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Aperto 11 giorni rimasti Cod. 2026INAFTEC-OAB-DD-001

L'INAF cerca un tecnologo per la rivista di divulgazione astronomica edu.inaf.it: concorso a Milano

Un posto a tempo indeterminato come Tecnologo III livello all'Osservatorio Astronomico di Brera per coordinare la redazione della piattaforma editoriale dedicata alla didattica dell'astrofisica. Domande entro l'11 maggio 2026.

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Lombardia, Milano Pubblicato il 21 aprile 2026

Un ponte tra astrofisica e divulgazione: il bando INAF

Non è un concorso come tanti. L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) — il principale ente di ricerca italiano nel campo dell'astronomia e dell'astrofisica — ha pubblicato un bando per il reclutamento di un Tecnologo di III livello professionale con un profilo decisamente particolare: non si cercano solo competenze tecniche o scientifiche in senso stretto, ma una figura capace di stare al crocevia tra ricerca, comunicazione e didattica.

La posizione, codice 2026INAFTEC-OAB-DD-001, è legata alla cura editoriale e all'implementazione della rivista online edu.inaf.it, la piattaforma dell'INAF dedicata alla divulgazione e alla didattica dell'astrofisica. La sede di servizio è l'Osservatorio Astronomico di Brera, a Milano, uno dei più antichi e prestigiosi osservatori astronomici d'Europa, fondato nel 1764.

Il bando è stato pubblicato il 21 aprile 2026 e le candidature resteranno aperte fino alle 23:59 dell'11 maggio 2026. La procedura selettiva è per titoli ed esami.

Cosa prevede il ruolo: compiti e responsabilità

Chi si aggiudicherà il posto avrà un mandato ampio e articolato. Stando a quanto emerge dal testo del bando, le attività principali si sviluppano su tre direttrici.

Coordinamento redazionale. La figura selezionata dovrà guidare la redazione nella produzione e pubblicazione di contenuti e risorse per la rivista online edu.inaf.it. Non un semplice lavoro di desk, dunque, ma un ruolo di regia editoriale che implica la gestione di collaboratori, la definizione di piani editoriali e il mantenimento di standard qualitativi elevati.

Progettazione di iniziative editoriali. Il tecnologo sarà chiamato a ideare e realizzare contenuti e progetti sia online che offline. Il bando cita esplicitamente esempi come laboratori online e pubblicazioni cartacee, segnalando la volontà dell'INAF di espandere il raggio d'azione della rivista oltre il perimetro digitale.

Elaborazione di contenuti didattici. Terzo pilastro del ruolo: la creazione di progetti e materiali didattici legati alle tematiche della rivista — astronomia, astrofisica, scienze dello spazio — anche in collaborazione con altri progetti di didattica e divulgazione interni o esterni all'Istituto.

Un profilo, insomma, che richiede una rara combinazione di competenze: sensibilità scientifica, capacità di scrittura e comunicazione, esperienza nella gestione editoriale, attitudine alla progettazione didattica.

Dettagli del bando: posti, sede, retribuzione e scadenze

Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:

Voce Dettaglio
Ente Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
Codice bando 2026INAFTEC-OAB-DD-001
Figura ricercata Tecnologo III livello professionale
Posti disponibili 1
Sede di servizio Osservatorio Astronomico di Brera, Milano (Lombardia)
Retribuzione annua lorda 39.301 euro
Tipo di procedura Titoli ed esami
Data di pubblicazione 21 aprile 2026
Scadenza per le domande 11 maggio 2026, ore 23:59
Piattaforma per la candidatura pica.cineca.it/inaf

La retribuzione indicata — 39.301 euro lordi annui — è in linea con il trattamento economico previsto per il III livello professionale del profilo di Tecnologo negli enti pubblici di ricerca, secondo il CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.

Requisiti richiesti

Il bando non specifica nel dettaglio pubblicato tutti i requisiti di ammissione, ma è possibile delineare il quadro atteso sulla base del profilo professionale e della normativa vigente per i tecnologi degli enti di ricerca.

Per il III livello professionale del profilo di Tecnologo negli enti pubblici di ricerca italiani, i requisiti tipicamente richiesti includono:

  • Laurea magistrale (o titolo equipollente) in discipline pertinenti al ruolo. In questo caso, considerata la natura editoriale e divulgativa della posizione, potrebbero essere rilevanti lauree in ambito scientifico (fisica, astronomia, scienze naturali), ma anche in comunicazione della scienza, giornalismo scientifico, scienze dell'educazione o discipline umanistiche con specializzazione nella comunicazione scientifica.
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure appartenenza a categorie equiparate ai sensi della normativa vigente.
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni.
  • Godimento dei diritti civili e politici.
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'assunzione nella pubblica amministrazione.

