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Aperto 21 giorni rimasti Cod. pr_migli-MOB-01-2026

Parco Migliarino San Rossore, mobilità per un biologo all'Area Marina Protetta delle Secche della Meloria

L'Ente Parco regionale cerca un funzionario esperto in scienze naturalistiche tramite passaggio diretto ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001. Domande entro il 9 novembre 2026

Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli Toscana, Pisa Pubblicato il 09 ottobre 2026

Indice

Un biologo per il patrimonio naturalistico toscano

L'Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli apre le porte a un nuovo funzionario tecnico-scientifico. La procedura, pubblicata il 9 ottobre 2026 con codice pr_migli-MOB-01-2026, è una mobilità volontaria esterna rivolta ai dipendenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni e punta a rafforzare l'organico dell'area tecnica dell'ente, chiamato a gestire uno dei territori protetti più complessi della Toscana.

Il contesto non è secondario. Il Parco si estende su una fascia costiera che abbraccia province come Pisa e Lucca, includendo ambienti terrestri, lacustri e marini. A questa già articolata competenza si aggiunge il ruolo di gestore dell'Area Marina Protetta delle Secche della Meloria, una delle zone di maggior pregio ecologico del Tirreno settentrionale. Per questo la figura del biologo diventa cruciale: serve una professionalità in grado di muoversi tra laboratorio, campo e procedure amministrative.

I dettagli del bando di mobilità

La selezione, bandita ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, prevede la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali. Il profilo professionale ricercato è quello di Biologo, classificazione ISTAT 2.3.1.1.1 "Biologi e professioni assimilate".

Ecco in sintesi gli elementi chiave della procedura:

  • Ente banditore: Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo: Biologo - Area Funzionari ed Elevata Qualificazione
  • Comparto: Funzioni Locali
  • Tipo di contratto: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Pisa, Toscana
  • Area di assegnazione: Attività Tecniche - Uffici Biodiversità e Gestione dell'Area Marina Protetta
  • Tipologia selezione: valutazione titoli e colloquio
  • Data pubblicazione: 9 ottobre 2026
  • Scadenza domande: 9 novembre 2026, ore 11:00

La procedura di mobilità, va ricordato, non è un concorso aperto al pubblico ma uno strumento che consente il passaggio diretto tra amministrazioni, con il consenso del datore di lavoro cedente. Un canale che negli ultimi anni le pubbliche amministrazioni hanno iniziato a utilizzare in modo più strategico per acquisire competenze specialistiche.

Le mansioni affidate al nuovo funzionario

Il ventaglio di attività previste dal bando è ampio e riflette la natura ibrida del parco toscano, che unisce ecosistemi dunali, boschi planiziali, zone umide e tratti di mare aperto. Il biologo sarà chiamato a occuparsi di:

  • attività istruttorie nell'ambito di procedimenti autorizzativi e di valutazione ambientale (VIA, VAS, valutazione di incidenza)
  • monitoraggio, gestione e conservazione di habitat e specie, con particolare attenzione a quelli di interesse comunitario
  • supporto alla gestione dei siti della Rete Natura 2000 presenti nel territorio dell'ente
  • gestione tecnica dell'Area Marina Protetta delle Secche della Meloria
  • pianificazione, monitoraggio e ripristino naturalistico delle aree protette
  • attuazione di interventi di tutela ambientale e restauro ecologico
  • rapporti con enti di ricerca e organismi nazionali e internazionali

Un profilo, dunque, che richiede capacità di dialogo tra la ricerca scientifica e la macchina amministrativa, con competenze tanto di campo quanto di gestione documentale e procedurale.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30, i requisiti di partecipazione sono quelli tipici di questo istituto. In particolare, i candidati devono:

  • essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione del comparto Funzioni Locali o di altro comparto, soggetta ai vincoli di contenimento della spesa di personale
  • essere inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (o categoria giuridica equivalente nei comparti di provenienza, come la ex categoria D)
  • ricoprire un profilo professionale analogo o equivalente a quello di Biologo
  • essere in possesso del nulla osta preventivo o della disponibilità al rilascio del nulla osta da parte dell'amministrazione di appartenenza
  • non avere procedimenti disciplinari in corso o sanzioni disciplinari che impediscano la mobilità
  • essere in possesso di idoneità psicofisica alle mansioni

Sul fronte dei titoli di studio, è ragionevole attendersi la richiesta di una laurea in Scienze Biologiche o titoli equipollenti coerenti con il profilo professionale (laurea magistrale in Biologia, Biologia Marina, Scienze Naturali o titoli affini secondo le equipollenze ministeriali), oltre all'eventuale iscrizione all'Ordine dei Biologi quando prevista per lo svolgimento delle mansioni.

