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Aperto 53 giorni rimasti Cod. IBBI_26_12_2026

Istituto Bon Bozzolla, concorso per tre Operatori Socio Sanitari a tempo indeterminato: prove il 14 settembre 2026

L'IPAB di Farra di Soligo apre la selezione per soli esami per tre posti di OSS nell'Area degli Operatori esperti del CCNL Funzioni Locali. Domande entro il 13 settembre 2026

Istituto Bon Bozzolla - I.P.A.B. Veneto, Treviso Pubblicato il 22 luglio 2026

Indice

Un'opportunità nel welfare trevigiano

Tre posti a tempo pieno e indeterminato per Operatore Socio Sanitario. È questa l'offerta messa sul tavolo dall'Istituto Bon Bozzolla, storica IPAB con sede a Farra di Soligo, nel cuore delle colline del Prosecco trevigiano. Il bando, identificato dal codice IBBI_26_12_2026, si inserisce in un contesto in cui la domanda di figure professionali sociosanitarie continua a crescere, soprattutto nelle strutture residenziali per anziani del Veneto.

La procedura è per soli esami, formula che privilegia la valutazione delle competenze effettive rispetto ai titoli, e si concluderà in una sola intensa giornata di prove: lunedì 14 settembre 2026.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati dall'ente, il concorso è finalizzato all'assunzione di:

  • 3 posti di Operatore Socio Sanitario a tempo pieno e indeterminato
  • Inquadramento nell'Area degli Operatori esperti del CCNL Comparto Funzioni Locali
  • Sede di servizio: Istituto Bon Bozzolla, via Erminia Fontana Cardani n. 1/a, Farra di Soligo (TV)

L'ente banditore è una Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza operante nel settore socioassistenziale, e le figure ricercate andranno a integrare l'organico dedicato all'assistenza diretta agli ospiti.

Date da tenere a mente:

  • Pubblicazione del bando: 22 luglio 2026
  • Scadenza presentazione domande: 13 settembre 2026, ore 23:59
  • Prove d'esame: 14 settembre 2026

Le riserve di legge previste

Dei tre posti messi a concorso, due sono soggetti a specifiche riserve normative, in linea con quanto previsto dall'ordinamento italiano in materia di accesso al pubblico impiego:

  • 1 posto riservato ai sensi dell'art. 1014, commi 3 e 4, e dell'art. 678, comma 9, del d.lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare), a favore dei volontari delle Forze Armate
  • 1 posto riservato ai sensi dell'art. 18, comma 4, del d.lgs. 40/2017, come modificato dal D.L. 44/2023 convertito con L. 74/2023, in favore di chi ha svolto il servizio civile universale

Le riserve, come noto, non escludono la partecipazione degli altri candidati: qualora non ci fossero aventi diritto o non venissero superate le prove, i posti torneranno nella disponibilità della graduatoria generale.

Requisiti richiesti

Per partecipare occorre possedere i requisiti tipici previsti per l'accesso al profilo di Operatore Socio Sanitario nel comparto Funzioni Locali. Tra questi, secondo la normativa vigente:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre condizioni previste dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001)
  • Età non inferiore ai 18 anni
  • Idoneità psicofisica alle mansioni specifiche del profilo
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • Regolare posizione nei confronti degli obblighi di leva (ove applicabile)
  • Attestato di qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario (OSS) rilasciato al termine di specifico corso di formazione, ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001 e della normativa regionale di recepimento

È opportuno consultare il testo integrale del bando pubblicato all'albo pretorio dell'ente per verificare eventuali requisiti specifici aggiuntivi.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro le ore 23:59 del 13 settembre 2026. Le modalità operative sono quelle ormai standardizzate per i concorsi pubblici a seguito della digitalizzazione imposta dal PNRR:

  1. Registrarsi al portale telematico indicato dall'ente banditore
  2. Compilare la domanda in tutte le sue parti
  3. Allegare la documentazione richiesta (documento di identità, attestato OSS, eventuali titoli di riserva)
  4. Effettuare il pagamento della tassa di concorso, ove prevista
  5. Inviare la candidatura entro il termine perentorio

Per i dettagli operativi e la modulistica si rimanda al sito istituzionale dell'Istituto Bon Bozzolla e all'albo pretorio online dell'ente.

