Provincia di Terni, concorso per Dirigente dell'Area Amministrativa Economico-Finanziaria: bando aperto fino al 6 giugno 2026
Un posto a tempo determinato e pieno per tre anni ai sensi dell'art. 110 del TUEL. Selezione per titoli e colloquio: prova orale il 19 giugno, colloquio con il Presidente il 29 giugno. Domande esclusivamente tramite il portale inPA.
- La Provincia di Terni cerca un dirigente: il contesto
- Dettagli del bando: figura, durata e sede dell'incarico
- Requisiti generali di ammissione
- Requisiti speciali: titolo di studio e qualificazione professionale
- Come candidarsi: procedura telematica su inPA
- Le prove di selezione: prova orale e colloquio con il Presidente
- FAQ – Domande frequenti
La Provincia di Terni cerca un dirigente: il contesto
La Provincia di Terni ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di un incarico dirigenziale di primo piano: la guida dell'Area Amministrativa Economico-Finanziaria. Si tratta di una posizione strategica nell'organigramma dell'ente, chiamata a presidiare le funzioni amministrative e la gestione economico-finanziaria in un momento in cui le Province italiane — ridimensionate dalla riforma Delrio del 2014 ma mai del tutto svuotate di competenze — continuano a svolgere un ruolo chiave nella governance territoriale.
L'assunzione avviene ai sensi dell'art. 110, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali), la norma che consente agli enti locali di coprire posti dirigenziali in dotazione organica con contratti a tempo determinato, attingendo a professionisti dotati di comprovata qualificazione. Una formula che le amministrazioni utilizzano con crescente frequenza per garantirsi competenze manageriali mirate, specie quando i ruoli vacanti richiedono profili di elevata specializzazione.
Il bando, codice p_tr_01_2026, è stato pubblicato il 7 maggio 2026 e resterà aperto fino al 6 giugno 2026.
Dettagli del bando: figura, durata e sede dell'incarico
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Provincia di Terni
- Figura ricercata: Dirigente dell'Area Amministrativa Economico-Finanziaria
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e determinato (durata triennale)
- Base normativa: art. 110, comma 1, D.Lgs. n. 267/2000
- Sede di lavoro: Terni, viale della Stazione n. 1
- Procedura di selezione: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 7 maggio 2026
- Scadenza per le candidature: 6 giugno 2026, ore 23:59
Il contratto individuale di lavoro avrà una durata di tre anni, in linea con quanto previsto dalla normativa per gli incarichi dirigenziali extra dotazione o in dotazione organica conferiti con la procedura dell'art. 110 TUEL. La selezione, va sottolineato, non dà luogo alla formazione di una graduatoria: il Presidente della Provincia sceglierà il contraente tra i candidati collocati nella fascia di merito più elevata.
Requisiti generali di ammissione
Per partecipare alla selezione è necessario possedere, alla data di scadenza del bando, i seguenti requisiti generali:
- Cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall'art. 38, commi 1, 2 e 3-bis, del D.Lgs. n. 165/2001 (cittadini UE e categorie equiparate). È comunque richiesta un'adeguata conoscenza della lingua italiana.
- Maggiore età.
- Godimento dei diritti civili e politici (per i candidati non italiani, il requisito è riferito al Paese di cittadinanza).
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni, fatta salva la tutela prevista dalla Legge n. 104/1992 per i portatori di handicap.
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per chi vi è soggetto.
- Assenza di cause ostative all'assunzione nella pubblica amministrazione: non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una PA per insufficiente rendimento o motivi disciplinari; non essere stati dichiarati decaduti per produzione di documenti falsi; non aver riportato condanne passate in giudicato per reati che impediscono l'assunzione.
- Assenza di condanne, anche non definitive, per i reati contro la pubblica amministrazione previsti nel Capo I, Titolo II, Libro II del Codice penale (art. 35-bis del D.Lgs. n. 165/2001).
- Insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità ai sensi del D.Lgs. n. 39/2013.
I candidati che abbiano procedimenti penali in corso o precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale sono tenuti a darne comunicazione nella domanda, specificando data del provvedimento e autorità giudiziaria competente.
Requisiti speciali: titolo di studio e qualificazione professionale
Oltre ai requisiti generali, il bando richiede il possesso di specifici requisiti speciali che restringono la platea dei candidati a professionisti con formazione economica e significativa esperienza gestionale.
Titolo di studio
È richiesto uno dei seguenti titoli:
- Diploma di Laurea (vecchio ordinamento) in Economia e Commercio, conseguito antecedentemente al D.M. 509/1999;
- Laurea Specialistica (LS) ai sensi del D.M. 509/1999, equiparata al diploma di laurea in Economia e Commercio secondo il Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009;
- Laurea Magistrale (LM) ai sensi del D.M. 270/2004, equiparata al diploma di laurea in Economia e Commercio secondo il medesimo Decreto Interministeriale.
