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Provincia di Lecco, concorso per tre istruttori tecnici nei Comuni di Bulciago, Cernusco Lombardone e Olginate

Selezione per soli esami con assunzione a tempo indeterminato e pieno. Due posti riservati prioritariamente ai volontari delle Forze Armate. Domande entro il 10 luglio 2026

Provincia di Lecco Lombardia, Lecco Pubblicato il 10 giugno 2026

Indice

Una selezione associata per tre Comuni lecchesi

La Provincia di Lecco torna a fare da capofila per una selezione concorsuale destinata a rafforzare gli uffici tecnici di tre amministrazioni comunali del proprio territorio. Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato il 10 giugno 2026, l'ente provinciale ha attivato la procedura prevista dall'articolo 1, comma 88, della legge 7 aprile 2014 n. 56 – la cosiddetta legge Delrio – che consente alle Province di gestire concorsi unici in nome e per conto dei Comuni del proprio territorio.

L'obiettivo è chiaro: assumere a tempo indeterminato e pieno tre istruttori tecnici da destinare ai Comuni di Bulciago, Cernusco Lombardone e Olginate. Una formula, quella della selezione associata, sempre più diffusa nelle realtà di piccola e media dimensione, dove gestire autonomamente un concorso comporterebbe oneri sproporzionati rispetto alle esigenze di una singola amministrazione.

I dettagli del bando

La selezione, indetta per soli esami, mette a disposizione complessivamente tre posti nella nuova Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali, corrispondente alla ex Categoria C – posizione economica C1.

Ecco il quadro sintetico della procedura:

  • Ente banditore: Provincia di Lecco
  • Figura ricercata: Istruttore tecnico
  • Posti disponibili: 3 a tempo indeterminato e pieno
  • Inquadramento: Area degli Istruttori (ex Cat. C – C1)
  • Tipo di procedura: Selezione per soli esami
  • Riserva: 2 posti riservati prioritariamente ai volontari delle FF.AA.
  • Sedi di lavoro: Comuni di Bulciago, Cernusco Lombardone e Olginate (provincia di Lecco)
  • Data di pubblicazione: 10 giugno 2026
  • Scadenza domande: 10 luglio 2026, ore 10:00

La graduatoria finale sarà utilizzata per coprire i posti nei tre Comuni secondo l'ordine di scelta che verrà definito dai vincitori, con priorità basata sulla posizione in graduatoria.

Requisiti richiesti

Per accedere alla selezione, i candidati dovranno essere in possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, oltre a quelli specifici legati al profilo tecnico. Trattandosi di un istruttore tecnico inquadrato nell'Area degli Istruttori, il titolo di studio richiesto è di norma il diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale, tipicamente:

  • Diploma di geometra (o equivalente del nuovo ordinamento: Costruzioni, Ambiente e Territorio)
  • Diploma di perito edile
  • Diploma di perito industriale in indirizzi attinenti
  • Altri diplomi tecnici equipollenti indicati nel bando integrale

A questi requisiti si aggiungono quelli generali: cittadinanza italiana o di altro Stato UE (o le condizioni equiparate previste dalla normativa), età non inferiore ai 18 anni, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti), assenza di condanne penali ostative al pubblico impiego.

L'elenco puntuale e vincolante dei requisiti, comprese eventuali equipollenze di titoli di studio, è quello riportato nel testo integrale dell'avviso pubblicato dalla Provincia di Lecco.

La riserva per i volontari delle Forze Armate

Un aspetto rilevante della procedura riguarda la riserva di posti prevista dagli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'Ordinamento Militare). Su tre posti complessivi, due sono riservati prioritariamente ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate che abbiano completato senza demerito la ferma contratta.

La norma impone alle pubbliche amministrazioni di riservare il 30% dei posti messi a concorso a questa categoria. La Provincia di Lecco, con una quota di due posti su tre, va decisamente oltre la soglia minima, in coerenza con quanto previsto dal meccanismo del cumulo delle frazioni di riserva non utilizzate nei concorsi precedenti.

Se i posti riservati non venissero coperti da candidati appartenenti alle categorie protette dalla norma, gli stessi posti saranno assegnati agli altri concorrenti utilmente collocati in graduatoria.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma indicata nell'avviso pubblico, secondo le modalità previste dalle linee guida della Funzione Pubblica per le procedure concorsuali digitalizzate. Il termine ultimo è fissato per le ore 10:00 del 10 luglio 2026: oltre tale orario il sistema non accetterà più candidature.

Per completare l'iscrizione occorrerà:

  • Disporre di un'identità digitale SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  • Essere in possesso di un indirizzo PEC personale
  • Versare l'eventuale tassa di concorso secondo le modalità indicate nel bando
  • Allegare la documentazione richiesta (curriculum, copia dei titoli, eventuali documenti per la riserva FF.AA.)

