Provincia della Spezia, bando per un funzionario avvocato a tempo indeterminato
Concorso pubblico per titoli ed esami: candidature aperte fino al 28 giugno 2026 per un posto nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione
Indice
- Un posto in pianta stabile all'Avvocatura provinciale
- I dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Le prove d'esame e la valutazione dei titoli
- Trattamento economico e inquadramento contrattuale
- Domande frequenti
Un posto in pianta stabile all'Avvocatura provinciale
La Provincia della Spezia torna a investire sulla propria struttura legale interna. L'ente ligure ha pubblicato un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di Funzionario Avvocato con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato. Una procedura che si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento degli uffici legali degli enti locali, chiamati a gestire un contenzioso sempre più complesso tra appalti, urbanistica, ambiente e gestione del personale.
Il bando, identificato dal codice PROVSP012026, fa riferimento al nuovo inquadramento previsto dal CCNL Funzioni Locali del 23 febbraio 2026 e colloca la figura nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, ossia l'area apicale del comparto, erede di quella che fino a pochi anni fa era la categoria D.
I dettagli del bando
La selezione mette a disposizione un solo posto a tempo pieno e indeterminato presso la Provincia della Spezia, in Liguria. La figura ricercata è quella del Funzionario Avvocato, destinato a operare all'interno dell'Avvocatura dell'ente con compiti di assistenza, consulenza e rappresentanza in giudizio dell'amministrazione provinciale.
Le date da segnare sul calendario sono due:
- Pubblicazione del bando: 29 maggio 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 28 giugno 2026, ore 23:59
La procedura, come da prassi nelle selezioni per profili altamente specializzati, si svolge per titoli ed esami, con una valutazione che terrà conto sia del percorso professionale del candidato sia del superamento delle prove concorsuali.
L'amministrazione richiama espressamente l'articolo 27 del D.lgs. 198/2006 (Codice delle pari opportunità tra uomo e donna) e l'articolo 57 del D.lgs. 165/2001, garantendo parità di accesso e di trattamento sul lavoro a uomini e donne.
Requisiti richiesti
Per un profilo di questo livello, la cornice dei requisiti è particolarmente stringente. Il bando individua due elementi cardine, che rappresentano la soglia minima di accesso:
- Diploma di laurea in Giurisprudenza conseguito secondo l'ordinamento previgente al D.M. n. 509/99, oppure la corrispondente laurea Specialistica o Magistrale ottenuta con il nuovo ordinamento, secondo le equiparazioni stabilite dal Decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca del 9 luglio 2009.
- Abilitazione all'esercizio della professione di Avvocato.
A questi requisiti specifici si aggiungono, secondo la disciplina generale dell'accesso al pubblico impiego, quelli relativi a cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego e assenza di condanne penali incompatibili con il rapporto di lavoro pubblico. Per i dettagli puntuali è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sull'Albo pretorio dell'ente.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 28 giugno 2026. Come ormai consuetudine per i concorsi pubblici, la procedura prevede l'inoltro telematico tramite il Portale unico del reclutamento (inPA), raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it, previa autenticazione con SPID, CIE o CNS.
Per accedere alla piattaforma è generalmente richiesto:
- un'identità digitale valida (SPID di secondo livello, Carta d'Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi);
- un indirizzo PEC personale;
- un curriculum vitae aggiornato in formato europeo;
- la documentazione attestante titoli di studio, abilitazione professionale e ulteriori titoli valutabili.
L'eventuale contributo di partecipazione, ove previsto, andrà versato secondo le modalità indicate nel bando ufficiale. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni utili: il sovraccarico delle piattaforme nelle ore di scadenza è una delle cause più frequenti di esclusione involontaria dai concorsi.
Le prove d'esame e la valutazione dei titoli
Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, la commissione disporrà di un punteggio complessivo suddiviso tra le due componenti. La valutazione dei titoli, di norma, premia l'esperienza professionale maturata nel ruolo di avvocato del libero foro o presso enti pubblici, le pubblicazioni scientifiche, i titoli accademici post-laurea (dottorati, master, specializzazioni) e l'iscrizione all'albo speciale degli avvocati cassazionisti.
Le prove d'esame, sulla base dello schema più diffuso per i concorsi di funzionario avvocato negli enti locali, tendono a vertere su:
- diritto amministrativo sostanziale e processuale;
- diritto civile e processuale civile;
- diritto degli enti locali e ordinamento delle Province (D.lgs. 267/2000 e legge Delrio n. 56/2014);
- diritto del lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione;
- contratti pubblici (D.lgs. 36/2023);
- nozioni di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione;
- deontologia forense.
Il dettaglio delle materie, il numero e la tipologia delle prove (scritta, pratica, orale) sono indicati nel bando integrale.
Trattamento economico e inquadramento contrattuale
Il vincitore sarà inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali, con una retribuzione tabellare annua di 24.941,67 euro, cui si aggiungono la tredicesima mensilità, le indennità di legge e quelle legate al profilo professionale. Tutti gli emolumenti sono soggetti alle trattenute erariali, previdenziali e assistenziali previste dalla normativa vigente.
A queste voci si aggiunge, per la specifica figura dell'avvocato pubblico, la possibilità di percepire i compensi professionali derivanti dagli onorari maturati nei giudizi conclusi favorevolmente per l'ente, secondo quanto previsto dall'articolo 9 del D.L. 90/2014 e dal regolamento interno dell'amministrazione provinciale. Una componente che, per i professionisti più attivi, può incidere in maniera significativa sulla retribuzione complessiva.
Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso per Funzionario Avvocato della Provincia della Spezia?
Possono partecipare i candidati in possesso di laurea in Giurisprudenza (vecchio ordinamento, specialistica o magistrale equiparata) e di abilitazione all'esercizio della professione forense. A questi requisiti specifici si affiancano quelli generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica e assenza di condanne ostative.
Entro quando va presentata la domanda?
La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 28 giugno 2026. Oltre tale termine il sistema non consente più l'invio della candidatura. Si tratta di un termine perentorio: nessuna domanda pervenuta successivamente potrà essere presa in considerazione, indipendentemente dalla motivazione del ritardo.
L'iscrizione all'albo speciale degli avvocati degli enti pubblici è necessaria?
Il bando richiede, come requisito di accesso, la sola abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. L'iscrizione all'elenco speciale degli avvocati dipendenti da enti pubblici, previsto dall'articolo 23 della legge 247/2012, è invece adempimento che il vincitore dovrà perfezionare successivamente all'assunzione, per poter esercitare il patrocinio in nome e per conto della Provincia.
Quanto guadagna un Funzionario Avvocato in Provincia?
La retribuzione tabellare annua prevista dal bando è di 24.941,67 euro, cui si sommano tredicesima mensilità, indennità di legge e indennità legate al profilo professionale, secondo il CCNL Funzioni Locali. A queste voci possono aggiungersi i compensi professionali per i giudizi favorevoli all'ente, disciplinati dall'articolo 9 del D.L. 90/2014 e dal regolamento dell'amministrazione.
Dove si svolgerà il lavoro?
La sede di servizio è quella della Provincia della Spezia, in Liguria. Il funzionario opererà all'interno dell'ufficio legale dell'ente, con i compiti tipici dell'avvocatura pubblica: consulenza giuridica ai vari settori dell'amministrazione, redazione di pareri, rappresentanza in giudizio dell'ente davanti agli organi di giustizia ordinaria, amministrativa, tributaria e contabile.