Istituto Configliachi di Padova, bando per un dirigente amministrativo a tempo indeterminato
L'ente padovano per i minorati della vista cerca una figura apicale da inquadrare nell'Area Dirigenti del CCNL Funzioni Locali. Domande entro l'8 luglio 2026
Indice
- Un concorso per la dirigenza dell'ente padovano
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Le prove d'esame
- Inquadramento e trattamento economico
- FAQ
Un concorso per la dirigenza dell'ente padovano
Una nuova opportunità si apre per i professionisti della pubblica amministrazione con esperienza dirigenziale. L'Istituto Luigi Configliachi per i Minorati della Vista, storica istituzione padovana attiva dal 1838 nell'assistenza, riabilitazione e formazione delle persone con disabilità visiva, ha indetto un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato di Dirigente Amministrativo.
La procedura, identificata con il codice ISTITUTOCONFIGLIACHI/02/2026/CONC/DIR, si inserisce nel quadro del rinnovo delle figure apicali degli enti pubblici non economici del Veneto e rappresenta un'occasione di rilievo per chi opera nel settore della dirigenza pubblica. L'inquadramento previsto è quello dell'Area Dirigenti del CCNL Funzioni Locali, con responsabilità di coordinamento dei servizi amministrativi dell'ente.
Stando a quanto emerge dagli atti, la selezione è gestita direttamente dall'Istituto, che opera come Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza (IPAB) sotto la vigilanza della Regione Veneto.
Dettagli del bando
Il concorso presenta caratteristiche ben definite, riassumibili nei seguenti elementi essenziali:
- Ente banditore: Istituto Luigi Configliachi per i Minorati della Vista
- Profilo professionale: Dirigente Amministrativo
- Numero di posti: 1
- Tipologia di contratto: tempo pieno e indeterminato
- CCNL applicato: Funzioni Locali – Area Dirigenti
- Tipo di procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
- Sede di servizio: Padova (Veneto)
- Data di pubblicazione: 24 giugno 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 8 luglio 2026, ore 23:59
La figura selezionata sarà chiamata a dirigere l'area amministrativa dell'ente, coordinando uffici e personale, gestendo procedimenti complessi e assumendo la responsabilità degli atti previsti dalla normativa vigente in capo alla dirigenza pubblica, ai sensi del D.Lgs. 165/2001 e del D.Lgs. 267/2000 per la parte applicabile.
Requisiti richiesti
Pur dovendo fare riferimento al testo integrale del bando per la verifica puntuale, i requisiti tipici per l'accesso a un concorso da dirigente amministrativo presso enti soggetti al CCNL Funzioni Locali sono i seguenti.
Requisiti generali
- cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea, alle condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001;
- età non inferiore a 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità psicofisica all'impiego;
- assenza di condanne penali e di procedimenti pendenti che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la P.A.;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati di sesso maschile nati prima del 1985).
Requisiti specifici
Per l'accesso alla qualifica dirigenziale, di norma è richiesto:
- diploma di laurea (vecchio ordinamento), laurea specialistica o laurea magistrale in discipline giuridiche, economiche o equipollenti;
- esperienza professionale qualificata maturata presso pubbliche amministrazioni o aziende private, secondo i requisiti previsti dall'art. 28 del D.Lgs. 165/2001;
- in alternativa, almeno cinque anni di servizio svolti in posizioni funzionali per l'accesso alle quali è richiesto il possesso del titolo di laurea, presso amministrazioni pubbliche.
È fortemente raccomandato consultare il testo integrale del bando per verificare i requisiti puntuali, in particolare riguardo all'anzianità di servizio richiesta e ai titoli specifici valutabili.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 dell'8 luglio 2026. Il termine è perentorio: le istanze pervenute oltre la scadenza non saranno prese in considerazione, senza possibilità di sanatoria.
La procedura, in linea con quanto previsto dal DPR 487/1994 e dalle più recenti disposizioni in materia di digitalizzazione della PA, prevede di norma:
- registrazione sul portale telematico dell'ente o sul portale unico inPA (https://www.inpa.gov.it), come da obbligo introdotto dal D.L. 80/2021 per i concorsi pubblici;
- compilazione della domanda online, indicando i titoli di studio, l'esperienza professionale e i titoli valutabili;
- versamento della tassa di concorso, secondo l'importo indicato nel bando;
- invio telematico della candidatura entro il termine di scadenza.