Il link ufficiale alla piattaforma e al testo integrale del bando è reperibile sul sito istituzionale della Provincia di Lecco, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso, e sul Portale unico del reclutamento (inPA) all'indirizzo inpa.gov.it, dove sono pubblicate per legge tutte le procedure concorsuali della pubblica amministrazione.

Prove d'esame e materie

La selezione, come indica espressamente la denominazione del bando, si svolgerà per soli esami, senza dunque la valutazione preliminare di titoli. Di norma, per i profili di istruttore tecnico di categoria C, le prove prevedono:

  • Un'eventuale prova preselettiva, attivata in caso di numero elevato di candidature, basata su quesiti a risposta multipla sulle materie d'esame
  • Una o più prove scritte, generalmente articolate tra una prova tecnico-professionale e una prova a contenuto teorico-pratico
  • Una prova orale sulle materie del bando, comprensiva dell'accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base, come richiesto dal D.Lgs. 165/2001

Le materie tipicamente oggetto delle prove per un istruttore tecnico comunale comprendono: legislazione urbanistica ed edilizia (DPR 380/2001), codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), normativa ambientale, espropri, catasto, ordinamento degli enti locali (TUEL – D.Lgs. 267/2000), procedimento amministrativo (legge 241/1990), nozioni di diritto del pubblico impiego.

Inquadramento contrattuale e trattamento economico

I vincitori saranno assunti con contratto a tempo indeterminato e pieno nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali, sottoscritto il 16 novembre 2022, che ha riorganizzato il sistema di classificazione del personale degli enti locali superando le vecchie categorie A, B, C e D in favore di quattro aree professionali.

Il trattamento economico tabellare lordo annuo della posizione ex C1 si attesta attualmente intorno ai 22.000-23.000 euro lordi, ai quali si aggiungono la tredicesima mensilità, l'eventuale indennità di comparto, il salario accessorio legato alla produttività e alle specifiche responsabilità affidate, oltre agli istituti contrattuali previsti per il pubblico impiego (ferie, malattia, permessi, previdenza INPS gestione ex INPDAP).

FAQ - Domande frequenti

Quali titoli di studio servono per partecipare al concorso da istruttore tecnico della Provincia di Lecco?

Per la figura di istruttore tecnico inquadrato nell'Area degli Istruttori (ex Cat. C) è richiesto un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale ad indirizzo tecnico, tipicamente il diploma di geometra (oggi Costruzioni, Ambiente e Territorio), perito edile o perito industriale in indirizzi attinenti. L'elenco esatto delle equipollenze ammesse è quello riportato nel testo integrale del bando pubblicato dalla Provincia di Lecco, che fa fede in caso di dubbi.

Come funziona la riserva dei due posti per i volontari delle Forze Armate?

La riserva è prevista dagli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010 e destina i posti riservati ai volontari in ferma prefissata che abbiano completato senza demerito il servizio. I candidati che intendono beneficiare della riserva devono dichiararlo espressamente nella domanda e allegare la documentazione che attesti il possesso dei requisiti. Se i posti riservati non vengono coperti da candidati appartenenti alle categorie tutelate, vengono assegnati ai non riservatari utilmente collocati in graduatoria.

Entro quando va presentata la domanda e con quali strumenti?

Il termine ultimo è fissato alle ore 10:00 del 10 luglio 2026. La domanda va presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma indicata dall'avviso (di norma il Portale unico del reclutamento inPA), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. È indispensabile disporre di una casella PEC personale e versare l'eventuale tassa di concorso secondo le modalità indicate nel bando.

In quale Comune si lavorerà concretamente dopo l'assunzione?

I tre vincitori saranno assegnati ai Comuni di Bulciago, Cernusco Lombardone e Olginate, tutti in provincia di Lecco. L'assegnazione avviene generalmente in base all'ordine di graduatoria: il primo classificato sceglie per primo la sede tra quelle disponibili, e così via. È bene tenere presente che si tratta di tre amministrazioni diverse, con realtà territoriali distinte: chi si candida deve essere disponibile a prestare servizio in uno qualsiasi dei tre Comuni.

La graduatoria potrà essere utilizzata anche da altri enti?

La normativa vigente (in particolare l'art. 3, comma 61, della legge 350/2003 e il D.Lgs. 165/2001) consente l'utilizzo delle graduatorie concorsuali da parte di altri enti pubblici previo accordo con l'amministrazione titolare. Le graduatorie delle selezioni gestite dalla Provincia di Lecco in forma associata sono frequentemente utilizzate anche da altri Comuni del territorio per coperture di analogo profilo professionale, compatibilmente con la durata di validità della graduatoria stessa fissata dalla legge.