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Aperto 30 giorni rimasti Cod. ISPRO_MOB3/2026

ISPRO Firenze, mobilità per un Dirigente Medico Ginecologo: il bando per la Struttura Screening e Prevenzione Secondaria

L'Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica cerca un ginecologo con almeno cinque anni di esperienza in colposcopia, ecografie transvaginali e procedure per patologia cervicale. Domande entro il 5 luglio 2026

Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO) Toscana, Firenze Pubblicato il 05 giugno 2026

Indice

Una mobilità strategica per l'oncologia femminile toscana

L'Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO) torna a muoversi sul fronte del reclutamento specialistico. Con la deliberazione n. 143 del 19 maggio 2026, firmata dalla Direttrice Generale, l'ente toscano ha aperto un avviso di mobilità per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato di Dirigente Medico nella disciplina di Ginecologia e Ostetricia o equipollenti, da destinare alla Struttura Complessa Screening e Prevenzione Secondaria.

La procedura, identificata con il codice ISPRO_MOB3/2026, si inserisce nel quadro normativo dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, lo strumento principe attraverso cui la pubblica amministrazione italiana consente il passaggio diretto di personale tra enti dello stesso comparto. Stando a quanto emerge dal testo del bando, l'obiettivo è rafforzare una delle aree piu sensibili dell'attività ISPRO: lo screening organizzato per il tumore del collo dell'utero, ambito in cui la Toscana vanta un programma tra i più strutturati del Paese.

I dettagli del bando ISPRO

La selezione è riservata al personale già in servizio a tempo indeterminato presso Aziende Sanitarie Locali, Aziende Ospedaliere e altri Enti del Comparto Sanità. Si tratta dunque di una mobilità orizzontale, che non apre le porte a candidati esterni al settore pubblico sanitario ma punta a intercettare professionalità già formate e operative all'interno del sistema.

Ecco i punti salienti del provvedimento:

  • Ente promotore: Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO)
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo: Dirigente Medico, disciplina Ginecologia e Ostetricia o equipollenti
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di assegnazione: S.C. Screening e Prevenzione Secondaria, Firenze
  • Procedura: per titoli e colloquio
  • Scadenza domande: 5 luglio 2026

La scelta di destinare la risorsa alla Struttura Complessa dedicata alla prevenzione secondaria non è casuale. ISPRO, ente del Servizio Sanitario della Regione Toscana, coordina infatti i programmi di screening oncologico regionali e rappresenta uno dei poli di riferimento nazionali per la ricerca epidemiologica in oncologia.

Requisiti richiesti ai candidati

Il bando individua una serie di requisiti tassativi, la cui mancanza, anche di uno solo, comporta l'esclusione automatica dalla procedura. Devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande sia al momento dell'effettivo trasferimento.

Nel dettaglio, i candidati devono:

  • aver superato il periodo di prova nell'ente di provenienza;
  • essere inquadrati nel profilo di Dirigente Medico disciplina Ginecologia e Ostetricia o equipollenti;
  • prestare servizio a tempo indeterminato presso un'Azienda Sanitaria Locale, Azienda Ospedaliera o altro Ente del Comparto Sanità;
  • possedere l'idoneità alla mansione propria del profilo, senza alcuna limitazione;
  • vantare almeno cinque anni di esperienza professionale documentata in tre ambiti specifici.

Gli ambiti di esperienza richiesti sono particolarmente puntuali e riflettono la natura altamente specializzata del posto messo a bando:

  1. effettuazione di colposcopie;
  2. effettuazione di ecografie transvaginali;
  3. effettuazione di procedure per patologia cervicale.

L'inquadramento e l'esperienza devono essere autocertificati direttamente nelle apposite sottosezioni del Portale Unico del Reclutamento ("qualifica", "descrizione attività" e "competenze maturate/consolidate"), predisposte automaticamente in sede di compilazione della domanda.

Titoli preferenziali e competenze valutate

Oltre ai requisiti vincolanti, il bando individua una serie di caratteristiche preferenziali che la commissione valuterà nell'ambito della procedura per titoli e colloquio. Si tratta di elementi che, pur non costituendo condizione di ammissione, contribuiscono in modo significativo a delineare il profilo ideale ricercato da ISPRO:

  • pregressa attività in programmi di screening oncologico organizzato per il tumore del collo dell'utero;
  • partecipazione a convegni e corsi di formazione in ambito di patologia oncologica, con particolare riferimento allo screening cervicale;
  • coinvolgimento in gruppi di lavoro nazionali su protocolli clinico-diagnostici in ambito ginecologico oncologico;
  • buona conoscenza della lingua inglese.

