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Aperto 17 giorni rimasti Cod. 26PTA045

Milano-Bicocca cerca un funzionario delle Elevate Professionalità: bando per l'Area Risorse Umane

L'Ateneo lombardo apre le selezioni per un posto a tempo indeterminato nel settore amministrativo-gestionale. Domande entro il 16 settembre 2026

Universita' degli Studi di Milano - Bicocca Lombardia, Milano Pubblicato il 18 agosto 2026

Indice

Un nuovo ingresso nell'organico dell'Ateneo

L'Università degli Studi di Milano-Bicocca torna a reclutare personale qualificato per potenziare la propria macchina amministrativa. Con la pubblicazione del bando identificato dal codice 26PTA045, l'Ateneo milanese apre una selezione pubblica per titoli ed esami finalizzata all'assunzione di un funzionario destinato all'Area Risorse Umane e Organizzazione, uno dei settori strategici per la gestione dell'intero personale universitario.

Si tratta di un'opportunità di rilievo, che si inserisce nel nuovo assetto contrattuale del comparto Istruzione e Ricerca, il quale ha ridisegnato le carriere del personale tecnico-amministrativo delle università introducendo la cosiddetta Area delle Elevate Professionalità, corrispondente ai profili di maggiore autonomia e responsabilità.

I dettagli del bando 26PTA045

Il concorso prevede la copertura di un posto con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e pieno. La procedura è per titoli ed esami, secondo il modello classico dei concorsi universitari, che valorizza sia il curriculum del candidato sia le competenze verificate attraverso prove selettive.

Ecco i dati salienti della procedura:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Milano-Bicocca
  • Codice bando: 26PTA045
  • Posti disponibili: 1
  • Area contrattuale: Elevate Professionalità
  • Settore professionale: Amministrativo-gestionale
  • Struttura di destinazione: Area Risorse Umane e Organizzazione
  • Sede di lavoro: Milano, Lombardia
  • Tipo di contratto: Tempo indeterminato e pieno
  • Data di pubblicazione: 17 agosto 2026
  • Termine per le candidature: 16 settembre 2026, ore 13:00

La finestra utile per presentare la domanda è dunque di trenta giorni, in linea con quanto previsto dalla normativa in materia di reclutamento nella pubblica amministrazione.

Le funzioni dell'Area Risorse Umane e Organizzazione

L'Area Risorse Umane e Organizzazione rappresenta uno snodo cruciale nella struttura amministrativa di ogni ateneo. Si occupa della gestione giuridica ed economica del personale docente, ricercatore e tecnico-amministrativo, della programmazione dei fabbisogni, delle procedure concorsuali, della formazione e dello sviluppo organizzativo.

Il profilo ricercato, collocato nella fascia delle Elevate Professionalità, dovrà presumibilmente presidiare processi complessi che richiedono conoscenze approfondite del diritto del lavoro pubblico, dei contratti collettivi del comparto Istruzione e Ricerca, della normativa sul pubblico impiego e dei principali istituti giuridici che regolano il rapporto di lavoro nelle università statali.

Stando all'inquadramento previsto, il vincitore sarà chiamato a svolgere attività caratterizzate da elevata autonomia decisionale e responsabilità di risultato, con possibili funzioni di coordinamento di gruppi di lavoro o di specifici procedimenti amministrativi.

Requisiti richiesti

Per accedere alla selezione occorre possedere i requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, oltre a quelli specifici stabiliti dal bando. In particolare, per i posti dell'Area delle Elevate Professionalità è richiesto di norma il possesso di un diploma di laurea, secondo l'ordinamento previgente al DM 509/99, oppure di una laurea specialistica o magistrale, in classi coerenti con le funzioni da svolgere.

I requisiti generali, tipicamente indicati nei bandi delle università statali, comprendono:

  • Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dal DPCM 7 febbraio 1994, n. 174)
  • Età non inferiore agli anni 18
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti impieghi pubblici
  • Assenza di condanne penali incompatibili con l'assunzione

Per i requisiti specifici – classi di laurea ammesse, eventuale esperienza professionale pregressa, conoscenza di lingue straniere e competenze informatiche – è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito dell'Ateneo.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente per via telematica, secondo le modalità indicate nel bando. Le università italiane utilizzano ormai da anni piattaforme online dedicate, spesso integrate con il portale unico del reclutamento InPA, che semplificano il caricamento della documentazione e la gestione della procedura.

