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Aperto 15 giorni rimasti Cod. CSA-MOB-02-2026

Padova, il Pensionato Scarmignan apre la mobilità per tre Operatori Socio-Sanitari a tempo indeterminato

Avviso pubblico ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001: domande entro il 19 giugno 2026 per i tre posti nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali

Pensionato Pietro e Santa Scarmignan Veneto, Padova Pubblicato il 04 giugno 2026

Indice

Un'opportunità nel welfare veneto

Il Pensionato Pietro e Santa Scarmignan, storica realtà assistenziale del territorio padovano, torna a guardare al mercato del pubblico impiego per rafforzare il proprio organico. L'ente ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria esterna finalizzato alla copertura di tre posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Operatore Socio-Sanitario, inquadrati nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali.

La procedura, identificata dal codice CSA-MOB-02-2026, si inserisce in un quadro normativo ben preciso: quello tracciato dall'articolo 30, comma 1, del D.Lgs. 165/2001, la disposizione che disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni pubbliche. Uno strumento che consente agli enti di reperire professionalità già formate, riducendo i tempi di inserimento e contenendo i costi rispetto a un concorso ordinario.

La scelta di puntare sulla mobilità racconta anche qualcosa del settore socio-assistenziale veneto, dove la domanda di personale OSS resta strutturalmente elevata, soprattutto nelle strutture residenziali per anziani come il Pensionato Scarmignan.

Dettagli del bando

Il quadro essenziale della procedura si presenta così:

  • Ente procedente: Pensionato Pietro e Santa Scarmignan
  • Sede di servizio: Padova, Veneto
  • Profilo ricercato: Operatore Socio-Sanitario
  • Numero di posti: 3
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Inquadramento: Area degli Operatori Esperti, CCNL Funzioni Locali
  • Procedura selettiva: colloquio
  • Data di pubblicazione: 4 giugno 2026
  • Termine di scadenza: 19 giugno 2026, ore 10:00
  • Riferimento normativo: art. 30, comma 1, D.Lgs. 165/2001

Il tempo a disposizione dei candidati è contenuto: appena quindici giorni tra pubblicazione e scadenza. Un margine in linea con la prassi delle mobilità volontarie, dove la platea dei potenziali interessati è già selezionata in partenza.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura ex art. 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego, i requisiti di partecipazione discendono direttamente dalla natura dell'istituto. Possono presentare domanda i dipendenti che si trovano in queste condizioni:

  • essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
  • essere inquadrati in un profilo professionale corrispondente o equivalente a quello di Operatore Socio-Sanitario, nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali (o categoria equiparabile in caso di provenienza da altri comparti);
  • aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di appartenenza;
  • essere in possesso del titolo di qualifica di Operatore Socio-Sanitario rilasciato a seguito del corso regionale previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001;
  • godere dei diritti civili e politici e non aver riportato condanne penali ostative all'impiego pubblico;
  • possedere l'idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni di OSS;
  • aver ottenuto il nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza alla mobilità, o quantomeno averlo richiesto, secondo quanto previsto dall'avviso.

Per la verifica puntuale dei requisiti, comprese eventuali clausole su anzianità di servizio minima o esclusioni, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito istituzionale dell'ente.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 10:00 del 19 giugno 2026, termine perentorio oltre il quale le istanze non saranno prese in considerazione. La modalità di trasmissione, come da prassi consolidata negli enti del comparto Funzioni Locali, prevede tipicamente:

  • l'invio tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) all'indirizzo istituzionale dell'ente;
  • la consegna a mano all'Ufficio Protocollo del Pensionato Scarmignan;
  • la raccomandata A/R, purché pervenga entro il termine di scadenza (non fa fede il timbro postale, salvo diversa indicazione del bando).

Alla domanda, redatta sull'apposito modulo allegato all'avviso, vanno generalmente allegati:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
  • copia di un documento d'identità in corso di validità;
  • nulla osta o dichiarazione dell'ente di appartenenza alla mobilità;
  • eventuali titoli aggiuntivi che il candidato intenda far valere ai fini della valutazione.

