Montenero Val Cocchiara cerca un Responsabile del Servizio Tecnico: incarico ex art. 110 in scadenza il 4 luglio
Il piccolo comune molisano in provincia di Isernia apre una selezione pubblica per un istruttore direttivo tecnico di categoria D/1, a tempo determinato e part-time fino al termine del mandato del Sindaco
Indice
- Un incarico fiduciario nel cuore del Molise
- Dettagli del bando: cosa prevede la selezione
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi e tempistiche
- La procedura di selezione: titoli e colloquio
- Inquadramento normativo e prospettive
- Domande frequenti
Un incarico fiduciario nel cuore del Molise
Il Comune di Montenero Val Cocchiara, piccolo centro dell'alto Molise in provincia di Isernia, ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per il conferimento di un incarico di alta responsabilità tecnica. Si tratta della copertura del posto di Responsabile del Servizio Tecnico e Tecnico-Manutentivo, profilo di istruttore direttivo tecnico di categoria D/1 del C.C.N.L. Funzioni Locali.
La procedura, di carattere fiduciario, si fonda sull'articolo 110, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000 – il Testo Unico degli Enti Locali – che consente ai Comuni di coprire posizioni di responsabilità apicale mediante contratti a tempo determinato al di fuori della dotazione organica. Una soluzione cui ricorrono sempre più spesso i piccoli enti, alle prese con difficoltà strutturali nel reperire profili tecnici qualificati attraverso le procedure concorsuali ordinarie.
L'incarico sarà conferito direttamente dal Sindaco, ai sensi dell'art. 50, comma 10, del medesimo decreto legislativo, secondo lo schema della responsabilità politica e fiduciaria che caratterizza queste figure.
Dettagli del bando: cosa prevede la selezione
L'avviso, identificato con codice F5802026UT, mette a disposizione un solo posto, con caratteristiche contrattuali ben definite:
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, ai sensi dell'art. 110, comma 1, D.Lgs. 267/2000
- Regime orario: part-time al 33,33% (12 ore settimanali su 36)
- Categoria giuridica: D/1 del C.C.N.L. Funzioni Locali
- Profilo professionale: Istruttore Direttivo Tecnico
- Durata: dalla sottoscrizione del contratto individuale fino al termine del mandato elettorale del Sindaco
Il rapporto di lavoro, come precisato nel testo dell'avviso, si risolverà automaticamente senza diritto al preavviso alla scadenza prevista, conformemente alla natura stessa dell'incarico fiduciario. Una clausola che rappresenta una delle caratteristiche peculiari delle assunzioni ex art. 110: il legame diretto con il mandato dell'organo politico che ha conferito l'incarico.
La figura individuata avrà il compito di guidare il Servizio Tecnico e Tecnico-Manutentivo dell'ente, con responsabilità che spaziano tipicamente dalla gestione dei lavori pubblici all'urbanistica, dall'edilizia privata alla manutenzione del patrimonio comunale.
Requisiti richiesti ai candidati
Pur con le specifiche puntuali da verificare nel testo integrale del bando, la posizione di istruttore direttivo tecnico richiede di norma:
- Titolo di studio: laurea (vecchio ordinamento, magistrale o specialistica) in Ingegneria (civile, edile, ambientale o equipollenti) oppure in Architettura
- Iscrizione al relativo Albo professionale
- Possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, posizione regolare verso gli obblighi di leva
- Assenza di condanne penali ostative all'accesso al pubblico impiego
- Esperienza professionale documentata in posizioni analoghe, presso enti pubblici o nel settore privato, con riferimento alle materie tecniche oggetto dell'incarico
La natura fiduciaria dell'incarico, prevista dall'art. 110 TUEL, consente all'amministrazione di valorizzare in modo significativo l'esperienza professionale maturata e la specializzazione del candidato.
Come candidarsi e tempistiche
Il bando è stato pubblicato il 24 giugno 2026 e fissa come termine ultimo per la presentazione delle domande il 4 luglio 2026 alle ore 10:47. Una finestra temporale piuttosto ristretta – appena dieci giorni – che impone ai potenziali interessati di muoversi con tempestività.
La documentazione completa, comprensiva della modulistica e del testo integrale dell'avviso, è disponibile sul portale ufficiale del Comune all'indirizzo:
Gli aspiranti candidati dovranno predisporre:
- Domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato all'avviso
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Documentazione attestante titoli di studio, professionali e di servizio
- Eventuali ulteriori titoli ritenuti utili ai fini della valutazione
È consigliabile verificare con attenzione le modalità di trasmissione previste – generalmente PEC o consegna a mano al protocollo comunale – per evitare l'esclusione per vizi formali.
