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Aperto 20 giorni rimasti Cod. UDCAB_04_2026

Lizzano in Belvedere cerca un istruttore di vigilanza: concorso pubblico per un posto a tempo indeterminato

L'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese ha aperto le candidature fino al 25 giugno 2026 per coprire un posto nella Polizia Locale, con formazione di una graduatoria utilizzabile sull'intero territorio dell'Unione

Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 04 giugno 2026

Indice

Un nuovo agente per la montagna bolognese

Il presidio del territorio passa anche dai piccoli Comuni dell'Appennino. E proprio nel cuore della montagna bolognese arriva una nuova occasione di lavoro pubblico: l'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese ha indetto un concorso pubblico per esami finalizzato alla copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nel profilo professionale di Istruttore di Vigilanza, da assegnare al Comune di Lizzano in Belvedere.

La procedura, identificata con il codice UDCAB_04_2026, si inserisce in un quadro piu ampio di rafforzamento degli organici della Polizia Locale nei territori montani, dove la presenza degli agenti rappresenta un presidio fondamentale per la sicurezza urbana, il controllo del territorio e la gestione delle competenze amministrative sempre piu complesse.

Non si tratta di una semplice assunzione: dal concorso scaturira anche una graduatoria valida nell'ambito dell'intero territorio dell'Unione, con potenziali sbocchi per gli idonei nei prossimi mesi.

Dettagli del bando

Il bando, pubblicato il 3 giugno 2026, prevede la copertura di un solo posto a tempo pieno e indeterminato. La selezione avverra esclusivamente per esami, senza valutazione preliminare dei titoli, in coerenza con il nuovo orientamento del reclutamento pubblico introdotto dalle ultime riforme del settore.

Gli elementi principali del concorso si possono riassumere cosi:

  • Ente banditore: Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese
  • Sede di servizio: Comune di Lizzano in Belvedere (Bologna, Emilia-Romagna)
  • Profilo professionale: Istruttore di Vigilanza, Area degli Istruttori
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Procedura: concorso pubblico per esami
  • Data di pubblicazione: 3 giugno 2026
  • Termine di scadenza: 25 giugno 2026 (ore 23:59)
  • Codice bando: UDCAB_04_2026

La figura ricercata si colloca nella nuova Area degli Istruttori prevista dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha riorganizzato il sistema di classificazione del personale degli enti locali superando le vecchie categorie A, B, C e D.

Requisiti richiesti

Per accedere ai concorsi nel profilo di Istruttore di Vigilanza, in linea con quanto previsto dalla normativa vigente e dalla prassi consolidata nei bandi della Polizia Locale, i candidati devono di norma essere in possesso di alcuni requisiti generali e specifici.

Tra i requisiti generali rientrano:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dalla legge);
  • eta non inferiore a 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneita psico-fisica all'impiego e alle specifiche mansioni del profilo;
  • assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati tenuti).

I requisiti specifici per il profilo di vigilanza prevedono in genere:

  • diploma di istruzione secondaria di secondo grado (di norma quinquennale), conformemente all'inquadramento nell'Area degli Istruttori;
  • patente di guida di categoria B in corso di validita;
  • requisiti per il porto d'armi e per la qualifica di agente di pubblica sicurezza ai sensi della legge 65/1986;
  • requisiti visivi, uditivi e psico-fisici previsti dalla normativa di settore.

La legge quadro sull'ordinamento della Polizia Municipale (legge 7 marzo 1986, n. 65) resta il riferimento normativo principale per le funzioni che il vincitore sara chiamato a svolgere: dal controllo della circolazione stradale alla polizia amministrativa, edilizia, commerciale e ambientale, fino alla collaborazione con le forze dell'ordine in materia di sicurezza urbana.

Per la lista completa e dettagliata dei requisiti, fa naturalmente fede il testo integrale del bando pubblicato dall'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese.

Come candidarsi

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 23:59 del 25 giugno 2026. La finestra utile per presentare la candidatura e dunque di poco superiore alle tre settimane, in linea con i tempi accelerati che caratterizzano i concorsi pubblici dopo le semplificazioni introdotte dal decreto-legge 80/2021.

La procedura prevede, come ormai prassi consolidata negli enti locali, l'invio della domanda esclusivamente per via telematica, attraverso il portale unico del reclutamento inPA (inpa.gov.it), al quale e possibile accedere con identita digitale SPID, CIE o CNS.

Per la presentazione della candidatura e necessario:

  1. registrarsi o accedere al portale inPA con le credenziali digitali;
  2. individuare il bando dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese relativo al profilo di Istruttore di Vigilanza;
  3. compilare il modulo di domanda online, indicando tutti i requisiti posseduti;
  4. allegare la documentazione richiesta dal bando, incluso il curriculum vitae in formato europeo;
  5. effettuare il versamento dell'eventuale contributo di partecipazione, ove previsto;
  6. inoltrare la domanda entro il termine perentorio di scadenza.

