Loading...
Aperto 29 giorni rimasti Cod. 2026-02-180-MAGISTRATI_TRIBUTARI

Magistratura tributaria, in arrivo il maxi-concorso per 180 posti al MEF

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze avvia la nuova selezione per il ruolo di magistrato tributario: domande aperte fino al 6 agosto 2026

Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento della Giustizia Tributaria Nazionale Pubblicato il 08 luglio 2026

Indice

Un concorso strategico per la giustizia tributaria

La riforma della giustizia tributaria, avviata con la legge 31 agosto 2022, n. 130, continua a produrre effetti concreti sul fronte del reclutamento. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, attraverso il Dipartimento della Giustizia Tributaria, ha messo in cantiere una nuova selezione destinata a rafforzare in modo sostanziale l'organico delle Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado.

Stando a quanto emerge dal bando pubblicato il 7 luglio 2026, l'amministrazione punta a immettere in ruolo 180 nuovi magistrati tributari, professionisti chiamati a operare in un settore cruciale per l'economia nazionale, dove il contenzioso con il Fisco genera ogni anno migliaia di ricorsi e sentenze di grande impatto sia per i contribuenti sia per le casse dello Stato.

La figura del magistrato tributario, disciplinata dall'articolo 1-bis del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545, rappresenta oggi una delle novità piu significative del panorama della magistratura specializzata italiana: un ruolo professionale a tempo pieno, distinto da quello dei giudici onorari che tradizionalmente hanno popolato le vecchie commissioni tributarie.

I dettagli del bando

Il provvedimento, identificato con il codice 2026-02-180-MAGISTRATI_TRIBUTARI, prevede una procedura selettiva per esami finalizzata alla copertura di 180 posti a livello nazionale. Ecco i punti chiave:

  • Ente banditore: Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento della Giustizia Tributaria
  • Posti disponibili: 180 unità
  • Profilo professionale: magistrato tributario ai sensi dell'art. 1-bis del d.lgs. 545/1992
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
  • Sedi di destinazione: territorio nazionale, presso le Corti di giustizia tributaria
  • Data di pubblicazione: 8 luglio 2026
  • Termine di scadenza: 6 agosto 2026, ore 23:59

La distribuzione dei vincitori avverra secondo le esigenze organizzative del Dipartimento, con assegnazioni presso le sedi giudiziarie tributarie sparse su tutto il territorio italiano. La mobilita geografica, come accade tipicamente per le magistrature, rappresenta quindi un elemento da mettere in conto per i candidati.

Requisiti richiesti

Il reclutamento dei magistrati tributari e riservato a candidati in possesso di una solida preparazione giuridica. Sulla base della disciplina vigente, i requisiti generali e specifici comprendono:

  • Cittadinanza italiana
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneita fisica all'impiego
  • Assenza di condanne penali o procedimenti disciplinari che precludano l'accesso al pubblico impiego
  • Laurea magistrale in giurisprudenza (o titolo equipollente conseguito secondo il vecchio ordinamento)
  • Eta non superiore ai limiti previsti dalla normativa vigente

A questi si aggiungono i titoli specifici richiesti dalla riforma per l'accesso alla magistratura tributaria, tra cui rientrano tipicamente il titolo di dottore di ricerca in materie giuridiche, il diploma delle scuole di specializzazione per le professioni legali, l'abilitazione all'esercizio della professione forense, o l'esperienza pregressa nell'amministrazione finanziaria o nella magistratura ordinaria.

I requisiti definitivi e la documentazione probatoria richiesta sono dettagliati nel testo integrale del bando, che i candidati sono tenuti a consultare con attenzione prima di procedere all'invio della domanda.

