Politecnico di Bari, concorso per Dirigente di II fascia: un posto a tempo indeterminato nella Direzione Ricerca e Internazionalizzazione
Il bando prevede una selezione per esami con scadenza il 24 aprile 2026. La figura selezionata guiderà le attività di ricerca, mobilità internazionale, trasferimento tecnologico e terza missione dell'Ateneo pugliese
- Il Politecnico di Bari cerca un dirigente per la ricerca e l'internazionalizzazione
- Cosa prevede il bando: dettagli della posizione
- Le finalità della Direzione Ricerca, Internazionalizzazione e Interazione con il Territorio
- Requisiti e competenze richieste
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il Politecnico di Bari cerca un dirigente per la ricerca e l'internazionalizzazione
Una posizione strategica nel cuore dell'amministrazione universitaria pugliese. Il Politecnico di Bari ha pubblicato un bando di concorso pubblico per la copertura di un posto da Dirigente di II fascia a tempo indeterminato, con l'incarico di guidare la Direzione Ricerca, Internazionalizzazione e Interazione con il Territorio. Il codice concorso è Dirigente-26-02, la scadenza per le candidature è fissata al 24 aprile 2026.
Si tratta di un ruolo che va ben oltre la semplice gestione amministrativa. Chi verrà selezionato dovrà occuparsi di progettualità europea, rapporti con il tessuto produttivo del Mezzogiorno, dottorati di ricerca, proprietà intellettuale e spin-off. In una fase storica in cui le università italiane — e quelle meridionali in particolare — sono chiamate a rafforzare il proprio posizionamento internazionale e la capacità di attrarre fondi competitivi, la posta in gioco è alta.
La posizione risponde direttamente al Direttore Generale dell'Ateneo, collocandosi dunque al vertice della struttura tecnico-amministrativa.
Cosa prevede il bando: dettagli della posizione
Ecco i dati essenziali del concorso:
- Ente banditore: Politecnico di Bari
- Figura ricercata: Dirigente di II fascia
- Numero di posti: 1
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
- Sede di lavoro: Bari (Puglia)
- Tipo di procedura: concorso per esami
- Codice concorso: Dirigente.26.02
- Data di pubblicazione: 25 marzo 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 24 aprile 2026, ore 23:59
- Piattaforma di candidatura: PICA – Cineca
La selezione avverrà esclusivamente per esami, secondo le modalità che saranno dettagliate nel bando integrale disponibile sulla piattaforma PICA.
Le finalità della Direzione Ricerca, Internazionalizzazione e Interazione con il Territorio
La Direzione affidata al futuro dirigente è una struttura articolata e multifunzionale. Stando a quanto emerge dal bando, la mission organizzativa si sviluppa lungo cinque direttrici principali.
Gestione dei progetti di ricerca nazionali e internazionali
Il dirigente dovrà garantire supporto a ricercatori, dottorandi, assegnisti e docenti — italiani e stranieri — nelle fasi di risposta alle call per finanziamenti, con particolare attenzione ai programmi della Commissione Europea. Non solo candidatura: la Direzione segue l'intero ciclo di vita del progetto, dal monitoraggio alla rendicontazione.
Internazionalizzazione
Il Politecnico di Bari ha una vocazione dichiarata al superamento dei confini nazionali. La Direzione gestisce e coordina la stipula di accordi quadro e contratti di collaborazione con centri di ricerca e aziende internazionali, promuovendo e valorizzando la ricerca dell'Ateneo su scala globale.
Terza Missione e interazione con il territorio
È forse l'ambito più complesso. Si tratta di tradurre i risultati della ricerca in impatto sociale concreto: trasferimento di conoscenza, dialogo con istituzioni e player industriali, placement di studenti e dottorandi, valorizzazione dei prodotti della ricerca. A questo si aggiunge il coordinamento delle iniziative di Public Engagement, un tema sempre più centrale nelle valutazioni dell'ANVUR.
Alta Formazione e dottorato di ricerca
La Direzione cura il processo di accreditamento e valutazione dei dottorati, in linea con le direttive dell'ANVUR e del MUR. Gestisce inoltre i processi di ammissione ai corsi di dottorato e le carriere dei dottorandi, un compito che richiede dimestichezza con un quadro normativo in costante evoluzione.
Gestione dei Laboratori
Ultimo ma non meno rilevante: il potenziamento del modello di collaborazione pubblico-privato e la transizione verso schemi di collaborazione pubblico-pubblico. L'obiettivo dichiarato è ambizioso: fare del Politecnico un punto di riferimento nel Mezzogiorno per il supporto allo sviluppo di iniziative imprenditoriali high-tech, contribuendo alla crescita economica e sociale del territorio. La Direzione coordinerà anche un pool di tecnici di laboratorio d'Ateneo.
Requisiti e competenze richieste
Il profilo delineato dal bando è quello di un manager pubblico con una formazione solida e un bagaglio esperienziale significativo. Le conoscenze tecniche richieste sono particolarmente specifiche.