Il testo integrale del bando, con la modulistica e tutte le indicazioni operative, è reperibile presso gli uffici del Pensionato Pietro e Santa Scarmignan e sul portale di pubblicità legale dell'ente.

La prova selettiva: il colloquio

La selezione si articola in un'unica fase: il colloquio davanti alla commissione esaminatrice. Una scelta coerente con la natura della mobilità, che presuppone candidati già in possesso delle competenze tecniche di base.

Il colloquio è di norma orientato a verificare:

  • la conoscenza delle mansioni dell'Operatore Socio-Sanitario, con particolare riferimento all'assistenza agli anziani non autosufficienti;
  • le competenze relazionali e la capacità di lavorare in équipe multiprofessionali;
  • la conoscenza degli aspetti normativi del settore socio-sanitario regionale veneto;
  • la motivazione alla mobilità e il progetto professionale del candidato;
  • elementi di etica professionale e gestione delle situazioni complesse (urgenze, fine vita, rapporti con i familiari).

La valutazione complessiva tiene generalmente conto anche del curriculum e dell'esperienza professionale maturata, secondo i criteri specificati nell'avviso.

Inquadramento economico e contrattuale

L'Area degli Operatori Esperti è una delle quattro aree introdotte dal nuovo sistema di classificazione del CCNL Funzioni Locali 2019-2021, sottoscritto definitivamente nel novembre 2022. Si tratta dell'area che ha sostituito la storica categoria B del precedente ordinamento, raccogliendo i profili operativi specializzati.

Lo stipendio tabellare di ingresso per il personale OSS in questa area si colloca attorno ai 20.300 euro lordi annui, ai quali si aggiungono indennità accessorie tipiche del comparto: salario accessorio collegato alla performance, indennità di disagio, indennità per turni notturni e festivi, e l'eventuale indennità di funzione prevista per le specifiche professionalità sanitarie ausiliarie.

Si tratta di un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, con tutele e prospettive di carriera proprie del pubblico impiego.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare a una mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni che siano inquadrati in profili professionali corrispondenti o equivalenti a quello messo a bando. Restano quindi esclusi i lavoratori del settore privato, i dipendenti a tempo determinato e chi è ancora in periodo di prova. È inoltre necessario il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza, secondo le modalità indicate nell'avviso.

Qual è la differenza tra mobilità volontaria e concorso pubblico?

Il concorso pubblico è aperto a chiunque possieda i requisiti generali e specifici previsti, e instaura un nuovo rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione. La mobilità volontaria, invece, comporta solo un trasferimento del dipendente da un ente all'altro, senza soluzione di continuità del rapporto di lavoro. L'anzianità maturata si conserva integralmente, così come il trattamento economico fondamentale, fatte salve le eventuali differenze tra comparti.

Quando si svolgerà il colloquio di selezione?

L'avviso non indica una data precisa per il colloquio, che verrà comunicata successivamente ai candidati ammessi. Di norma, nelle procedure di mobilità, il colloquio si svolge entro 30-60 giorni dalla scadenza dei termini di presentazione delle domande. È fondamentale tenere monitorati il sito istituzionale del Pensionato Scarmignan e la propria PEC, dove verrà recapitata la convocazione ufficiale.

Cosa succede se l'amministrazione di appartenenza nega il nulla osta?

La giurisprudenza in materia è oscillante, ma in linea generale il nulla osta è considerato necessario per il perfezionamento della mobilità. In assenza, l'ente di destinazione può non procedere al trasferimento. Tuttavia, in caso di diniego ingiustificato o di silenzio prolungato, il dipendente può attivare strumenti di tutela amministrativa. Si consiglia di leggere attentamente l'avviso per verificare se il Pensionato Scarmignan ammette domande con nulla osta condizionato o successivo.

Il titolo di OSS rilasciato in altre regioni è valido per partecipare?

Sì. La qualifica di Operatore Socio-Sanitario è disciplinata dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001 e ha validità su tutto il territorio nazionale, indipendentemente dalla Regione che l'ha rilasciata. È sufficiente che il titolo sia stato conseguito al termine di un corso regionale autorizzato, con il superamento dell'esame finale. Per i titoli conseguiti all'estero è invece richiesto il riconoscimento da parte del Ministero competente.