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Aperto 1 giorni rimasti Cod. COD/MEF/002

MEF cerca un esperto in partenariato pubblico-privato: incarico triennale da 50mila euro all'anno

La Ragioneria generale dello Stato apre un avviso pubblico per selezionare un professionista di alto profilo da impiegare nel monitoraggio e nell'analisi finanziaria delle operazioni di PPP. Candidature entro il 22 ottobre 2026 tramite il portale inPA

Ministero dell’Economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato Lazio, Roma Pubblicato il 12 ottobre 2026

Indice

Un incarico strategico per la Ragioneria generale dello Stato

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, attraverso il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, apre la caccia a un esperto di alto profilo nel campo del partenariato pubblico-privato. L'avviso, identificato con il codice COD/MEF/002, punta a reclutare una singola figura professionale di comprovata esperienza, destinata a rafforzare le attività di monitoraggio, analisi e supporto tecnico nell'ambito di una delle materie più delicate della finanza pubblica italiana.

Il PPP, strumento sempre più centrale nella realizzazione di opere pubbliche, dalla sanità alle infrastrutture energetiche, richiede competenze specialistiche capaci di coniugare analisi economico-finanziaria, contabilità pubblica e conoscenza approfondita dei principi statistici europei. Non a caso il MEF ha scelto la strada dell'avviso pubblico mirato, aperto a professionisti con un bagaglio tecnico difficilmente reperibile all'interno dei ranghi ministeriali.

Dettagli del bando e cornice normativa

La selezione si fonda su un impianto normativo articolato. Il riferimento principale è l'articolo 7, comma 4, ultimo capoverso, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, che disciplina il conferimento di incarichi di collaborazione professionale a esperti di comprovata esperienza. A questo si affiancano l'articolo 2, comma 13-bis, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 e l'articolo 1, comma 626, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, quest'ultimo relativo proprio al portale di monitoraggio delle operazioni di PPP.

I numeri essenziali del bando sono i seguenti:

  • Ente: Ministero dell'Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo: Esperto economico finanziario in materia di partenariato pubblico-privato
  • Data pubblicazione: 12 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione candidature: 22 ottobre 2026
  • Conferimento dell'incarico: entro il 31 dicembre 2026
  • Sede di svolgimento: Via XX Settembre, 97 – Roma

Il riferimento operativo è la Determina RGS n. 78487 del 5 ottobre 2026, che fissa criteri e modalità della procedura selettiva.

Le attività richieste all'esperto

Il professionista selezionato affiancherà la Ragioneria generale dello Stato su un ventaglio di attività che vanno ben oltre la mera consulenza. Stando a quanto emerge dall'avviso, le aree di intervento sono quattro, tutte di rilievo strategico.

La prima riguarda il potenziamento del portale di monitoraggio delle operazioni di PPP, previsto dall'articolo 1, comma 626, della legge n. 160 del 2019 e dall'articolo 175, comma 7, del decreto legislativo n. 36 del 2023 (il nuovo Codice dei contratti pubblici). L'esperto dovrà analizzare i contratti di partenariato e di efficientamento energetico, verificandone l'impatto sui saldi di finanza pubblica.

Il secondo filone concerne l'analisi dell'impatto finanziario delle operazioni di PPP, con particolare attenzione alla sostenibilità economica, alla comparazione con le procedure di appalto pubblico e alla valutazione delle passività potenziali secondo i principi del Fiscal risk management, tema oggi al centro del dibattito europeo sulla gestione dei rischi di bilancio.

Terzo ambito: la costruzione di modelli di piani economico-finanziari utili alla valutazione della sostenibilità delle operazioni. Infine, il supporto diretto alle amministrazioni pubbliche nell'uso del portale e nella registrazione contabile delle operazioni secondo i nuovi principi contabili di contabilità economico-patrimoniale (ITAS), in linea con la riforma della contabilità pubblica in corso di implementazione.

Requisiti richiesti

L'asticella d'ingresso è decisamente alta. Fermo restando quanto previsto dal decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 14 ottobre 2021, i candidati devono possedere:

  • Laurea magistrale in una delle seguenti classi (o titoli equiparati/equipollenti secondo la normativa vigente): Finanza (LM-16), Scienze dell'economia (LM-56), Scienze economico-aziendali (LM-77), Matematica (LM-40), Scienze statistiche attuariali e finanziarie (LM-83);
  • Dottorato di ricerca, specializzazione post-lauream o master di secondo livello in discipline economico-finanziarie;
  • Esperienza complessiva almeno quinquennale – anche frazionata in singoli periodi inferiori – maturata in uno o più dei seguenti ambiti:
    • analisi e predisposizione di piani economico-finanziari e valutazione degli indicatori (TIR, WACC, LLCR, DSCR) in progetti di PPP, anche in edilizia sanitaria;
    • progettazione ed esecuzione di operazioni di finanza strutturata per la Pubblica Amministrazione, inclusi mutui strutturati, cartolarizzazioni e operazioni di PPP in finanza di progetto;
    • analisi sulle riclassificazioni a debito pubblico di conferimenti pubblici di debito, equity e garanzie (contingent liabilities) nel PPP;
    • analisi della sostenibilità economico-finanziaria delle operazioni di partenariato e comparazione con le procedure di appalto pubblico.

