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Aperto 27 giorni rimasti Cod. 26MPTA014

Milano-Bicocca, aperta la mobilità esterna per un funzionario tecnico-informatico: domande entro il 17 luglio 2026

L'Ateneo lombardo cerca un profilo specializzato per l'Area Sistemi Informativi, Settore Desktop as a Service. Procedura per titoli e colloquio riservata al personale di ruolo della PA

Universita' degli Studi di Milano - Bicocca Lombardia, Milano Pubblicato il 18 giugno 2026

Indice

Un'opportunità nel cuore dell'innovazione universitaria

L'Università degli Studi di Milano-Bicocca apre le porte a un nuovo innesto qualificato per la propria struttura tecnologica. Con l'avviso 26MPTA014, l'Ateneo milanese ha pubblicato una procedura di mobilità esterna ai sensi dell'art. 30 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, finalizzata alla copertura di un posto di funzionario nell'area tecnico-informatica.

La scelta dello strumento della mobilità volontaria, stando alla prassi consolidata nel pubblico impiego, conferma la volontà di valorizzare professionalità già formate all'interno della pubblica amministrazione, attingendo a un bacino di competenze che possono essere immediatamente operative. Un canale, va ricordato, che la riforma Madia ha rafforzato come strumento di razionalizzazione delle risorse umane prima ancora di procedere con nuove assunzioni.

La sede di servizio è naturalmente quella dell'Ateneo, nel polo universitario di Milano, in Lombardia.

Dettagli del bando 26MPTA014

Il quadro complessivo della selezione si presenta puntuale e ben definito. Ecco gli elementi essenziali:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Milano-Bicocca
  • Codice procedura: 26MPTA014
  • Tipologia: avviso di mobilità esterna (art. 30, D.Lgs. 165/2001)
  • Inquadramento: Area dei Funzionari
  • Settore professionale: tecnico–informatico
  • Posti disponibili: 1
  • Struttura di destinazione: Area Sistemi Informativi – Settore Desktop as a Service
  • Data di pubblicazione: 17 giugno 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 17 luglio 2026
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio

Un dettaglio non secondario: il nuovo inquadramento nell'Area dei Funzionari riflette la riclassificazione introdotta dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021, che ha sostituito la storica suddivisione in categorie (B, C, D, EP) con un sistema basato su quattro aree professionali.

Il ruolo: cosa fa un funzionario nel Settore Desktop as a Service

La figura ricercata è quella di un Funzionario tecnico-informatico destinato all'Area Sistemi Informativi, e in particolare al Settore Desktop as a Service (DaaS). Si tratta di un ambito strategico per qualunque grande organizzazione complessa, e ancor più per un Ateneo che gestisce decine di migliaia tra studenti, docenti e personale.

Il modello Desktop as a Service prevede la fornitura di postazioni di lavoro virtualizzate erogate come servizio gestito centralmente. Questo implica, tra le competenze richieste a chi opera nel settore:

  • gestione di infrastrutture di virtualizzazione del desktop (tipicamente VDI, VMware Horizon, Citrix, Microsoft AVD o soluzioni analoghe)
  • amministrazione di sistemi operativi client e server (Windows, Linux, macOS)
  • gestione di servizi cloud e ibridi
  • supporto end-user di secondo e terzo livello
  • attività di provisioning, hardening e patch management
  • integrazione con sistemi di Identity & Access Management
  • conoscenza dei principi di sicurezza informatica e protezione del dato, anche in chiave GDPR

Il profilo, dunque, si colloca a metà strada tra l'amministrazione sistemistica e la progettazione di servizi IT a utenza diffusa.

Requisiti richiesti per partecipare

Trattandosi di una procedura di mobilità esterna ex art. 30, la platea dei candidati è circoscritta a una specifica categoria di lavoratori. Possono partecipare, in linea generale:

  • i dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • collocati in un'area o categoria equivalente a quella di destinazione (Area dei Funzionari, ex categoria D)
  • in possesso di un profilo professionale corrispondente o assimilabile a quello tecnico-informatico
  • con il nulla osta preventivo o successivo dell'amministrazione di appartenenza alla cessione del contratto

A questi requisiti generali si affiancano normalmente quelli specifici del bando, tra cui:

  • assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni superiori alla censura nei due anni precedenti
  • idoneità fisica alle mansioni
  • esperienza professionale maturata nel settore informatico, con particolare riferimento alle tecnologie di virtualizzazione e gestione del parco client
  • titoli di studio coerenti con il profilo (di norma laurea in informatica, ingegneria informatica o discipline equipollenti)

Per un quadro completo e vincolante dei requisiti, è indispensabile la lettura integrale del testo dell'avviso pubblicato sul sito dell'Ateneo.