La procedura di selezione: titoli e colloquio
La selezione si articola attraverso la modalità titoli e colloquio, formula tipica delle procedure ex art. 110 e in linea con la natura fiduciaria dell'incarico. Non sono previste prove scritte tradizionali: l'amministrazione valuterà i candidati attraverso un esame approfondito dei curricula e un colloquio orale finalizzato a verificare:
- La preparazione tecnica sulle materie di competenza del servizio
- La conoscenza della normativa in materia di lavori pubblici, urbanistica ed edilizia
- Le capacità gestionali e organizzative
- L'attitudine al ruolo apicale e alla gestione delle risorse umane
- La conoscenza del funzionamento degli enti locali
Il colloquio rappresenta lo strumento principale attraverso cui il Sindaco – in qualità di soggetto che conferirà l'incarico – potrà valutare l'idoneità complessiva del candidato a ricoprire una posizione che richiede non solo competenze tecniche ma anche capacità di interlocuzione con l'organo politico.
Inquadramento normativo e prospettive
Il ricorso all'art. 110 TUEL si conferma una via privilegiata per i piccoli Comuni italiani che cercano di colmare il gap di personale qualificato nei servizi tecnici. Una difficoltà ben nota nel panorama amministrativo nazionale, dove i piccoli enti – particolarmente nelle aree interne e montane come quelle del Molise – faticano ad attrarre professionisti attraverso i concorsi pubblici tradizionali.
L'assetto del rapporto di lavoro, part-time al 33%, conferma questa tendenza: la posizione consente di affiancare l'incarico pubblico ad altre attività professionali, rendendo l'offerta più appetibile per liberi professionisti del settore tecnico iscritti agli ordini di Ingegneria o Architettura.
La retribuzione sarà commisurata al trattamento economico previsto dal C.C.N.L. Funzioni Locali per la categoria D/1, rapportato alle 12 ore settimanali, con la possibilità – come previsto dalla normativa – di una eventuale indennità ad personam stabilita dal Sindaco in relazione alla specifica qualificazione professionale.
Domande frequenti
Cosa significa incarico ex art. 110 comma 1 del D.Lgs. 267/2000?
L'art. 110, comma 1, del Testo Unico degli Enti Locali consente ai Comuni di coprire posti di responsabili dei servizi o degli uffici, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione, mediante contratto a tempo determinato anche al di fuori della dotazione organica, purché in possesso dei requisiti richiesti dalla qualifica da ricoprire. È uno strumento di flessibilità che permette agli enti locali di reperire competenze qualificate in tempi rapidi, con un rapporto fiduciario legato al mandato del Sindaco.
Posso candidarmi se sono un libero professionista iscritto all'Ordine degli Ingegneri o degli Architetti?
Sì, anzi il profilo del libero professionista è particolarmente adatto a questa tipologia di incarico, considerato il regime part-time a 12 ore settimanali. È tuttavia necessario verificare nel bando integrale l'eventuale regime di incompatibilità previsto e, in caso di assunzione, presentare le opportune comunicazioni all'Ordine di appartenenza. L'iscrizione all'Albo è generalmente richiesta come requisito specifico.
Quanto dura effettivamente l'incarico?
L'incarico avrà durata variabile poiché legato al mandato elettorale del Sindaco in carica. Alla scadenza naturale o anticipata del mandato sindacale, il rapporto di lavoro si risolverà automaticamente, senza obbligo di preavviso né diritto a indennità sostitutive. È un elemento da considerare con attenzione nella valutazione dell'opportunità professionale.
Quali sono le scadenze da rispettare?
La domanda deve pervenire entro il 4 luglio 2026 alle ore 10:47. Il termine è perentorio: domande pervenute anche un minuto dopo verranno escluse. Considerata la brevità della finestra di candidatura (dieci giorni dalla pubblicazione), si raccomanda di predisporre tempestivamente tutta la documentazione richiesta e di verificare con attenzione le modalità di trasmissione previste dal bando.
Come si svolge la valutazione dei candidati?
La selezione avviene tramite valutazione dei titoli e colloquio orale. Una commissione esaminatrice nominata dall'ente esaminerà i curricula presentati, assegnando punteggi sulla base dei titoli di studio, dei titoli di servizio e delle esperienze professionali. Successivamente i candidati idonei saranno convocati per un colloquio orale. L'esito finale costituirà una graduatoria sulla cui base il Sindaco procederà al conferimento fiduciario dell'incarico.