Regione Toscana, concorso per 2 istruttori informatici a tempo indeterminato
Bando per esami riservato al profilo "Istruttore sistemi informativi e tecnologie": domande aperte fino al 24 luglio 2026
Indice
- Il bando in sintesi
- Dettagli del concorso
- Profilo professionale e mansioni
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove d'esame
- Inquadramento contrattuale
- FAQ - Domande frequenti
Il bando in sintesi
La Regione Toscana torna a investire sul digitale e lo fa attraverso un nuovo concorso pubblico per esami, finalizzato all'assunzione a tempo indeterminato di due unità di personale nel profilo professionale di Istruttore sistemi informativi e tecnologie. La procedura, identificata dal codice TI_2026_04, si inserisce nel piano triennale dei fabbisogni di personale dell'ente e mira a rafforzare le strutture regionali che si occupano della gestione e dello sviluppo dei sistemi ICT.
La pubblicazione è avvenuta il 25 giugno 2026 e il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 10:00 del 24 luglio 2026. Una finestra di trenta giorni esatti, in linea con la prassi della pubblica amministrazione regionale toscana.
Dettagli del concorso
Il bando, indetto dalla Regione Toscana, riguarda l'Area degli Istruttori secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha sostituito le precedenti categorie A, B, C e D con un sistema articolato in quattro aree professionali.
Ecco gli elementi essenziali della procedura:
- Ente banditore: Regione Toscana
- Posti disponibili: 2
- Profilo professionale: Istruttore sistemi informativi e tecnologie
- Area di inquadramento: Area degli Istruttori
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
- Modalità di selezione: concorso pubblico per esami
- Sede di lavoro: Toscana (con assegnazione presso le strutture regionali competenti)
- Pubblicazione: 25 giugno 2026
- Scadenza: 24 luglio 2026, ore 10:00
- Codice procedura: TI_2026_04
Il numero contenuto di posti, soltanto due, lascia presagire una selezione particolarmente competitiva. Le procedure regionali toscane per profili tecnico-informatici hanno registrato negli ultimi anni un rapporto candidati-posti molto elevato, complice la diffusa attrattività del posto fisso nella PA e la crescente richiesta di competenze digitali.
Profilo professionale e mansioni
L'Istruttore sistemi informativi e tecnologie è una figura chiave nell'organigramma regionale. Si occupa, in concreto, di supportare lo sviluppo, la manutenzione e la gestione operativa dei sistemi informativi dell'ente, contribuendo ai processi di transizione digitale previsti dal Piano Triennale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione e dalle linee guida AgID.
Tra le attività tipiche del profilo rientrano:
- analisi, progettazione e implementazione di applicativi e basi dati;
- gestione e amministrazione di sistemi, reti e infrastrutture ICT;
- supporto tecnico ai progetti di digitalizzazione dei servizi al cittadino;
- attività di test, collaudo e manutenzione del software;
- collaborazione con fornitori esterni nella gestione di appalti ICT;
- presidio degli aspetti legati a cybersecurity, privacy e continuità operativa.
La figura opera in un contesto caratterizzato da elevata trasversalità, dovendo dialogare con uffici amministrativi, tecnici e direzionali su materie complesse come il cloud first, l'interoperabilità delle banche dati e l'adozione di sistemi conformi al Regolamento europeo eIDAS.
Requisiti richiesti
Pur dovendo rimandare al testo integrale del bando per la verifica puntuale di ogni condizione, dalla tipologia di profilo e dall'inquadramento nell'Area degli Istruttori si possono delineare i requisiti generali e specifici tipicamente richiesti per questo tipo di selezione.
Requisiti generali:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (con le estensioni previste dalla normativa vigente);
- maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica alle mansioni;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (ove applicabili);
- assenza di condanne penali o procedimenti pendenti incompatibili con l'assunzione nella PA;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti impieghi pubblici.
Requisito di studio: per l'accesso all'Area degli Istruttori è di norma richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Per profili tecnico-informatici come quello in oggetto, sono solitamente considerati pertinenti i titoli a indirizzo informatico, scientifico o tecnologico. Eventuali titoli equipollenti o conseguiti all'estero devono essere accompagnati dalla relativa dichiarazione di equivalenza.
Costituiscono di norma elementi valutabili (in sede di prove o come titoli preferenziali, secondo quanto specificato dal bando) le conoscenze in materia di:
- linguaggi di programmazione e sviluppo software;
- database relazionali e non, data management;
- sistemi operativi server e client;
- reti, protocolli e sicurezza informatica;
- normativa sulla digitalizzazione della PA (CAD, GDPR, linee guida AgID);
- principi di project management in ambito ICT.
Come candidarsi
La partecipazione al concorso avviene esclusivamente in via telematica, attraverso il portale dedicato alle procedure di reclutamento della Regione Toscana. L'invio cartaceo o tramite PEC, salvo diversa indicazione, non è ammesso.