Attenzione: nel caso di equipollenza del titolo, è imprescindibile indicare nella domanda gli estremi normativi che la riconoscono. Per i titoli conseguiti all'estero, occorre presentare il certificato di equipollenza o di riconoscimento accademico secondo la procedura prevista dall'art. 38 del D.Lgs. n. 165/2001.
Esperienza professionale
Il candidato deve dimostrare una particolare e comprovata qualificazione professionale, maturata attraverso almeno cinque anni di attività in:
- funzioni dirigenziali, presso amministrazioni pubbliche o soggetti privati;
- oppure incarichi di Posizione Organizzativa (categoria D) o di Elevata Qualificazione dell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione, ai sensi del CCNL del 23 febbraio 2026.
Il possesso di tale qualificazione deve risultare chiaramente dal curriculum vitae allegato alla domanda di partecipazione. Si tratta di un requisito sostanziale: un CV generico o privo di dettagli sulle esperienze dirigenziali potrebbe compromettere l'ammissione.
Come candidarsi: procedura telematica su inPA
La candidatura va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale di reclutamento inPA, accessibile all'indirizzo https://www.inpa.gov.it.
Ecco i passaggi da seguire:
- Registrarsi sul portale inPA, se non si è già iscritti.
- Autenticarsi con SPID, CIE, CNS o eIDAS.
- Compilare il format di candidatura disponibile sulla piattaforma, inserendo tutti i dati richiesti e allegando il curriculum vitae.
- Inviare la domanda entro il termine perentorio di 30 giorni dalla pubblicazione dell'avviso sul portale, vale a dire entro il 6 giugno 2026 alle ore 23:59.
Nessun'altra modalità di invio è ammessa. Le candidature trasmesse via PEC, raccomandata o consegna a mano non saranno prese in considerazione.
Le prove di selezione: prova orale e colloquio con il Presidente
La procedura selettiva si articola in due fasi distinte, entrambe decisive.
Prova orale – 19 giugno 2026
La prova orale si terrà venerdì 19 giugno 2026 alle ore 10:00 presso la sede della Provincia di Terni, in viale della Stazione n. 1, Terni.
Questa comunicazione vale come convocazione ufficiale per tutti i candidati ammessi: non verrà inviata alcuna ulteriore notifica individuale, salvo l'eventuale comunicazione di esclusione. Chi non si presenterà sarà considerato rinunciatario a tutti gli effetti.
Colloquio con il Presidente – 29 giugno 2026
I candidati collocati nella fascia di merito più elevata — a condizione che il giudizio corrisponda almeno a una valutazione di adeguatezza all'incarico — saranno ammessi al colloquio con il Presidente della Provincia, fissato per lunedì 29 giugno 2026 alle ore 16:00, sempre presso la sede provinciale.
Questo secondo passaggio è mirato a valutare gli aspetti motivazionali e la coerenza del profilo del candidato con gli obiettivi del mandato amministrativo, come previsto dall'art. 16-ter, lettera b), del Regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi della Provincia. Sarà il Presidente, con proprio decreto, a individuare il soggetto con cui stipulare il contratto.
Un elemento da non trascurare: la selezione non produce graduatoria. La scelta è discrezionale — seppur vincolata alla fascia di merito — e non genera diritti per i candidati non selezionati.
FAQ – Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La domanda deve essere inviata entro il 6 giugno 2026 alle ore 23:59, esclusivamente attraverso il portale inPA. Il termine è perentorio: le candidature pervenute oltre tale data non saranno ammesse.
Quali lauree sono ammesse per partecipare?
Il bando richiede specificamente una laurea in Economia e Commercio (vecchio ordinamento) o una Laurea Specialistica/Magistrale equiparata secondo il Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009. Non sono ammessi altri titoli di laurea, neppure se affini. In caso di equipollenza, è obbligatorio indicare nella domanda gli estremi normativi di riferimento.
Quanti anni di esperienza sono necessari?
Servono almeno cinque anni di attività in funzioni dirigenziali o in posizioni di Elevata Qualificazione (ex Posizione Organizzativa, categoria D) presso enti pubblici o soggetti privati. L'esperienza deve essere documentata nel curriculum vitae allegato alla candidatura.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede due momenti: una prova orale il 19 giugno 2026 e un successivo colloquio motivazionale con il Presidente della Provincia il 29 giugno 2026. Solo i candidati che raggiungono la fascia di merito più elevata con giudizio di adeguatezza accedono al colloquio presidenziale. Non viene formata alcuna graduatoria finale.
Posso candidarmi se ho conseguito la laurea all'estero?
Sì, a condizione di presentare il certificato di equipollenza o di riconoscimento accademico rilasciato secondo la normativa vigente e la procedura di cui all'art. 38 del D.Lgs. n. 165/2001. Senza tale documentazione, il titolo estero non sarà considerato valido ai fini dell'ammissione.