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Aperto 30 giorni rimasti Cod. MOB_FUNZ_VIG

Molfetta, mobilità volontaria per un funzionario della Polizia Locale: domande entro il 26 luglio

Il Comune pugliese cerca una elevata qualificazione nell'Area Vigilanza tramite passaggio diretto ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001. Selezione per titoli e colloquio, contratto a tempo indeterminato e pieno

Comune di Molfetta Puglia Pubblicato il 26 giugno 2026

Indice

Un'opportunità per i funzionari della PA

Il Comune di Molfetta apre le porte a un funzionario proveniente da altre pubbliche amministrazioni. Con un avviso di mobilità volontaria esterna pubblicato il 26 giugno 2026, l'ente pugliese punta a coprire un posto strategico nell'Area dei Funzionari E.Q. di Vigilanza, ovvero la fascia delle elevate qualificazioni della Polizia Locale.

La procedura, attivata ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, consente il passaggio diretto di personale già in servizio presso un'altra amministrazione pubblica, senza dover affrontare un concorso ordinario. Una strada sempre più utilizzata dagli enti locali per coprire posizioni di responsabilità con professionisti già formati, riducendo tempi e costi di selezione.

La scadenza per la presentazione delle istanze è fissata al 26 luglio 2026, lasciando ai candidati interessati esattamente un mese di tempo per organizzare la documentazione e formalizzare la richiesta.

I dettagli del bando di mobilità

Il posto messo a disposizione presenta caratteristiche ben definite, in linea con quanto previsto dal nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali.

  • Ente banditore: Comune di Molfetta (Città Metropolitana di Bari)
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione – profilo Vigilanza
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e tempo pieno
  • Sede di servizio: Molfetta (Puglia)
  • Modalità di selezione: valutazione titoli e colloquio
  • Pubblicazione avviso: 26 giugno 2026
  • Scadenza presentazione domande: 26 luglio 2026

L'Area dei Funzionari E.Q. corrisponde, nella nuova classificazione introdotta dal CCNL 2019-2021 del comparto Funzioni Locali, alle posizioni di maggiore responsabilità tecnica e gestionale all'interno dell'organigramma comunale. Nel profilo Vigilanza, la figura ricercata sarà chiamata a svolgere funzioni di coordinamento e direzione nell'ambito del Corpo di Polizia Locale, con responsabilità che spaziano dalla sicurezza urbana alla polizia stradale, dalla tutela ambientale al controllo del commercio.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura di mobilità riservata ai dipendenti pubblici, l'accesso è circoscritto a una platea specifica. Per concorrere è necessario:

  • essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • essere inquadrati nella medesima area (Funzionari ed Elevata Qualificazione) o categoria equivalente in regime di equiparazione
  • svolgere mansioni corrispondenti al profilo di Vigilanza o comunque riconducibili all'attività di Polizia Locale
  • possedere il nulla osta preventivo o l'assenso alla mobilità da parte dell'amministrazione di appartenenza
  • non avere procedimenti disciplinari in corso né condanne penali ostative
  • essere in possesso dei requisiti psico-fisici per il porto d'armi e per lo svolgimento delle funzioni di polizia

L'inquadramento come funzionario di vigilanza presuppone, di norma, il possesso di un diploma di laurea in materie giuridiche, economiche o equipollenti, oltre alla qualifica di agente di pubblica sicurezza secondo quanto previsto dalla Legge 65/1986 sull'ordinamento della Polizia Municipale.

Come presentare la domanda

La domanda di partecipazione dovrà essere redatta secondo il modello allegato all'avviso e trasmessa al Comune di Molfetta entro e non oltre le ore 23:59 del 26 luglio 2026. Le modalità di invio generalmente ammesse per questo tipo di procedure sono:

  • PEC (posta elettronica certificata) all'indirizzo istituzionale del Comune
  • consegna a mano presso l'Ufficio Protocollo dell'ente
  • raccomandata A/R, con riserva di accettazione in base alla data di arrivo

Alla domanda dovranno essere allegati, di regola:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • copia del documento d'identità in corso di validità
  • nulla osta alla mobilità rilasciato dall'amministrazione di provenienza (o dichiarazione di impegno a produrlo)
  • eventuali titoli valutabili ai fini della selezione

Il testo integrale dell'avviso, con il fac-simile della domanda, è reperibile sull'Albo Pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Molfetta.

