Pensionato Scarmignan di Merlara, concorso per tre Operatori Socio Sanitari: due posti a tempo pieno e uno part-time
L'IPAB padovana bandisce una selezione per soli esami nell'area degli operatori esperti del CCNL Funzioni Locali. Domande entro il 20 luglio 2026
Indice
- Un nuovo concorso per OSS nel Padovano
- I dettagli del bando Scarmignan
- Inquadramento contrattuale e mansioni
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come presentare la domanda
- Le prove d'esame
- Il contesto delle IPAB venete
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo concorso per OSS nel Padovano
Il settore dell'assistenza socio-sanitaria continua a registrare una domanda costante di personale qualificato, soprattutto nelle strutture residenziali per anziani. In questo scenario si inserisce il bando pubblicato dal Pensionato Pietro e Santa Scarmignan, storica IPAB con sede in provincia di Padova, che ha indetto un concorso pubblico per soli esami finalizzato all'assunzione di tre Operatori Socio Sanitari a tempo indeterminato.
La selezione, identificata dal codice CSA-SCA-06-2026, e stata pubblicata il 22 giugno 2026 e prevede come termine ultimo per la presentazione delle candidature il 20 luglio 2026 alle ore 10:00. Una finestra temporale di circa quattro settimane che riflette le tempistiche standard previste dalla normativa sui concorsi pubblici negli enti locali.
I dettagli del bando Scarmignan
Il concorso mette a disposizione complessivamente tre posizioni distribuite secondo una formula mista che risponde alle esigenze organizzative dell'ente:
- 2 posti di Operatore Socio Sanitario a tempo pieno e indeterminato
- 1 posto di Operatore Socio Sanitario part-time a 30 ore settimanali e a tempo indeterminato
L'inquadramento avverra nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali, la nuova classificazione introdotta dal contratto collettivo siglato il 16 novembre 2022, che ha sostituito le vecchie categorie A, B, C e D con un sistema basato su quattro aree professionali.
La sede di servizio sara quella del Pensionato, ente che opera storicamente nel territorio della Bassa Padovana offrendo servizi residenziali e assistenziali a persone anziane non autosufficienti.
Inquadramento contrattuale e mansioni
L'Operatore Socio Sanitario rappresenta una figura professionale centrale all'interno delle strutture residenziali per anziani. Il profilo, disciplinato dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001, si occupa di soddisfare i bisogni primari della persona, favorendone il benessere e l'autonomia attraverso interventi di tipo assistenziale, relazionale e igienico-sanitario.
Nello specifico, le mansioni richieste comprendono:
- assistenza diretta alla persona anziana nelle attivita quotidiane
- igiene personale e cura dell'ambiente di vita
- collaborazione con il personale infermieristico nella somministrazione di terapie e nella rilevazione dei parametri vitali
- supporto nelle attivita di mobilizzazione, alimentazione e idratazione
- partecipazione alla stesura e all'attuazione dei piani assistenziali individualizzati
Il trattamento economico, stando a quanto previsto dal CCNL Funzioni Locali per l'Area degli Operatori Esperti, comprende lo stipendio tabellare, la tredicesima mensilita, eventuali indennita accessorie e le maggiorazioni per turni notturni, festivi e domenicali, particolarmente significative nel comparto socio-sanitario residenziale.
Requisiti richiesti ai candidati
Per partecipare alla selezione e necessario possedere, oltre ai requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, una serie di requisiti specifici legati al profilo professionale ricercato.
Tra i requisiti generali rientrano tipicamente:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dalla normativa vigente)
- eta non inferiore ai 18 anni
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneita psico-fisica all'impiego e alle mansioni specifiche
- assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
Il requisito specifico fondamentale e il possesso dell'attestato di qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario, rilasciato a seguito di corso di formazione di durata complessiva di 1000 ore in conformita all'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001, oppure titoli equipollenti riconosciuti dalla normativa vigente.
Come presentare la domanda
La domanda di partecipazione dovra essere presentata entro le ore 10:00 del 20 luglio 2026, termine perentorio oltre il quale le candidature non saranno piu accettate.
Le modalita di invio, in linea con le disposizioni del DPR 487/1994 e successive modifiche, nonche con il DL 44/2023 che ha digitalizzato le procedure concorsuali, prevedono di norma:
- invio tramite portale telematico dedicato (modalita ormai prevalente per i concorsi pubblici)
- utilizzo di credenziali SPID, CIE o CNS per l'autenticazione
- compilazione del modulo online con i dati anagrafici, i titoli di studio e le dichiarazioni richieste
- allegazione della documentazione in formato digitale
- versamento dell'eventuale tassa di concorso
Il testo integrale del bando e disponibile presso gli uffici del Pensionato Pietro e Santa Scarmignan e sul sito istituzionale dell'ente, sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di Concorso, oltre che sulla Gazzetta Ufficiale - 4a Serie Speciale Concorsi ed Esami e sul Portale unico del reclutamento (inPA), come previsto dall'articolo 35-ter del D.Lgs. 165/2001.
