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Aperto 30 giorni rimasti Cod. 3/MED/2026

Regione Emilia-Romagna, cercasi dirigente per la Programmazione strategica: aperto l'avviso di mobilità

Un posto a tempo indeterminato presso la Direzione generale Strategie territoriali ed europee. Domande entro l'8 giugno 2026: selezione per titoli e colloquio.

Regione Emilia Romagna Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 08 maggio 2026

La Regione Emilia-Romagna punta sulla programmazione territoriale

Una posizione dirigenziale di peso, incastonata nel cuore della macchina amministrativa regionale. La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato l'avviso pubblico n. 3/MED/2026, una procedura di mobilità esterna volontaria finalizzata a individuare il nuovo Responsabile del Settore Programmazione strategica e integrata e sviluppo territoriale. La sede di lavoro è Bologna, presso la Direzione generale Strategie territoriali ed europee, programmazione, innovazione e organizzazione — una delle strutture più strategiche dell'ente regionale, snodo tra fondi europei, pianificazione del territorio e innovazione organizzativa.

Si tratta di un passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. n. 165/2001, lo strumento normativo che consente ai dipendenti pubblici di ruolo di trasferirsi presso un altro ente senza dover affrontare un concorso tradizionale. Una formula che, negli ultimi anni, le amministrazioni regionali utilizzano con crescente frequenza per attrarre profili dirigenziali già formati e operativi.

L'avviso è stato pubblicato l'8 maggio 2026. La finestra per presentare domanda resterà aperta fino all'8 giugno 2026.

Cosa prevede l'avviso 3/MED/2026

I dettagli essenziali del bando, in sintesi:

  • Ente banditore: Regione Emilia-Romagna
  • Codice avviso: 3/MED/2026
  • Tipologia: Avviso di mobilità esterna volontaria (art. 30, D.Lgs. 165/2001)
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Responsabile del Settore Programmazione strategica e integrata e sviluppo territoriale
  • Inquadramento: Posizione dirigenziale a tempo indeterminato e pieno
  • Struttura di destinazione: Direzione generale Strategie territoriali ed europee, programmazione, innovazione e organizzazione
  • Sede di lavoro: Bologna
  • Procedura selettiva: Valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 8 maggio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 8 giugno 2026

Il posto è stato programmato nell'ambito dell'organico regionale e risulta effettivamente disponibile, condizione necessaria per l'attivazione della procedura di mobilità.

Il profilo ricercato e i requisiti

La figura che la Regione intende reclutare non è generica. Il Responsabile del Settore Programmazione strategica e integrata e sviluppo territoriale è un dirigente chiamato a governare processi complessi: dalla definizione delle strategie di sviluppo del territorio emiliano-romagnolo all'integrazione con le politiche europee, passando per la programmazione dei fondi strutturali e la coerenza con i piani di innovazione organizzativa.

Trattandosi di una procedura di mobilità esterna, il candidato deve già essere dipendente di ruolo a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione, con inquadramento dirigenziale. Stando alla prassi consolidata della Regione Emilia-Romagna per avvisi analoghi, è ragionevole attendersi che tra i requisiti figurino:

  • Inquadramento dirigenziale presso l'amministrazione di provenienza
  • Esperienza documentata in ambiti coerenti con le funzioni del settore (programmazione strategica, sviluppo territoriale, fondi europei, pianificazione integrata)
  • Titolo di studio: laurea magistrale o equivalente (le specifiche sono dettagliate nel testo integrale dell'avviso)
  • Nulla osta dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento

Per la verifica puntuale di tutti i requisiti — compresi eventuali titoli preferenziali o cause di esclusione — è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale istituzionale della Regione Emilia-Romagna.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro l'8 giugno 2026, seguendo le modalità indicate nel bando ufficiale. Di norma, la Regione Emilia-Romagna richiede la trasmissione delle candidature attraverso il proprio portale dedicato alle selezioni del personale, accessibile dal sito istituzionale regione.emilia-romagna.it.

I passaggi fondamentali, sulla base delle procedure standard adottate dall'ente:

  1. Consultare il testo integrale dell'avviso 3/MED/2026 sul sito della Regione Emilia-Romagna, nella sezione dedicata ai bandi e alle selezioni di personale
  2. Verificare il possesso di tutti i requisiti richiesti prima di procedere con la candidatura
  3. Compilare la domanda online (ove previsto) o inviare la documentazione secondo le modalità specificate nell'avviso
  4. Allegare il curriculum vitae aggiornato e tutta la documentazione richiesta (titoli di studio, attestazioni di servizio, nulla osta dell'ente di provenienza)
  5. Rispettare rigorosamente la scadenza: le domande pervenute oltre l'8 giugno 2026 non saranno prese in considerazione

Si raccomanda di conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione della domanda e di verificare, nei giorni successivi alla scadenza, eventuali comunicazioni da parte dell'amministrazione regionale.

Selezione per titoli e colloquio: cosa aspettarsi

La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio. Non si tratta dunque di un concorso con prove scritte, ma di un percorso che mira a verificare la solidità del profilo professionale e la coerenza dell'esperienza maturata con le esigenze della posizione.

Nella fase di valutazione dei titoli, la commissione esaminerà il percorso formativo e professionale dei candidati, attribuendo punteggi sulla base dei criteri stabiliti nell'avviso. Pesano, tipicamente, l'anzianità nel ruolo dirigenziale, le esperienze in ambiti affini (programmazione territoriale, fondi europei, innovazione), eventuali incarichi di particolare complessità.

Il colloquio servirà ad approfondire le competenze tecniche e manageriali, la visione strategica del candidato rispetto alle sfide del settore e la motivazione al trasferimento. È una fase decisiva: non basta il curriculum, serve dimostrare di saper governare la complessità che caratterizza la programmazione integrata a livello regionale.

Le date e le modalità del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi secondo le tempistiche previste dall'avviso.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare all'avviso di mobilità 3/MED/2026?

Possono candidarsi i dirigenti di ruolo a tempo indeterminato in servizio presso altre pubbliche amministrazioni. La mobilità esterna volontaria, disciplinata dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, è riservata esclusivamente a chi è già inquadrato nel ruolo dirigenziale e dispone del nulla osta dell'ente di appartenenza. Non possono partecipare dipendenti con contratto a tempo determinato o appartenenti ad aree non dirigenziali.

Qual è la sede di lavoro e il tipo di contratto?

La sede di lavoro è Bologna, presso la Direzione generale Strategie territoriali ed europee, programmazione, innovazione e organizzazione della Regione Emilia-Romagna. Il contratto è a tempo indeterminato e pieno. Il trasferimento avviene per passaggio diretto, senza soluzione di continuità nel rapporto di lavoro.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza è fissata all'8 giugno 2026. Le candidature presentate oltre tale termine non saranno ammesse. È consigliabile non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati all'eventuale piattaforma online di trasmissione.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede una valutazione per titoli seguita da un colloquio. Non sono previste prove scritte. La commissione valuterà il percorso professionale, le competenze specifiche e la motivazione dei candidati. I criteri di attribuzione dei punteggi sono indicati nel testo integrale dell'avviso.

Dove trovo il bando completo?

Il testo integrale dell'avviso 3/MED/2026 è disponibile sul portale istituzionale della Regione Emilia-Romagna (regione.emilia-romagna.it), nella sezione dedicata ai bandi per il personale e alle procedure di mobilità. È fortemente consigliato leggere l'avviso nella sua interezza prima di presentare la candidatura, per verificare ogni requisito e ogni dettaglio procedurale.