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Aperto 31 giorni rimasti Cod. R_ABRUZZ_MOB_03/26

Regione Abruzzo, mobilità per uno Specialista Economista del Controllo di Gestione delle Aziende Sanitarie

Procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per un funzionario da assegnare al Dipartimento Sanità di Pescara: domande entro il 29 giugno 2026

Regione Abruzzo Abruzzo, Pescara Pubblicato il 29 maggio 2026

Indice

Un nuovo innesto per la sanità regionale abruzzese

La Regione Abruzzo torna a guardare al bacino dei dipendenti pubblici già in servizio per rafforzare la propria struttura tecnica nel settore sanitario. Con l'avviso identificato dal codice R_ABRUZZ_MOB_03/26, l'amministrazione regionale ha aperto una procedura di mobilità volontaria esterna ai sensi dell'articolo 30, comma 1, del D.Lgs. 165/2001, finalizzata alla copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione.

La figura ricercata è quella di uno Specialista Economista del Controllo di Gestione delle Aziende Sanitarie, profilo professionale strategico in una fase in cui la sostenibilità economica del Servizio Sanitario Regionale resta uno dei nodi più delicati della governance pubblica. Il vincitore sarà destinato al Dipartimento Sanità della Giunta Regionale, con sede operativa a Pescara.

Stando a quanto emerge dal bando, l'amministrazione punta a intercettare professionalità già formate e immediatamente operative, in linea con la ratio stessa dello strumento della mobilità: trasferire competenze già consolidate nel pubblico impiego, evitando i tempi e i costi di un concorso ordinario.

Dettagli del bando

La selezione è bandita per un solo posto ma assume un rilievo particolare in considerazione del profilo richiesto. Lo Specialista Economista del Controllo di Gestione delle Aziende Sanitarie è una figura che opera sulla frontiera tra contabilità analitica, programmazione economico-finanziaria e analisi dei costi sanitari, contribuendo al monitoraggio della spesa e all'efficienza dei processi gestionali delle ASL.

Ecco i dati essenziali della procedura:

  • Ente: Regione Abruzzo
  • Posti disponibili: 1
  • Area: Funzionari ed Elevata Qualificazione
  • Profilo: Specialista Economista del Controllo di Gestione delle Aziende Sanitarie
  • Sede di assegnazione: Dipartimento Sanità, Pescara
  • Tipo di rapporto: tempo indeterminato e pieno
  • Procedura: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 29 maggio 2026
  • Termine di scadenza: 29 giugno 2026, ore 23:59
  • Riferimento normativo: art. 30, comma 1, D.Lgs. 165/2001

Il bando si rivolge esclusivamente ai dipendenti di ruolo delle Pubbliche Amministrazioni elencate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001: un perimetro che comprende ministeri, regioni, enti locali, aziende sanitarie, università ed enti pubblici non economici.

Requisiti richiesti

L'accesso alla selezione è subordinato al possesso, alla data di scadenza del bando, di una serie di requisiti rigorosi. Il primo, e il più stringente, riguarda la condizione di dipendente pubblico di ruolo a tempo indeterminato, inquadrato in area e profilo professionale corrispondenti, identici o equivalenti a quello messo a bando.

Sul fronte del titolo di studio, è richiesta la laurea magistrale nella classe LM-77 – Scienze economico-aziendali o titoli equivalenti secondo l'ordinamento previgente e il D.M. 509/1999. Per le equiparazioni, il bando rinvia al Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 233 del 7 ottobre 2009, che disciplina la corrispondenza tra le classi di laurea ex D.M. 509/99 e quelle ex D.M. 270/04.

Gli altri requisiti previsti dall'avviso sono:

  • Esperienza professionale di effettivo servizio di ruolo nell'esercizio delle funzioni relative all'area e al profilo richiesti;
  • Idoneità fisica incondizionata all'esercizio di tutte le mansioni del profilo;
  • Assenza di sanzioni disciplinari (escluso il rimprovero verbale e quello scritto) nei 24 mesi precedenti la pubblicazione del bando e assenza di procedimenti disciplinari in corso;
  • Assenza di condanne penali passate in giudicato per reati ostativi all'assunzione nella PA; eventuali procedimenti penali in corso devono essere dichiarati al momento della candidatura;
  • Assenza di controversie pendenti o cause di lavoro connesse all'area di inquadramento, alla posizione economica, al profilo o alle mansioni;
  • Insussistenza di cause di incompatibilità ai sensi del D.Lgs. 165/2001.

La verifica del possesso dei requisiti avviene tramite dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000, con tutte le responsabilità penali connesse alle dichiarazioni mendaci.

Come candidarsi

La finestra utile per presentare la domanda si apre il 29 maggio 2026 e si chiude il 29 giugno 2026 alle ore 23:59. Un mese esatto, in linea con la prassi adottata dalle amministrazioni regionali per le procedure di mobilità.