E opportuno verificare con cura, sul sito istituzionale dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese e sull'albo pretorio online del Comune di Lizzano in Belvedere, gli avvisi e le eventuali rettifiche pubblicati nel corso della procedura.

Le prove d'esame

La procedura selettiva e basata interamente sugli esami. Nei concorsi per Istruttore di Vigilanza degli enti locali, salvo specifiche indicazioni del bando, si articolano tipicamente in:

  • una o piu prove scritte, che possono includere quesiti a risposta multipla e/o domande aperte sulle materie di competenza;
  • una prova orale sulle stesse materie, integrata dall'accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'uso degli strumenti informatici;
  • in alcuni casi, prove di efficienza fisica e accertamenti dell'idoneita psico-attitudinale al servizio di polizia.

Le materie d'esame riguardano abitualmente:

  • legislazione sulla Polizia Locale (legge 65/1986 e normativa regionale dell'Emilia-Romagna in materia);
  • Codice della Strada e relativo regolamento di esecuzione;
  • elementi di diritto penale e procedura penale, con particolare riferimento al ruolo dell'agente di polizia giudiziaria;
  • legislazione in materia di pubblica sicurezza (TULPS);
  • ordinamento degli enti locali (TUEL, d.lgs. 267/2000);
  • diritto amministrativo, con particolare riferimento al procedimento amministrativo (legge 241/1990);
  • normativa in materia di commercio, edilizia e tutela ambientale;
  • diritti, doveri e responsabilita del pubblico dipendente.

La graduatoria e le opportunita per i Comuni dell'Unione

Un aspetto da non trascurare riguarda la graduatoria che scaturira dal concorso. Il bando specifica chiaramente che essa sara utilizzabile nell'ambito del territorio dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese, un'aggregazione che comprende numerosi Comuni dell'area appenninica della provincia di Bologna.

Questo significa che, oltre al vincitore destinato al Comune di Lizzano in Belvedere, anche gli idonei non vincitori potranno trovare collocazione negli enti dell'Unione qualora si manifestassero esigenze di personale nei mesi successivi. Una possibilita prevista dall'articolo 3-bis del decreto-legge 80/2021, che ha rafforzato lo strumento dell'utilizzo congiunto delle graduatorie tra enti locali.

Il meccanismo rappresenta un'opportunita concreta non solo per il singolo vincitore, ma per un piu ampio bacino di candidati interessati a una carriera nella Polizia Locale dell'area appenninica bolognese, un territorio caratterizzato da peculiarita ambientali, turistiche e amministrative che rendono il lavoro dell'agente particolarmente articolato.

Domande frequenti

Quando scade il bando per Istruttore di Vigilanza a Lizzano in Belvedere?

La scadenza per la presentazione delle domande e fissata al 25 giugno 2026 alle ore 23:59. Si tratta di un termine perentorio: domande presentate oltre tale data, anche di pochi minuti, saranno automaticamente escluse dal sistema telematico. Considerati i possibili rallentamenti del portale inPA nelle ore prossime alla scadenza, e consigliabile inviare la candidatura con qualche giorno di anticipo.

Che titolo di studio serve per partecipare al concorso?

Per i profili di Istruttore di Vigilanza inquadrati nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali e di norma richiesto il diploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale. Il bando potrebbe specificare ulteriori titoli equivalenti o titoli superiori che assorbono il requisito. E fondamentale leggere il testo integrale del bando per verificare l'eventuale elenco dettagliato dei diplomi ammessi.

Cosa fa concretamente un Istruttore di Vigilanza in un piccolo Comune di montagna?

Le mansioni sono ampie e variegate: controllo della circolazione stradale, accertamento delle violazioni del Codice della Strada, attivita di polizia amministrativa (commercio, pubblici esercizi, edilizia), polizia giudiziaria in collaborazione con l'Autorita Giudiziaria, gestione delle problematiche legate alla sicurezza urbana e, nei territori montani come Lizzano in Belvedere, anche compiti specifici legati alla tutela ambientale, al controllo delle aree turistiche e alla gestione delle emergenze stagionali (neve, eventi atmosferici, presenza turistica).

La graduatoria sara utilizzabile anche da altri Comuni?

Si. Il bando prevede espressamente che la graduatoria sara valida nell'ambito del territorio dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese. Significa che gli idonei potranno essere chiamati anche da altri Comuni aderenti all'Unione in caso di necessita di personale, ampliando significativamente le opportunita di assunzione rispetto al singolo posto messo a bando.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La domanda si presenta esclusivamente per via telematica attraverso il portale inPA (inpa.gov.it), accedendo con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalita alternative di presentazione (raccomandata, PEC, consegna a mano), salvo diversa indicazione del bando. E necessario completare la procedura online entro il termine di scadenza, allegando tutti i documenti richiesti e ricevendo la conferma di avvenuto invio.