Come candidarsi

La presentazione della domanda di partecipazione avviene esclusivamente in modalita telematica, attraverso il portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), come previsto dalla normativa vigente in materia di concorsi pubblici. Per accedere alla procedura e necessario:

  1. Registrarsi sul portale inPA utilizzando SPID, CIE (Carta d'Identita Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  2. Compilare il proprio curriculum vitae nella sezione dedicata
  3. Individuare il bando relativo al concorso per 180 magistrati tributari
  4. Compilare la domanda in ogni sua parte, dichiarando il possesso dei requisiti
  5. Effettuare il pagamento della tassa di concorso secondo le modalita indicate
  6. Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 23:59 del 6 agosto 2026

Oltre tale termine, il sistema non accettera piu domande. Si consiglia vivamente di non ridursi agli ultimi giorni utili, per evitare rallentamenti della piattaforma o problemi tecnici che potrebbero compromettere l'iscrizione.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolera in prove scritte e orali di natura tecnico-giuridica. La disciplina di riferimento prevede tipicamente:

  • Prove scritte vertenti su diritto tributario, diritto processuale tributario, diritto civile, diritto commerciale e contabilita aziendale
  • Prova orale di approfondimento sulle materie oggetto delle prove scritte, con l'aggiunta di ulteriori discipline quali diritto amministrativo, diritto costituzionale, diritto dell'Unione europea, diritto penale tributario e nozioni di informatica giuridica
  • Valutazione dei titoli, secondo i criteri stabiliti dalla commissione esaminatrice

Il carattere altamente specialistico della materia rende necessaria una preparazione mirata, spesso supportata dalla frequenza di scuole di specializzazione o master universitari in diritto tributario.

Trattamento economico e prospettive di carriera

Come sottolineato dalla riforma del 2022, i magistrati tributari a tempo pieno godono di un trattamento economico parametrato a quello della magistratura ordinaria, con progressioni di carriera legate all'anzianita di servizio e alle valutazioni di professionalita. Si tratta di un elemento di forte attrattivita, che ha contribuito a rendere questa figura una delle novita piu discusse nel panorama del pubblico impiego di alto profilo.

La questione resta aperta sul fronte della piena entrata a regime del nuovo ordinamento: con questa tornata concorsuale, il Dipartimento della Giustizia Tributaria compie un ulteriore passo verso la stabilizzazione dell'organico e verso una giustizia tributaria piu efficiente, tempestiva e qualificata.

FAQ - Domande frequenti

Chi puo partecipare al concorso per 180 magistrati tributari?

Possono partecipare i cittadini italiani in possesso di laurea magistrale in giurisprudenza (o titolo equipollente) e degli ulteriori titoli specifici previsti dall'articolo 4 del decreto legislativo 545/1992, come modificato dalla legge 130/2022. Rientrano tra i titoli utili il dottorato di ricerca in materie giuridiche, il diploma della scuola di specializzazione per le professioni legali, l'abilitazione forense e altre qualifiche professionali specificamente richieste. Occorre inoltre il godimento dei diritti civili e politici e l'idoneita fisica all'impiego.

Qual e la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura e fissato alle ore 23:59 del 6 agosto 2026. Dopo tale scadenza, il sistema informatico non accettera piu domande, senza possibilita di deroga.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La domanda si presenta esclusivamente in via telematica tramite il portale inPA (www.inpa.gov.it), previa registrazione con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalita alternative di invio, come raccomandata cartacea o PEC.

In quali sedi lavoreranno i vincitori?

I 180 magistrati tributari saranno assegnati alle Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado dislocate su tutto il territorio nazionale, secondo le esigenze organizzative del Dipartimento. La sede di prima destinazione sara determinata al termine della procedura concorsuale sulla base della graduatoria finale e delle preferenze espresse dai candidati, compatibilmente con le disponibilita.

Che tipo di prove sono previste?

Il concorso e per esami e prevede prove scritte e una prova orale su materie giuridiche di ambito prevalentemente tributario, civile, commerciale, amministrativo e processuale. Le materie e le modalita specifiche sono dettagliate nel testo del bando, cui si rinvia per ogni approfondimento.

Il concorso e compatibile con altre attivita professionali?

Il ruolo di magistrato tributario, istituito dall'articolo 1-bis del d.lgs. 545/1992 nella versione riformata, e un ruolo a tempo pieno ed e generalmente incompatibile con l'esercizio di altre professioni. I vincitori dovranno pertanto valutare attentamente la propria posizione professionale prima dell'assunzione dell'incarico.