Praia a Mare, concorso pubblico per un istruttore tecnico: candidature entro il 29 ottobre
Il Comune calabrese cerca una figura da assegnare all'Area Tecnica Urbanistica, Demanio Marittimo, SUE/SUAP e Ambiente. Domande solo tramite il Portale inPA
Indice
- Un nuovo innesto per l'Area Tecnica del Comune
- I dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Le prove concorsuali
- Come candidarsi
- Tassa di concorso e pagamento
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo innesto per l'Area Tecnica del Comune
Il Comune di Praia a Mare, centro tirrenico in provincia di Cosenza, torna a rafforzare la propria macchina amministrativa. L'ente calabrese ha infatti indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Istruttore Tecnico, inquadrato nell'Area degli Istruttori del CCNL Comparto Funzioni Locali, corrispondente alla vecchia categoria C del sistema di classificazione previgente.
La figura selezionata andrà a operare in uno dei settori nevralgici dell'ente: l'Area Tecnica Urbanistica, Demanio Marittimo, SUE/SUAP e Ambiente. Un ambito strategico, considerata la vocazione turistica e costiera del Comune, dove la gestione del demanio marittimo e delle pratiche edilizie e ambientali riveste un peso specifico non trascurabile.
Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato lo scorso 29 settembre 2026, la scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 29 ottobre 2026, dando ai potenziali interessati esattamente trenta giorni di tempo per predisporre la propria domanda.
I dettagli del bando
La procedura, identificata con il codice 29, prevede l'assunzione di una sola unità di personale. Un numero contenuto, in linea con le esigenze organizzative di un ente di medie dimensioni, ma che tuttavia rappresenta un'opportunità concreta di stabilizzazione nel pubblico impiego in un territorio, quello dell'Alto Tirreno cosentino, dove i posti banditi non sono all'ordine del giorno.
Ecco i principali elementi del bando in sintesi:
- Ente promotore: Comune di Praia a Mare
- Profilo professionale: Istruttore Tecnico
- Area contrattuale: Area degli Istruttori (ex Cat. C)
- Numero posti: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: Praia a Mare (Cosenza), Calabria
- Ufficio di assegnazione: Area Tecnica Urbanistica, Demanio Marittimo, SUE/SUAP e Ambiente
- Tipo procedura: concorso per titoli ed esami
- Data pubblicazione: 29 settembre 2026
- Termine di scadenza: 29 ottobre 2026
La collocazione dell'istruttore tecnico all'interno dello SUE (Sportello Unico per l'Edilizia) e dello SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) implica un profilo con competenze trasversali: dall'istruttoria delle pratiche edilizie al rilascio delle concessioni demaniali marittime, fino alle valutazioni in materia ambientale.
Requisiti richiesti
Il bando, come da prassi consolidata per i concorsi pubblici degli enti locali, richiede il possesso dei requisiti generali previsti dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego. Tra questi rientrano tipicamente:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001);
- età non inferiore ai 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità psico-fisica alle mansioni;
- assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i cittadini soggetti);
- non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione.
Sul piano dei requisiti specifici, trattandosi di un profilo tecnico dell'Area degli Istruttori, è ragionevole attendersi la richiesta di un diploma di scuola secondaria superiore di natura tecnica, tipicamente il diploma di geometra (oggi Costruzioni, Ambiente e Territorio) o titoli equipollenti. La verifica puntuale dei requisiti va comunque effettuata sul testo integrale del bando pubblicato dall'ente.
Le prove concorsuali
L'iter selettivo si articola su più fasi. È prevista in primo luogo una prova preselettiva, che verrà attivata soltanto qualora il numero delle domande di partecipazione dovesse superare la soglia delle 50 unità. Un meccanismo di scrematura ormai consueto, pensato per rendere gestibili le procedure quando la platea dei candidati risulta particolarmente ampia.
