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Aperto 29 giorni rimasti Cod. 26PTA019

Milano-Bicocca, sei nuovi funzionari tecnico-informatici per l'Area Edilizia: al via il concorso pubblico

L'Università degli Studi di Milano-Bicocca apre una selezione per esami finalizzata all'assunzione a tempo indeterminato di sei figure specializzate. Domande entro il 4 agosto 2026

Universita' degli Studi di Milano - Bicocca Lombardia, Milano Pubblicato il 06 luglio 2026

Indice

Il concorso in sintesi

L'Università degli Studi di Milano-Bicocca rafforza il proprio organico tecnico con una nuova selezione pubblica destinata a coprire posizioni chiave nell'ambito della gestione del patrimonio edilizio dell'ateneo. Il bando, identificato con il codice 26PTA019, mette in palio sei posti di funzionario a tempo indeterminato e pieno nel settore professionale tecnico-informatico.

Si tratta di un'operazione di reclutamento significativa per uno degli atenei più dinamici del panorama lombardo, che negli ultimi anni ha investito in modo consistente su infrastrutture, digitalizzazione dei servizi e ampliamento del campus. Le figure selezionate andranno a rinforzare l'Area Edilizia, Gestione Strutture e Servizi, cuore operativo di tutti gli interventi che riguardano immobili, impianti e servizi tecnici dell'università.

La pubblicazione ufficiale è avvenuta il 5 luglio 2026, mentre il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 4 agosto 2026 alle ore 11:00. Un mese esatto, dunque, per predisporre la domanda e la documentazione necessaria.

Dettagli del bando e figure ricercate

Il profilo richiesto è quello del funzionario tecnico-informatico, una figura ibrida che coniuga competenze ingegneristiche e informatiche applicate alla gestione delle strutture universitarie. L'inserimento avverrà nell'Area dei Funzionari, secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Istruzione e Ricerca, che ha superato le vecchie categorie EP e D unificando in un unico comparto le posizioni di elevata professionalità.

Le sei unità saranno destinate all'Area Edilizia, Gestione Strutture e Servizi, la macrostruttura che si occupa di:

  • progettazione e direzione lavori di interventi edilizi;
  • manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio immobiliare;
  • gestione degli impianti tecnologici e dei sistemi di building automation;
  • efficientamento energetico e sostenibilità ambientale degli edifici;
  • coordinamento della sicurezza nei cantieri e negli ambienti di lavoro;
  • gestione informatizzata dei dati tecnici e patrimoniali (BIM, GIS, sistemi CAFM).

La sede di lavoro è Milano, presso il campus di Milano-Bicocca, uno dei poli universitari più estesi d'Italia con oltre trenta edifici distribuiti tra il quartiere Bicocca e le sedi decentrate.

Requisiti richiesti

Trattandosi di un concorso appartenente all'Area dei Funzionari, il requisito di accesso principale è il possesso di una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in discipline coerenti con il profilo professionale ricercato. Stando alla natura tecnico-informatica della selezione, i titoli di studio verosimilmente ammessi rientrano tra:

  • Ingegneria Edile, Civile, Edile-Architettura;
  • Architettura;
  • Ingegneria Informatica, Elettronica, Gestionale;
  • Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio.

Oltre al titolo di studio, i candidati devono possedere i requisiti generali previsti dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dal D.P.C.M. 174/1994);
  • età non inferiore ai 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all'impiego;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (dove applicabile);
  • assenza di condanne penali ostative all'assunzione nella pubblica amministrazione.

Per i cittadini stranieri è richiesta un'adeguata conoscenza della lingua italiana, verificata in sede di prove concorsuali. Il bando integrale, consultabile sul portale dell'ateneo, contiene l'elenco puntuale delle classi di laurea ammesse ed eventuali equipollenze.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dei concorsi dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca. La procedura online è la modalità unica prevista: candidature inviate tramite PEC, raccomandata o consegna a mano non saranno prese in considerazione.

