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Aperto 31 giorni rimasti Cod. A1-DIR1/2026

Regione Piemonte, mobilità per un dirigente alla Direzione Sanità: il bando A1 DIR1/2026

Aperta la procedura di passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni per coprire una posizione dirigenziale nel Settore IRCSS - ricerca clinica, progetti speciali ed europei. Domande entro il 27 luglio 2026.

Regione Piemonte Piemonte, Torino Pubblicato il 25 giugno 2026

Indice

Un nuovo dirigente per la sanità piemontese

La Regione Piemonte torna a investire sulla propria struttura dirigenziale sanitaria. Con l'avviso A1 DIR1/2026, pubblicato il 25 giugno 2026, l'amministrazione regionale apre una procedura di mobilità volontaria esterna finalizzata a coprire una posizione dirigenziale di particolare rilievo: quella del Settore A1425A "IRCSS - ricerca clinica, progetti speciali ed europei", incardinato nella Direzione Sanità.

La scelta dello strumento della mobilità, in luogo del concorso pubblico, non e casuale. Stando a quanto emerge dall'avviso, la Regione punta a intercettare professionalita gia formate all'interno della pubblica amministrazione, in grado di prendere in carico immediatamente un ruolo strategico per la programmazione sanitaria regionale e per la gestione dei progetti di ricerca clinica, anche di matrice europea.

Dettagli del bando A1 DIR1/2026

Il bando, identificato dal codice A1-DIR1/2026, presenta caratteristiche ben definite:

  • Ente promotore: Regione Piemonte
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo ricercato: dirigente esperto amministrativo
  • Struttura di destinazione: Direzione Sanita - Settore A1425A "IRCSS - ricerca clinica, progetti speciali ed europei"
  • Sede di lavoro: Torino
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 25 giugno 2026
  • Termine di scadenza: 27 luglio 2026

La figura prescelta sara chiamata a coordinare attivita di natura amministrativa connesse al mondo degli IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico), alla ricerca clinica e alla gestione di progetti speciali ed europei. Si tratta di un perimetro operativo che richiede solide competenze in materia di contrattualistica pubblica, fondi comunitari, governance della ricerca sanitaria e rapporti istituzionali con il Ministero della Salute.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilita ex art. 30 del d.lgs. n. 165/2001, il primo e fondamentale requisito e l'appartenenza ai ruoli di una pubblica amministrazione con qualifica dirigenziale gia maturata. In particolare, i candidati devono:

  • essere dirigenti di ruolo a tempo indeterminato presso un'amministrazione pubblica fra quelle individuate dall'art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001;
  • aver superato il periodo di prova nella qualifica dirigenziale;
  • essere in possesso del nulla osta preventivo o comunque della disponibilita dell'amministrazione di provenienza al trasferimento;
  • non trovarsi in situazioni di inconferibilita e incompatibilita ai sensi del d.lgs. 39/2013;
  • godere dei diritti civili e politici e non aver riportato condanne penali ostative al pubblico impiego.

Il profilo professionale richiesto e quello dell'esperto amministrativo, con competenze coerenti con le funzioni del Settore A1425A. La Regione Piemonte valutera in particolare l'esperienza maturata in ambito sanitario, nella gestione di progetti di ricerca finanziati con fondi nazionali ed europei e nelle procedure di programmazione delle attivita degli IRCCS.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 10:00 del 27 luglio 2026, secondo le modalita telematiche indicate nell'avviso pubblicato sul portale istituzionale della Regione Piemonte, nella sezione dedicata ai bandi e concorsi.

Il candidato dovra allegare:

  • il curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
  • una copia del documento di identita in corso di validita;
  • le dichiarazioni di inconferibilita e incompatibilita (Allegati C e D al bando), debitamente compilate e firmate, in formato PDF;
  • ogni ulteriore documentazione utile a comprovare titoli ed esperienze professionali dichiarati.

