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Aperto 15 giorni rimasti Cod. 1/DIR-TD/2026

Regione Emilia-Romagna, concorso per dirigente al Gabinetto del Presidente: bando aperto fino al 29 maggio

Un posto a tempo determinato per il Responsabile del Settore Attività gestionali: selezione per titoli e colloquio nella sede di Bologna

Regione Emilia Romagna Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 14 maggio 2026

La Regione Emilia-Romagna cerca un dirigente per il Gabinetto del Presidente

È stato pubblicato il 14 maggio 2026 l'avviso di selezione pubblica con cui la Regione Emilia-Romagna punta a individuare una figura dirigenziale di primo piano: il Responsabile del Settore Attività gestionali del Gabinetto del Presidente della Giunta. Un incarico che, per collocazione istituzionale e perimetro di competenze, si situa nel cuore dell'apparato amministrativo regionale.

La procedura — identificata con il codice 1/DIR-TD/2026 — prevede l'assunzione con contratto a tempo determinato, secondo quanto disposto dall'articolo 18 della Legge Regionale n. 43/2001, norma che disciplina il reclutamento di dirigenti esterni nell'ordinamento dell'Emilia-Romagna. Si tratta di un meccanismo consolidato, che consente alla Regione di attingere a professionalità qualificate anche al di fuori dei propri ruoli interni, garantendo flessibilità nella copertura di posizioni strategiche.

La sede di lavoro è Bologna, capoluogo regionale e centro nevralgico dell'attività di governo della Giunta.


Dettagli del bando: profilo, sede e tempistiche

Ecco una sintesi dei dati essenziali del bando:

Voce Dettaglio
Ente banditore Regione Emilia-Romagna
Codice avviso 1/DIR-TD/2026
Posti disponibili 1
Profilo ricercato Responsabile del Settore Attività gestionali del Gabinetto del Presidente della Giunta
Tipo di contratto Dirigenziale a tempo determinato
Base normativa Art. 18, L.R. n. 43/2001
Sede di lavoro Bologna
Modalità di selezione Per titoli e colloquio
Data di pubblicazione 14 maggio 2026
Scadenza per le candidature 29 maggio 2026

La finestra temporale per presentare domanda è dunque piuttosto stretta: quindici giorni dalla pubblicazione. Un elemento che impone ai potenziali candidati di muoversi con rapidità nella preparazione della documentazione.


Il ruolo: cosa fa il Responsabile del Settore Attività gestionali {#il-ruolo-cosa-fa-il-responsabile-del-settore-attività-gestionali}

Il Gabinetto del Presidente della Giunta rappresenta la struttura di supporto diretto al vertice dell'esecutivo regionale. Al suo interno, il Settore Attività gestionali svolge funzioni trasversali di coordinamento amministrativo, organizzativo e gestionale, assicurando il funzionamento quotidiano della macchina che orbita attorno alla Presidenza.

Stando alla configurazione tipica delle strutture regionali emiliano-romagnole, il dirigente responsabile di questo settore si occupa — tra le altre cose — di:

  • Gestione delle risorse umane e finanziarie assegnate al Gabinetto
  • Coordinamento dei procedimenti amministrativi interni
  • Supporto organizzativo alle attività istituzionali del Presidente
  • Raccordo con le altre direzioni generali della Regione per gli aspetti gestionali
  • Supervisione dei contratti e degli atti di competenza del Gabinetto

Si tratta, in sostanza, di una posizione che richiede una solida esperienza nella gestione di strutture complesse della pubblica amministrazione, unita a capacità di relazione istituzionale e visione organizzativa.


