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Aperto 29 giorni rimasti Cod. PTA-Collaboratore-26-01

Politecnico di Bari, concorso per 2 collaboratori amministrativi: posti riservati alle categorie protette

Selezione pubblica per esami a tempo indeterminato e pieno rivolta agli iscritti negli elenchi del Collocamento Mirato ex Legge 68/1999. Domande entro il 5 agosto 2026

Politecnico di Bari Puglia Pubblicato il 06 luglio 2026

Indice

Un'opportunità mirata nell'ateneo pugliese

Il Politecnico di Bari apre una nuova finestra di reclutamento destinata esclusivamente ai lavoratori appartenenti alle categorie protette. L'ateneo pugliese ha pubblicato un bando di concorso pubblico, per esami, finalizzato all'assunzione di 2 unità di personale a tempo indeterminato e a tempo pieno, da inquadrare nell'Area dei Collaboratori, settore professionale amministrativo.

La selezione, identificata dal codice PTA.Collaboratore.26.01, si inserisce nel più ampio quadro degli adempimenti previsti dalla Legge n. 68/1999 in materia di diritto al lavoro dei disabili e degli appartenenti alle categorie protette. Un provvedimento che, stando a quanto emerge dal testo del bando, punta a rafforzare l'organico amministrativo dell'ente attraverso figure qualificate e stabili.

Dettagli del bando

La procedura selettiva presenta caratteristiche ben definite. Ecco gli elementi essenziali:

  • Ente banditore: Politecnico di Bari
  • Codice concorso: PTA.Collaboratore.26.01
  • Figura ricercata: Collaboratore – settore professionale amministrativo
  • Posti disponibili: 2
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e tempo pieno
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per esami
  • Sede di servizio: Puglia (sedi del Politecnico di Bari)
  • Riserva: posti interamente riservati ai soggetti di cui all'art. 1, comma 1 della Legge n. 68/1999
  • Data di pubblicazione: 6 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 5 agosto 2026, ore 23:59

L'inquadramento nell'Area dei Collaboratori corrisponde, nella nuova classificazione del comparto Istruzione e Ricerca introdotta dal CCNL, a un profilo di livello intermedio, con mansioni di supporto qualificato ai processi amministrativi dell'ateneo.

Requisiti richiesti

La selezione si rivolge in via esclusiva ai soggetti iscritti negli appositi elenchi tenuti dall'Ufficio di Collocamento Mirato, come previsto dall'articolo 1, comma 1 della Legge 12 marzo 1999, n. 68. Si tratta, nello specifico, delle persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e dei portatori di handicap intellettivo che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento.

Oltre al possesso di questo requisito specifico, i candidati dovranno soddisfare i requisiti generali tipicamente previsti per l'accesso al pubblico impiego:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le condizioni previste dalla normativa vigente)
  • età non inferiore ai 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità fisica alle mansioni, compatibilmente con la condizione di disabilità
  • assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego
  • possesso del titolo di studio richiesto dal bando (generalmente il diploma di scuola secondaria di secondo grado per l'Area dei Collaboratori)

Per il quadro completo e definitivo dei requisiti, resta indispensabile la consultazione integrale del testo ufficiale del bando.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita da CINECA, ormai standard consolidato per le procedure concorsuali degli atenei italiani.

Il link diretto per la compilazione e l'invio della candidatura è il seguente: https://pica.cineca.it/poliba/pta-collaboratore-26-01/

La procedura richiede:

  1. Registrazione sulla piattaforma PICA (oppure accesso tramite SPID)
  2. Compilazione del modulo online in tutte le sue sezioni
  3. Caricamento dei documenti richiesti in formato PDF, tra cui la documentazione attestante l'iscrizione agli elenchi del Collocamento Mirato
  4. Firma e invio definitivo della domanda entro il termine perentorio del 5 agosto 2026 alle ore 23:59

È opportuno ricordare che la piattaforma PICA rilascia una ricevuta di avvenuta trasmissione: senza tale conferma, la domanda non si considera validamente presentata. Il consiglio, come sempre in questi casi, è di non ridursi agli ultimi giorni utili, sia per evitare eventuali sovraccarichi del sistema, sia per avere il tempo di reperire l'intera documentazione richiesta.

