ISS, un posto da Dirigente Tecnologo agli Affari Generali: il concorso 2026
L'Istituto Superiore di Sanità apre le selezioni per una figura apicale del I livello professionale destinata alla Direzione Centrale Affari Generali. Candidature entro il 12 agosto 2026
Indice
- Un concorso strategico per la sanità pubblica
- I dettagli del bando ISS
- Il profilo del Dirigente Tecnologo
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove selettive e valutazione
- Trattamento economico e periodo di prova
- FAQ - Domande frequenti
Un concorso strategico per la sanità pubblica
L'Istituto Superiore di Sanità torna a rafforzare la propria struttura dirigenziale con un nuovo concorso pubblico. Il bando, identificato con il codice TI DT DRAG 2026 01, mette in palio un posto da Dirigente Tecnologo in prova di I livello professionale presso la Direzione Centrale Affari Generali, uno dei gangli amministrativi più delicati del principale ente tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale.
La procedura, per titoli ed esame, si inserisce nel più ampio piano di potenziamento del personale dell'ISS avviato negli ultimi anni per rispondere alle crescenti esigenze di ricerca, controllo e consulenza tecnico-scientifica in materia di salute pubblica. Stando a quanto emerge dalla programmazione dei fabbisogni, la figura ricercata dovrà garantire competenze trasversali capaci di coniugare rigore tecnologico e capacità gestionale.
I dettagli del bando ISS
Il concorso è promosso direttamente dall'Istituto Superiore di Sanità ed è disciplinato secondo le regole previste per gli enti pubblici di ricerca. Ecco gli elementi essenziali della procedura:
- Ente banditore: Istituto Superiore di Sanità (ISS)
- Profilo: Dirigente Tecnologo in prova – I livello professionale
- Struttura di destinazione: Direzione Centrale Affari Generali
- Posti disponibili: 1 unità
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
- Procedura: per titoli ed esame (colloquio)
- Codice concorso: TI DT DRAG 2026 01
- Data di pubblicazione: 13 luglio 2026
- Termine di scadenza: 12 agosto 2026
- Ambito territoriale: nazionale, con sede di servizio a Roma
Un mese esatto di tempo, dunque, per preparare e trasmettere la domanda. Una finestra temporale in linea con la prassi degli enti di ricerca, che impone ai candidati una tempestiva raccolta della documentazione a supporto dei titoli.
Il profilo del Dirigente Tecnologo
La figura del Dirigente Tecnologo di I livello rappresenta l'apice della carriera tecnologica negli enti pubblici di ricerca, disciplinata dal CCNL comparto Istruzione e Ricerca. Si tratta di un ruolo apicale, equiparato per responsabilità alle posizioni dirigenziali della pubblica amministrazione, che nel caso specifico opererà all'interno della Direzione Centrale Affari Generali dell'ISS.
Le funzioni tipiche di questo profilo comprendono:
- il coordinamento di attività tecnologiche complesse a supporto della ricerca e dell'amministrazione;
- la gestione di progetti innovativi con ricadute organizzative e gestionali;
- l'elaborazione di soluzioni tecnologiche a servizio delle strutture centrali;
- il presidio di processi di digitalizzazione, dematerializzazione e sviluppo dei sistemi informativi istituzionali;
- il supporto tecnico-scientifico alle decisioni strategiche della direzione.
La collocazione presso gli Affari Generali suggerisce un focus su tematiche di natura organizzativa, contrattuale e di supporto trasversale a tutte le direzioni tecniche dell'ente.
Requisiti richiesti
Sebbene il testo integrale del bando definisca in maniera puntuale i requisiti specifici, per un profilo di Dirigente Tecnologo di I livello presso un ente pubblico di ricerca si applicano generalmente i seguenti presupposti:
- cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione europea, ovvero possesso dei requisiti previsti dall'art. 38 del D.lgs. 165/2001;
- diploma di laurea magistrale o equipollente in discipline coerenti con il profilo tecnologico ricercato;
- comprovata esperienza professionale di alto livello nel settore di riferimento, generalmente non inferiore a più anni in posizioni analoghe;
- titoli scientifici, professionali e organizzativi valutabili secondo i criteri fissati dalla commissione;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all'impiego;
- assenza di condanne penali ostative all'assunzione presso la pubblica amministrazione.
È altresì richiesta, come da prassi negli EPR, la conoscenza della lingua inglese e di strumenti informatici avanzati.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica attraverso il portale dell'Istituto Superiore di Sanità dedicato ai concorsi. Le candidature devono pervenire entro le ore 23:59 del 12 agosto 2026, termine perentorio oltre il quale il sistema non consentirà più l'invio.