La selezione: titoli e colloquio

La procedura selettiva si articola su due fasi distinte, secondo lo schema classico delle mobilità per posizioni di responsabilità.

La valutazione dei titoli prenderà in considerazione il percorso professionale del candidato: anzianità di servizio nel profilo di vigilanza, esperienze di coordinamento, formazione specifica, titoli di studio ulteriori rispetto a quello richiesto per l'accesso, pubblicazioni e incarichi rilevanti.

Il colloquio, condotto da una commissione appositamente nominata, sarà finalizzato a verificare le competenze tecniche, gestionali e relazionali del candidato. Stando alla prassi consolidata per questa tipologia di selezioni, le aree di approfondimento riguarderanno:

  • Codice della Strada e disciplina della circolazione
  • ordinamento della Polizia Locale (L. 65/1986 e normativa regionale pugliese)
  • TUEL (D.Lgs. 267/2000) e ordinamento degli enti locali
  • TULPS e normativa sulla sicurezza urbana
  • procedimento amministrativo (L. 241/1990) e sanzioni amministrative (L. 689/1981)
  • gestione del personale e tecniche di direzione di un Corpo di Polizia Locale

Al termine delle prove, la commissione formerà una graduatoria di idoneità sulla base della quale verrà individuato il candidato da assumere.

Il quadro normativo della mobilità ex art. 30

L'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, novellato a più riprese e da ultimo dal D.L. 80/2021 (cosiddetto decreto Reclutamento), disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse. La riforma del 2021 ha eliminato l'obbligo del previo assenso dell'amministrazione cedente per i dipendenti con almeno cinque anni di servizio, salvo motivato dissenso da rendere entro trenta giorni.

La mobilità rappresenta oggi, come sottolineato in più occasioni dal Dipartimento della Funzione Pubblica, uno strumento privilegiato per la ricomposizione degli organici degli enti locali, soprattutto in un comparto come quello della Polizia Locale dove le carenze di personale qualificato sono diffuse. Per i candidati significa la possibilità di un cambio di sede o di carriera senza perdita di anzianità e con conservazione del trattamento economico fondamentale già maturato.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità del Comune di Molfetta?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione, inquadrati nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione (o categoria equivalente, come l'ex categoria D del CCNL Funzioni Locali) e che svolgano mansioni nel profilo di vigilanza o di Polizia Locale. È inoltre necessario possedere i requisiti psico-fisici per il porto d'armi e non avere procedimenti disciplinari pendenti.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

Dopo la riforma introdotta dal D.L. 80/2021, il nulla osta preventivo non è più richiesto per i dipendenti con almeno cinque anni di servizio nell'amministrazione di appartenenza. Tuttavia, l'ente cedente può esprimere un motivato dissenso entro trenta giorni. È comunque buona prassi indicare nella domanda la propria posizione e allegare eventuale documentazione attestante l'assenso o la notizia della richiesta inoltrata.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 26 luglio 2026, alle ore 23:59. Eventuali domande pervenute oltre tale termine, anche se spedite in data anteriore, saranno escluse dalla procedura. Si raccomanda l'invio tramite PEC, che garantisce certezza della data e dell'ora di trasmissione.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede una valutazione dei titoli posseduti dal candidato (esperienza professionale, formazione, incarichi) seguita da un colloquio dinanzi a una commissione esaminatrice. Il colloquio verterà sulle materie tecniche tipiche del profilo di vigilanza – Codice della Strada, ordinamento di polizia locale, TUEL, procedimento amministrativo – e sulle competenze gestionali necessarie a un funzionario di elevata qualificazione.

Cosa cambia rispetto a un concorso pubblico ordinario?

A differenza del concorso, la mobilità ex art. 30 è una procedura riservata ai soli dipendenti pubblici già in servizio a tempo indeterminato. Non comporta nuova assunzione ma un trasferimento, con conservazione dell'anzianità maturata e del trattamento economico fondamentale. È generalmente più rapida di un concorso e non prevede prove scritte, limitandosi a titoli e colloquio. Per l'amministrazione ricevente rappresenta uno strumento di reclutamento immediato di personale già formato e operativo.