Come candidarsi alla mobilità

La finestra utile per la presentazione delle domande si è aperta il 17 giugno 2026 e si chiuderà il 17 luglio 2026 alle ore 13:00 (orario italiano, come desumibile dal termine pubblicato). Trenta giorni esatti, secondo il termine ordinario previsto per le procedure di mobilità nelle università.

La procedura prevede tipicamente questi passaggi:

  1. Lettura integrale del bando scaricabile dalla pagina ufficiale dedicata al codice 26MPTA014
  2. Compilazione della domanda secondo il modello allegato all'avviso
  3. Predisposizione del curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  4. Allegazione di copia del documento di identità in corso di validità
  5. Eventuale dichiarazione di nulla osta (o impegno a produrlo) dell'amministrazione di provenienza
  6. Invio della candidatura secondo le modalità indicate dal bando (di norma PEC all'indirizzo dell'Ateneo o piattaforma telematica dedicata)

Il link ufficiale per consultare l'avviso e tutta la documentazione collegata è disponibile sul portale dell'Ateneo: unimib.it/ateneo/gare-e-concorsi/cod-26mpta014.

La procedura selettiva: titoli e colloquio

La modalità di valutazione individuata è quella per titoli e colloquio, formula classica delle procedure di mobilità nelle pubbliche amministrazioni. Una commissione appositamente nominata procederà a:

  • esaminare i titoli di studio e di servizio dichiarati dai candidati
  • valutare le esperienze professionali specifiche maturate nel settore informatico
  • considerare eventuali certificazioni tecniche e attestati di formazione
  • somministrare un colloquio motivazionale e tecnico finalizzato ad accertare le competenze sostanziali del candidato

Al termine della procedura sarà redatta una graduatoria — o, più frequentemente in caso di unico posto, individuato il candidato giudicato idoneo — al quale verrà proposta la cessione del contratto dall'amministrazione di provenienza all'Università di Milano-Bicocca, senza soluzione di continuità del rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità esterna 26MPTA014?

Possono presentare domanda i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni indicate dall'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati in un'area o categoria equivalente all'Area dei Funzionari (corrispondente all'ex categoria D del comparto Università o categorie equivalenti negli altri comparti). Il profilo professionale deve essere coerente con quello tecnico-informatico richiesto dal bando. I dipendenti del settore privato, i precari e i disoccupati non possono partecipare a questo tipo di procedura.

Qual è la differenza tra mobilità ex art. 30 e un concorso pubblico?

La mobilità ex art. 30 non comporta una nuova assunzione ma una cessione del contratto tra amministrazioni: il dipendente mantiene l'inquadramento e l'anzianità di servizio già acquisiti, passando semplicemente da un datore di lavoro pubblico a un altro. Il concorso pubblico, invece, è aperto a chiunque sia in possesso dei requisiti e produce una nuova assunzione. La mobilità, secondo la normativa, deve essere esperita prima dell'avvio di una procedura concorsuale, salvo specifiche eccezioni.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

Di norma sì, ma le tempistiche variano: alcuni bandi richiedono il nulla osta già in fase di presentazione della domanda, altri ammettono una dichiarazione di impegno a produrlo entro un termine fissato. Senza il consenso dell'amministrazione cedente, infatti, il passaggio non può perfezionarsi. È fondamentale verificare questo aspetto nel testo integrale dell'avviso 26MPTA014 e, in parallelo, avviare l'interlocuzione con il proprio ente di appartenenza.

Quali competenze tecniche saranno valutate nel colloquio?

Pur in attesa del dettaglio operativo della commissione, considerando il riferimento esplicito al Settore Desktop as a Service, è ragionevole attendersi domande su: tecnologie di virtualizzazione del desktop (VDI, VMware, Citrix, AVD), gestione del parco client su larga scala, sistemi di deployment automatizzato e patch management, sicurezza informatica del posto di lavoro, gestione delle identità digitali, conoscenze di scripting (PowerShell, Bash) e familiarità con ambienti cloud ibridi. Un buon livello di inglese tecnico rappresenta in genere un plus apprezzato.

Quando si svolgerà il colloquio e quando si saprà l'esito?

Le tempistiche delle prove dipendono dal numero di domande pervenute e dalla nomina della commissione. Indicativamente, dopo la chiusura dei termini il 17 luglio 2026, occorrono alcune settimane per la valutazione dei titoli e la convocazione al colloquio. Le comunicazioni avvengono di solito tramite pubblicazione sul sito istituzionale dell'Ateneo, con valore di notifica a tutti gli effetti: è dunque opportuno monitorare con costanza la pagina dedicata alla procedura 26MPTA014.