrattuale del 2022.

Ecco i dati essenziali in sintesi:

  • Ente procedente: Regione Umbria
  • Codice avviso: R_Umbria_M4/26
  • Posti disponibili: 2
  • Profilo professionale: Funzionario socio sanitario
  • Sede di lavoro: Perugia (Umbria)
  • Tipo contratto: tempo indeterminato, tempo pieno
  • Struttura di destinazione: Direzione regionale Salute e Welfare
  • Modalità di selezione: valutazione titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 1° ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 2 novembre 2026 (ore 23:59)

La finestra temporale concessa agli interessati è dunque di circa un mese, un lasso di tempo che impone di muoversi con tempestività nel reperimento della documentazione necessaria, in particolare del nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza.

I profili ricercati

Le due posizioni messe a bando non sono fungibili: la Regione ha definito con precisione due ambiti distinti di competenza, ciascuno corrispondente a un posto.

Primo profilo — Funzionario socio sanitario esperto nell'ambito delle autorizzazioni ed accreditamenti sanitari e socio sanitari. Si tratta di una figura chiamata a presidiare uno degli snodi più delicati del rapporto tra Regione e strutture erogatrici, pubbliche e private. L'accreditamento istituzionale, disciplinato dall'articolo 8-quater del D.Lgs. 502/1992 e dalla normativa regionale di recepimento, costituisce la precondizione per l'esercizio di attività sanitarie per conto del Servizio Sanitario Regionale.

Secondo profilo — Funzionario socio sanitario esperto nell'ambito del governo dati dei flussi di mobilità sanitaria e performance del SSR. Qui le competenze richieste virano verso la dimensione analitica e statistica: gestione dei flussi informativi NSIS, monitoraggio della mobilità sanitaria interregionale, costruzione di indicatori di performance come quelli del Nuovo Sistema di Garanzia dei LEA.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30, i requisiti di accesso rispondono a una logica diversa rispetto a quella del concorso pubblico ordinario. Stando alla disciplina generale e alla prassi consolidata degli avvisi analoghi, i candidati devono:

  • essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
  • essere inquadrati in categoria giuridica equivalente all'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex categoria D del comparto Funzioni Locali o categorie corrispondenti di altri comparti);
  • essere in possesso di un profilo professionale analogo o compatibile con quello di Funzionario socio sanitario;
  • aver conseguito il nulla osta preventivo al trasferimento da parte dell'amministrazione di appartenenza;
  • non aver riportato sanzioni disciplinari nei due anni precedenti la scadenza del bando né avere procedimenti disciplinari in corso;
  • essere in possesso dell'idoneità psico-fisica alla mansione.

Sul fronte dei titoli di studio, il profilo di funzionario socio sanitario presuppone tipicamente il possesso di una laurea magistrale o specialistica in discipline coerenti (ad esempio in area sanitaria, giuridico-economica, programmazione e gestione dei servizi sanitari), fermo restando quanto specificato nel testo integrale dell'avviso.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata entro le ore 23:59 del 2 novembre 2026, utilizzando le modalità telematiche indicate dalla Regione Umbria. Gli enti regionali, ormai da tempo, hanno dismesso le vecchie procedure cartacee e adottato piattaforme di reclutamento digitali che richiedono l'accesso tramite identità digitale (SPID, CIE o CNS).

Alla domanda andranno di norma allegati:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
  • nulla osta dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento per mobilità;
  • copia del documento di identità in corso di validità;
  • eventuali titoli valutabili ai fini della graduatoria;
  • dichiarazione sostitutiva relativa a servizi prestati, titoli posseduti e assenza di procedimenti disciplinari.

Il testo integrale dell'avviso, con l'indicazione puntuale della piattaforma di candidatura, è consultabile nella sezione Amministrazione Trasparente — Bandi di concorso del sito istituzionale della Regione Umbria.

La selezione per titoli e colloquio

La procedura si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio tecnico-motivazionale. È il modello tipico delle mobilità volontarie, finalizzato a verificare non solo la coerenza del percorso professionale pregresso ma anche la reale spendibilità del candidato nelle funzioni specifiche richieste.

Il colloquio, in particolare, è lo strumento con cui la commissione sonda la conoscenza del quadro normativo di riferimento — dal D.Lgs. 502/1992 alla normativa regionale umbra in materia di autorizzazione e accreditamento, fino alle regole di governance dei flussi informativi sanitari — e misura la capacità del candidato di inserirsi operativamente nella struttura di destinazione.

La Regione, come prassi, pubblicherà sul proprio sito istituzionale il calendario del colloquio e l'elenco dei candidati ammessi, con valore di notifica a tutti gli effetti.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità volontaria della Regione Umbria?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni elencate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, già inquadrati in una categoria giuridica equivalente all'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali e con un profilo professionale compatibile con quello di funzionario socio sanitario. Chi non è già dipendente pubblico non può accedere a questa procedura.

È obbligatorio il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

Sì. Il nulla osta preventivo al trasferimento rilasciato dall'ente di appartenenza è un requisito essenziale e deve essere allegato alla domanda. Senza questo documento la candidatura non può essere considerata ammissibile. È quindi consigliabile avviare la richiesta all'ufficio del personale della propria amministrazione con largo anticipo rispetto alla scadenza del 2 novembre 2026.

Qual è la differenza tra i due posti messi a bando?

Le due posizioni rispondono a esigenze operative diverse della Direzione Salute e Welfare. Il primo posto è dedicato all'area autorizzazioni e accreditamenti di strutture sanitarie e socio sanitarie; il secondo riguarda il governo dei dati relativi ai flussi di mobilità sanitaria e al monitoraggio della performance del Servizio Sanitario Regionale. In fase di candidatura è presumibile che il candidato debba indicare per quale dei due profili intende concorrere, come previsto dalla modulistica dell'avviso.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede la valutazione dei titoli presentati dai candidati e un successivo colloquio tecnico. La commissione esamina esperienze professionali, titoli di studio e di servizio, pubblicazioni e formazione specialistica coerente con i profili richiesti; il colloquio verifica le competenze specifiche e la motivazione al trasferimento. Non sono previste prove scritte.

Entro quando bisogna inviare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 23:59 del 2 novembre 2026. Oltre tale orario il sistema telematico non accetterà più domande, senza possibilità di deroghe. Si raccomanda di non ridurre l'invio agli ultimi minuti utili, per evitare problemi tecnici di connessione o errori nella compilazione.