Titoli preferenziali

Accanto ai requisiti di accesso, l'avviso individua alcuni titoli preferenziali che potranno pesare in fase valutativa:

  • partecipazione a gruppi di lavoro nazionali e internazionali nella materia;
  • attività di studio, analisi, ricerca o docenza sul trattamento statistico delle operazioni di concessione e PPP secondo il Regolamento UE n. 549/2013 (SEC 2010), la guida EPEC "A guide to the statistical treatment of PPP's" del settembre 2016 e il documento EPEC "A guide to the statistical treatment of Energy performance contracts" del maggio 2018;
  • la pubblicazione di articoli o monografie attinenti alla materia.

Un profilo, dunque, che il MEF immagina a cavallo tra il mondo della consulenza finanziaria specialistica e quello accademico-istituzionale.

Come candidarsi

La procedura segue il modello ormai consolidato per gli incarichi di collaborazione nella PA. Gli interessati devono registrarsi sul Portale inPA (https://www.inpa.gov.it) e aderire all'avviso entro il 22 ottobre 2026. Vale una regola stringente: non è consentito il conferimento a ciascun iscritto di più di un incarico per volta.

Una volta chiusa la fase di adesione, il portale genera un elenco digitale degli iscritti con profilo congruente a quello richiesto. Sulla base di tale elenco, la Ragioneria generale invita al colloquio selettivo un numero di candidati pari ad almeno quattro volte il numero di figure richieste, assicurando comunque la parità di genere. Nel caso specifico, trattandosi di una sola posizione, si parla di almeno quattro candidati convocati.

All'esito del colloquio, con provvedimento motivato, il MEF individua il soggetto cui conferire l'incarico entro il 31 dicembre 2026. Il rapporto contrattuale si instaurerà direttamente tra il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato e l'esperto selezionato.

Compenso, durata e sede

L'incarico è di tipo collaborazione professionale e avrà una durata di 36 mesi. Il corrispettivo lordo massimo annuo è fissato in 50.000 euro, per un valore complessivo che può arrivare a 150mila euro lordi sull'intero triennio. Si tratta di una cifra in linea con gli altri avvisi analoghi banditi dal MEF per figure di elevata specializzazione.

La prestazione sarà resa presso la sede del Ministero dell'Economia e delle Finanze, in via XX Settembre 97 a Roma, cuore storico dell'amministrazione economica italiana.

Domande frequenti

Chi può presentare domanda per questo avviso del MEF?

Possono candidarsi i professionisti in possesso di laurea magistrale in Finanza, Scienze dell'economia, Scienze economico-aziendali, Matematica o Scienze statistiche attuariali e finanziarie (o titoli equipollenti), affiancata da un dottorato, una specializzazione post-lauream o un master di secondo livello in discipline economico-finanziarie. Serve inoltre un'esperienza complessiva di almeno cinque anni nei settori del partenariato pubblico-privato, della finanza strutturata per la PA o dell'analisi di sostenibilità economico-finanziaria.

Qual è la scadenza per aderire all'avviso?

Le candidature devono essere trasmesse entro il 22 ottobre 2026 esclusivamente attraverso il Portale inPA, previa registrazione sulla piattaforma. Non sono ammesse modalità alternative di invio.

Come si svolge la selezione dei candidati?

Dopo la chiusura delle adesioni, il portale inPA genera un elenco digitale dei professionisti con profilo congruente. Il MEF convoca a colloquio selettivo almeno quattro volte il numero delle posizioni da coprire – quindi, in questo caso, almeno quattro candidati – garantendo la parità di genere. All'esito del colloquio viene individuato, con provvedimento motivato, il soggetto cui conferire l'incarico entro il 31 dicembre 2026.

Quanto dura l'incarico e qual è il compenso previsto?

Si tratta di un incarico di collaborazione triennale (36 mesi), con un compenso lordo massimo annuo di 50.000 euro. La prestazione va svolta presso la sede del Ministero in via XX Settembre 97 a Roma.

Quali sono i titoli che danno un vantaggio in fase di valutazione?

Costituiscono titoli preferenziali la partecipazione a gruppi di lavoro nazionali e internazionali in materia di PPP, l'attività di studio, analisi, ricerca o docenza sul trattamento statistico delle operazioni di concessione e PPP secondo il Regolamento UE n. 549/2013 e le linee guida EPEC, nonché la pubblicazione di articoli o monografie attinenti al settore.