È fortemente raccomandato consultare il testo integrale del bando sulla piattaforma PICA per verificare eventuali requisiti specifici aggiuntivi, titoli preferenziali e criteri di valutazione.

Come candidarsi

La procedura di candidatura si svolge esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA, il consorzio interuniversitario che fornisce servizi informatici al sistema della ricerca e dell'università italiana.

Ecco i passaggi da seguire:

  1. Accedere al portale pica.cineca.it/inaf e cercare il bando con codice 2026INAFTEC-OAB-DD-001.
  2. Registrarsi sulla piattaforma (se non si possiede già un account PICA) o effettuare il login. L'accesso potrebbe richiedere autenticazione tramite SPID, CIE o credenziali dedicate.
  3. Compilare la domanda online inserendo tutti i dati richiesti: informazioni anagrafiche, titoli di studio, esperienze professionali, pubblicazioni ed eventuali altri titoli valutabili.
  4. Allegare la documentazione richiesta dal bando (curriculum vitae, copia dei titoli, eventuali lettere di referenza o altri documenti specificati).
  5. Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 23:59 dell'11 maggio 2026. Il sistema registra automaticamente data e ora di invio.

Un consiglio pratico: non attendere l'ultimo giorno utile per completare la procedura. I problemi tecnici dell'ultimo minuto — sovraccarico del server, credenziali smarrite, documenti da recuperare — sono tra le cause più frequenti di esclusione involontaria dai concorsi pubblici.

La rivista edu.inaf.it: un progetto strategico per la cultura scientifica

Per comprendere appieno il peso di questa posizione, vale la pena spendere qualche parola sul progetto editoriale a cui è legata. Edu.inaf.it non è un semplice blog istituzionale: è la rivista online dell'INAF espressamente dedicata alla didattica e alla divulgazione dell'astronomia e dell'astrofisica, pensata per insegnanti, studenti e appassionati.

La piattaforma pubblica articoli divulgativi, schede didattiche, risorse per le scuole, approfondimenti sulle scoperte astronomiche e materiali per laboratori. In un panorama in cui la terza missione degli enti di ricerca — ovvero il trasferimento di conoscenza alla società — è diventata un indicatore sempre più rilevante nella valutazione delle performance istituzionali, edu.inaf.it rappresenta uno strumento chiave per l'INAF.

Il fatto che l'Istituto abbia deciso di bandire un concorso per una posizione strutturata di Tecnologo di III livello — e non un semplice incarico a termine o una collaborazione — segnala una precisa scelta strategica: investire in modo stabile e continuativo nella comunicazione scientifica e nella didattica dell'astronomia.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda e dove si invia la candidatura?

La domanda deve essere presentata entro le ore 23:59 dell'11 maggio 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica PICA del CINECA, raggiungibile all'indirizzo pica.cineca.it/inaf. Non sono ammesse candidature inviate via PEC, email o posta ordinaria. Il codice del bando da cercare sulla piattaforma è 2026INAFTEC-OAB-DD-001.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di servizio è l'Osservatorio Astronomico di Brera, situato a Milano, in Lombardia. L'Osservatorio ha due sedi: quella storica nel centro di Milano (via Brera 28) e quella di Merate (Lecco). Il bando indica genericamente "O.A. Brera" come sede di servizio; per chiarimenti sulla sede esatta è opportuno consultare il testo integrale del bando o contattare l'amministrazione dell'INAF.

La selezione è solo per titoli o prevede anche prove d'esame?

La procedura è per titoli ed esami. Questo significa che la valutazione si articolerà in almeno due fasi: una prima fase di valutazione dei titoli presentati (titoli di studio, pubblicazioni, esperienze professionali rilevanti) e una seconda fase che prevede una o più prove d'esame. La natura specifica delle prove — scritte, orali, pratiche o una combinazione — è dettagliata nel testo integrale del bando pubblicato sulla piattaforma PICA.

Qual è la retribuzione prevista per questa posizione?

La retribuzione annua lorda indicata è di 39.301 euro, corrispondente al trattamento economico del III livello professionale del profilo di Tecnologo previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Istruzione e Ricerca. A questa cifra vanno aggiunte eventuali indennità accessorie previste dalla contrattazione integrativa dell'INAF.

Che tipo di competenze sono richieste per questa posizione?

Sebbene i requisiti completi siano consultabili nel bando integrale, il profilo delineato richiede una combinazione di competenze piuttosto specifica: capacità di coordinamento editoriale, esperienza nella produzione di contenuti divulgativi e didattici in ambito scientifico (preferibilmente astronomico/astrofisico), familiarità con la gestione di piattaforme digitali e con la progettazione di iniziative sia online che offline. La capacità di lavorare in team e di interfacciarsi con ricercatori, insegnanti e pubblico generico rappresenta un elemento centrale del ruolo.