Il termine perentorio per la trasmissione è fissato al 4 agosto 2026 alle ore 11:00. Un orario da segnare in agenda, perché il sistema chiude automaticamente allo scoccare del limite. Prima di procedere, è consigliabile:

  1. registrarsi al portale con congruo anticipo, procurandosi le credenziali SPID o CIE;
  2. preparare in formato digitale copia del documento d'identità, titolo di studio, curriculum vitae ed eventuali titoli valutabili;
  3. verificare l'importo e le modalità di versamento del contributo di partecipazione;
  4. compilare con attenzione ogni sezione, salvando periodicamente le informazioni inserite.

Il bando integrale e la modulistica sono disponibili all'indirizzo ufficiale: www.unimib.it/ateneo/gare-e-concorsi/cod-26pta019.

Prove d'esame e valutazione

La selezione si svolge per soli esami, senza valutazione preliminare dei titoli. Questa formula, sempre più adottata negli atenei italiani, privilegia il merito misurato sul campo e riduce il peso dei percorsi curriculari precedenti.

Sebbene il calendario e le modalità specifiche vengano comunicati con avviso successivo, la struttura tipica di questi concorsi prevede:

  • un'eventuale prova preselettiva (attivata solo in caso di elevato numero di domande);
  • una o più prove scritte su materie tecniche coerenti con il profilo (progettazione edile, impiantistica, normativa sui contratti pubblici, sicurezza sul lavoro, informatica applicata);
  • una prova orale che comprende anche la verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche.

Il diario delle prove, con luogo e orario, sarà pubblicato sul sito dell'ateneo con valore di notifica ufficiale ai candidati. Non sono previste comunicazioni personali.

Inquadramento contrattuale e trattamento economico

I vincitori saranno assunti con contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno, inquadrati nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL vigente, che per la categoria di riferimento comporta uno stipendio tabellare annuo lordo di circa 26.000-28.000 euro, cui si aggiungono l'indennità di ateneo, la tredicesima mensilità ed eventuali indennità di responsabilità legate all'incarico specifico.

A questo si sommano i benefici tipici del pubblico impiego universitario: stabilità del rapporto di lavoro, welfare aziendale, possibilità di formazione continua e progressioni economiche orizzontali. Non da ultimo, la sede: lavorare presso Milano-Bicocca significa inserirsi in un contesto internazionale, con collaborazioni scientifiche di rilievo e un campus in continua evoluzione.

Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso Milano-Bicocca 26PTA019?

Possono presentare domanda i cittadini italiani, comunitari o extracomunitari (nei casi previsti dalla legge) in possesso di una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in discipline tecnico-ingegneristiche o informatiche coerenti con il profilo ricercato. È inoltre necessario avere almeno 18 anni, godere dei diritti civili e politici e possedere l'idoneità fisica all'impiego. L'elenco preciso delle classi di laurea ammesse è contenuto nel bando ufficiale.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo è il 4 agosto 2026 alle ore 11:00. Dopo tale orario il sistema di iscrizione online chiude automaticamente e non è più possibile trasmettere la candidatura. È fortemente raccomandato completare la procedura con almeno 24-48 ore di anticipo per evitare disguidi tecnici dell'ultimo minuto.

È prevista una prova preselettiva?

La preselezione non è automatica: viene attivata soltanto qualora il numero di domande superi una soglia stabilita dalla commissione. In caso di attivazione, si tratta generalmente di un test a risposta multipla su materie tecniche, di logica e cultura generale. L'eventuale calendarizzazione sarà comunicata sul sito dell'ateneo con congruo anticipo.

Quali sono le principali materie oggetto di esame?

Trattandosi di un profilo tecnico-informatico per l'Area Edilizia, le materie tipiche riguardano: normativa sui lavori pubblici (Codice dei Contratti), progettazione e direzione lavori, impiantistica tecnologica, sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008), efficientamento energetico, sistemi informativi per la gestione del patrimonio edilizio (BIM, GIS, CAFM), oltre a nozioni di diritto amministrativo e ordinamento universitario. L'elenco dettagliato è contenuto nel bando.

Il rapporto di lavoro è realmente a tempo indeterminato?

Sì. Il concorso è finalizzato all'assunzione con contratto a tempo indeterminato e pieno, con inquadramento nell'Area dei Funzionari del CCNL Istruzione e Ricerca. Al superamento del periodo di prova, previsto dalla contrattazione collettiva, l'assunzione diventa definitiva a tutti gli effetti.