Per partecipare occorre di norma:
- registrarsi al portale concorsi dell'ISS e ottenere le credenziali di accesso, ovvero autenticarsi tramite SPID, CIE o CNS;
- compilare in ogni sua parte il modulo elettronico di domanda, indicando i dati anagrafici, i titoli di studio, le esperienze professionali e i titoli valutabili;
- allegare il curriculum vitae in formato europeo, sottoscritto e completo di autorizzazione al trattamento dei dati;
- allegare l'elenco delle pubblicazioni scientifiche e ogni altro documento utile alla valutazione dei titoli;
- corrispondere l'eventuale contributo di partecipazione previsto dal bando;
- confermare e inviare la domanda, conservando la ricevuta generata dal sistema.
Si raccomanda di consultare il testo integrale del bando, pubblicato sul sito istituzionale dell'ISS nella sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso e sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale Concorsi ed Esami.
Prove selettive e valutazione
La procedura, essendo per titoli ed esame, si articola in due fasi principali. La commissione esaminatrice procederà anzitutto alla valutazione dei titoli presentati dai candidati, attribuendo punteggi secondo la griglia stabilita dal bando: titoli di studio, titoli scientifici, pubblicazioni, esperienze professionali e incarichi ricoperti.
Successivamente si terrà il colloquio, prova orale volta ad accertare:
- la preparazione tecnico-professionale nelle materie del profilo;
- le competenze gestionali e organizzative richieste per una posizione dirigenziale;
- la conoscenza dell'ordinamento dell'ISS e degli enti pubblici di ricerca;
- la padronanza della lingua inglese;
- l'attitudine alla direzione di strutture complesse.
Superano la selezione i candidati che raggiungono il punteggio minimo previsto in ciascuna fase. La graduatoria finale sarà pubblicata sul sito dell'ISS.
Trattamento economico e periodo di prova
Il vincitore sarà assunto in prova per il periodo previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca applicabile ai dirigenti tecnologi. Al superamento positivo della prova, si consolida il rapporto a tempo indeterminato con inquadramento nel I livello professionale, corrispondente al massimo livello della carriera tecnologica.
Il trattamento economico è quello stabilito dal contratto collettivo di riferimento, comprensivo di stipendio tabellare, indennità di ente e componenti accessorie legate al raggiungimento degli obiettivi. La sede di servizio è a Roma, presso gli uffici centrali dell'Istituto.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso ISS per Dirigente Tecnologo 2026?
Possono partecipare i cittadini italiani e dei Paesi UE (nonché soggetti equiparati ai sensi del D.lgs. 165/2001) in possesso di laurea magistrale nelle discipline indicate dal bando e con una comprovata esperienza professionale nel settore tecnologico e gestionale. Occorre inoltre il godimento dei diritti civili e politici, l'idoneità fisica all'impiego e l'assenza di cause ostative all'assunzione nella PA. Il testo integrale del bando specifica i titoli valutabili e le eventuali equipollenze.
Qual è la differenza tra Dirigente Tecnologo e Primo Tecnologo?
Il Dirigente Tecnologo di I livello rappresenta il vertice della carriera tecnologica negli enti pubblici di ricerca, con responsabilità di direzione e coordinamento di strutture complesse. Il Primo Tecnologo (II livello) è invece una posizione intermedia, subordinata al Dirigente Tecnologo e generalmente destinata al coordinamento di gruppi di lavoro specifici. Nel concorso in esame si accede direttamente al I livello, con periodo di prova previsto dal contratto.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 12 agosto 2026. Il termine è perentorio: le domande trasmesse oltre tale data non saranno prese in considerazione. Si consiglia di completare l'invio con qualche giorno di anticipo, per evitare rallentamenti del portale o problemi tecnici dell'ultimo minuto.
Dove si svolgerà il servizio in caso di vittoria del concorso?
La sede di servizio è Roma, presso la Direzione Centrale Affari Generali dell'Istituto Superiore di Sanità, che ha il proprio quartier generale in Viale Regina Elena. L'ente si riserva comunque la facoltà di destinare il personale ad altre strutture per esigenze organizzative e di servizio.
Come posso consultare il bando integrale?
Il testo completo del bando è consultabile sul sito ufficiale dell'Istituto Superiore di Sanità (www.iss.it), nella sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso, ed è pubblicato in estratto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie Speciale Concorsi ed Esami. Al suo interno si trovano tutti i dettagli su requisiti, prove, criteri di valutazione dei titoli e modalità di presentazione della domanda.