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Provincia di Caserta, aperta la selezione per il nuovo Direttore Generale: incarico fiduciario fino al termine del mandato

Fino al 26 ottobre 2026 è possibile candidarsi alla procedura ex art. 108 del TUEL. Retribuzione tra 136mila e 149mila euro annui, selezione per soli titoli e valutazione intuitu personae del curriculum

Provincia di Caserta Campania, Caserta Pubblicato il 05 ottobre 2026

Indice

Un incarico apicale per guidare la macchina provinciale

La Provincia di Caserta torna sul mercato delle alte professionalità pubbliche e lo fa puntando su una figura chiave per il funzionamento dell'ente: quella del Direttore Generale. L'amministrazione casertana ha pubblicato un avviso di selezione, con scadenza fissata al 26 ottobre 2026, finalizzato al conferimento dell'incarico ai sensi dell'articolo 108 del Testo Unico degli Enti Locali, il D.Lgs. n. 267/2000.

Si tratta di una delle procedure più delicate nel panorama della dirigenza locale: il city manager, come viene spesso ribattezzato in gergo giornalistico, è il vertice tecnico-amministrativo che traduce in atti concreti l'indirizzo politico degli organi di governo. Un ruolo di cerniera tra politica e amministrazione, chiamato a garantire efficienza, coerenza gestionale e tenuta dei conti.

Dettagli del bando: ente, posti, sede e tempistiche

Il quadro operativo della selezione è il seguente:

  • Ente banditore: Provincia di Caserta
  • Figura ricercata: Direttore Generale
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di servizio: Caserta (Campania)
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e determinato
  • Durata: fino alla scadenza del mandato elettivo del Presidente della Provincia
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli (curriculum)
  • Data di pubblicazione: 5 ottobre 2026
  • Termine per la presentazione delle candidature: 26 ottobre 2026
  • Retribuzione annua lorda: tra 136.000 e 149.600 euro

La procedura, come precisato dall'ente, si colloca al di fuori della dotazione organica: significa che il Direttore Generale non andrà a ricoprire un posto già previsto in pianta organica, ma sarà nominato attraverso un contratto a termine di natura fiduciaria.

Le funzioni del Direttore Generale negli enti locali

L'articolo 108 del TUEL disegna con precisione il perimetro di azione del Direttore Generale. A questo profilo spetta la sovrintendenza alla gestione dell'ente, con il compito di perseguire livelli ottimali di efficacia ed efficienza. In particolare, come richiamato dall'avviso della Provincia di Caserta, il futuro Direttore Generale dovrà:

  • assicurare il coordinamento delle strutture dirigenziali dell'ente;
  • garantire il perseguimento degli obiettivi e degli indirizzi stabiliti dal Presidente e dagli altri organi di governo;
  • esercitare le funzioni previste dallo Statuto e dai Regolamenti della Provincia;
  • svolgere ogni altra attribuzione prevista dalla normativa vigente.

In concreto, il city manager casertano sarà chiamato a presidiare dossier strategici che spaziano dall'edilizia scolastica alla viabilità provinciale, dalla gestione del personale alla programmazione finanziaria, in un ente che storicamente vive una fase complessa di transizione dopo la riforma Delrio.

Requisiti richiesti ai candidati

L'accesso alla selezione è riservato a professionisti di comprovata esperienza. Due i pilastri richiesti dall'avviso:

Titolo di studio: è necessario il possesso di uno dei seguenti titoli:

  • laurea specialistica (LS, nuovo ordinamento);
  • laurea magistrale (LM);
  • diploma di laurea del vecchio ordinamento (DL ante D.M. 509/1999).

Esperienza professionale: i candidati devono poter documentare un percorso di rilievo, maturato alternativamente:

  • nella qualifica dirigenziale presso enti pubblici;
  • nella qualifica dirigenziale presso aziende pubbliche o private;
  • nell'attività di pianificazione strategica;
  • nella gestione di progettualità complesse.

Il ventaglio delle esperienze valutabili, dunque, non si limita al solo settore pubblico: anche manager provenienti dal privato con competenze in planning strategico o project management possono presentare la propria candidatura, a condizione che il curriculum dimostri una concreta capacità di governo di strutture articolate.

Come candidarsi alla selezione

La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro e non oltre le ore 11:00 del 26 ottobre 2026. Trattandosi di una procedura per titoli, l'elemento centrale della candidatura è rappresentato dal curriculum vitae, che dovrà illustrare in modo analitico il percorso formativo, le esperienze dirigenziali, i progetti gestiti e i risultati conseguiti.