L'attenzione posta dall'amministrazione sulla corretta produzione degli Allegati C e D non e un dettaglio formale. Quelle dichiarazioni, che attengono al rispetto del d.lgs. 39/2013 in materia di anticorruzione, costituiscono condizione di ammissibilita: la loro mancanza o incompletezza puo determinare l'esclusione dalla procedura.

La procedura di selezione

La selezione si svolgera secondo il modello per titoli e colloquio. Una commissione appositamente nominata procedera in prima battuta alla valutazione dei curricula e dei titoli posseduti dai candidati ammessi, attribuendo punteggi sulla base dei criteri esplicitati nell'avviso.

A seguire, i candidati ritenuti idonei saranno convocati per un colloquio finalizzato a verificare:

  • le competenze tecnico-professionali richieste per il ruolo;
  • la conoscenza del quadro normativo in materia sanitaria, di ricerca e di programmazione europea;
  • le capacita gestionali, organizzative e relazionali necessarie a guidare il Settore.

L'esito della procedura non da luogo a una graduatoria utilizzabile per future assunzioni, ma alla sola individuazione del candidato idoneo a ricoprire la posizione messa a bando.

Il contesto: la mobilita ex art. 30 del d.lgs. 165/2001

La procedura attivata dalla Regione Piemonte rientra nello strumento del passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse, disciplinato dall'art. 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego. Si tratta di uno strumento sempre piu utilizzato dalle amministrazioni regionali e centrali per acquisire personale gia formato, riducendo tempi e costi rispetto al concorso pubblico.

La scelta della Regione si inserisce in un quadro nazionale in cui le amministrazioni sanitarie sono chiamate a gestire risorse straordinarie, tra cui quelle del PNRR - Missione 6 Salute, e a rafforzare la propria capacita progettuale nei confronti dell'Unione europea. In questo senso, la copertura del Settore IRCSS rappresenta un tassello strategico per il sistema sanitario piemontese, che conta su istituti di rilevanza nazionale e su una rete di ricerca tra le piu attive del Paese.

FAQ - Domande frequenti

Chi puo partecipare al bando di mobilita della Regione Piemonte?

Possono partecipare esclusivamente i dirigenti di ruolo a tempo indeterminato in servizio presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001, che abbiano superato il periodo di prova nella qualifica dirigenziale. La procedura non e aperta a candidati esterni alla pubblica amministrazione ne a personale non dirigenziale.

Entro quando devo presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione della candidatura e fissato per il 27 luglio 2026 alle ore 10:00. Le domande pervenute oltre il termine, anche solo per pochi minuti, non saranno ammesse alla valutazione. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili per evitare problemi tecnici legati alla trasmissione telematica.

Cosa sono gli Allegati C e D e perche sono cosi importanti?

Gli Allegati C e D al bando sono le dichiarazioni di inconferibilita e incompatibilita previste dal d.lgs. 39/2013, con cui il candidato attesta di non trovarsi in situazioni che impediscano l'assunzione dell'incarico dirigenziale (ad esempio precedenti condanne, cariche elettive in corso, conflitti di interesse). Devono essere compilate, sottoscritte e allegate in formato PDF. La loro mancanza puo comportare l'esclusione dalla procedura.

Quale sara la sede di servizio?

La sede di lavoro sara presso gli uffici della Direzione Sanita della Regione Piemonte, a Torino. Il dirigente assegnato al Settore A1425A operera nell'ambito delle strutture regionali dedicate alla programmazione sanitaria e alla gestione dei rapporti con gli IRCCS e con i finanziatori nazionali ed europei.

La procedura prevede una graduatoria?

No. Trattandosi di una procedura di mobilita finalizzata alla copertura di una singola posizione dirigenziale, al termine della valutazione per titoli e colloquio sara individuato il candidato ritenuto idoneo. Non viene formata una graduatoria utilizzabile per ulteriori assunzioni o per il futuro scorrimento.