Polizia Locale, due posti in concorso tra Albavilla e Albese con Cassano: domande entro il 16 luglio 2026
Bando intercomunale per soli esami con assunzione a tempo pieno e indeterminato nel Corpo che riunisce anche il Comune di Tavernerio. Prove fissate per il 22 e 24 luglio 2026
Indice
- Un bando intercomunale nel cuore del Triangolo Lariano
- I dettagli del bando: posti, sedi e inquadramento
- Compiti e funzioni degli agenti
- Requisiti richiesti ai candidati
- Idoneità psicofisica e porto d'armi
- Come candidarsi: procedura su InPA e tassa di concorso
- Prove d'esame e materie
- Calendario delle prove ed eventuale preselezione
- Graduatoria, riserve e preferenze
- Domande frequenti
Un bando intercomunale nel cuore del Triangolo Lariano
Due divise, due Comuni, un unico Corpo. È questa la formula scelta dalle amministrazioni di Albavilla e Albese con Cassano, in provincia di Como, per rafforzare l'organico del Corpo Intercomunale di Polizia Locale che riunisce anche il Comune di Tavernerio. Il concorso pubblico per soli esami, identificato dal codice 26_AL_AL_C_PL_01, mette a bando due posti da agente di polizia locale a tempo pieno e indeterminato, inquadrati nell'area degli istruttori ai sensi dell'art. 12 del CCNL 16 novembre 2022.
La scelta della gestione associata, ormai consolidata in molte realtà lombarde, risponde a una logica precisa: ottimizzare risorse e presidio del territorio in Comuni di dimensioni medio-piccole, garantendo al contempo un servizio strutturato e continuativo. Il bando, pubblicato il 24 giugno 2026, fissa la scadenza per la presentazione delle domande alle ore 23.00 del 16 luglio 2026.
I dettagli del bando: posti, sedi e inquadramento
La procedura selettiva prevede l'assunzione complessiva di due agenti, con una particolarità nella distribuzione: il primo classificato in graduatoria sarà assunto dal Comune di Albavilla, il secondo dal Comune di Albese con Cassano. Entrambi opereranno nell'ambito del Comando Intercomunale che copre i territori di Albavilla, Albese con Cassano e Tavernerio.
Il rapporto di lavoro è disciplinato dal Codice Civile, dal D.lgs. 165/2001, dai Contratti Collettivi Nazionali del Comparto Funzioni Locali e dai Contratti Collettivi Decentrati Integrativi vigenti. Si tratta, quindi, di un contratto pubblico a tutti gli effetti, con le tutele e i percorsi di carriera tipici del comparto.
Compiti e funzioni degli agenti
I vincitori dovranno svolgere, con autonomia operativa e sotto la direzione del Comando, le funzioni previste dall'art. 13 della Legge Regionale lombarda n. 6/2015, testo di riferimento sulla disciplina dei servizi di polizia locale e sulla promozione delle politiche integrate di sicurezza urbana.
In concreto, ciò significa attività di polizia stradale, di polizia amministrativa, controllo del territorio, gestione della viabilità, rilevazione di incidenti, vigilanza in materia commerciale ed edilizia, oltre ai compiti di polizia giudiziaria e di agente ausiliario di pubblica sicurezza ex art. 5 della Legge 65/1986. Non manca, come prevedibile per il profilo, la disponibilità all'uso dell'arma di servizio e alla guida dei veicoli in dotazione.
Requisiti richiesti ai candidati
L'elenco dei requisiti è quello, articolato, tipico dei concorsi per il Corpo di Polizia Locale. Tra i principali:
- Cittadinanza italiana (non è ammessa la partecipazione di cittadini di altri Stati, in ragione delle funzioni di pubblica sicurezza)
- Età non inferiore ai 18 anni
- Adeguata conoscenza della lingua italiana ai sensi del D.P.C.M. 174/1994
- Diploma di scuola secondaria di secondo grado
- Patente di guida categoria B
- Godimento dei diritti civili e politici, iscrizione alle liste elettorali
- Assenza di condanne penali o procedimenti in corso ostativi al pubblico impiego
- Non essere stati destituiti, dispensati o decaduti da un precedente impiego pubblico
- Non essere stati sottoposti a misure di prevenzione ex D.lgs. 159/2011
- Idoneità psicofisica e attitudinale all'impiego e al porto d'arma
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i cittadini di sesso maschile nati entro il 1985)
- Possesso dei requisiti per la qualifica di agente ausiliario di pubblica sicurezza (art. 5 L. 65/1986)
- Conoscenza di una lingua straniera (specificamente l'inglese, oggetto di verifica in sede orale)
- Conoscenza delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse
- Disponibilità all'utilizzo dell'arma di servizio e dei veicoli dell'Amministrazione
Un quadro stringente, dunque, che riflette la natura del ruolo e la responsabilità connessa alle funzioni di polizia.