Requisiti richiesti per la candidatura

Il bando si rivolge a professionisti con un profilo dirigenziale maturo. Pur rimandando al testo integrale dell'avviso per l'elenco completo e vincolante dei requisiti, le selezioni ex art. 18 della L.R. 43/2001 richiedono tipicamente:

  • Laurea magistrale (o titolo equipollente del vecchio ordinamento)
  • Esperienza dirigenziale documentata, maturata presso pubbliche amministrazioni, enti pubblici, aziende pubbliche o private di adeguata complessità
  • Competenze specifiche coerenti con il profilo da ricoprire, attestate dal curriculum professionale
  • Assenza di cause di inconferibilità e incompatibilità ai sensi del D.Lgs. 39/2013
  • Possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, posizione regolare rispetto agli obblighi di leva ove applicabile)

La selezione avviene per titoli e colloquio: la commissione valuterà il percorso formativo e professionale dei candidati, per poi procedere con un colloquio finalizzato ad accertare le competenze manageriali, la conoscenza del contesto istituzionale regionale e l'attitudine al ruolo.

È fondamentale consultare il testo integrale del bando pubblicato dalla Regione Emilia-Romagna per verificare nel dettaglio tutti i requisiti obbligatori e i criteri di valutazione.


Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 13:00 del 29 maggio 2026 (si raccomanda di verificare l'orario esatto sul bando ufficiale).

Per candidarsi, i passaggi da seguire sono i seguenti:

  1. Consultare il bando integrale sul portale istituzionale della Regione Emilia-Romagna, nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni pubbliche
  2. Preparare la documentazione richiesta, che generalmente include curriculum vitae dettagliato, copia del documento di identità, dichiarazioni sostitutive e ogni altro allegato previsto dall'avviso
  3. Inviare la candidatura secondo le modalità indicate nel bando — tipicamente tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) o attraverso la piattaforma telematica della Regione
  4. Conservare la ricevuta di invio come prova dell'avvenuta presentazione nei termini

Il portale di riferimento è il sito ufficiale della Regione Emilia-Romagna (sezione "Bandi e concorsi" o "Amministrazione trasparente"), dove è possibile scaricare il testo completo dell'avviso n. 1/DIR-TD/2026 e tutti gli allegati.

Data la brevità dei termini — appena due settimane — il consiglio è di non attendere gli ultimi giorni per la trasmissione della domanda, così da evitare problemi tecnici o disguidi.


Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La scadenza è fissata al 29 maggio 2026. La domanda deve pervenire entro il termine indicato nel bando ufficiale. Trattandosi di una finestra di soli quindici giorni dalla pubblicazione (avvenuta il 14 maggio 2026), è consigliabile procedere con la candidatura il prima possibile.

Che tipo di contratto viene offerto?

Il contratto è dirigenziale a tempo determinato, disciplinato dall'art. 18 della Legge Regionale n. 43/2001. La durata specifica dell'incarico è indicata nel bando integrale. In genere, per le posizioni di questo tipo, la durata è legata al mandato della Giunta o a un termine prestabilito, con possibilità di rinnovo nei limiti previsti dalla normativa regionale.

Come si svolge la selezione?

La procedura è articolata in due fasi: una valutazione dei titoli (esperienze professionali, titoli di studio, formazione, pubblicazioni e altri elementi curriculari) e un colloquio con la commissione esaminatrice. Il colloquio è finalizzato a verificare le competenze manageriali del candidato, la conoscenza del contesto istituzionale della Regione Emilia-Romagna e l'idoneità specifica al ruolo di Responsabile del Settore Attività gestionali del Gabinetto del Presidente.

Possono candidarsi anche professionisti del settore privato?

L'art. 18 della L.R. 43/2001 consente il reclutamento di dirigenti anche tra soggetti esterni all'amministrazione regionale. Pertanto, possono candidarsi anche professionisti provenienti dal settore privato, purché in possesso dei requisiti di esperienza dirigenziale e delle competenze richieste dal bando. È indispensabile verificare nel testo integrale dell'avviso le condizioni specifiche relative all'esperienza professionale minima e ai titoli ammessi.

Dove trovo il testo completo del bando?

Il bando integrale, comprensivo di tutti gli allegati e del modulo di domanda, è disponibile sul portale istituzionale della Regione Emilia-Romagna, nella sezione dedicata alle selezioni e ai concorsi pubblici. Si consiglia di cercare l'avviso utilizzando il codice identificativo 1/DIR-TD/2026 per individuarlo rapidamente tra le procedure attive.