Conoscenze tecniche
- Approfondita conoscenza del sistema della ricerca a livello nazionale e internazionale, incluse le modalità di finanziamento e funzionamento
- Padronanza della normativa sui fondi di ricerca di provenienza ministeriale, di enti pubblici e privati, nonché delle regole di gestione contabile e amministrativa per il miglior utilizzo dei fondi sotto il profilo della legittimità, convenienza e rapidità di spesa
- Conoscenza dei programmi UE di finanziamento della ricerca scientifica e tecnologica, comprese le regole di presentazione, gestione e rendicontazione dei progetti
- Competenze in materia di tutela e valorizzazione della proprietà intellettuale, trasferimento tecnologico e creazione di nuova impresa (start-up e spin-off)
- Conoscenza del contesto universitario e dei relativi modelli organizzativi
- Conoscenza dell'uso delle apparecchiature informatiche e dei software più diffusi
Competenze manageriali e trasversali
Il bando non si limita al sapere tecnico. Viene richiesto un profilo dirigenziale a tutto tondo:
- Precedente esperienza in posizioni manageriali con responsabilità contabile e organizzativa
- Capacità di team management e gestione di grandi gruppi di lavoro
- Competenze di pianificazione e programmazione strategica e operativa
- Partecipazione a progetti o esperienze consulenziali negli ambiti tecnici della Direzione
- Spiccate doti di leadership, autonomia e capacità di dirigere unità organizzative complesse, affrontando e favorendo il cambiamento in contesti ad alta variabilità
- Orientamento ai risultati, spirito di iniziativa, flessibilità operativa e consapevolezza organizzativa
- Capacità di analisi dei processi gestionali e delle interdipendenze tra diverse aree e strutture organizzative
- Abilità nella gestione delle situazioni conflittuali e nella comunicazione interna
- Capacità di motivare i collaboratori e di rapportarsi efficacemente con interlocutori diversi, favorendo la collaborazione tra le funzioni
Un profilo, insomma, che richiede tanto la conoscenza del diritto amministrativo e della finanza pubblica quanto la capacità di muoversi con disinvoltura in contesti internazionali e multidisciplinari.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Procedura Informatica Concorsi Atenei) gestita dal Cineca, il consorzio interuniversitario che fornisce servizi digitali al sistema accademico italiano.
Il link diretto per accedere alla procedura è:
👉 https://pica.cineca.it/poliba/dirigente-26-02/
È necessario completare la registrazione e l'invio della candidatura entro le ore 23:59 del 24 aprile 2026. Si raccomanda di consultare attentamente il bando integrale disponibile sulla medesima piattaforma per verificare la documentazione da allegare, le modalità di svolgimento delle prove e ogni altro dettaglio procedurale.
Chi ha già utilizzato PICA per altri concorsi universitari potrà accedere con le credenziali già in possesso. Per chi si registra per la prima volta, la piattaforma prevede un processo guidato di creazione dell'account.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La scadenza è fissata al 24 aprile 2026, ore 23:59. La candidatura deve essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma PICA del Cineca. Non sono ammesse candidature inviate con modalità diverse (posta, PEC, consegna a mano).
Che tipo di contratto viene offerto?
Il concorso è finalizzato alla copertura di un posto da Dirigente di II fascia a tempo indeterminato. Si tratta dunque di un'assunzione stabile nel ruolo della dirigenza pubblica universitaria. Il primo incarico sarà la responsabilità della Direzione Ricerca, Internazionalizzazione e Interazione con il Territorio del Politecnico di Bari.
Quali prove prevede il concorso?
Il bando specifica che la procedura selettiva è per esami. Per conoscere nel dettaglio il numero e la tipologia delle prove (scritte, orali, eventuali prove preselettive), è indispensabile consultare il testo integrale del bando sulla piattaforma PICA. Le materie d'esame saranno verosimilmente coerenti con le conoscenze tecniche e manageriali elencate nel profilo della posizione.
È richiesta un'esperienza dirigenziale pregressa?
Tra le competenze indicate dal bando figura esplicitamente la "precedente copertura di posizioni manageriali, che prevedevano l'esercizio di ruoli con responsabilità contabile e organizzativa". Questo suggerisce che un'esperienza gestionale e dirigenziale pregressa sarà un elemento rilevante nella valutazione dei candidati. Per i requisiti formali di ammissione (titolo di studio, anzianità di servizio, eventuali equipollenze), si rimanda al bando completo.
A chi risponde gerarchicamente il dirigente selezionato?
La posizione riferisce direttamente al Direttore Generale del Politecnico di Bari, collocandosi al livello apicale della struttura tecnico-amministrativa dell'Ateneo. Il dirigente avrà la responsabilità di coordinare le attività della Direzione con ampia autonomia gestionale, nell'ambito delle politiche definite dagli Organi di Governo dell'Università.