Provincia di Viterbo, un posto da collaboratore sorvegliante stradale: selezione pubblica per soli esami
L'ente lanciale ricerca di un operatore esperto a tempo pieno e indeterminato per il presidio della rete viaria provinciale. Domande entro il 14 novembre 2026
Indice
- Un bando per rafforzare la sorveglianza stradale nel Viterbese
- I dettagli del bando
- Il profilo del collaboratore professionale
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove d'esame e selezione
- Inquadramento contrattuale e trattamento economico
- FAQ
Un bando per rafforzare la sorveglianza stradale nel Viterbese
La Provincia di Viterbo torna a reclutare personale tecnico-operativo per presidiare la rete viaria di propria competenza, una delle più estese del Lazio settentrionale. L'ente ha pubblicato un avviso pubblico di selezione, per soli esami, finalizzato alla copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Collaboratore professionale sorveglianza stradale, inquadrato nella nuova Area degli Operatori Esperti prevista dal CCNL Funzioni Locali.
Si tratta di una figura cardine per la manutenzione e il controllo delle strade provinciali, chiamata a garantire la sicurezza della circolazione e il monitoraggio costante dello stato dei tracciati. Il bando, approvato con determinazione n. 2311/2026, è stato pubblicato il 15 ottobre 2026 e scadrà il 14 novembre 2026.
I dettagli del bando
Stando a quanto emerge dall'avviso ufficiale, la selezione presenta le seguenti caratteristiche principali:
- Ente banditore: Provincia di Viterbo
- Posti disponibili: 1
- Profilo professionale: Collaboratore professionale sorveglianza stradale
- Area di inquadramento: Operatori Esperti (ex categoria B del vecchio ordinamento)
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Modalità di selezione: per soli esami
- Sede di lavoro: territorio della Provincia di Viterbo (Lazio)
- Codice bando: 03COL_PROF_SORV_STRAD
- Data di pubblicazione: 15 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 14 novembre 2026
La procedura rientra nel quadro delle assunzioni programmate dall'amministrazione provinciale per il potenziamento dei servizi tecnici legati alla viabilità, un ambito strategico considerando l'estensione chilometrica della rete stradale del Viterbese e le criticità manutentive che storicamente la caratterizzano.
Il profilo del collaboratore professionale
Il collaboratore professionale sorveglianza stradale svolge un ruolo operativo di primo piano. Tra le mansioni tipiche rientrano:
- il presidio e il controllo dei tratti stradali di competenza provinciale;
- la segnalazione tempestiva di dissesti, buche, frane, allagamenti e situazioni di pericolo;
- l'esecuzione di piccoli interventi manutentivi su pavimentazioni, segnaletica orizzontale e verticale, cunette e opere d'arte minori;
- la collaborazione con i tecnici del Settore Viabilità per i sopralluoghi e la redazione di report sullo stato dei beni;
- l'intervento in situazioni di emergenza (incidenti, condizioni meteo avverse, sgombero neve) in coordinamento con le forze dell'ordine e la protezione civile;
- l'uso di mezzi e attrezzature in dotazione all'ente, compresi autocarri e mezzi d'opera.
Si tratta di una figura che opera prevalentemente on the road, con turni che possono comprendere reperibilità e interventi in orari disagiati, specialmente nei periodi invernali.
Requisiti richiesti
Per accedere alla selezione, come da prassi per i profili dell'Area degli Operatori Esperti negli enti locali, i candidati devono essere in possesso dei consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre condizioni previste dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001);
- età non inferiore a 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità psico-fisica all'impiego e alle mansioni specifiche del profilo;
- assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la P.A.;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti);
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti impieghi pubblici.
Sul versante dei requisiti specifici, il profilo richiede tipicamente:
- il possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media) oppure dell'assolvimento dell'obbligo scolastico;
- la patente di guida di categoria B (spesso richiesta anche la patente C per la conduzione di mezzi operativi), senza limitazioni;
- in alcuni casi, la patente di servizio o il possesso di specifiche abilitazioni per l'uso di macchine operatrici.
Per il dettaglio puntuale di titoli di studio, patenti e abilitazioni richieste si rimanda al testo integrale dell'avviso pubblico scaricabile dal portale della Provincia di Viterbo.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre il 14 novembre 2026, pena l'esclusione dalla selezione. Secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di concorsi pubblici (d.l. 44/2021 convertito in legge 76/2021), la presentazione avviene esclusivamente in modalità telematica, generalmente attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (inpa.gov.it) o la piattaforma dedicata indicata dall'ente.
