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Aperto 25 giorni rimasti Cod. PERSOMIL/109/26/CON

Marina Militare, concorso per 105 Guardiamarina nei ruoli speciali: bando aperto fino al 30 aprile 2026

Il Ministero della Difesa seleziona ufficiali in servizio permanente per cinque Corpi della Marina. Procedura per titoli ed esami, candidature esclusivamente online.

Ministero della Difesa - SEGREDIFESA - Direzione Generale per il Personale Militare I Reparto Nazionale Pubblicato il 01 aprile 2026

Il nuovo reclutamento della Marina Militare

Centocinque posti da Guardiamarina in servizio permanente. Non è un numero da poco, soprattutto se si considera che il bando abbraccia cinque diversi Corpi della Marina Militare italiana, dal Corpo di Stato Maggiore fino alle Capitanerie di Porto. Il Ministero della Difesa, attraverso la Direzione Generale per il Personale Militare (PERSOMIL), ha ufficialmente aperto le selezioni per il reclutamento di ufficiali nei ruoli speciali della Marina, con un decreto interdirigenziale datato 31 marzo 2026.

Si tratta di un concorso per titoli ed esami — codice PERSOMIL/109/26/CON — pubblicato il 1° aprile 2026 e con scadenza fissata al 30 aprile 2026. Trenta giorni, dunque, per presentare la propria candidatura. Un arco temporale contenuto che impone ai potenziali candidati di muoversi rapidamente.

Il bando si inserisce nel più ampio piano di potenziamento delle Forze Armate italiane, che negli ultimi anni ha visto una crescita significativa dei concorsi banditi dal Dicastero della Difesa. La Marina, in particolare, continua a investire sul rinnovamento dei propri quadri ufficiali, con un'attenzione crescente ai ruoli speciali — figure professionali che combinano competenze militari e tecniche altamente specializzate.

I dettagli del bando: posti, corpi e sedi

I 105 posti messi a concorso sono distribuiti tra cinque Corpi della Marina Militare:

  • Corpo di Stato Maggiore della Marina — il cuore operativo e direzionale della forza armata
  • Corpo del Genio della Marina — responsabile delle infrastrutture, dei sistemi d'arma e delle tecnologie navali
  • Corpo di Commissariato Militare Marittimo — che si occupa della gestione amministrativa, logistica e contabile
  • Corpo Sanitario Militare Marittimo — il braccio medico-sanitario della Marina
  • Corpo delle Capitanerie di Porto — con competenze in materia di sicurezza della navigazione, tutela ambientale marina e attività di guardia costiera

La ripartizione esatta dei posti tra i diversi Corpi è specificata nel testo integrale del decreto interdirigenziale n. M_D AB05933 DE12026 0000297. È fondamentale che ogni candidato verifichi attentamente la suddivisione per individuare il Corpo più coerente con il proprio profilo professionale e formativo.

Le sedi di servizio hanno carattere nazionale: chi verrà reclutato potrà essere assegnato a qualsiasi comando, base o struttura della Marina Militare sul territorio italiano, nonché — come previsto dall'ordinamento militare — presso sedi estere o imbarcato su unità navali.

Come candidarsi al concorso

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale ufficiale dei concorsi del Ministero della Difesa.

Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Accedere al portale concorsi.difesa.it
  2. Autenticarsi tramite le credenziali digitali previste (SPID, CIE o CNS)
  3. Compilare la domanda online, inserendo tutti i dati anagrafici, i titoli di studio, i titoli di servizio e ogni altra informazione richiesta dal bando
  4. Allegare la documentazione eventualmente richiesta in formato digitale
  5. Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 23:08 del 30 aprile 2026

Attenzione alla scadenza: il sistema non accetterà domande oltre il termine indicato. Eventuali problemi tecnici dell'ultimo minuto non costituiscono, di norma, motivo di proroga. Il consiglio — scontato ma sempre valido — è quello di non ridursi alle ultime ore.