Alla domanda devono essere allegati, tipicamente, il curriculum vitae in formato europeo, copia di un documento di identità in corso di validità, la ricevuta del versamento della tassa di concorso e l'elenco dei titoli di cui si chiede la valutazione.
Per informazioni dettagliate e per il download del bando, è necessario consultare il sito istituzionale dell'Istituto Configliachi (sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso) e il portale inPA.
Le prove d'esame
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articola in due momenti distinti: la valutazione dei titoli posseduti dai candidati e lo svolgimento delle prove d'esame.
Per un concorso da dirigente amministrativo, le prove tipicamente previste sono:
- una o più prove scritte, anche a contenuto teorico-pratico, vertenti sulle materie giuridico-amministrative di interesse dell'ente;
- una prova orale, comprensiva dell'accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'uso degli strumenti informatici, come prescritto dall'art. 37 del D.Lgs. 165/2001.
Le materie d'esame, di consueto, comprendono: diritto amministrativo, diritto costituzionale, ordinamento degli enti locali, diritto del lavoro nel pubblico impiego, contabilità pubblica, anticorruzione e trasparenza (Legge 190/2012 e D.Lgs. 33/2013), normativa sui contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), gestione delle risorse umane, protezione dei dati personali (GDPR).
La graduatoria finale terrà conto sia del punteggio conseguito nelle prove sia di quello attribuito ai titoli.
Inquadramento e trattamento economico
Il vincitore sarà assunto con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell'Area Dirigenti del CCNL Funzioni Locali, sottoscritto in data 16 luglio 2024.
Il trattamento economico è composto dallo stipendio tabellare previsto dal contratto collettivo, dalla retribuzione di posizione (variabile in funzione della complessità delle responsabilità affidate) e dalla retribuzione di risultato, legata al raggiungimento degli obiettivi assegnati. A questi si aggiungono la tredicesima mensilità e gli altri emolumenti previsti dalla normativa vigente.
La sede di servizio è fissata a Padova, presso la sede istituzionale dell'ente. È previsto, come da prassi, un periodo di prova la cui durata è disciplinata dal CCNL applicabile.
FAQ
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda di partecipazione deve essere trasmessa entro le ore 23:59 dell'8 luglio 2026. Il termine è perentorio e non sono ammesse domande presentate oltre tale data, indipendentemente dalla causa del ritardo. Si raccomanda di non attendere le ultime ore per la trasmissione telematica, al fine di evitare problemi tecnici legati al sovraccarico del sistema.
Quale titolo di studio occorre per partecipare al concorso da dirigente amministrativo?
Per i concorsi da dirigente nella pubblica amministrazione è generalmente richiesta una laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento in discipline giuridico-economiche o equipollenti. È inoltre necessario possedere i requisiti professionali previsti dall'art. 28 del D.Lgs. 165/2001, che includono di norma cinque anni di servizio in posizioni funzionali per l'accesso alle quali sia richiesto il possesso del diploma di laurea. I requisiti puntuali sono indicati nel bando, che va consultato con attenzione.
Dove si svolgerà il servizio in caso di vincita?
La sede di servizio è collocata a Padova, presso l'Istituto Luigi Configliachi per i Minorati della Vista, ente che opera in tutto il territorio veneto nei servizi a favore delle persone con disabilità visiva. La sede storica si trova nel centro della città.
È previsto un compenso in linea con la dirigenza pubblica?
Sì. L'inquadramento è quello dell'Area Dirigenti del CCNL Funzioni Locali, che prevede uno stipendio tabellare integrato dalla retribuzione di posizione e dalla retribuzione di risultato. Si tratta di un trattamento economico significativamente superiore a quello del personale non dirigenziale, in considerazione delle responsabilità connesse all'incarico.
Come si articola la selezione?
La procedura è un concorso per titoli ed esami: ai candidati saranno valutati sia i titoli posseduti (formativi, di servizio, professionali) sia le competenze accertate attraverso prove scritte e una prova orale. Le materie d'esame riguardano principalmente il diritto amministrativo, l'ordinamento degli enti locali, la contabilità pubblica, la normativa anticorruzione, la disciplina dei contratti pubblici e la gestione delle risorse umane. La prova orale comprende anche la verifica della conoscenza della lingua inglese e dell'informatica.