Per il dettaglio puntuale di tutti i requisiti è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito istituzionale dell'ente.

Come presentare la domanda

La finestra per candidarsi si chiude il 9 novembre 2026 alle ore 11:00. Un termine da rispettare con rigore, trattandosi di scadenza perentoria: ogni domanda presentata oltre quell'orario sarà automaticamente esclusa.

La documentazione tipica da allegare comprende:

  • domanda di partecipazione redatta sul modulo allegato all'avviso
  • curriculum vitae in formato europeo, dettagliato e sottoscritto
  • copia di un documento di identità in corso di validità
  • nulla osta alla mobilità rilasciato dall'amministrazione di appartenenza (o dichiarazione di disponibilità a produrlo)
  • eventuali titoli, pubblicazioni e attestazioni ritenuti utili ai fini della valutazione

L'invio della candidatura, come consuetudine per le procedure della PA, avviene tipicamente tramite posta elettronica certificata (PEC) indirizzata all'Ente Parco, oppure attraverso l'eventuale piattaforma telematica indicata nell'avviso. Il testo integrale del bando, con tutte le modalità operative, è reperibile nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso del sito ufficiale dell'ente.

La procedura di selezione

La modalità scelta è quella classica della mobilità: valutazione dei titoli e colloquio. Nessuna prova scritta, quindi, ma un esame approfondito del percorso professionale e un confronto diretto con la commissione.

Il colloquio verterà presumibilmente su:

  • competenze tecniche in biologia della conservazione, ecologia e biodiversità
  • conoscenza della normativa ambientale, con focus su Direttiva Habitat, Direttiva Uccelli e disciplina delle aree protette (L. 394/1991 e normativa regionale toscana)
  • esperienza nella gestione di aree marine protette e nei protocolli di monitoraggio dell'ecosistema marino
  • conoscenza dei procedimenti autorizzativi e delle valutazioni ambientali
  • capacità organizzative e relazionali, soprattutto nei rapporti con enti di ricerca

La valutazione dei titoli pesa su esperienze pregresse coerenti, pubblicazioni scientifiche, incarichi tecnici e formazione post-laurea specifica (master, dottorati, corsi di perfezionamento).

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità del Parco Migliarino San Rossore?

Possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo pieno e indeterminato di una pubblica amministrazione, inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (o categoria D nei vecchi inquadramenti) con profilo professionale di Biologo o equivalente. È necessario inoltre il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza, condizione imprescindibile per il passaggio diretto ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001.

Qual è la differenza tra mobilità e concorso pubblico?

La mobilità volontaria esterna non è un concorso aperto a tutti i cittadini in possesso dei requisiti generali, ma una procedura riservata a chi è già dipendente pubblico di ruolo. Comporta il trasferimento da un'amministrazione all'altra senza modifica del rapporto di lavoro, che resta a tempo indeterminato. Il concorso pubblico, invece, costituisce la via di accesso ordinaria al pubblico impiego per chi non è ancora dipendente della PA.

Entro quando va presentata la domanda?

La scadenza è fissata al 9 novembre 2026 alle ore 11:00. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute successivamente non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo. Si consiglia vivamente di non attendere l'ultimo giorno utile per l'invio tramite PEC.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di assegnazione è a Pisa, presso gli uffici dell'Area Attività Tecniche dell'Ente Parco. L'attività lavorativa comporta tuttavia frequenti spostamenti sul territorio di competenza, che comprende aree terrestri, lacustri (il lago di Massaciuccoli) e marine (le Secche della Meloria), oltre alle fasce costiere di San Rossore e Migliarino.

È prevista una prova scritta?

No. La procedura si basa su valutazione dei titoli e colloquio. Non sono previste prove scritte né test preselettivi. La commissione valuterà il curriculum, le esperienze professionali e la coerenza del profilo del candidato con le mansioni richieste, approfondendo poi questi aspetti durante il colloquio orale.

Il nulla osta dell'ente di appartenenza è obbligatorio al momento della domanda?

La prassi delle procedure di mobilità prevede che il nulla osta debba essere prodotto almeno prima dell'effettivo trasferimento. Molti bandi, tuttavia, richiedono già in fase di candidatura una dichiarazione di disponibilità al rilascio o il nulla osta preventivo. Occorre quindi verificare con attenzione il testo integrale dell'avviso per adeguarsi alle specifiche indicazioni dell'Ente Parco.