Idoneità psicofisica e porto d'armi
Un capitolo a parte merita la questione dell'idoneità psicofisica, che il bando indica esplicitamente come condizione necessaria sia per l'assunzione sia per l'assegnazione dell'arma. I vincitori potranno essere sottoposti ad accertamento sanitario ai sensi dell'art. 41, comma 2, lettera a) del D.lgs. 81/2008 e dell'art. 2, comma 5, del D.P.R. 487/1994.
La mancata presentazione alle visite mediche, senza giustificato motivo, equivale a rinuncia all'assunzione. Allo stesso modo, un giudizio di inidoneità — anche parziale o temporanea — alle mansioni o al porto dell'arma d'ordinanza comporta l'esclusione dalla graduatoria. Una clausola severa ma in linea con la prassi consolidata per le procedure di reclutamento nel comparto sicurezza.
Come candidarsi: procedura su InPA e tassa di concorso
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente attraverso il Portale Unico del Reclutamento (InPA), accessibile all'indirizzo inpa.gov.it, entro le ore 23.00 del 16 luglio 2026. Il portale, istituito dall'art. 35-ter del D.lgs. 165/2001, è ormai il canale unico per le candidature ai concorsi della Pubblica Amministrazione.
È richiesto il versamento di una tassa di concorso di 5,00 euro, da effettuarsi al momento dell'iscrizione mediante sistema PagoPA. Il pagamento costituisce presupposto inderogabile per la partecipazione: senza, la domanda è inammissibile.
Tutte le comunicazioni successive — convocazioni, esiti, eventuali modifiche di calendario — saranno effettuate esclusivamente tramite il portale InPA, con valore di notifica a tutti gli effetti. Sta quindi al candidato monitorare l'area riservata con regolarità.
Prove d'esame e materie
Il concorso prevede una prova scritta e una prova orale, entrambe vertenti su un programma corposo che riflette la complessità del ruolo:
- Procedimento amministrativo (Legge 241/1990)
- Ordinamento degli enti locali (D.lgs. 267/2000)
- Legge quadro sulla polizia municipale (L. 65/1986) e L.R. Lombardia 6/2015
- TULPS (R.D. 773/1931) e regolamento di esecuzione (R.D. 635/1940)
- Testo Unico immigrazione (D.lgs. 286/1998)
- Legge 689/1981 sulle sanzioni amministrative
- Codice della Strada (D.lgs. 285/1992) e regolamento
- Infortunistica stradale e tecniche di rilevazione
- Procedure di notifica (artt. 137 ss. c.p.c., 148 ss. c.p.p., L. 890/1982)
- Procedure sanzionatorie ambientali (D.lgs. 152/2006)
- Nozioni di diritto penale e procedura penale, con focus sugli atti di competenza della polizia giudiziaria
- L.R. Lombardia 6/2010 in materia di commercio e fiere
- Competenze in materia edilizia (D.P.R. 380/2001 e L.R. 12/2005)
La prova scritta si svolgerà in modalità digitale, con strumentazione fornita dall'Amministrazione, e potrà consistere nella redazione di un elaborato, in quesiti a risposta sintetica o nella risoluzione di casi pratici. Attenzione: l'omesso salvataggio dell'elaborato in formato PDF o il salvataggio in formato diverso comporta l'esclusione dalla procedura.
La prova orale verterà sulle stesse materie e includerà la verifica della conoscenza della lingua inglese. Per accedere all'orale serve un punteggio minimo di 21/30 nello scritto; la stessa soglia vale per il superamento dell'orale.