Superata l'eventuale preselezione, i candidati dovranno affrontare:
- Prova scritta a contenuto teorico-pratico: verterà presumibilmente su materie come diritto urbanistico ed edilizio, codice della navigazione e demanio marittimo, normativa ambientale, procedimento amministrativo e disciplina degli enti locali.
- Prova orale: colloquio sulle materie della prova scritta, con verifica anche della conoscenza dell'inglese e dell'uso delle apparecchiature informatiche, come previsto dal D.Lgs. 165/2001.
Completa il quadro la valutazione dei titoli, effettuata secondo i criteri fissati nel bando, che concorre alla determinazione del punteggio finale in graduatoria.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale Unico del Reclutamento inPA (raggiungibile all'indirizzo inpa.gov.it), come previsto dalle disposizioni introdotte con il D.L. 80/2021 e successive modifiche, che hanno reso obbligatorio l'utilizzo della piattaforma unica per tutte le procedure concorsuali della Pubblica Amministrazione.
Per poter inoltrare la candidatura è necessario:
- registrarsi al portale inPA utilizzando le credenziali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
- compilare il proprio curriculum vitae nella sezione dedicata;
- individuare il bando del Comune di Praia a Mare e procedere con la compilazione dell'istanza;
- allegare la documentazione richiesta, inclusa la ricevuta del pagamento della tassa di concorso;
- inoltrare la domanda entro le ore 23:59 del 29 ottobre 2026.
Oltre il termine perentorio non sarà possibile alcuna integrazione o modifica.
Tassa di concorso e pagamento
È previsto il versamento di una tassa di concorso pari a 15,00 euro, importo tutto sommato contenuto rispetto ad altre procedure analoghe. Il pagamento va effettuato tramite il sistema PagoPA, seguendo puntualmente le istruzioni contenute nell'apposito allegato al bando.
La ricevuta di avvenuto pagamento costituisce documento essenziale: dovrà essere allegata alla domanda di partecipazione, pena l'esclusione dalla procedura secondo le modalità che il bando stesso specifica.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso per Istruttore Tecnico del Comune di Praia a Mare?
Possono presentare domanda tutti i cittadini italiani e degli Stati UE (con le estensioni previste dalla normativa) in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e dei requisiti specifici indicati nel bando. Per un profilo tecnico di Area Istruttori è tipicamente richiesto un diploma di scuola secondaria superiore di indirizzo tecnico, come quello di geometra o l'attuale diploma di Costruzioni, Ambiente e Territorio. Si raccomanda comunque di consultare il testo integrale del bando per la verifica puntuale dei requisiti richiesti.
Quando scade il bando e come si presenta la domanda?
Il termine per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 23:59 del 29 ottobre 2026. La domanda va inoltrata esclusivamente per via telematica tramite il Portale Unico del Reclutamento inPA (inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione, come la PEC o la consegna cartacea.
Quanto costa partecipare e come si paga la tassa di concorso?
La tassa di concorso ammonta a 15,00 euro e va versata attraverso il sistema PagoPA, secondo le indicazioni contenute nell'allegato al bando. La ricevuta del pagamento deve essere caricata insieme alla domanda di partecipazione sulla piattaforma inPA.
È prevista una prova preselettiva?
Sì, ma soltanto in caso di ampia partecipazione. La preselezione sarà attivata qualora le domande di partecipazione siano superiori a 50. In caso contrario, i candidati accederanno direttamente alla prova scritta a contenuto teorico-pratico e, successivamente, alla prova orale.
Quali materie potrebbero essere oggetto delle prove d'esame?
Pur rimandando al bando per l'elenco ufficiale, per un Istruttore Tecnico destinato all'Area Urbanistica, Demanio Marittimo, SUE/SUAP e Ambiente è verosimile attendersi domande su: diritto urbanistico ed edilizio (T.U. 380/2001), normativa sul demanio marittimo e codice della navigazione, disciplina ambientale (T.U. 152/2006), procedimento amministrativo (L. 241/1990), ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000) e normativa sul pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001). Durante l'orale verranno inoltre verificate le conoscenze informatiche e della lingua inglese.