MEF, caccia all'esperto di partenariato pubblico-privato: incarico triennale da 50mila euro alla Ragioneria generale dello Stato
Il Ministero dell'Economia pubblica un avviso tramite il Portale inPA per selezionare un professionista di comprovata esperienza nel PPP. Candidature entro il 12 ottobre 2026, conferimento dell'incarico entro fine anno.
Indice
- Un incarico strategico per la Ragioneria dello Stato
- Dettagli del bando: ente, compenso e durata
- Il profilo professionale richiesto
- Requisiti di partecipazione
- Titoli preferenziali
- Come candidarsi tramite il Portale inPA
- Iter di selezione e tempistiche
- FAQ - Domande frequenti
Un incarico strategico per la Ragioneria dello Stato
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, attraverso il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, apre le porte a un professionista di alto profilo. L'obiettivo è rafforzare la cabina di regia che monitora e valuta le operazioni di partenariato pubblico-privato (PPP), una materia divenuta centrale nel panorama della finanza pubblica italiana, soprattutto alla luce dei grandi investimenti infrastrutturali connessi al PNRR.
L'avviso, identificato dal codice COD-MEF-002, cerca un esperto economico di comprovata esperienza ed elevata professionalità da inserire con contratto di collaborazione triennale. La selezione si inquadra nel solco della normativa che consente alle amministrazioni centrali di dotarsi di competenze specialistiche esterne, in particolare l'articolo 7, comma 4, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito dalla legge 6 agosto 2021, n. 113.
La scelta di passare attraverso il Portale inPA conferma la volontà del governo di consolidare la piattaforma unica per il reclutamento della Pubblica Amministrazione come canale privilegiato anche per gli incarichi di consulenza qualificata.
Dettagli del bando: ente, compenso e durata
Il quadro contrattuale delineato dall'avviso è chiaro e definisce con precisione impegni e corrispettivi. Ecco gli elementi essenziali:
- Ente committente: Ministero dell'Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato
- Figura ricercata: n. 1 esperto economico in materia di partenariato pubblico-privato
- Tipo di contratto: incarico di collaborazione professionale
- Durata: 36 mesi
- Corrispettivo lordo massimo annuo: 50.000,00 euro
- Sede di svolgimento: Ministero dell'Economia e delle Finanze, Via XX Settembre n. 97, Roma
- Scadenza candidature: 12 ottobre 2026
- Termine per il conferimento dell'incarico: 31 dicembre 2026
Il riferimento normativo che sorregge l'operazione è duplice: oltre al già citato decreto-legge n. 80/2021, l'avviso si àncora all'articolo 2, comma 13-bis, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (legge n. 77/2020) e all'articolo 1, comma 626, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, ovvero la norma che ha istituito il portale di monitoraggio delle operazioni di PPP.
I dettagli operativi sono contenuti nella Determina RGS n. 71 del 25 settembre 2026, pubblicata sul sito del MEF nella sezione dedicata agli avvisi pubblici.
Il profilo professionale richiesto
La figura che la Ragioneria generale dello Stato intende acquisire non è un consulente generico, bensì un tecnico specializzato chiamato a operare su dossier complessi. Stando a quanto emerge dall'avviso, l'esperto dovrà fornire supporto in quattro ambiti ben delimitati:
- Potenziamento del portale di monitoraggio delle operazioni di PPP previsto dall'articolo 1, comma 626, della legge n. 160 del 2019 e dall'articolo 175, comma 7, del decreto legislativo n. 36 del 2023 (il nuovo Codice dei contratti pubblici), con analisi dei contratti di partenariato e di efficientamento energetico e verifica dell'impatto sui saldi di finanza pubblica;
- Analisi dell'impatto finanziario delle operazioni di PPP, con particolare attenzione ai profili di sostenibilità economico-finanziaria, alla comparazione valutativa rispetto alle procedure di appalto pubblico e alla valutazione delle passività potenziali secondo i principi del Fiscal risk management;
- Costruzione di modelli di piani economico-finanziari per valutare la sostenibilità delle operazioni;
- Affiancamento alle amministrazioni pubbliche nella valutazione delle operazioni di PPP, nell'uso del portale di monitoraggio e nella registrazione contabile secondo i nuovi principi di contabilità economico-patrimoniale (ITAS, Italian Accrual-based Standards).
Si tratta, in sostanza, di un ruolo che intercetta la frontiera più avanzata della finanza pubblica italiana: dalla riforma della contabilità economico-patrimoniale al controllo delle contingent liabilities sui conti dello Stato, un tema cruciale nel dialogo con Eurostat e con le istituzioni europee.
Requisiti di partecipazione
Fermo restando quanto previsto dal DM 14 ottobre 2021 sulle procedure comparative per gli incarichi di collaborazione, l'avviso fissa paletti stringenti per l'ammissione.
Il primo riguarda il titolo di studio: è richiesto il possesso di una laurea magistrale (o titoli equiparati o equipollenti ai sensi della normativa vigente) in una delle seguenti classi:
- LM-16 Finanza
- LM-56 Scienze dell'economia
- LM-77 Scienze economico-aziendali
- LM-40 Matematica
- LM-83 Scienze statistiche attuariali e finanziarie
Al titolo magistrale deve aggiungersi un titolo post-laurea qualificante: dottorato di ricerca, specializzazione post-laurea o master di secondo livello in discipline economico-finanziarie.