Il candidato dovrà tipicamente:

  1. Registrarsi al portale concorsi dell'Ateneo
  2. Compilare il modulo di domanda in ogni sua parte
  3. Allegare i documenti richiesti (curriculum, titoli, eventuali pubblicazioni)
  4. Effettuare il pagamento del contributo di partecipazione, se previsto
  5. Inviare la domanda entro le ore 13:00 del 16 settembre 2026

Il testo integrale del bando, con tutti gli allegati e le informazioni operative, è disponibile alla pagina ufficiale: https://www.unimib.it/ateneo/gare-e-concorsi/cod-26pta045.

Si raccomanda di non attendere le ultime ore utili per l'invio: il traffico sui portali telematici nelle scadenze concorsuali può generare rallentamenti che, in caso di problemi tecnici, non sono generalmente considerati causa di forza maggiore.

Le prove concorsuali

Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, la selezione si articolerà su due livelli. Da un lato la valutazione dei titoli presentati dai candidati – titoli di studio, servizio, pubblicazioni, corsi di formazione – secondo criteri e punteggi che verranno definiti dalla commissione giudicatrice nella prima seduta. Dall'altro le prove d'esame, che nei concorsi universitari per Elevate Professionalità prevedono di solito:

  • Una o più prove scritte volte ad accertare la preparazione teorica e la capacità di applicare le conoscenze a casi concreti
  • Una prova orale che verifica, oltre alle materie del concorso, anche la conoscenza di una lingua straniera (in genere l'inglese) e l'uso delle apparecchiature informatiche più diffuse

Le materie d'esame verteranno prevedibilmente su diritto amministrativo, diritto del lavoro nel pubblico impiego, ordinamento universitario, contratto collettivo del comparto Istruzione e Ricerca, procedure concorsuali e gestione del personale.

Inquadramento e trattamento economico

Il posto messo a concorso appartiene all'Area delle Elevate Professionalità, la fascia più alta prevista dal nuovo ordinamento professionale del CCNL Istruzione e Ricerca. Il trattamento economico è quello previsto dal contratto collettivo vigente, con stipendio tabellare integrato dalle competenze accessorie e dall'eventuale indennità di responsabilità.

Oltre alla retribuzione, il vincitore godrà di tutti gli istituti tipici del pubblico impiego: buoni pasto, previdenza complementare, permessi retribuiti, congedi previsti dalla legge, oltre alle opportunità di formazione continua e sviluppo professionale che un ateneo di grandi dimensioni come Milano-Bicocca è in grado di offrire.

FAQ - Domande frequenti

Quando scade il bando 26PTA045 dell'Università di Milano-Bicocca?

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 16 settembre 2026 alle ore 13:00. Oltre tale termine il sistema telematico non accetterà più candidature. È fortemente sconsigliato ridursi agli ultimi minuti, poiché eventuali disguidi tecnici non consentono la riapertura dei termini.

Quale titolo di studio serve per partecipare al concorso?

Per i posti collocati nell'Area delle Elevate Professionalità, di regola è richiesto il possesso di una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento. Le classi di laurea specifiche ammesse sono elencate nel testo del bando: si consiglia di verificare con attenzione la corrispondenza del proprio titolo prima di presentare la domanda, eventualmente contattando l'Ufficio Concorsi dell'Ateneo per chiarimenti.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La domanda va compilata e inviata esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma indicata nel bando. È necessario disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) o di un'utenza SPID/CIE per l'autenticazione. La procedura richiede il caricamento di curriculum, documento d'identità e degli eventuali titoli valutabili in formato PDF.

Cosa si intende per "Area delle Elevate Professionalità"?

È una delle nuove aree contrattuali introdotte dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, che ha sostituito la precedente classificazione per categorie (B, C, D, EP). L'Area delle Elevate Professionalità corrisponde ai profili con maggiore autonomia, responsabilità gestionale e competenze specialistiche di elevato livello, e rappresenta la fascia più alta del personale tecnico-amministrativo delle università.

Il concorso prevede una graduatoria utilizzabile per altre assunzioni?

Nei concorsi universitari è prassi che venga formata una graduatoria di merito, la cui durata di validità è stabilita dalla normativa vigente sul reclutamento nel pubblico impiego. In presenza di ulteriori esigenze compatibili con il profilo bandito, l'Ateneo può attingere alla graduatoria degli idonei per la copertura di posti analoghi. Il dettaglio è comunque specificato nel testo del bando.