Per presentare la domanda è necessario:
- accedere al portale dei concorsi della Regione Toscana utilizzando le credenziali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi), come previsto dall'art. 64 del Codice dell'Amministrazione Digitale;
- compilare integralmente il modulo online, indicando i dati anagrafici, il titolo di studio, le eventuali riserve e i titoli di preferenza;
- allegare la documentazione richiesta (curriculum, copia documento d'identità, eventuali titoli);
- effettuare il versamento della tassa di concorso, ove prevista, secondo le modalità indicate nel bando (di norma tramite pagoPA);
- inviare la candidatura entro le ore 10:00 del 24 luglio 2026.
È consigliabile non attendere le ultime ore utili: i sovraccarichi del sistema in prossimità della scadenza sono frequenti e possono compromettere la validità dell'invio. La ricevuta generata dal portale costituisce prova della corretta trasmissione della domanda.
Prove d'esame
Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si baserà esclusivamente sulle prove previste, senza valutazione di titoli (salvo quanto eventualmente disposto per le preferenze a parità di punteggio).
In linea con quanto disposto dal D.P.R. 487/1994 e dalle successive modifiche introdotte dal decreto-legge 44/2021 (cosiddetto "decreto reclutamento"), la procedura prevede di norma:
- una prova scritta, eventualmente articolata in quesiti a risposta multipla e/o aperta, sulle materie del profilo;
- una prova orale, comprensiva della verifica della conoscenza della lingua inglese e dell'uso degli strumenti informatici.
Qualora il numero di candidati superi una soglia stabilita dal bando, la commissione potrà disporre una prova preselettiva, anch'essa basata su quesiti a risposta multipla. Il superamento di ciascuna fase, di regola, richiede il conseguimento di un punteggio non inferiore a 21/30 o equivalente.
Inquadramento contrattuale
Il personale assunto sarà inquadrato nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali, comparto che disciplina i rapporti di lavoro dei dipendenti di Regioni ed Enti locali. Il trattamento economico annuo lordo, comprensivo dell'indennità di comparto, parte da circa 23.000 euro per la posizione economica iniziale, a cui si aggiungono la tredicesima mensilità, le eventuali indennità accessorie e il salario di risultato legato alla performance.
A ciò si sommano i benefici tipici dell'impiego pubblico regionale: stabilità del rapporto di lavoro, accesso al welfare contrattuale, possibilità di lavoro agile secondo la disciplina interna dell'ente e percorsi di formazione continua.
FAQ - Domande frequenti
Quanti sono i posti messi a concorso e per quale profilo?
Il bando della Regione Toscana mette a disposizione 2 posti a tempo indeterminato e pieno nel profilo professionale di Istruttore sistemi informativi e tecnologie, inquadrati nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali. L'assunzione è destinata al rafforzamento delle strutture regionali che presidiano i sistemi ICT.
Qual è il titolo di studio necessario per partecipare?
Per l'accesso all'Area degli Istruttori è richiesto, di regola, un diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale. Per il profilo tecnico-informatico in questione assumono particolare rilievo i diplomi a indirizzo informatico, tecnologico o scientifico. Il testo integrale del bando specifica gli eventuali titoli ritenuti equipollenti e le modalità per il riconoscimento dei titoli esteri.
Entro quando va presentata la domanda di partecipazione?
La domanda deve essere trasmessa entro le ore 10:00 del 24 luglio 2026, esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dei concorsi della Regione Toscana, previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Oltre tale termine, il sistema non consente più l'invio delle candidature.
È prevista una prova preselettiva?
La preselezione non è automatica, ma può essere disposta dalla commissione qualora il numero dei candidati ammessi superi la soglia indicata nel bando. In tal caso, la prova consiste tipicamente in un test a risposta multipla sulle materie d'esame e sulla cultura generale, e il suo superamento è condizione necessaria per accedere alle prove successive.
Quali sono le principali materie su cui verteranno le prove?
Le prove riguarderanno con ogni probabilità le competenze tecniche specifiche del profilo: sviluppo software, gestione di basi di dati, reti e sicurezza informatica, sistemi operativi, infrastrutture cloud. A queste si affiancano materie di carattere giuridico-amministrativo come il Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD), il GDPR, l'ordinamento delle Regioni, il diritto amministrativo, le linee guida AgID e la normativa sul pubblico impiego. La prova orale comprende inoltre la verifica della conoscenza della lingua inglese.
Dove è possibile consultare il testo integrale del bando?
Il bando ufficiale, identificato dal codice TI_2026_04, è pubblicato nella sezione "Concorsi e selezioni" del sito istituzionale della Regione Toscana. Si raccomanda di fare riferimento esclusivamente al testo ufficiale per ogni informazione vincolante in materia di requisiti, prove, calendario e modalità di partecipazione.