Il terzo requisito è forse il più selettivo: una comprovata esperienza complessiva almeno quinquennale, maturabile anche per singoli periodi inferiori, in uno o più dei seguenti ambiti:
- progettazione ed esecuzione di operazioni di finanza strutturata per la PA (mutui strutturati, cartolarizzazioni, operazioni di PPP in finanza di progetto);
- analisi sulle riclassificazioni a debito pubblico dei conferimenti pubblici di debito, equity e garanzie (contingent liabilities) nel partenariato pubblico-privato;
- analisi della sostenibilità economico-finanziaria delle operazioni di PPP e comparazione con le procedure di appalto pubblico;
- analisi dei piani economico-finanziari e valutazione degli indicatori finanziari (TIR, WACC, LLCR, DSCR).
Titoli preferenziali
La commissione valutatrice attribuirà peso aggiuntivo a chi potrà vantare esperienze qualificate che testimoniano un radicamento del profilo nel dibattito tecnico-scientifico della materia. In particolare:
- la partecipazione a gruppi di lavoro nazionali e internazionali in tema di PPP;
- l'attività di studio, analisi e ricerca sul trattamento statistico delle operazioni di concessione e di PPP secondo il Regolamento UE n. 549/2013 (SEC 2010), la guida EPEC "A guide to the statistical treatment of PPP's" del settembre 2016 e il documento EPEC "A guide to the statistical treatment of Energy performance contracts" del maggio 2018;
- la pubblicazione di articoli e monografie sulla materia.
Un profilo, dunque, che unisca la pratica operativa alla produzione scientifica, segno della ricerca di una competenza non meramente consulenziale ma capace di dialogare con il contesto regolatorio europeo.
Come candidarsi tramite il Portale inPA
La procedura di candidatura si svolge esclusivamente in modalità telematica. Gli interessati devono:
- Registrarsi sul Portale inPA all'indirizzo https://www.inpa.gov.it, aggiornando il proprio curriculum professionale secondo gli standard richiesti dalla piattaforma;
- Aderire all'avviso entro e non oltre il 12 ottobre 2026, selezionando la procedura pubblicata dal MEF;
- Verificare di non avere incarichi in corso derivanti da altri avvisi analoghi, poiché non è consentito il conferimento di più di un incarico per volta allo stesso iscritto.
Il sistema genera automaticamente un elenco digitale dei candidati con profilo congruente, dal quale la Ragioneria attinge per convocare i colloqui.
Iter di selezione e tempistiche
La procedura prevede un colloquio selettivo come fase valutativa centrale. Il MEF è tenuto a convocare un numero di candidati pari ad almeno quattro volte il numero delle figure richieste - quindi almeno quattro persone - garantendo comunque la parità di genere nella rosa dei convocati, in linea con i princìpi introdotti dalle recenti riforme sul reclutamento pubblico.
All'esito dei colloqui, con provvedimento motivato, il Dipartimento individuerà il soggetto cui conferire l'incarico entro il 31 dicembre 2026. Il rapporto contrattuale sarà formalizzato direttamente tra il MEF e l'esperto, senza intermediazioni di società o enti terzi.
La questione della trasparenza, da sempre al centro del dibattito sulle consulenze ministeriali, trova in questa procedura un presidio nella pubblicità del portale inPA e nell'obbligo di motivazione analitica della scelta finale.
FAQ - Domande frequenti
Chi può candidarsi all'avviso del MEF per esperto in partenariato pubblico-privato?
Possono candidarsi professionisti in possesso di laurea magistrale in una delle classi indicate (LM-16, LM-56, LM-77, LM-40, LM-83), di un titolo post-laurea di secondo livello (dottorato, specializzazione o master di II livello) in discipline economico-finanziarie e di almeno cinque anni di esperienza documentata in ambiti quali finanza strutturata per la PA, analisi di sostenibilità delle operazioni di PPP, valutazione delle contingent liabilities o analisi di piani economico-finanziari con indicatori come TIR, WACC, LLCR e DSCR.
Qual è il compenso previsto per l'incarico?
Il corrispettivo lordo massimo annuo è pari a 50.000 euro, per una durata contrattuale di 36 mesi. Si tratta quindi di un impegno economico complessivo che può raggiungere i 150.000 euro lordi sull'intero triennio, trattandosi di incarico di collaborazione professionale e non di rapporto di lavoro dipendente.
Dove si svolgerà l'attività del professionista selezionato?
La prestazione dovrà essere resa presso la sede del Ministero dell'Economia e delle Finanze in Via XX Settembre n. 97 a Roma, dove ha sede il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato. L'ambito territoriale indicato nell'avviso è quindi la Capitale, nel Lazio.
Come avviene la selezione dei candidati?
Dopo la scadenza del 12 ottobre 2026, il Portale inPA genera un elenco digitale degli iscritti con profilo congruente. Il MEF convoca a colloquio selettivo un numero di candidati pari ad almeno quattro volte i posti disponibili, assicurando la parità di genere. L'incarico viene conferito con provvedimento motivato entro il 31 dicembre 2026.
È possibile cumulare più incarichi tramite il Portale inPA?
No. L'avviso specifica che non è consentito il conferimento a ciascun iscritto di più di un incarico per volta attraverso le procedure attivate sul Portale inPA. Chi fosse già titolare di un incarico analogo in corso dovrà attenderne la conclusione prima di poter essere destinatario di una nuova nomina.
Dove si trova il testo integrale dell'avviso?
Il bando e la documentazione completa, inclusa la Determina RGS n. 71 del 25 settembre 2026, sono disponibili sul sito istituzionale del Ministero dell'Economia e delle Finanze, nella sezione dedicata agli avvisi pubblici per il conferimento di incarichi di collaborazione professionale ai sensi dell'articolo 7, comma 6, del decreto legislativo n. 165/2001.