Per compilare e inoltrare la domanda occorre:
- essere in possesso di identità digitale SPID, CIE o CNS;
- disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale;
- accedere alla piattaforma e compilare il form online in ogni sua parte;
- allegare i documenti richiesti dall'avviso (copia documento d'identità, eventuali titoli di preferenza, ricevuta del versamento della tassa di concorso);
- inviare la candidatura entro il termine di scadenza.
La documentazione completa — comprensiva della determinazione di approvazione e dell'avviso pubblico — è disponibile sull'albo pretorio online e nella sezione "Amministrazione Trasparente – Bandi di Concorso" del sito istituzionale della Provincia di Viterbo.
Prove d'esame e selezione
Trattandosi di una selezione per soli esami, non è prevista la valutazione dei titoli ai fini della graduatoria. Il percorso selettivo si articola di norma in:
- un'eventuale prova preselettiva, qualora il numero di domande superi la soglia fissata dal bando, basata su quesiti a risposta multipla di cultura generale e materie attinenti il profilo;
- una prova scritta (teorica o teorico-pratica) sulle materie indicate nell'avviso;
- una prova orale, che verte sulle stesse materie della prova scritta con l'aggiunta di elementi di diritto degli enti locali, codice di comportamento dei dipendenti pubblici e, ove previsto, verifica della conoscenza della lingua inglese e degli applicativi informatici di uso comune.
Tra le materie d'esame tipiche per questo profilo rientrano: elementi del Codice della Strada (d.lgs. 285/1992), nozioni di manutenzione stradale, segnaletica, sicurezza sui cantieri (d.lgs. 81/2008), nozioni sull'ordinamento delle Province e sul rapporto di lavoro alle dipendenze della P.A.
Inquadramento contrattuale e trattamento economico
Il vincitore sarà inquadrato nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali, sottoscritto il 16 novembre 2022, che ha sostituito la precedente categoria B del comparto Regioni ed Autonomie Locali. Il trattamento economico tabellare lordo annuo per questa area si attesta intorno ai 20.000-21.000 euro, cui si aggiungono la tredicesima mensilità, l'eventuale indennità di comparto, le indennità accessorie legate alle specifiche condizioni di lavoro (reperibilità, lavoro disagiato, rischio) e la progressione economica all'interno dell'area.
Il rapporto di lavoro, essendo a tempo pieno e indeterminato, garantisce la piena stabilità occupazionale tipica del pubblico impiego, con 36 ore settimanali di servizio e tutti gli istituti contrattuali previsti dal CCNL.
FAQ
Quando scade il bando della Provincia di Viterbo per collaboratore sorveglianza stradale?
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 14 novembre 2026. L'avviso è stato pubblicato il 15 ottobre 2026, concedendo quindi i consueti 30 giorni di tempo previsti dalla normativa sui concorsi pubblici. Le candidature pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione, senza possibilità di sanatoria.
Che titolo di studio serve per partecipare alla selezione?
Per i profili inquadrati nell'Area degli Operatori Esperti è generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media) o l'assolvimento dell'obbligo scolastico. Nel caso specifico, trattandosi di sorveglianza stradale, è di norma richiesta anche la patente di guida di categoria B e, molto spesso, la patente C per la conduzione di mezzi operativi dell'ente. Si consiglia di consultare il testo integrale del bando per i requisiti puntuali.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La domanda va presentata esclusivamente in modalità telematica, come previsto dalla normativa vigente sui concorsi pubblici. Occorre accedere al portale indicato nel bando (generalmente il Portale inPA o una piattaforma dedicata della Provincia) tramite SPID, CIE o CNS, compilare il modulo online, allegare i documenti richiesti e inviare la candidatura entro la scadenza. È necessario disporre di un indirizzo PEC personale.
In cosa consistono le prove d'esame?
Trattandosi di selezione per soli esami, non vi è valutazione dei titoli. Le prove consistono tipicamente in una prova scritta (anche teorico-pratica) e in una prova orale sulle materie indicate nell'avviso: Codice della Strada, tecniche di manutenzione stradale, segnaletica, sicurezza nei cantieri, ordinamento degli enti locali e normativa sul pubblico impiego. Qualora le domande superino la soglia prevista, può essere disposta una prova preselettiva con quesiti a risposta multipla.
Qual è lo stipendio di un collaboratore professionale sorveglianza stradale?
Lo stipendio tabellare annuo lordo per l'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali si attesta attorno ai 20.000-21.000 euro, suddivisi in tredici mensilità. A questo importo si aggiungono le indennità accessorie (comparto, reperibilità, rischio, lavoro disagiato), i buoni pasto e la possibilità di progressione economica orizzontale all'interno dell'area. Il rapporto è a tempo pieno (36 ore settimanali) e indeterminato.