I candidati sono tenuti a:

  1. redigere la domanda secondo lo schema allegato all'avviso pubblicato dall'ente;
  2. allegare il curriculum vitae in formato europeo, debitamente datato e sottoscritto;
  3. produrre copia del documento d'identità in corso di validità;
  4. autocertificare, ai sensi del D.P.R. 445/2000, il possesso dei requisiti richiesti;
  5. inoltrare la documentazione secondo le modalità (PEC o altra forma telematica) indicate dalla Provincia.

Per il testo integrale del bando, lo schema di domanda e ogni eventuale aggiornamento, è indispensabile consultare la sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale della Provincia di Caserta, alla voce Bandi di concorso.

Retribuzione e durata del contratto

Il trattamento economico previsto si colloca nella fascia alta della dirigenza pubblica locale: la retribuzione annua lorda oscilla tra 136.000 e 149.600 euro, un livello coerente con la responsabilità del ruolo e con i parametri fissati per i Direttori Generali degli enti di area vasta.

Il contratto, come anticipato, è a tempo pieno e determinato. La sua durata è ancorata al mandato elettivo del Presidente della Provincia: alla cessazione, per qualsiasi causa, del mandato presidenziale, l'incarico decade automaticamente. Si tratta di una peculiarità tipica degli incarichi fiduciari di vertice negli enti locali, pensata per garantire piena sintonia tra l'organo di governo e la direzione tecnica.

La natura intuitu personae della procedura

Un aspetto cruciale, su cui l'avviso insiste con chiarezza, riguarda la natura stessa della selezione. L'incarico sarà conferito intuitu personae, formula latina che indica la scelta fondata sulle qualità personali e professionali del candidato, nell'ambito di un rapporto fiduciario con l'organo di governo.

Ciò comporta alcune conseguenze rilevanti:

  • la procedura non ha natura concorsuale;
  • non viene formata alcuna graduatoria di merito;
  • non viene costituito un elenco di idonei utilizzabile per successivi incarichi;
  • la decisione finale resta nella piena discrezionalità del Presidente della Provincia, che valuterà la qualificazione professionale e l'esperienza maturata in ambito dirigenziale sulla base dei curricula pervenuti.

Questo profilo, costantemente ribadito dalla giurisprudenza amministrativa, distingue nettamente la figura del Direttore Generale ex art. 108 TUEL dai percorsi di accesso alla dirigenza pubblica basati sul concorso per esami o titoli ed esami.

FAQ - Domande frequenti

Chi può presentare la candidatura per il ruolo di Direttore Generale della Provincia di Caserta?

Possono candidarsi tutti i professionisti in possesso di laurea specialistica, magistrale o diploma di laurea del vecchio ordinamento, che abbiano maturato esperienza nella qualifica dirigenziale presso enti pubblici o aziende pubbliche o private, oppure nella pianificazione strategica o nella gestione di progettualità complesse. Non vi sono preclusioni per i dirigenti provenienti dal settore privato, purché il curriculum documenti competenze equivalenti.

Entro quando bisogna inviare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 11:00 del 26 ottobre 2026. Le domande pervenute oltre tale scadenza non saranno prese in considerazione, trattandosi di termine perentorio.

È prevista una prova scritta o orale?

No. La selezione è esclusivamente per titoli e si svolge mediante esame dei curricula vitae presentati dai candidati. Non sono previste prove scritte, orali o pratiche. La valutazione tiene conto della qualificazione professionale e dell'esperienza dirigenziale documentata.

Quanto dura l'incarico e qual è lo stipendio?

Il contratto è a tempo pieno e determinato, con durata agganciata al mandato del Presidente della Provincia di Caserta: alla scadenza del mandato elettivo, l'incarico cessa automaticamente. La retribuzione annua lorda è compresa tra 136.000 e 149.600 euro, in linea con i parametri previsti per la dirigenza apicale degli enti locali.

La procedura prevede una graduatoria di idonei?

No. Trattandosi di una selezione a carattere fiduciario (intuitu personae), la procedura non produce alcuna graduatoria né un elenco di idonei utilizzabile per futuri incarichi. La scelta finale è rimessa alla valutazione discrezionale del Presidente della Provincia, sulla base della documentazione presentata dai candidati.