Prove d'esame e valutazione

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione dei candidati avverrà attraverso prove valutative. Sebbene il dettaglio specifico delle prove sia contenuto nel bando integrale, la prassi degli atenei prevede solitamente per l'Area dei Collaboratori un impianto articolato su:

  • una o più prove scritte, che possono includere quesiti a risposta multipla e/o elaborati su tematiche amministrative
  • una prova orale vertente sulle materie oggetto del concorso, sulla conoscenza della lingua inglese e su elementi di informatica

Le materie tipicamente oggetto di valutazione includono il diritto amministrativo, l'ordinamento universitario, la normativa in materia di procedimento amministrativo (Legge 241/1990), la disciplina del pubblico impiego (D.lgs. 165/2001), il codice di comportamento dei dipendenti pubblici e le norme sulla trasparenza e l'anticorruzione.

Secondo quanto previsto dalla normativa vigente, i candidati con disabilità hanno diritto a tempi aggiuntivi e ad ausili necessari per lo svolgimento delle prove, che vanno espressamente richiesti in sede di domanda con la documentazione medica di supporto.

Il quadro normativo delle categorie protette

La Legge n. 68 del 12 marzo 1999, recante "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", rappresenta la cornice normativa fondamentale in materia di collocamento mirato. La norma impone alle pubbliche amministrazioni con più di 50 dipendenti di riservare una quota pari al 7% dei lavoratori occupati alle persone appartenenti alle categorie protette.

I concorsi riservati come quello bandito dal Politecnico di Bari costituiscono uno degli strumenti attuativi principali di questo obbligo. Non si tratta di semplici assunzioni obbligatorie, ma di procedure selettive vere e proprie, che garantiscono al contempo il principio meritocratico dell'accesso al pubblico impiego e il diritto costituzionalmente tutelato al lavoro delle persone con disabilità.

Il Politecnico di Bari, ateneo pubblico specializzato negli studi tecnico-ingegneristici e di architettura, si conferma con questo bando tra le amministrazioni universitarie attente all'inclusione lavorativa. La stabilità del rapporto di lavoro offerto – contratto a tempo indeterminato e pieno – rappresenta un elemento di indubbio valore in un mercato del lavoro che raramente offre garanzie di questo tipo alle persone appartenenti alle categorie protette.

FAQ

Chi può partecipare al concorso del Politecnico di Bari?

La partecipazione è riservata esclusivamente ai soggetti di cui all'articolo 1, comma 1 della Legge n. 68/1999, ossia le persone con disabilità iscritte negli elenchi tenuti dall'Ufficio del Collocamento Mirato della propria provincia di residenza. È indispensabile che l'iscrizione sia attiva al momento della presentazione della domanda. Chi non risulta iscritto in tali elenchi non può accedere a questa procedura selettiva, anche in presenza di una certificazione di invalidità.

Entro quando va presentata la domanda di partecipazione?

Il termine perentorio per l'invio telematico della candidatura è fissato al 5 agosto 2026 alle ore 23:59. Domande presentate oltre questo termine, o con modalità diverse dalla piattaforma PICA, non saranno prese in considerazione. Il consiglio è di completare la procedura con congruo anticipo per evitare problemi tecnici dell'ultimo minuto.

Che tipo di contratto viene offerto ai vincitori?

I due candidati vincitori del concorso saranno assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e a tempo pieno, inquadrati nell'Area dei Collaboratori del comparto Istruzione e Ricerca. Il trattamento economico e giuridico è quello previsto dal CCNL di comparto attualmente in vigore.

Dove si svolgerà il servizio?

La sede di servizio è collocata in Puglia, presso le strutture del Politecnico di Bari. L'ateneo ha la propria sede principale nel capoluogo pugliese, ma dispone anche di sedi decentrate: l'assegnazione specifica sarà comunicata dall'amministrazione secondo le esigenze organizzative.

Sono previsti ausili e tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove?

Sì. In coerenza con la Legge 104/1992 e con la normativa a tutela dei lavoratori con disabilità, i candidati possono richiedere in sede di domanda gli ausili necessari e i tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove d'esame. La richiesta deve essere accompagnata da idonea documentazione medico-sanitaria che attesti la necessità di tali misure. È un diritto riconosciuto e la commissione è tenuta a garantirne l'effettiva applicazione.

Dove trovo il bando integrale?

Il bando completo e ogni informazione ufficiale sulla procedura sono disponibili sulla piattaforma PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/poliba/pta-collaboratore-26-01/ e sul sito istituzionale del Politecnico di Bari nella sezione dedicata ai concorsi del personale tecnico-amministrativo.