Le prove d'esame

Un'unica giornata concentrerà l'intero iter selettivo. Il 14 settembre 2026, presso la sede dell'Istituto, si svolgeranno in sequenza:

  • Prova scritta: ore 08:30
  • Prova pratica o a contenuto teorico-pratico: a seguire, dopo la scritta
  • Prova orale: ore 13:00

Una tempistica compressa che richiederà ai candidati preparazione solida e capacità di gestione dello stress. Le materie d'esame, per un profilo OSS, vertono tipicamente su:

  • Elementi di igiene, prevenzione e sicurezza sul lavoro
  • Tecniche di assistenza alla persona anziana e non autosufficiente
  • Nozioni di primo soccorso
  • Etica e deontologia professionale
  • Elementi di legislazione sociosanitaria, con particolare riferimento alla normativa regionale del Veneto
  • Ordinamento delle IPAB e del comparto Funzioni Locali

Trattamento economico e inquadramento

L'inquadramento contrattuale è quello dell'Area degli Operatori esperti del CCNL Funzioni Locali, il contratto sottoscritto il 16 novembre 2022 che ha ridefinito il sistema di classificazione del personale degli enti locali.

La retribuzione tabellare di partenza è pari a 20.913,47 euro annui lordi, cui si aggiungono le voci accessorie previste dal contratto collettivo: indennità di comparto, eventuali indennità di turno e festive, salario accessorio legato alla produttività, tredicesima mensilità. Non secondaria, per chi opera in strutture residenziali, la maggiorazione per il lavoro notturno e festivo, elemento che nella pratica incide in modo significativo sulla retribuzione complessiva.

FAQ

Quando scade il bando per Operatore Socio Sanitario dell'Istituto Bon Bozzolla?

Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 23:59 del 13 settembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le candidature pervenute successivamente non saranno prese in considerazione. Considerando che le prove si svolgeranno il giorno successivo, è consigliabile inoltrare la domanda con congruo anticipo per evitare problemi tecnici dell'ultimo minuto.

È obbligatorio possedere l'attestato OSS per partecipare?

Sì. L'attestato di qualifica di Operatore Socio Sanitario, rilasciato al termine di un corso di formazione conforme all'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001 e alla normativa della Regione Veneto, costituisce requisito di accesso imprescindibile. Sono generalmente riconosciuti anche gli attestati equipollenti rilasciati da altre Regioni italiane. Chi possiede la sola qualifica di ADB (Addetto all'Assistenza di Base) o OTA non può partecipare senza specifica riqualificazione.

Come funzionano le riserve per i militari e i volontari del servizio civile?

Un posto è riservato ai volontari delle Forze Armate (art. 1014 d.lgs. 66/2010) e uno agli operatori del servizio civile universale (art. 18 d.lgs. 40/2017, come modificato nel 2023). Chi rientra in queste categorie deve dichiararlo espressamente nella domanda e allegare la relativa documentazione. In assenza di candidati idonei nelle categorie riservatarie, i posti sono attribuiti secondo la graduatoria generale.

Dove si svolgeranno le prove d'esame?

Tutte e tre le prove si terranno presso la sede dell'Istituto Bon Bozzolla, in via Erminia Fontana Cardani n. 1/a, Farra di Soligo (TV). La convocazione ufficiale con eventuali istruzioni aggiuntive verrà pubblicata sul sito dell'ente. Ai candidati è richiesto di presentarsi muniti di documento di identità in corso di validità.

La graduatoria del concorso può essere utilizzata anche da altri enti?

Le graduatorie dei concorsi delle IPAB e degli enti del comparto Funzioni Locali hanno di norma una validità biennale e possono essere utilizzate, previe intese, anche da altri enti per assunzioni a tempo determinato o indeterminato per il medesimo profilo. Si tratta di una prassi consolidata che rende utile posizionarsi in graduatoria anche per chi non rientri tra i primi tre classificati.