Le prove d'esame
Trattandosi di un concorso per soli esami, la valutazione dei candidati avverra esclusivamente attraverso prove selettive, senza attribuzione di punteggio ai titoli posseduti. Questa modalita, sempre piu diffusa nei concorsi pubblici, garantisce una valutazione meritocratica focalizzata sulle competenze effettive.
L'iter selettivo prevede tipicamente per il profilo di OSS:
- una prova scritta, di norma a quiz a risposta multipla, vertente sulle materie professionali di competenza
- una prova pratica o prova orale finalizzata a verificare le competenze operative e le capacita relazionali
Le materie d'esame ruotano abitualmente attorno a: elementi di assistenza alla persona anziana, igiene, primo soccorso, etica professionale, normativa sui servizi socio-sanitari, organizzazione delle strutture residenziali, codice di comportamento dei dipendenti pubblici e nozioni di diritto amministrativo applicato al pubblico impiego.
In caso di numero elevato di candidati, il bando potrebbe prevedere una prova preselettiva, strumento ammesso dalla normativa per snellire le procedure quando le domande superano una determinata soglia.
Il contesto delle IPAB venete
Le IPAB (Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza), trasformate in molti casi in Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona dopo il D.Lgs. 207/2001, rappresentano una rete capillare di strutture residenziali per anziani particolarmente sviluppata nel Veneto, regione che storicamente ha investito nel sistema dei centri servizi per persone non autosufficienti.
Il Pensionato Pietro e Santa Scarmignan si inserisce in questo panorama come ente che eroga servizi essenziali al territorio. La pubblicazione di un concorso per tre OSS conferma una tendenza generalizzata del comparto: la cronica necessita di personale qualificato in un settore che, complice l'invecchiamento demografico, registra un fabbisogno crescente. Secondo dati ISTAT, la quota di popolazione over 65 in Veneto supera ormai stabilmente il 24%, con proiezioni in costante aumento.
La scelta di prevedere una posizione part-time accanto ai due posti a tempo pieno risponde alla logica di flessibilita organizzativa che caratterizza le strutture residenziali, dove la copertura dei turni - inclusi quelli notturni e festivi - richiede una pianificazione articolata del personale.
FAQ - Domande frequenti
Chi puo partecipare al concorso per OSS al Pensionato Scarmignan?
Possono partecipare tutti i cittadini italiani o di Stati membri dell'UE (con le eccezioni previste dalla legge) che abbiano compiuto 18 anni, siano in possesso dell'attestato di qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario rilasciato secondo l'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001, godano dei diritti civili e politici e siano in possesso dell'idoneita psico-fisica alle mansioni. I requisiti specifici e generali sono dettagliati nel bando integrale pubblicato dall'ente.
Qual e la differenza tra il posto a tempo pieno e quello part-time?
I due posti a tempo pieno prevedono un impegno settimanale di 36 ore, secondo quanto stabilito dal CCNL Funzioni Locali. Il posto part-time prevede invece 30 ore settimanali con conseguente riproporzionamento dello stipendio. Entrambe le tipologie sono comunque a tempo indeterminato e garantiscono le stesse tutele contrattuali, le ferie, la tredicesima e i contributi previdenziali, calcolati proporzionalmente per il part-time.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La domanda va presentata entro le ore 10:00 del 20 luglio 2026, di norma attraverso il portale telematico indicato nel bando, utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS. E fondamentale verificare con attenzione il testo integrale del bando per conoscere la modalita esatta di invio, la documentazione da allegare e l'eventuale tassa di concorso da versare. Il mancato rispetto del termine perentorio comporta l'esclusione dalla selezione.
Quali sono le prove previste?
Il concorso si svolge per soli esami, quindi non viene attribuito punteggio ai titoli. Le prove tipicamente includono una prova scritta (spesso a quiz) e una prova orale e/o pratica, vertenti sulle materie professionali dell'OSS: assistenza alla persona anziana, igiene, primo soccorso, normativa socio-sanitaria, etica professionale e nozioni di pubblico impiego. In caso di elevato numero di candidati potrebbe essere prevista una preselezione.
Quanto guadagna un OSS inquadrato nell'Area degli Operatori Esperti?
Lo stipendio tabellare annuo lordo per l'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali si aggira indicativamente attorno ai 21.000-22.000 euro per il tempo pieno, a cui si aggiungono tredicesima, indennita di comparto, indennita per turni notturni, festivi e domenicali e altre voci accessorie tipiche del comparto socio-sanitario. Nelle strutture residenziali, dove i turni sono spesso strutturati su 24 ore, le indennita accessorie possono incidere in modo significativo sulla retribuzione complessiva. Per il part-time a 30 ore le voci retributive sono riproporzionate.