È evidente come l'ente intenda selezionare un professionista già inserito nei circuiti scientifici e operativi della prevenzione del tumore della cervice uterina, in linea con la mission di ISPRO e con gli standard del programma di screening toscano.

Come candidarsi tramite il Portale InPA

La presentazione delle domande avviene esclusivamente per via telematica attraverso il Portale Unico del Reclutamento InPA (inpa.gov.it), in coerenza con quanto previsto dalle disposizioni in materia di digitalizzazione delle procedure concorsuali pubbliche.

Per partecipare è necessario:

  • accedere al portale con SPID, CIE o CNS;
  • individuare l'avviso ISPRO_MOB3/2026;
  • compilare tutte le sottosezioni richieste, inclusa la qualifica (dove va autocertificato l'inquadramento attuale) e le sezioni dedicate alle attività professionali svolte;
  • allegare la documentazione utile alla valutazione dei titoli;
  • trasmettere la domanda entro il 5 luglio 2026, ore 23:59.

Va ricordato che le autocertificazioni rese sul portale hanno valore di dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000, con tutte le conseguenze previste in caso di dichiarazioni mendaci.

La procedura di selezione

La selezione si articola, come da prassi per gli avvisi di mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/01, in due fasi: valutazione dei titoli e colloquio. La commissione esaminatrice, nominata dall'ISPRO, vaglierà i curricula dei candidati e successivamente li convocherà per un colloquio finalizzato ad accertare le competenze tecniche e l'attitudine al ruolo.

Il colloquio, in particolare, dovrà far emergere la padronanza delle metodiche colposcopiche, ecografiche e delle procedure per la patologia cervicale, nonché la familiarità con i protocolli di screening organizzato. La questione del nulla osta dell'ente di provenienza resta, come sempre nelle mobilità tra enti del comparto, un nodo cruciale: il trasferimento effettivo è infatti subordinato al consenso dell'amministrazione di appartenenza.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso di mobilità ISPRO?

Possono presentare domanda i Dirigenti Medici della disciplina di Ginecologia e Ostetricia (o discipline equipollenti) che siano dipendenti a tempo indeterminato di Aziende Sanitarie Locali, Aziende Ospedaliere o altri Enti del Comparto Sanità, abbiano superato il periodo di prova e possiedano l'idoneità piena alla mansione. È inoltre richiesta un'esperienza professionale di almeno cinque anni in colposcopie, ecografie transvaginali e procedure per patologia cervicale.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le domande devono essere trasmesse entro le ore 23:59 del 5 luglio 2026 tramite il Portale Unico del Reclutamento InPA. Oltre tale termine il sistema non accetterà ulteriori candidature, e non sono ammesse modalità di trasmissione alternative (raccomandata, PEC, consegna a mano).

Cosa significa "discipline equipollenti" a Ginecologia e Ostetricia?

Le discipline equipollenti sono individuate dal D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche, che disciplina le equipollenze tra le specializzazioni mediche ai fini dell'accesso al pubblico impiego sanitario. I candidati con specializzazione in disciplina equipollente sono ammessi alla pari di coloro che possiedono il titolo specifico in Ginecologia e Ostetricia.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza per partecipare?

Per la sola presentazione della domanda il nulla osta non è generalmente richiesto come condizione di ammissibilità, ma diventa indispensabile ai fini del trasferimento effettivo. ISPRO procederà alla mobilità solo dopo aver acquisito il consenso dell'ente di provenienza secondo le procedure previste dall'art. 30 del D.Lgs. 165/01.

Cosa accade se vengono perse alcune delle competenze richieste tra la domanda e il trasferimento?

Il bando è chiaro su questo punto: i requisiti devono essere posseduti sia alla scadenza del termine per la presentazione delle domande sia alla data del trasferimento effettivo. Qualora al momento del trasferimento dovesse riscontrarsi la carenza anche di uno solo dei requisiti, il candidato decadrebbe dal diritto al trasferimento, anche se già dichiarato vincitore della procedura.