Gli interessati dovranno presentare la propria candidatura secondo le modalità telematiche indicate nel testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale istituzionale della Regione Abruzzo, nella sezione dedicata ai concorsi e agli avvisi di mobilità. La domanda dovrà essere corredata da:

  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
  • Copia del documento di identità in corso di validità;
  • Eventuale nulla osta preventivo o dichiarazione di disponibilità rilasciata dall'amministrazione di appartenenza al trasferimento per mobilità (secondo quanto specificato nel bando integrale);
  • Dichiarazioni sostitutive relative ai titoli, ai servizi e ai requisiti richiesti.

È consigliabile non attendere gli ultimi giorni: come accade puntualmente in occasione delle scadenze concorsuali, i portali registrano picchi di traffico nelle ore finali, con rischi di malfunzionamenti tecnici che possono compromettere l'invio.

Selezione per titoli e colloquio

La procedura adottata dalla Regione Abruzzo è quella della valutazione per titoli e colloquio, una formula classica per le mobilità che consente di apprezzare contestualmente il percorso professionale del candidato e le sue competenze specifiche.

La commissione esaminatrice valuterà, presumibilmente secondo i criteri analitici indicati nel bando integrale:

  • Titoli di studio e formativi: laurea, master, specializzazioni, corsi di perfezionamento attinenti al controllo di gestione e all'economia sanitaria;
  • Titoli di servizio: anzianità maturata in profili analoghi, in particolare nelle aziende sanitarie o presso strutture deputate al controllo della spesa sanitaria;
  • Pubblicazioni, incarichi e abilitazioni;
  • Colloquio: verifica delle competenze tecniche sul controllo di gestione, sui sistemi di contabilità analitica delle aziende sanitarie, sulla normativa di settore e sulle attitudini al ruolo.

La graduatoria finale individuerà il candidato idoneo al trasferimento, fermo restando l'esito positivo dell'iter di nulla osta con l'amministrazione di provenienza.

Il quadro normativo della mobilità volontaria

L'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 rappresenta lo strumento cardine attraverso cui le amministrazioni pubbliche possono coprire posti vacanti in dotazione organica mediante il passaggio diretto di dipendenti già in servizio presso altre PA. Una procedura che, come sottolineato a più riprese dalla giurisprudenza amministrativa, non costituisce una nuova assunzione ma una semplice modifica soggettiva del rapporto di lavoro.

La ratio è duplice: da un lato favorire la circolazione delle competenze all'interno del comparto pubblico, dall'altro consentire alle amministrazioni di ridurre i tempi di reclutamento. Per il dipendente, la mobilità rappresenta spesso un'opportunità di avvicinamento alla residenza o di crescita professionale, mantenendo intatti anzianità di servizio e posizione economica.

La questione del nulla osta dell'amministrazione di provenienza, dopo le modifiche normative degli ultimi anni e gli interventi del legislatore con i decreti PNRR, resta uno snodo cruciale: il bando regionale specifica i requisiti e le modalità di acquisizione dell'assenso, che andranno verificate puntualmente nel testo integrale dell'avviso.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla selezione della Regione Abruzzo?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti pubblici di ruolo a tempo indeterminato delle amministrazioni elencate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati in un'area e in un profilo professionale corrispondente, identico o equivalente a quello messo a bando, ovvero Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione con profilo di Specialista Economista del Controllo di Gestione delle Aziende Sanitarie. È necessario possedere la laurea magistrale LM-77 (Scienze economico-aziendali) o titoli equiparati.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 29 giugno 2026 alle ore 23:59. Il bando è stato pubblicato il 29 maggio 2026 e prevede dunque una finestra utile di trenta giorni. Le domande pervenute oltre il termine indicato saranno escluse senza possibilità di sanatoria.

È necessario il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?

Nelle procedure di mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, l'assenso dell'amministrazione di provenienza costituisce di norma un passaggio essenziale per il perfezionamento del trasferimento. Le modalità e i tempi di acquisizione del nulla osta, così come la richiesta di una eventuale dichiarazione preventiva di disponibilità da allegare alla domanda, sono specificati nel testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale della Regione Abruzzo.

Dove si svolgerà il servizio in caso di esito positivo?

Il vincitore della procedura sarà assegnato al Dipartimento Sanità della Giunta Regionale, con sede a Pescara. Si tratta della struttura regionale che presidia la programmazione, l'organizzazione e il monitoraggio del sistema sanitario abruzzese, e che richiede dunque professionalità con competenze specifiche in materia di controllo di gestione delle aziende sanitarie.

Come si svolge la selezione?

La procedura è di tipo per titoli e colloquio. Una commissione esaminatrice valuterà i titoli di studio, di servizio e curriculari dei candidati ammessi e, successivamente, sottoporrà gli stessi a un colloquio finalizzato a verificare le competenze tecniche e le attitudini al ruolo. Al termine sarà redatta una graduatoria di merito che individuerà il candidato idoneo al trasferimento presso la Regione Abruzzo.