È opportuno conservare la ricevuta di avvenuta presentazione della domanda, generata automaticamente dal portale, quale prova dell'effettiva candidatura.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Trattandosi di un concorso per l'accesso ai ruoli speciali della Marina Militare con il grado di Guardiamarina in servizio permanente, i requisiti si rivolgono tipicamente a personale già in forza alle Forze Armate o con specifici requisiti di servizio. Stando al quadro normativo di riferimento — il Codice dell'Ordinamento Militare (D.Lgs. 66/2010) e il relativo Testo Unico delle disposizioni regolamentari (D.P.R. 90/2010) — i candidati devono generalmente soddisfare le seguenti condizioni:

  • Cittadinanza italiana
  • Idoneità psico-fisica e attitudinale al servizio militare incondizionato
  • Possesso dei titoli di studio previsti per il Corpo a cui si concorre (laurea o titolo equipollente, con specificità che variano a seconda del Corpo: ad esempio, laurea in medicina per il Corpo Sanitario, laurea in ingegneria per il Genio, e così via)
  • Requisiti di servizio: i ruoli speciali sono tradizionalmente riservati a sottufficiali o militari di truppa in servizio permanente che abbiano maturato un determinato periodo di servizio
  • Limiti di età stabiliti dal bando
  • Assenza di condanne penali e possesso dei requisiti morali e di condotta previsti dalla normativa vigente

Per la verifica puntuale di tutti i requisiti — compresi eventuali titoli preferenziali e riserve di posti — è indispensabile consultare il testo integrale del bando, scaricabile dal portale concorsi.difesa.it.

La procedura selettiva: titoli ed esami

Il concorso si svolge per titoli ed esami, una formula che la Difesa utilizza frequentemente per i ruoli speciali. Questo significa che la valutazione dei candidati avverrà su due binari paralleli:

Valutazione dei titoli

Verranno attribuiti punteggi in base ai titoli di studio (voto di laurea, eventuali specializzazioni, master), ai titoli di servizio (anni di servizio, incarichi ricoperti, encomi, decorazioni) e ad eventuali altri titoli previsti dal bando (pubblicazioni, brevetti, abilitazioni professionali, conoscenze linguistiche certificate).

Prove d'esame

Le prove potranno includere — a seconda di quanto stabilito nel dettaglio dal decreto — prove scritte, prove orali e accertamenti psico-fisici e attitudinali. La natura delle prove scritte e orali varia tipicamente in funzione del Corpo a cui si concorre: materie tecniche specifiche per il Genio, discipline mediche per il Sanitario, materie giuridico-amministrative per il Commissariato.

Il calendario delle prove, le modalità di convocazione e le sedi d'esame verranno comunicati attraverso il portale della Difesa e, ove previsto, mediante notifica personale ai candidati ammessi.

Domande frequenti (FAQ)

Quanti posti sono disponibili e per quali Corpi della Marina?

I posti complessivi sono 105, distribuiti tra cinque Corpi: Stato Maggiore della Marina, Genio della Marina, Commissariato Militare Marittimo, Corpo Sanitario Militare Marittimo e Capitanerie di Porto. La ripartizione dettagliata per singolo Corpo è indicata nel testo integrale del decreto interdirigenziale pubblicato sul portale concorsi.difesa.it. Si raccomanda di verificare con attenzione il numero di posti disponibili per il Corpo di proprio interesse prima di presentare la domanda.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La domanda deve essere inviata entro il 30 aprile 2026. La presentazione avviene esclusivamente in via telematica attraverso il portale dei concorsi del Ministero della Difesa. Non sono ammesse candidature cartacee, via PEC o con altre modalità. Il termine è perentorio: superata la scadenza, il sistema non consentirà più l'invio.

Possono partecipare anche i civili?

I concorsi per i ruoli speciali della Marina Militare sono storicamente riservati al personale militare già in servizio — in particolare sottufficiali e volontari in servizio permanente — che abbiano maturato determinati requisiti di anzianità e possiedano i titoli di studio richiesti. Il bando potrebbe tuttavia prevedere aperture o condizioni particolari: la verifica del testo ufficiale è l'unico modo per avere certezza sulla propria ammissibilità.

Come si svolge la selezione?

La procedura è per titoli ed esami. Questo implica una doppia valutazione: da un lato il punteggio derivante dai titoli accademici, professionali e di servizio del candidato; dall'altro il risultato delle prove d'esame (scritte, orali e accertamenti psico-fisici). Il peso relativo dei titoli rispetto alle prove d'esame è definito nel bando. Prepararsi adeguatamente su entrambi i fronti è essenziale per ottenere un posizionamento competitivo in graduatoria.

Dove si presta servizio una volta vincitori del concorso?

Le sedi di servizio hanno valenza nazionale. I Guardiamarina vincitori del concorso potranno essere destinati a qualsiasi sede della Marina Militare sul territorio italiano — basi navali, comandi, uffici centrali e periferici — e, a seconda del Corpo di appartenenza, anche a bordo di unità navali o presso sedi internazionali. L'assegnazione della sede avviene in base alle esigenze operative dell'Amministrazione militare e alla posizione in graduatoria.