Calendario delle prove ed eventuale preselezione
Le date sono già fissate, e questo è un dato non trascurabile per chi voglia organizzarsi:
- Prova scritta: ore 9.30 del 22 luglio 2026, presso la Sala civica adiacente alla biblioteca comunale L. M. Gaffuri, in Via Don Felice Ballabio n. 27, Albavilla (CO)
- Prova orale: ore 9.30 del 24 luglio 2026, presso la sede del Comune di Albavilla, Piazza Roma n. 1, primo piano, Sala Giunta
Qualora i candidati presenti il 22 luglio risultino più di 25, la commissione potrà disporre una prova preselettiva alle ore 9.30, seguita dalla prova scritta alle 11.30 dello stesso giorno per i 25 migliori classificati. La preselezione non avrà carattere valutativo: serve unicamente a selezionare gli ammessi allo scritto.
Chi non si presenterà alle 9.30 del 22 luglio 2026 sarà considerato rinunciatario. È bene presentarsi muniti di valido documento di riconoscimento.
Graduatoria, riserve e preferenze
Il punteggio finale sarà dato dalla somma dei voti ottenuti nella prova scritta e in quella orale. La graduatoria, approvata dal Segretario Generale, sarà pubblicata all'albo pretorio e nella sezione Amministrazione Trasparente del Comune di Albavilla.
Sul fronte delle riserve militari ex art. 1014 e 678 del D.lgs. 66/2010, la situazione è differenziata:
- Comune di Albavilla: il posto è riservato prioritariamente a un volontario delle Forze Armate, essendosi maturato il cumulo di frazioni di riserva pari all'unità. In assenza di candidato idoneo, il posto sarà assegnato al successivo in graduatoria.
- Comune di Albese con Cassano: le frazioni di riserva saranno accantonate per la prima procedura concorsuale utile.
Per entrambi i Comuni, le frazioni di riserva a favore degli operatori del servizio civile universale e nazionale (art. 1, comma 9-bis, D.L. 44/2023) saranno accantonate fino al raggiungimento dell'unità.
Per informazioni è possibile contattare l'Ufficio Personale del Comune di Albavilla al numero 031.3354301 o all'indirizzo [email protected]. Responsabile del procedimento è il Dott. Marco Redaelli.
Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso per agenti di polizia locale ad Albavilla e Albese con Cassano?
Possono partecipare i cittadini italiani maggiorenni in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado, patente di guida categoria B, idoneità psicofisica al porto d'armi e in regola con tutti gli altri requisiti previsti dal bando, compresi quelli per l'attribuzione della qualifica di agente ausiliario di pubblica sicurezza ex art. 5 L. 65/1986. Vista la natura delle funzioni, non è ammessa la partecipazione di cittadini di altri Stati membri dell'UE.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La domanda va presentata esclusivamente tramite il Portale Unico del Reclutamento InPA (inpa.gov.it), entro le ore 23.00 del 16 luglio 2026. È necessario versare contestualmente la tassa di concorso di 5 euro tramite il sistema PagoPA, integrato nella procedura di iscrizione. Senza pagamento la domanda non è ammissibile.
Quali prove sono previste e qual è il punteggio minimo per superarle?
Il concorso prevede una prova scritta (eventualmente preceduta da preselezione se i candidati supereranno i 25) e una prova orale. Per essere ammessi all'orale occorre conseguire almeno 21/30 allo scritto; lo stesso punteggio minimo è richiesto per superare la prova orale. La prova scritta si svolge in modalità digitale, con accertamento contestuale delle competenze informatiche.
Dove e quando si terranno le prove d'esame?
La prova scritta è fissata per il 22 luglio 2026 alle ore 9.30 presso la Sala civica adiacente alla biblioteca comunale L. M. Gaffuri di Albavilla (Via Don Felice Ballabio 27). La prova orale si terrà il 24 luglio 2026 alle ore 9.30 in Sala Giunta, presso la sede municipale di Piazza Roma 1, Albavilla. In caso di preselezione, questa si svolgerà sempre il 22 luglio alle 9.30, con la scritta a seguire alle 11.30.
Quali materie bisogna studiare per il concorso?
Il programma è ampio e copre il Codice della Strada, il TULPS, la Legge 65/1986 sulla polizia municipale, la L.R. Lombardia 6/2015, l'ordinamento degli enti locali (D.lgs. 267/2000), il procedimento amministrativo (L. 241/1990), il Testo Unico immigrazione, la disciplina delle sanzioni amministrative (L. 689/1981), le procedure di notifica, le sanzioni ambientali (D.lgs. 152/2006), nozioni di diritto e procedura penale, oltre alla normativa in materia di commercio ed edilizia. In sede orale è prevista anche la verifica della conoscenza della lingua inglese.